Madrid é pronta per un’altra grande serata di atletica al Centro Deportivo Municipal de Gallur. Cinquantacinque medagliati olimpici, mondiali ed europei saranno in gara per un meeting che promette prestazioni da record. C’è grande attesa per il tentativo dello spagnolo Mohamed Attaoui di battere il record del mondo dei 1000 metri maschili. L’Italia sarà presente con Nadia Battocletti e Ludovica Cavalli sui 1500 metri, Lorenzo Simonelli sui 60 metri ostacoli, Eloisa Coiro sugli 800 metri, Giada Carmassi e Elisa Di Lazzaro sui 60 metri ostacoli.

1500 metri femminili

Nadia Battocletti sfiderà la giovane etiope Birke Haylom e la spagnola Marta Garcia sui 1500 metri.

Battocletti debutta nella stagione indoor 2026 e la gara di Madrid sarà particolarmente attesa dagli appassionati perché la trentina ha deciso di finalizzare la stagione indoor per la prima volta in carriera con l’obiettivo di preparare al meglio i Mondiali indoor di Torun in programma dal 20 al 22 Marzo. L’azzurra potrebbe attaccare il record italiano indoor realizzato da Marta Zenoni con il tempo di 4’03”59 realizzato in Lussemburgo nel 2025. Battocletti vanta un primato personale sui 1500 metri all’aperto di 3’58”15 realizzato al meeting di Rovereto nello scorso Giugno. Dopo l’impegno di Madrid Battocletti tornerà in gara il prossimo 19 Febbraio per correre i 3000 metri al meeting di Liévin, dove lo scorso anno migliorò il record italiano indoor su questa distanza con 8’30”32.

Battocletti ha vinto due medaglie d’oro agli Europei di Roma sui 5000 e sui 10000 metri, l’argento alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, l’argento sui 10000 metri e il bronzo sui 5000 metri ai Mondiali di Tokyo 2025, la seconda medaglia d’oro consecutiva nella categoria seniores agli Europei di cross e il titolo europeo sui 10 km su strada a Lovanio. Battocletti ha un grande ricordo di Madrid perché la scorsa estate vinse i 5000 metri agli Europei a squadre sulla pista verde dello Stadio Vallehermoso contribuendo alla vittoria dell’Italia nella classifica finale.

Nadia Battocletti: “E’ la mia prima grande gara sui 1500 metri indoor. L’obiettivo vero è rappresentato dai 3000 metri ai Campionati del mondo indoor. Il record italiano è il mio obiettivo anche se i 1500 metri non sono la mia specialità principale”.

Haylom ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali di Cali 2022 sui 1500 metri e ha stabilito il record personale outdoor con 3’53”22 su questa distanza all’aperto. L’atleta etiope ha stabilito record mondiali indoor under 20 sui 1500 metri con 3’58”43 a Boston nel 2024 e sui 3000 metri con 8’25”37 a Liévin nel corso del 2025. Haylom ha aperto la stagione 2026 con due vittorie a Stoccolma in 4’02”61 e a Ostrava in 4’00”62.

Garcia ha vinto la medaglia di bronzo sui 5000 metri a Roma 2024 e ha stabilito il record spagnolo outdoor sui 5000 metri fermando il cronometro in 14’33”40 a Bruxelles nel 2025.

Marta Garcia: “Vengo qui a testarmi contro avversarie di alto livello. Gareggiare a Madrid è un incentivo. La gente sostiene sempre gli atleti. L’atmosfera di Madrid è unica”

Le altre atlete in gara sono la portoghese Patricia Silva, medaglia di bronzo ai Mondiali sugli 800 metri a Nanchino 2025, e Saron Berhe, campionessa mondiale under 20 sui 1500 metri a Lima 2024 e seconda classificata nella tappa del World Indoor Tour Gold a Ostrava in 4’01”23.

800 metri femminili

La primatista svizzera indoor e outdoor Audrey Werro è la stella degli 800 metri femminili.

Werro ha vinto la finale della Diamond League a Zurigo lo scorso Agosto stabilendo il record svizzero con lo straordinario tempo di 1’55”91 e si è classificata seconda al meeting di Losanna in 1’57”34. Ai Mondiali di Tokyo l’atleta nata a Fribourg nel Canton Vaud nella Svizzera francese si è piazzata al sesto posto stabilendo il secondo miglior tempo della sua carriera con 1’56”21.

