La terza tappa del Grand Slam Track al Franklin Stadium di Filadelfia è stata illuminata dalle migliori prestazioni mondiali dell’anno sui 100 metri degli statunitensi Melissa Jefferson Wooden (10”73) e Kenny Bednarek (9”86). Bednarek è l’unico atleta a mantenere la striscia vincente di sei successi nel Grand Slam Track grazie alle doppiette sui 100 e sui 200 metri nelle tappe di Kingston e di Miami. Jefferson ha vinto tre titoli del Grand Slam Track. Cinque atleti hanno vinto il loro primo titolo del Grand Slam: Marco Arop, Nico Young, Jamal Britt, Trevor Bassit e Jasmine Jones. Il Franklin Stadium di Filadelfia è un impianto storico dell’atletica statunitense ed è stato teatro delle Penn Relays. L’impianto ricorda in parte lo Stadio Olimpico di Stoccolma.
100 metri femminili (categoria short sprint)
Melissa Jefferson Wooden, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024, ha vinto i 100 metri femminili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno, il record personale e il record del Grand Slam Track con 10”73 con il vento a favore di +1.4 m/s. La sprinter statunitense si è aggiudicata il terzo titolo del Grand Slam Track di fila dopo i successi di Kingston e Miami. Jefferson ha completato una straordinaria doppietta dopo il successo di Sabato sui 200 metri in 21”99. Il suo precedente record personale era il 10”80 realizzato l’anno scorso ma quest’anno aveva corso in 10”75 con vento a favore oltre la norma nella tappa del Grand Slam Track sulla pista di Miramar vicino a Miami. Tamari Davis si è classificata al secondo posto in 11”03 davanti a Theima Davies (11”14) e alla tre volte campionessa olimpica Gabby Thomas (11”16). Davis ha terminato al secondo posto nella classifica generale davanti a Thomas.
Melissa Jefferson Wooden: “Sto imparando molte cose su me stessa, a riguardo del modo in cui mi alleno e di come riesco a rimanere disciplinata anche quando non mi sento al meglio. Tutto sta andando per il verso giusto”.
100 metri maschili (categoria short sprint)
Kenny Bednarek, vice campione olimpico a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 sui 200 metri, ha vinto la sesta gara consecutiva nell’edizione di quest’anno del Grand Slam Track mantenendo l’imbattibilità sui 100 e sui 200 metri nelle tre tappe di Kingston, Miami e Filadelfia. Bednarek ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno con 9”86 e ha stabilito il record personale e il record del Grand Slam Track. Il giamaicano Bryan Levell si è piazzato a sorpresa in seconda posizione in 10”02 davanti a Zharnell Hughes (10”05) e al due volte campione mondiale indoor Christian Coleman (10”12). Hughes è secondo nella classifica generale del Grand Slam Track nella categoria short sprint davanti a Levell.
Kenny Bednarek: “Ho ancora molti obiettivi da raggiungere. Non ho ancora raggiunto il top della forma. Questo risultato è soltanto un piccolo assaggio di quello che mi aspetta nei prossimi mesi”.
200 metri femminili (categoria long sprint)
Marileidy Paulino, campionessa olimpica e mondiale dei 400 metri , ha vinto i 200 metri femminili nell’ottimo tempo di 22”46 con un vento a favore di +1.6 m/s aggiudicandosi il secondo titolo del Grand Slam grazie anche alla vittoria di Sabato sui 400 metri in 49”12. L’atleta della Repubblica Dominicana ha portato a casa il secondo Grand Slam dopo l’affermazione di Miami. Isabella Whittaker, campionessa NCAA indoor sui 400 metri in 49”24, si è classificata al secondo poso in 22”82 davanti all’ivoriana Jessika Gbai (22”85) e alla campionessa mondiale dei 400 metri di Doha 2019 Selwa Naser (22”90). Whittaker ha chiuso al secondo posto nella classifica generale nella categoria long sprint.
400 metri maschili (categoria long hurdles)
Trevor Bassitt, argento mondiale sui 400 metri ostacoli a Eugene 2022, si è imposto sui 400 metri maschili in 45”47 davanti a Chris Robinson (45”62) e al campione del mondo dei 400 metri ostacoli di Eugene 2022 Alison Dos Santos (45”63). L’atleta brasiliano ha perso la sua prima gara del Grand Slam Track dopo le doppiette sui 400m e sui 400m ostacoli di Kingston e Miami. Bassitt, secondo sui 400 metri ostacoli nella prima giornata di sabato, si è aggiudicato il Grand Slam nella categoria long hurdles.
