Euroindoor 2021: salto in alto

L'approfondimento, le ultime notizie e il pronostico sulle due avvincenti sfide, al femminile e al maschile.

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Questa sera inizieranno, alle 19.00, i 36esimi campionati europei al coperto di atletica leggera, con le qualificazioni del salto in alto maschile mentre, esattamente 24 ore dopo, alle 19,13 di domani sera, vi saranno quelle femminili.

Per cavalleria ed anche perché, ne abbiamo già parlato a lungo, cominciamo il nostro approfondimento su tale specialità dalle atlete, parlando della formidabile Yaroslava Mahuchik che ha già superato, nel 2021, 2.06m nel meeting di salto in alto di Banska Bystrika, diventando la terza di sempre al mondo a livello indoor.

La diciannovenne ucraina potrebbe aggiungere un altro oro al suo già ricco palmares che comprendente l’argento ai Mondiali di Doha 2019 e i titoli giovanili ai Mondiali allievi 2017, alle Olimpiadi giovanili e agli Europei Under 18 del 2018 e agli Europei Under 20 del 2019.

Mahuchik potrebbe attaccare il record della manifestazione detenuto dalla belga Tia Hellebaut, che vinse l’edizione di Birmingham 2007 con 2.05m battendo l’azzurra Antonietta Di Martino.

La lotta per i piazzamenti da podio potrebbe riguardare l’altra ucraina Yulia Levchenko (argento mondiale a Londra 2017 con 2.03m a 19 anni e seconda tra le iscritte con 1.96m), la britannica Morgan Lake (tornata a grandi livelli con l’1.96m realizzato al meeting di Belgrado), l’altra ucraina Iryna Gerashchenko (1.94m) e la bielorussa Karina Taranda Demidik (campionessa mondiale under 20 a Tampere 2018).

L’azzurra Alessia Trost ha vinto al meeting di Lodz con 1.94m e ha sfiorato di poco un tentativo di realizzare il minimo olimpico a 1.96m agli Assoluti di Ancona.

Nelle condizioni di forma degli Assoluti la friulana potrebbe lottare per un piazzamento di prestigio.

Elena Vallortigara si è espressa a buoni livelli classificandosi quarta con 1.93m a Banska Bystrika. La lotta per il podio è aperta e sognare una medaglia non è vietato.

Finale Salto in alto femminile: Domenica 7 Marzo 2021 ore 17.45
Previsioni da podio: 1 Yaroslava Mahuchik, 2 Yulia Levchenko, 3 Karina Demidik
Gianmarco Tamberi (foto Grana/FIDAL)
Gianmarco Tamberi (foto Grana/FIDAL)

Salto in alto maschile: Rivincita tra Tamberi e Nedasekau

Tra poche ore, Gianmarco Tamberi, come ampiamente già scritto, scenderà in pedana per iniziare la sua rincorsa verso la riconferma della vittoria di due anni fa a Glasgow.

Il campione marchigiano ha già testato la pedana di Torun in occasione del meeting del World Indoor Tour dove si è classificato al terzo posto con la stessa misura di Maksim Nedasekau e Andiy Protsenko, ma con un numero maggiore di errori.

Grazie anche alla vittoria di Banska Bystrika Tamberi si è aggiudicato il primo posto nella classifica di specialità del World Indoor Tour.

Pochi giorni dopo la gara di Torun l’azzurro ha dominato la gara degli Assoluti di Ancona realizzando la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2.35m al termine di una gara perfetta con tutte le misure superate al primo tentativo.

Le sue dichiarazioni della vigilia

Gli Europei sono un passaggio fondamentale che non bisogna sbagliare sulla strada verso le Olimpiadi di Tokyo”.

Non sarà facile battere Nedasekau, un atleta capace di esaltarsi nelle grandi rassegne internazionali. Il giovane bielorusso ha vinto l’oro agli Europei Under 20 nel 2017 e Under 23 nel 2019 e l’argento agli Europei outdoor di Berlino 2018 davanti a Tamberi.

L’ucraino Andiy Protsenko, argento a Glasgow 2019, ha dovuto rinunciare per un infortunio alla schiena.

Saranno da seguire i tedeschi Mateusz Przybylko (campione europeo 2018 a Berlino con 2.35m) e Jonas Wagner (vincitore ai Campionati tedeschi con 2.28m) e alcuni giovani emergenti come gli ucraini Oleg Doroshchuk e Dmytro Nikitin (entrambi a 2.28m in questa stagione) oltre al belga Thomas Carmoy (2.28m in Lussemburgo e oro europeo under 20 a Boras 2019).

Le dichiarazioni sulla gara di Antonio La Torre, direttore tecnico della nazionale

Probabilmente sarà una gara diversa da Glasgow dove Gimbo vinse con 2.32m. In Polonia troverà una concorrenza importante, sicuramente Nedasekau, e l’animo guerriero di Gimbo avrebbe preferito che Protsenko fosse in pedana.

A Torun Gianmarco potrà fare un altro passo verso la magnifica ‘ossessione’ dell’Olimpiade. Abbiamo tutti negli occhi la luce che c’era tra lui e l’asticella nel 2.35m ad Ancona al primo tentativo. Una luce, che abbiamo visto tutti, a cominciare da Gimbo: dopo anni tribolati sa di essere tornato protagonista”.

Finale salto in alto maschile: Domenica 7 Marzo 11.19
Previsioni da podio: 1 Gianmarco Tamberi, 2 Maksim Nedasekau, 3 Oleg Doroshschuk
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