Werro ha vinto la medaglia d’oro agli Europei under 23 di Bergen in 1’57”42. Werro ha esordito nella stagione indoor 2026 con una vittoria nella tappa del World Indoor Tour Silver di Val de Reuil impreziosita dal nuovo record svizzero indoor sugli 800 metri di 1’57”49, tempo con il quale ha polverizzato il precedente primato di oltre due secondi. Soltanto la britannica Isabelle Boffey ha corso più velocemente di Werro in questa stagione indoor con l’eccellente tempo di 1’57”43 realizzato a Boston.

Eloisa Coiro torna in pista una settimana dopo aver realizzato lo standard per i Mondiali Indoor di Torun con 2’00”53 a Val de Reui. L’ottocentista romana ha realizzato il secondo miglior tempo italiano di sempre indoor con 1’59”76 e si è piazzata al quarto posto agli Europei indoor di Apeldoorn. Le altre protagoniste in gara sono la polacca Anna Wiegosz e la slovena Anita Horvat, prima e terza agli Europei indoor di Apeldoorn 2025, e la rappresentante del Benin Noelle Yarigo, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024, e Shariqa Maloney di Saint Vincent and Grenadine, quarta nella finale olimpica di Parigi 2024.

1000 metri maschili

Mohamed Attaoui proverà ad attaccare il record mondiale indoor sui 1000 metri di 2’14”20 stabilito dal gibutiano Ayanleh Souleiman al meeting di Stoccolma nel 2014. Attaoui proverà ad entrare in un club ristretto di atleti formato da Grant Holloway e Yulimar Rojas che sono riusciti a stabilire primati del mondo al meeting di Madrid.

Attaoui potrebbe diventare il primo atleta spagnolo a stabilire un record del mondo indoor dal 1986 quando José Luis Gonzales corse i 1500 metri in 3’36”03 a Oviedo.

Mohamed Attaoui: “La motivazione è più importante della pressione. Sarà una gara incredibile soprattutto per la presenza di Mariano Garcia”.

Attaoui detiene il record nazionale e il terzo miglior tempo mondiale della storia sui 1000 metri outdoor con 2’12”26. L’atleta spagnolo di origini marocchine ha stabilito il record nazionale outdoor sugli 800 metri con 1’42”04 in occasione della tappa della Diamond League di Montecarlo e ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024. Si è piazzato al quinto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024 e ai Mondiali di Tokyo 2025.

60 metri ostacoli maschili

I 60 metri ostacoli maschili saranno una della delle gare clou dell’intero programma del meeting di Madrid, perché vedranno al via gli spagnoli Enrique Llopis e Asler Martinez, l’azzurro Lorenzo Simonelli, lo statunitense Dylan Beard e il francese Wilhelm Belocian.

Simonelli ha vinto la medaglia d’oro gli Europei di Roma all’aperto sui 110 metri ostacoli maschili a Roma nel 2024 con il primato italiano di 13”05 e l’argento ai Mondiali indoor sui 60 metri ostacoli di Glasgow 2024 con il record nazionale indoor di 7.43 alle spalle di Grant Holloway. L’ostacolista azzurro si è classificato al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 e al secondo posto nella finale della Diamond League nel 2024 a Bruxelles. L’ostacolista azzurro ha aperto la stagione con 7”70 a Miramas.

Llopis ha vinto la medaglia d’argento agli Europei sui 110 metri ostacoli a Roma in 13”16 alle spalle di Simonelli e si è classificato al quarto posto tre volte ai Mondiali Indoor di Glasgow 2024 in 13”16 alle spalle di Simonelli, alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 13”20 e ai Mondiali di Tokyo 2025 in 13”16. Llopis ha eguagliato il suo record spagnolo sui 60 metri ostacoli con 7”48 nelle batterie e nella finale dell’edizione dell’anno scorso del meeting Indoor di Madrid e ha vinto il suo terzo titolo spagnolo sui 110 metri ostacoli a Tarragona in 12”98 ventoso nel 2025. In questa stagione Llopis ha già corso due volte in 7”50 in Lussemburgo e al meeting indoor di Dusseldorf.

Llopis guida 8-5 nei suoi confronti diretti sui 110 metri ostacoli outdoor con Simonelli. Il romano è in vantaggio per 5-3 sul valenciano nelle sfide indoor.

