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Proseguono oggi a Chorzow in Polonia le gare della First Division dei Campionati Europei a squadre, la vecchia Coppa Europa per nazioni, dopo una iniziale brillante giornata in cui l’Italia ha chiuso davanti alle altre 15 nazioni concorrenti, e guarda con rinnovato ottimismo alla possibilità di raggiungere lo storico traguardo della prima vittoria in una manifestazione che è nata nel lontano 1965.

Dopo i 4 successi di ieri da parte di Sara Fantini nel martello, Nadia Battocletti nei 5000 metri, Tobia Bocchi nel triplo e Samuele Ceccarelli nei 100 metri, ma va anche evidenziato il brillantissimo secondo posto nel disco di Daisy Osakue, nelle 13 gare della giornata odierna sono ancora tante le possibilità di ottenere numerosi piazzamenti importanti, ed anche certamente di vittoria, a cominciare da Alessandro Sibilio che tra tutti gli azzurri è quello maggiormente favorito nella sua gara dei 400 ostacoli.

La competizione però che fornirà le emozioni più grandi, a prescindere dal risultato finale, dovrebbe essere quella del lungo dove ci sarà il giovanissimo talento dell’atletica italiana, Mattia Furlani, solo 18 anni e tanta voglia di continuare a stupire dopo gli straordinari salti già fatti in stagione, avendo portato il personale a 8,24 regolare con anche un 8,44 ventoso, il quale affronterà senza timori reverenziali il super campione di tutto, il greco Miltiadis Tentoglou.

Grande attenzione pure per i 1500 metri uomini dove sarà in gara un Pietro Arese in straordinaria ascesa, e per il salto con l’asta donne con Roberta Bruni, in ottima condizione, che dovrà però affrontare avversarie di assoluto valore mondiale.

Per quanto riguarda le due staffette veloci della 4×100 sarà un momento molto particolare, specialmente per quella maschile oro olimpico a Tokyo perché, da un lato c’è l’esigenza di migliorare la posizione del ranking per i mondiali di Budapest determinato dal crono di 38″38 realizzato a Firenze il 7 maggio scorso, che pone gli azzurri per ora al 14esimo dei 16 posti disponibili, ma dall’altro c’è l’assoluta necessità di fare arrivare il testimone al traguardo per evitare il gravissimo rischio di portare in classifica solo 1 punto in caso di squalifica, problema ovviamente anche per la compagine delle donne che avrà però il vantaggio di poter fare cambi in maggior sicurezza, essendo già qualificata per i campionati iridati in Ungheria.

Non ancora definita, peraltro la formazione degli uomini, con Samuele Ceccarelli euforico dopo il trionfo di ieri sui 100 che ha confermato, dopo la gara, la sua disponibilità a partecipare, ma esiste il grande problema che non ha mai corso e cambiato in gara con questa squadra e, come detto, l’occasione non ammette errori pur se la presenza del velocista più in condizione tra tutti i partecipanti dovrebbe consentire, in ogni caso, cambi prudenti e la possibilità di un buon crono.

Ricordiamo che gli altri azzurri a disposizione sono Lorenzo Patta, Fausto Desalu, Filippo Tortu, Matteo Melluzzo e Marco Ricci, mentre tra le donne la scelta sarà tra Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Anna Bongiorni, Alessia Pavese, Vittoria Fontana e Johanelis Herrera.

Samuele Ceccarelli (foto Grana/FIDAL)
Samuele Ceccarelli (foto Grana/FIDAL)

Le gare di ieri degli italiani

Il primo successo azzurro della manifestazione è arrivato con il bronzo europeo di Monaco di Baviera nel martelloSara Fantini, che ha ottenuto una miglior misura di 73,26 all’ultima prova dopo un 73,02 che l’aveva posta in testa sin dal secondo turno, portando 16 punti alla squadra azzurra.

Si difendono bene gli specialisti dei 400 metri con Alice Mangione che chiude sesta nella serie migliore in 51″55 e 11 punti, mentre Lorenzo Benati vince la serie B con il personale di 45″53 e finisce complessivamente all’ottavo posto portando 9 punti per la squadra.