200 metri (categoria long sprint
Il portacolori della Repubblica Dominicana Alexander Ogando, finalista olimpico a Parigi 2024, ha vinto i 200 metri nella categoria long sprint in 20”13 davanti al vincitore del Grand Slam di Miami Jereem Richards (20”34). Il britannico Matthew Hudson Smith, vincitore sui 400 metri nella prima giornata di Sabato, si è piazzato al quinto posto in 20”70 ma è stato sufficiente per vincere il secondo Grand Slam dopo Kingston. Ogando ha concluso la classifica finale del Grand Slam Track al secondo posto davanti a Richards.
1500 metri maschili (categoria short distance
Il britannico Josh Kerr, campione del mondo a Budapest 2023, ha vinto una gara di 1500 metri maschile molto combattuta con il primato del Grand Slam Track, il record dello stadio e il primato stagionale con 3’34”44 battendo al campione olimpico Cole Hocker (3’34”51) e Hobbs Kessler (3’34”91). Il campione mondiale degli 800 metri Marco Arop si è classificato al quarto posto con il record personale di 3’35”38 dopo la vittoria di sabato sugli 800 metri assicurandosi il suo primo Grand Slam precedendo Kerr nella classifica generale per un solo punto. Josh Hoey ha chiuso al quinto posto in 3’35”45. Yared Nuguse ha tagliato il traguardo al sesto posto in 3’35”59 nel giorno del ventiseiesimo compleanno.
Josh Kerr: “Ho corso un rettilineo finale divertente. E’ una pista interessante”.
Cole Hocker: “Esco da questa gara con la sensazione che i miei avversari dovranno lavorare duramente per battermi”.
800 metri femminili (categoria short distance)
L’etiope Diribe Welteji ha vinto gli 800 metri femminili stabilendo il record dello stadio in 1’58”94 battendo la britannica Georgia Bell Hunter (1’58”99) e l’australiana Jessica Hull (1’59”63). Welteji si è aggiudicata il secondo titolo del Grand Slam dopo Kingston precedendo nella classifica generale Hull e Hunter Bell.
100 metri maschili (categoria short hurdles)
Trey Cunningham, vice campione del mondo a Eugene sui 110 metri osttacoli, si è aggiudicato i 100 metri in 10”36 davanti agli altri ostacolisti Jamal Britt (10”50) e Lorenzo Simonelli (10”52) e Cordell Tinch (10”57) con vento contrario di -1.9 m/s. Britt ha vinto il suo primo Grand Slam nella categoria short hurdles dopo il successo di Sabato sui 110 metri ostacoli precedendo Cunningham e Tinch nella classifica generale.
100 metri femminili (categoria short hurdles)
L’ostacolista giamaicana Ackera Nugent ha vinto i 100 metri nella categoria short hurdles in 11”11 con vento a favore di +0.1 m/s completando la doppietta dopo il successo di Sabato sui 100 metri ostacoli in 12”44. Nugent si è aggiudicata il secondo titolo del Grand Slam dopo Kingston.
La due volte campionessa dei 400 metri ostacoli Sydney McLaughlin Levrone si è piazzata al secondo posto migliorando il record personale con 11”21. La campionessa e primatista europea indoor dei 60 metri ostacoli Ditaji Kambundji si è classificata al terzo posto migliorando il record personale con 11”41.
Sydney McLaughlin Levrone: “E’ passato molto tempo dall’ultima volta in cui ho gareggiato qui. E’ bello provare la sensazione di correre in questo stadio. Tutti hanno corso forte. Tutti i primati dimostrano che è una grande pista”.
3000 metri maschili (categoria long distance)
Lo statunitense Nico Young ha vinto una gara tattica sui 3000 metri maschili in 8’01”03 davanti a Sam Gliman (8’01”70) e Ky Robinson (8’01”92). Young si è aggiudicato il titolo del Gran Slam.
400 metri femminili (categoria long hurdles)
La britannica Lina Nielsen ha conquistato la vittoria sui 400 metri femminili (categoria long hurdles) in 52”60 davanti alla campionessa NCAA del 2024 dei 400 metri ostacoli Jasmine Jones (52”73). Jones, seconda classificata anche sui 400 metri ostacoli Sabato, ha vinto il titolo del Grand Slam. La vice campionessa olimpica dei 400 metri ostacoli Anna Cockrell ha vinto i 400 metri ostacoli nella prima giornata di Sabato ma non è stato sufficiente per vincere il Grand Slam in seguito al sesto posto sui 400 metri in 53”35, Cockrell si è classificata seconda nella classifica generale davanti a Nielsen. Ayomide Folorunso si è classificata al settimo posto in 53”88.









