Marileidy Paulino ha scritto una pagina di storia della Republica Dominicana diventando la prima donna del suo paese a vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi in occasione dei Giochi Olimpici di Parigi dove ha fermato il cronometro in 48”17 migliorando il record olimpico detenuto dalla francese Marie José Pérec, che vinse il suo secondo oro olimpico consecutivo ad Atlanta 1996 con 48”25. La performance di Paulino si colloca al quarto posto nelle liste mondiali all-time ed è il miglior tempo dagli anni 80 in poi.

Paulino è salita sulla ribalta internazionale nel 2021 vincendo la medaglia d’argento olimpica sui 400 metri con 49”20 alle spalle di Shaunae Miller Uibo e l’argento con la staffetta 4×400 mista in 3’20”81.

Ai Campionati del Mondo Paulino ha vinto l’argento sui 400 metri in 49”60 e l’oro con la staffetta 4×400 mista in 3’09”82 a Eugene 2022 e l’oro sui 400 metri 48”76 a Budapest 2023. La quattrocentista caraibica è diventata la prima atleta della Repubblica Dominicana a conquistare un oro iridato dai tempi della vittoria di Felix Sanchez sui 400 metri ostacoli a Parigi nel 2003.

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Le vittorie ai Mondiali di Budapest e alle Olimpiadi di Parigi hanno cambiato di molto la mia vita. Sono arrivati molti sponsor ed è stato tutto molto frenetico, ma sono rimasta una ragazza semplice. Vengo da umili origini. Ho lavorato duramente da tanto tempo per raggiungere grandi obiettivi ma ora sono tornata ad allenarmi con molte motivazioni. Le medaglie d’oro son state il mio sogno. Ho il talento per trasformare questo sogno in realtà”.

Paulino ha vissuto la stagione migliore della sua carriera nel 2024 vincendo anche la finale della Diamond League a Bruxelles in 49”45 oltre alle tappe del circuito di Xiamen (50”08), Suzho (50”89), Oslo (49”30), Parigi (49”20) e Chorzow (48”66).

E’ stato uno dei momenti più belli della mia vita. Ho raggiunto un traguardo incredibile che ha segnato la storia della Repubblica Dominicana. IL 2024 è stato un atto di fede, impegno, perseveranza e lavoro di squadra. Grazie ad una pianificazione e a piedi ben saldi, abbiamo realizzato il sogno della medaglia d’oro olimpica a Parigi”.

Paulino ha ancora molti obiettivi da raggiungere nella sua carriera. Su tutti il record del mondo dei 400 metri di 48”60 di Marita Koch che resiste dal lontano 1985.

Voglio battere il record di Koch. So che con il lavoro che stiamo facendo e il sostegno di Dio posso farcela. Aspetto solo il momento giusto, la giornata perfetta e la pista ideale. Mi accontenterei anche di correre in 47”99, ma so che il record è alla mia portata”.

Nella off-season autunnale Paulino si è concessa un periodo di riposo durante il quale ha potuto ricaricare le batterie dopo mesi intensi tra impegni in pista e attività legate alle sponsorizzazioni.

Le vacanze sono state meravigliose. Ho avuto modo di trascorrere del tempo con amici e familiari. Sono andata in campagna e al mare. Ho mangiato tanto pesce, cocco e ho trascorso momenti bellissimi con mia nipote”.

Paulino è la seconda di sei figli ed è cresciuta a Don Gregorio, ad un’ora di auto da Santo Domingo. E’ cresciuta in una famiglia senza un background in campo sportivo.

Paulino ha iniziato la sua carriera sportiva relativamente tardi a 18 anni giocando a pallamano arrivando vicina a vestire la maglia della sua nazionale in questo sport. Il suo talento nella corsa è stato scoperto proprio su un campo di pallamano dall’ex Primo Ministro della Repubblica Dominicana. Nella sua carriera sportiva Marileidy ha praticato anche pallavolo. Ha iniziato con l’atletica quando é stata arruolata nel team dell’esercito e ha ricevuto uno stipendio mensile.

Quando ha cominciato ad allenarsi sotto la guida di Heriberto Garcia su un campo di baseball, Paulino non prendeva ancora l’atletica troppo seriamente.

Il mio insegnante di Educazione Fisica mi propose di provare con l’atletica ma io inizialmente non ne volevo sapere; successivamente mi sono convinta a provarci e ben presto mi sono innamorata dell’atletica. Ho iniziato correndo scalza, poi l’ho fatto con le calze. Successivamente mi hanno regalato delle sneakers. E’ stato un processo graduale. Nel 2015 saltai una gara locale nel giorno del mio compleanno. Non volevo festeggiarlo gareggiando”.