Nel getto del peso femminile Monia Cantarella si è classificata undicesima con un lancio migliore di 15,66 e 6 punti per la classifica.

Nadia Battocletti è stata, come sempre, una garanzia assoluta e ha dominato senza alcun problema una gara molto tattica nei 5000 metri dei Campionati Europei a squadre in corso di svolgimento a Chorzow, chiudendo alla fine in 15’25″09 grazie a un velocissimo ultimo giro in cui relega le avversarie a distacchi abissali e ottiene i fondamentali 16 punti.

Nel salto triplo uomini altri 16 punti conquistati da Tobia Bocchi che ha ottenuto la terza vittoria per l’Italia con 16.84, anche grazie all’assenza annunciata nelle ultime ore del fenomeno portoghese Pedro Pichardo.

Tobia Bocchi (foto Grana/FIDAL)
Tobia Bocchi (foto Grana/FIDAL)

Negli 800 metri uomini Catalin Tecuceanu inserito nella serie migliore è finito sesto in 1’47″81, ma in una gara troppo tattica per cui è stato superato anche da vari atleti della prova B e chiude complessivamente undicesimo portando 6 punti.

Nei 3000 siepi Osama Zoghlami sembrato molto brillante sino all’inizio dell’ultimo giro, facendo selezione e portandosi dietro solo tre avversari che però lo hanno superato nel finale in cui l’azzurro non è riuscito a reagire, chiudendo comunque in quarta posizione in 8’30″09 con 13 punti in dotazione.

Nel disco donne grandissimo ultimo lancio di Daisy Osakue con 64,35 grazie al quale ha sfiorato il suo recente primato italiano di 64,57, e regalato all’Italia il secondo posto con altri 15 importantissimi punti.

Nei 100 donne purtroppo non si è vista la miglior Zaynab Dosso, reduce da una serie di problemi fisici iniziati in inverno, che al debutto stagionale all’aperto è apparsa contratta e forse anche spaventata chiudendo al quarto posto nella sua serie e al dodicesimo complessivo con 11″45 e 5 punti finali.

Ancora una grandissima dimostrazione di classe, invece, di Samuele Ceccarelli che ha regalato all’Italia la quarta vittoria di giornata oltre ovviamente ai 16 punti, eguagliando il proprio personale sui 100 metri con 10″13 in una gara dominata per 90 metri, dopo i quali si è è leggermente indurito, ma ha comunque lasciato dietro atleti di grande spessore quale su tutti, l’olandese Bouju accreditato in stagione di 10″02 e secondo con 10″14, il britannico bronzo europeo Azu terzo in 10″16, mentre ha deluso il francese Vicaut sesto nella serie con 10″31.

Nell’ultima prova del salto con l’asta uomini, buon quinto posto di Claudio Stecchi quinto con lo stagionale all’aperto di 5,80 e 12 punti realizzati per la squadra.

Dopo le 12 gare della prima delle tre giornate composte da 37 eventi, l’Italia ha chiuso in testa con 141 punti contri i 131,5 della Gran Bretagna e i 127 della Polonia.

Sara Fantini (foto Grana/FIDAL)
Sara Fantini (foto Grana/FIDAL)

Gli azzurri impegnati nella seconda giornata

  • 15.10 Martello M Giorgio Olivieri
  • 15.20 Lungo M Mattia Furlani
  • 15.55 Asta F Roberta Bruni
  • 16.05 110 ostacoli M Hassane Fofana
  • 16.25 100 ostacoli F Elisa Di Lazzaro
  • 16.50 800 F Eloisa Coiro
  • 17.10 1500 M Pietro Arese
  • 17.15 Disco M Alessio Mannucci
  • 17.26 Triplo F Ottavia Cestonaro
  • 17.40 400 ostacoli F Ayomide Folorunso
  • 18.05 400 ostacoli M Alessandro Sibilio
  • 18.30 4×100 F Italia
  • 18.50 4×100 M Italia

Tutti i risultati

La classifica generale dopo la prima giornata

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