Omanyala batte Munyai sui 100 metri in Sudafrica

In una prova del circuito ASA Athletics Grand Prix

Il keniano Ferdinand Omanyala (primatista africano con 9”77) ha vinto i 100 metri in 10”11 precedendo Clarence Munyai (10”20) ed Emile Erasmus (10”29), nell’ASA Athletics Grand Prix di Potchefstroom in Sudafrica, dove si sono registrati altri buoni risultati.

Luxolo Adams si è imposto sui 200 metri in un buon 20”28 battendo il campione del mondo under 20 dei 100 metri Letsile Tebogo (20”45). Il finalista olimpico e mondiale dei 100 metri Akani Simbine non è andato oltre il settimo posto in 21”08.

Il nuovo talento del Botswana Bayapo Ndopi ha vinto i 400 metri maschili scendendo sotto i 45 secondi con il record personale di 44”88. Deline Mpiti si è migliorata sui 400 metri femminili correndo in 51”73.

Sokhwankana Zazini (campione mondiale under 18 a Nairobi 2017 e under 20 a Tampere 2018 e semifinalista olimpico a Tokyo) si è aggiudicato i 400 metri ostacoli in 49”84. Taylon Bieldt ha conquistato la vittoria sui 400 ostacoli femminili con il record personale di 55”80 battendo Zeney Van der Waldt (55”81) e Wanda Nel (55”84) in una gara molto combattuta.

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La due volte campionessa olimpica degli 800 metri Caster Semenya si è imposta sui 2000 metri in 5’50”39 (il suo record personale sulla distanza è 5’38”19 realizzato nel 2019).

La ventenne Prudence Sekgidisa si è messa in luce vincendo gli 800 metri femminili in 2’01”89. Il botswano Tshepiso Masalela ha fermato il cronometro in 1’46”40 sugli 800 metri maschili.

Jovan Van Vuuren ha superato la barriera degli 8 metri con 8.12m con vento contrario di -1.0 m/s.

Le gare dei lanci hanno fatto registrare i successi di Kyle Blignaut nel getto del peso maschile con 20.13m, del finlandese Toni Keranen nel giavellotto con 79.38m e della diciottenne Mikhayla Van der Westhuizen con il record personale di 58.26m.

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