All’inizio della stagione 2016 Marileidy è entrata a far parte del gruppo di allenamento guidato dal tecnico cubano Yaseen Perez, che era appena arrivato in Repubblica Dominicana. Paulino disputò le prime gare nel Marzo 2016 correndo in 12”01 sui 100 metri e in 24”57 sui 200 metri e si migliorò correndo in 11”89 e in 24”54 ai Giochi Militari. Queste prestazioni le hanno aperto le porte per partecipare alle prime competizioni internazionali in Colombia e a Cuba, dove ha migliorato i record personali con 11”61 e 23”81.

Ero eccitata di poter viaggiare per la prima volta in aereo. Ero motivata nel vedere che il mio talento era stato riconosciuto con un viaggio internazionale. Vestii per la prima volta la maglia della nazionale del mio paese. Fu un grande onore rappresentare la mia nazione”.

Paulino ha concluso la stagione 2016 raggiungendo le finali sui 100 e sui 200 metri ai NACAC Championships under 23.

Allora il mio amore per l’atletica non era così profondo. Non conoscevo ancora molto di questo sport”.

Nel 2017 Paulino si è cimentata per la prima volta in carriera sui 400 metri. Avrebbe dovuto partecipare ai 100 e ai 200 metri ai Giochi Nazionali militari, ma un compagno di squadra rinunciò ai 400 metri e fu rimpiazzata da Paulino che fermò il cronometro in 55”30. Concluse la stagione 2017 alle Universiadi di Taipei dove mancò la finale dei 200 metri per una posizione prima della squalifica della staffetta 4×100.

Non mi piacciono i viaggi lunghi. Ho impiegato un giorno e mezzo per arrivare a Taipei. Il cibo era molto diverso. Ho mangiato soltanto riso e uova, ma sono rimasta felice di aver assistito alla vittoria del mio connazionale Luguelin Santos e di aver ascoltato l’inno nazionale”.

Durante la stagione outdoor 2018 Paulino migliorò il record personale sui 200 metri con 22”87 ai Giochi Centro Americani e dei Caraibi.

L’anno successivo Paulino non ha migliorato record personali ma ha reggiunto un rendimento molto regolare. Ha fato il debutto ai Campionati del Mondo a Doha 2019 e ha raggiunto la finale ai Giochi Panamericani.

La stagione 2019 mi ha dato molta fiducia. Il freddo e l’umidità mi hanno condizionato molto ai Giochi Panamericani di Lima. Dopo il riscaldamento il mio fisico si è raffreddato e non ho potuto gareggiare al meglio delle mie possibilità. I Campionati del Mondo sono stati un’esperienza incredibile. A Doha faceva molto caldo. Era insopportabile riscaldarsi alle 2 del pomeriggio, Ho avuto l’opportunità di incontrare alcune delle migliori atlete del mondo come Dina Asher Smith e Elaine Thompson”.

Paulino ha concluso la stagione 2019 vincendo la medaglia d’argento sui 200 metri ai Mondiali Militari in Cina, la sua prima medaglia in una grande rassegna internazionale.

Durante la stagione 2020 fortemente condizionata dal Covid Paulino ha disputato soltanto una gara sui 400 metri migliorando di mezzo secondo il record personale con 51”88.

Non mi stavo preparando specificamente per i 400 metri ma ho provato a utilizzare la gara sul giro di pista come preparazione per i 200 metri. Ho capito di avere potenziale per diventare una buona quattrocentista”.

Paulino ha fatto parte della 4×400 mista della Repubblica Dominicana che ha vinto la medaglia d’argento alle World Relays del 2021 e ha corso i 400 metri in 49”99 nel meeting spagnolo di Huelva.

L’obiettivo principale era aiutare la mia compagna di allenamento Anabel Medina a raggiungere lo standard di qualificazione per le Olimpiadi di Tokyo. Per questo sono rimasta sorpresa di vedere che avevo corso in meno di 50 secondi”.

Paulino è cresciuta seguendo l’esempio di Falix Sanchez, due volte campione olimpico sui 400 metri ostacoli ad Atene 2004 e a Londra 2012, e di Luguelin Santos, medaglia d’argento sui 400 metri a Londra.

Felix Sanchez è un eroe nazionale. Lo vedo regolarmente. Mi dà sempre grandi motivazioni ogni volta che parliamo. E’ una grande persona. Era orgoglioso e ha pianto di gioia quando ho vinto la medaglia alle Olimpiadi”.

Al di fuori della pista Paulino è come molte persone della sua età.

Amo trascorrere il mio tempo libero sulla spiaggia o in campagna. Mi piace ballare, trascorrere il tempo con i miei cari e mangiare del buon cibo”.