Wilhelm Belocian ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor di Torun 2021 sui 60 metri ostacoli stabilendo il record personale con 7”42. L’ostacolista francese si è piazzato al secondo posto nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Madrid in 7”51 e ha vinto due medaglie d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”45 e ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”54. L’ostacolista transalpino originario della Guadalupa è sceso quattro volte al di sotto dei 7”50 nel corso del 2025.

Lo spagnolo Asler Martinez ha collezionato in carriera la medaglia di bronzo ai Mondiali di Eugene in 13”17 e il titolo europeo a Monaco di Baviera in 13”14 nel 2022. L’ostacolista spagnolo si è imposto sui 60 metri ostacoli in 7”56 nell’edizione del meeting di Madrid nel 2022.

Dylan Beard ha vinto la prima gara della sua carriera sui 60 metri ostacoli ai Millrose Games di New York stabilendo il record personale con 7”38. Beard torna a Madrid dove si classificò al quarto posto in 7”54 lo scorso anno. Durante la stagione outdoor Beard ha migliorato il record personale outdoor con 13”02 nella tappa della Diamond League di Parigi e si è classificato al terzo posto ai Campionati statunitensi di Eugene in 13”04 qualificandosi per la prima volta in carriera per i Mondiali. Nella rassegna iridata di Tokyo Beard si è fermato in semifinale dove ha corso in 13”31. Beard ha stabilito un primato stagionale di 7”58 nella tappa del World Indoor Tour Gold di Boston. Durante la stagione 2025 lo statunitense è sceso tre volte al di sotto dei 13”10 e nove volte in meno di 13”20.

Il cast annovera altri ostacolisti di grande livello come i due belgi Elie Bacari, vincitore al recente meeting del Lussemburgo con il record nazionale di 7”50 davanti a Llopis in un arrivo al photo-finish, e Michael Obasuyi, quinto ai Mondiali indoor di Nanchino e primatista nazionale outdoor con 13”19, e Jamal Britt, terzo nella finale della Diamond League di Zurigo sui 110 metri ostacoli in 13”21.

400 metri femminili

Lieke Klaver, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025, insegue la seconda vittoria di fila in questa edizione del World Indoor Tour Gold dopo aver vinto al meeting di Ostrava con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 51”00. L’atleta olandese ha stabilito il record personale correndo in 50”10 ai Campionati nazionali indoor di Apeldoorn.

Lieke Klaver: “Ho corso i 400 metri in 51”00 a Ostrava ma non sono completamente soddisfatta di questa prestazione. Scendere al di sotto dei 51 secondi è il grande obiettivo per i Mondiali di Torun”.

Le principali avversarie di Klaver sono la spagnola Paula Sevilla, che ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei sui 400 metri ad Apeldoorn 2025 oltre a stabilire un record personale di 23”11 sui 200 metri in questa stagione, Blanca Hervas, vincitrice con la staffetta 4×400 alle World Relays nel 2025 e primatista nazionale sui 300 metri con 36”53 sulla pista della Pista al coperto del Complesso sportivo del Gallur di Madrid.

Paula Sevilla: “In questa stagione sono concentrata sui 400 metri. Negli anni scorsi questa distanza era quasi un gioco, ora sto lavorando più seriamente su questa distanza”.

Getto del peso maschile

Il giamaicano Rajindra Campbell, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 e primatista nazionale con la misura di 22.31m realizzata a Zagabria nel 2024, gareggerà per la terza volta nel World Indoor Tour 2026 dopo il successo a New York con 21.77m e il secondo posto a Ostrava con 21.04m. Campbell torna a Madrid dove vinse nell’edizione del 2024 con il record del meeting con 22.16m.

Campbell affronterà di nuovo lo statunitense Jordan Geist, vincitore al meeting al Czech Indoor Gala di Ostrava con la migliore prestazione mondiale dell’anno di 22.04m, e il messicano Uziel Munoz, vice campione del mondo a Tokyo 2025 con il record nazionale di 21.97m, lo statunitense Roger Steen, vice campione del mondo indoor a Nanchino 2025, il nigeriano Chukwebuka Enekwechi, sesto alle Olimpiadi di Parigi 2024 e primatista africano con la misura di 22.10m realizzato al meeting di Eugene nel 2025, e Konrad Bukowiecki, vice campione europeo a Berlino 2018 e oro europeo indoor a Belgrado 2017, lo svedese Wictor Peterson, vince campione europeo indoor ad Apeldoorn 2025 e primatista nazionale con 21.49m, e il bulgaro Tsanko Arnaudov, bronzo agli Europei di Amsterdam 2016.

