Il britannico Lewis Church e la polacca Julia Slocka hanno vinto la trentottesima edizione del Multistars allo Stadio Gabre Gabric iscrivendo il loro nome nel prestigioso albo d’oro del più importante meeting di prove multiple italiano organizzato dal Club 10+7 dello storico meeting director Gianni Lombardi e della figlia Barbara Lombardi in collaborazione con Jacobs Academy e Comune di Brescia.

Church è diventato il secondo britannico a vincere il decathlon al Multistars 36 anni dopo il successo di Alex Kruger nell’edizione del 1989. Il ventottenne britannico ha superato per la prima volta in carriera la barriera degli 8000 punti totalizzando 8067 punti. Church aveva un personale di 7852 punti.

Lewis Church: “Non mi aspettavo di vincere. Ho realizzato le mie migliori prestazioni nel lancio del giavellotto e nelle prove di corsa (100m, 400m e 1500m). L’Italia è di gran lunga il luogo migliorare per gareggiare in un decathlon. Ero già venuto a gareggiare al Multistars. Di questo meeting apprezzo l’atmosfera familiare e l’ottima organizzazione. Mi sento sempre a casa e ringrazio l’organizzatore Gianni Lombardi. Mi sento sempre il benvenuto e sono tutto gentili e ospitali. Sono cresciuto nel Kent. Gareggio nel decathlon con l’obiettivo di migliorare me stesso ogni giorno. Quando non gareggio alleno altri giovani talenti in un club di atletica. Al di fuori dell’atletica mi diletto con il golf e il go kart”.

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Church ha fatto registrare quattro record personali (tre nella prima giornata sui 100 metri con 11”16, nel salto in lungo con 7.10 e nei 400 metri 49”84 e uno nella seconda giornata nel lancio del giavellotto con 58.73m). Il grande favorito Simon Ehammer ha realizzato la migliore prestazione tecnica del meeting con 14”01 sui 110 metri ostacoli nella prima prova della seconda giornata prima di sfiorare il record personale nel lancio del giavellotto con 55.87m ma non è bastato per vincere. Il decatleta svizzero ha difeso il secondo posto con 7899 punti dal tentativo di rimonta del francese Antoine Ferranti, che ha tagliato il traguardo in 4’23”22 nella prova finale dei 1500 metri per totalizzare 7885 punti.

Ehammer ha terminato i 1500 metri affaticato in 4’53”74 salvando il secondo posto per appena 14 punti. L’atleta di Appenzeller, campione mondiale indoor a Glasgow 2024 e argento agli Europei indoor a Apeldoorn 2025, non è andato oltre la misura di 6.61m nella prova del lungo senza completare tecnicamente il salto proprio nella sua specialità preferita dopo due nulli nei primi due tentativi. Ehammer ha superato 2.07m alla terza prova del salto in alto classificandosi secondo per un numero minore di errori rispetto al tedesco Fred Fleurisson, che ha migliorato il record personale di tre centimetri alla seconda prova.

Simon Ehammer: “Ho in programma di gareggiare sia nel lungo sia nel decathlon ai Mondiali di Tokyo. Il programma orario consente di doppiare. Disputerò i decathlon a Goetzis e a Talence e un triathlon ai Bislett Games di Oslo. Nel lungo sarò in gara nelle tappe di Diamond League di Roma, Losanna e Zurigo”.

La Svizzera ha piazzato due atleti nella top 5 con Nino Portmann, quarto con 7705 punti davanti allo svedese Marcus Nilsson (7674).

Portmann ha vinto il Trofeo dedicato al grande coach degli ostacoli Sandro Calvesi per aver vinto la speciale classifica combinata delle tre prove dei 100 metri (vittoria in 10”72 con vento contrario di -1.3 m/s, del salto in lungo con 7.35m e dei 110 metri ostacoli con 15”10 con vento contrario di -1.9 m/s.

Nilsson è stato il migliore nel settore lanci e ha vinto la prova del getto del peso con 15.33m davanti al tedesco Manuel Eitel (15.08m) e all’olandese Leon Mak (15.06m) oltre a classificarsi secondo nel disco con 46.64m dietro al finlandese Joni Heikkinen (47.22m).

Il campione italiano indoor del 2025 Andrea Cerrato ha migliorato il record personale di 239 punti con 7643 punti classificandosi al sesto posto. L’atleta piemontese ha vinto i 400 metri per la seconda edizione consecutiva del Multistars con 48”31 davanti a Ehammer e ha migliorato i record personali nel getto del peso con 13.35m, nei 110 metri ostacoli con 15”27 nonostante un vento contrario di -1.2 m/s e nel lancio del giavellotto con 55.53m. Cerrato si è piazzato secondo nel salto in lungo con 7.31m a pari merito con il tedesco Andreas Bechmann e ha superato 4.65m nell’asta.

