Lorenzo Simonelli e Ayomide Folorunso saranno i primi italiani impegnati nel Grand Slam Track, in occasione del terzo evento stagionale di Filadelfia, con la novità dell’abolizione dei 5000 metri che porterà il totale della gare in programma tra maschi e femmine da 24 a 22, e poi la riduzione delle giornate di gara dalle tre delle manifestazioni precedenti disputate a Kingston e a Miami, alle due del 31 maggio e 1° giugno di Filadelfia.
Simonelli e Folorunso, primatisti italiani rispettivamente dei 110 e dei 400 ostacoli, gareggeranno per quanto riguarda il primo nella categoria ostacoli brevi che prevede 110 H e 100 piani, discipline in cui vanta personali rispettivamente di 13″05 e 10″25, mentre la seconda sarà impegnata negli ostacoli lunghi sui 400 H e sui 400 piani, accreditata di 53″89 e di 51″96 sul giro di pista piano, crono peraltro ottenuto proprio ad inizio maggio.
Il meccanismo della manifestazione prevederebbe in ogni tappa la presenza dei 48 atleti sotto contratto dal Grand Slam Track, i racers, che dovrebbero essere sfidati da altri 48 denominati challengers che però, a Filadelfia, saranno in realtà 56 in quanto assenti per problemi fisici 7 racers, lo statunitense Devon Allen, la sua connazionale Masai Russell, i giamaicani Roshawn Clarke e Oblique Seville, la portoricana Jasmine Camacho-Quinn, il guatamalteco Luis Grijalva e la francese Cyréna Samba-Mayela, ma anche l’altro USA Fred Kerley sospeso da questo circuito in seguito al suo arresto sia pure di poche ore proprio a Miami alla vigilia della seconda tappa del GST, il quale peraltro sta regolarmente gareggiando in altro eventi agonistici internazionali.
Tra le varie sfide in programma c’è come sempre particolare attesa per la statunitense Sydney McLaughin-Levrone, atleta simbolo del GST in virtù della sua fenomenale carriera che a soli 25 anni l’ha già vista vincere 4 ori olimpici e 3 mondiali sempre in discipline sui 400 metri, in particolare su quelli con ostacoli di cui è anche primatista del mondo, la quale invece a Filadelfia si cimenterà in una categoria diversa, quella degli ostacoli corti, correndo quindi sui 100 H dove vanta un personale di 12″65 risalente al 2021 per poi averli disputati ben poche volte da allora, e sui 100 piani dove l’unico crono ufficiale risultante è addirittura del 2018 quando, a soli 18 anni, fermò il cronometro nella sua unica gara disputata su 11″07 ma ventoso e non omologabile.
Nelle prime due manifestazioni della Super Lega di Michael Johnson, 5 atleti hanno vinto due volte nella loro categoria a iniziare da McLaughin-Levrone negli ostacoli lunghi donne, poi il suo connazionale Kenny Bednarek nello sprint breve maschile, il brasiliano Alison dos Santos negli ostacoli lunghi maschili, gli altri statunitensi Melissa Jefferson-Wooden nello sprint breve femminile e Grant Fisher nel mezzofondo lungo maschile, con i primi tre che sono rimasti imbattuti in tutte le quattro gare disputate ciascuno.
Va ricordato infine come il premio del vincitore o vincitrice di ogni categoria per evento sia di 100.000 dollari, con l’ulteriore novità però rappresentata dal fatto che, solo per le due categorie del mezzofondo lungo che prevedono ormai solo la disciplina dei 3.000 metri, essendo stati cancellati i 5.000, il premio stesso sarà dimezzato.
Gli atleti in gara nelle 12 categorie









