Si disputerà a Miami negli Stati Uniti da venerdì 2 a domenica 4 maggio la seconda tappa del Grand Slam Track, il nuovo circuito mondiale di atletica ideato da Michael Johnson, dopo l’esordio avvenuto a Kingston in Giamaica quattro settimane fa, con la presenza di 48 nuovi “challengers” che sfideranno nelle 12 categorie complessive in programma gli stessi 48 “racers” del primo evento, gli atleti sotto contratto da parte del GST, tra cui la tre volte campionessa olimpica di Parigi 2024, la statunitense Gabby Thomas, che nella circostanza gareggerà nello sprint corto invece che nello sprint lungo peraltro vinto nel primo impegno della superlega.

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La statunitense Sydney McLaughlin Levrone, primatista del mondo e doppia campionessa olimpica dei 400 ostacoli, sarà insieme alla connazionale Thomas l’altra atleta simbolo dell’evento dopo aver dominato nella tappa inaugurale in Giamaica sia la sua disciplina primaria che i 400 piani, chiudendo quindi con 24 punti la sua categoria degli ostacoli lunghi, stesso punteggio con cui nella sprint corto si è imposta la connazionale Melissa Jefferson Wooden che ha vinto 100 e 200 metri anche lei racers e quindi di nuovo presente, al contrario dell’etiope Ejhgayehu Taye che ha vinto a punteggio pieno nel mezzofondo lungo di Kingston imponendosi sia nei 3000 che nei 5000 metri, ma non sarà presente in Florida poiché challenger e quindi soggetta alla regola del cambio in ogni diverso evento.

Nelle altre tre categorie femminili dove le atlete si sono imposte con 20 punti, vale a dire con un successo e un secondo posto complessivo, oltre alla super stella statunitense Gabby Thomas che si era affermata nello sprint lungo, va ricordata l’etiope Diribe Welteji vincitrice nel mezzofondo corto ed anche lei ancora presente a Miami in quanto racer, al contrario della giamaicana Danielle Williams vittoriosa negli ostacoli corti ma assente a Miami perché challenger.

Nelle sei categorie maschili, sono stati in due gli atleti capaci di chiudere a punteggio pieno nella prima tappa in Giamaica, lo statunitense Kenny Bednarek argento olimpico di Parigi 2024 sul mezzo giro di pista, ha vinto nello sprint corto con 24 punti grazie ai doppi successi nei 100 e 200 metri, stesso punteggio pieno finale del brasiliano campione mondiale di Budapest 2023 sui 400 H Alison Dos Santos, vincitore di questa gara ma anche dei 400 piani della categoria ostacoli lunghi, entrambi racers e quindi in gara anche a Miami.

Gli altri vincitori del premio finale nell’evento giamaicano di 100.000 dollari sono stati il britannico Matthew Hudson Smith, argento sui 400 metri delle Olimpiadi, che si è imposto nello sprint lungo grazie alla vittoria nel giro di pista e al secondo posto nei 200 con 20 punti finali, gli stessi sia del francese Sasha Zhoya negli ostacoli corti, superato nella sua specialità dei 110 H ma capace di vincere nei 100 piani, che del keniota campione olimpico degli 800 metri, Emmanuel Wanyonyi, che nel mezzofondo breve si è fatto superare nella sua specialità primaria ma ha vinto nei 1500 metri, ma quest’ultimo in quanto challenger non sarà presente in Florida, al contrario dello statunitense racer Grant Fisher, si è aggiudicata la categoria mezzofondo in Giamaica con un totale di 18 punti grazie alla vittoria nei 5000 e un terzo posto nei 3000 metri.