Il trentino Lorenzo Naidon si è classificato al settimo posto con 7627 punti al termine di una prova da incorniciare nella quale ha vinto il salto con l’asta con 5.05m nonostante un forte vento trasversale. Naidon, atleta cresciuto nella Quercia Rovereto e ora tesserato per le Fiamme Gialle, ha realizzato 15”07 sui 110 ostacoli malgrado una brutta botta alla caviglia destra e un forte vento contrario di -1.9 m/s, 7.30m nel salto in lungo e 11”07 sui 100 metri.

Il triestino Lorenzo Modugno ha concluso la prova al decimo posto con 7256 punti. Il portacolori della Polisportiva Triveneto Trieste si è ottimamente comportato sui 1500 metri chiudendo al secondo posto con 4’24”54 dietro a Ferranti e ha superato 2.04m nel salto in alto e 4.75m nell’asta.

Il piemontese dell’Atletica Fossano Lorenzo Mellano e il trentino del Lagarina Crus Trentino Jon Fragiacomo hanno superato per la prima volta la barriera dei 7000 punti. Mellano ha totalizzato 7161 punti classificandosi all’undicesimo posto dopo aver migliorato il record personale nel lungo con 7.27m. Fragiacomo si è classificato al dodicesimo posto con 7055 punti al termine di una prova caratterizzata soprattutto dalla vittoria nel lancio del giavellotto con un ottimo 66.14m (una delle migliori performance di sempre in questa specialità nella storia del Multistars). Cerrato ha migliorato il personale di cinque metri con 55.53m. Modugno e Naidon hanno superato la barriera dei 50 metri con 53.21m e 50.76m.

Il lombardo Andrea Caiani ha migliorato il record personale con 6614 punti.

Eptathlon

La polacca Julia Slocka si è laureata regina del Multistars nell’eptathlon con 5840 punti nella sua seconda partecipazione al meeting bresciano dopo il sesto posto nell’edizione 2024 con il record personale di 5891 punti. Slocka ha compiuto una grande rimonta nella seconda giornata portandosi al terzo posto grazie al 5.89m nel salto in lungo (+2.2 m/s) e soprattutto al brillante lancio da 43.78m nel giavellotto, che le ha permesso di ridurre il gap a soli 61 punti dalla danese Karle Schaerfe, che si era portata al comando della classifica generale con l’eccellente misura di 49.51m nel giavellotto, specialità che ha rivoluzionato la classifica generale.

In questa prova Schaerfe ha rifilato quasi 15 metri alla finlandese Vilma Italinna, che fatto registrare la misura di 34.93m e che era in testa alla classifica generale prima del giavellotto. La gara dell’eptathlon si è decisa negli 800 metri finali dove Slocka ha firmato il record personale con 2’13”50 precedendo la danese Betty Jensen (2’14”31) e la svizzera Liana Trumpi (2’14”89). Queste tre atlete sono salite sul podio anche nella classifica generale anche se con un ordine diverso. Slocka ha vinto con 5840 punti riportando la Polonia sul gradino più alto del podio del Multistars diciannove anni dopo il successo di Karolina Tyminska.

Slocka si è classificata al secondo posto ai Campionati polacchi indoor di Torun nel pentathlon con 4331 punti.

Julia Slocka: “Non mi aspettavo di vincere dopo la prima giornata. Sono davvero felice di realizzare i record personali nel salto in alto e negli 800 metri. Mi sono goduta l’atmosfera di questo meeting. Ho in programma di gareggiare ai Campionati polacchi del prossimo Giugno”.

Sempre dalla Polonia arriva Carmen Nowicka, vincitrice nella prova del salto in lungo con 6.20m con vento a favore di +2.6 m/s.

Trumpi si è classificata al secondo posto con 5822 punti. Jensen ha completato il podio con 5818 punti sfiorando il record danese per appena 15 punti. Schaerfe ha concluso la gara al quarto posto con 5740 punti, solo due in più della finlandese Vilma Italinna, leader dopo la prima giornata. Schaerfe ha vinto il salto in alto con 1.77m prima di tentare senza successo tre prove alla misura del record personale di 1.80m.

Italinna si è aggiudicata il premio dedicato alla memoria della grande discobola azzurra Gabre Gabric che viene assegnato all’atleta vincitrice della classifica combinata delle sole tre prove del getto del peso (11.16m), salto in lungo (6.04m con vento a favore di +2.1 m/s) e lancio del giavellotto (34.93m). Italinna è stata particolarmente brillante nella prima giornata dove ha vinto due prove sui 100 metri ostacoli con 13”68 con vento contrario di -0.5 m/s davanti all’olandese Hanna Van Baast (13”70) e sui 200 metri con 24”27 (vento -0.8 m/s) davanti a Trumpi (24”72) e a Acklin (24”79) e si classificata al quarto posto nel salto in alto con 1.74m.

Van Baast, miglioratasi di 66 centesimi di secondo sui 200 metri con 24”80 con vento contrario di -0.8 m/s, si è classificata al sesto posto con 5669 punti davanti alla vice campionessa mondiale under 20 Lucia Acklin (5631) e alla portoghese Mariana Bento (5598).