Uziel Munoz: “E’ soltanto la mia seconda gara della stagione, ma il mio obiettivo è provare a battere il record messicano. Mi piace molto interagire con il pubblico. Il contatto con gli spettatori è molto emozionante”.

60 metri maschili

Il velocista dell’Oman Ali Al Balushi guida la starting list sui 60 metri con il personale stagionale di 6”52 stabilito al meeting indoor di Parigi lo scorso 25 Gennaio. Al Balushi ha il record personale di 6”50.

Gli altri velocisti ai via sono Marcellus Moore, che detiene primati personali di 9”96 sui 100 metri e di 6”56 sui 60 metri e ha vinto i 60 metri nell’edizione dell’anno scorso dei Millrose Games di New York, Coby Hilton, atleta accreditato di un record personale di 6”53 realizzato a Lincoln nel 2024, il cubano d’Italia Jenns Fernandez, accreditato di n record personale di 6”52, e il giapponese Shuhei Tada, primatista nazionale sui 60 metri con 6”52 e due volte medagliato mondiale con la staffetta 4×100. Saranno in gara sette atleti accreditati di un record personale al di sotto della barriera di 6”60.

3000 metri maschili

L’etiope Getnet Wale sfida l’uruguaiano Valentin Soca sui 3000 metri. Wale si è classificato al quarto posto sui 3000 metri siepi ai Mondiali di Tokyo 2021 e in due edizioni dei Mondiali di Doha 2019 e di Eugene 2022. Wale ha vinto pure il titolo della Diamond League nel 2019 e detiene la sesta migliore prestazione mondiale indoor della storia con 7’24”98.

Soca ha stabilito il record sudamericano sui 1500 metri indoor di 3’36”34 ad Antequera lo scorso Gennaio.

Gli altri protagonisti in gara sono Tshepo Tshite, primatista sudafricano con il 3’31”35 realizzato a Parigi nel 2025, Il belga John Heymans, primatista nazionale indoor sui 3000 metri con 7’37”05 e sui 5000 metri con 13’03”46, e il portoghese José Carlos Pinto, atleta accreditato di un record personale di 3’31”94.

Salto in lungo femminile

La portoghese Agate De Sousa, medaglia di bronzo europea a Roma 2024 con 6.91m, insegue la seconda vittoria consecutiva dopo il successo a Pombal con 6.84m. De Sousa è l’unica atleta in gara accreditata di un record personale oltre i 7 metri con 7.03m. Le altre protagoniste in gara sono la bulgara Plamena Mitkova, campionessa mondiale under 20 nel 2022, la svedese Khaddi Sagnia, bronzo agli Europei indoor di Torun 2021 e la statunitense Taliyah Brooks, doppia medaglia di bronzo nel pentathlon ai Mondiali indoor di Nanchino e nell’eptathlon ai Mondiali outdoor nel 2025.

60 metri ostacoli femminili

La francese Laeticia Bapté è favorita non solo per vincere i 60 metri ostacoli, ma può puntare anche a migliorare il primato mondiale stagionale ora detenuto dalla giamaicana Danielle Williams con il 7”87 realizzato ai Millrose Games di New York.

Le principali avversarie sono la statunitense Alaysha Johnson, settima nella finale olimpica di Parigi e seconda classificata al meeting di Val de Reuil sui 60 metri ostacoli in 7”88, la ghanese Evonne Britton, vincitrice al meeting ISTAF Indoor di Dusseldorf in 7”99, e l’irlandese Sarah Lavin, quinta ai Mondiali indoor di Glasgow con 7”91 e seconda al meeting indoor di Parigi Bercy con il primato stagionale di 7”98.

Giada Carmassi torna in gara una settimana dopo aver corso i 60 metri ostacoli in 8”03 all’esordio stagionale a Val de Reuil. L’ostacolista friulana ha battuto il record italiano outdoor sui 100 metri ostacoli di Luminosa Bogliolo correndo in 12”69 a Stoccolma e ha vinto tre titoli italiani (due sui 100 metri ostacoli nel 2023 e nel 2024 e uno sui 60 metri ostacoli indoor nel 2025). Elisa Di Lazzaro proverà a migliorare il primato stagionale di 8”13 realizzato lo scorso 30 Gennaio a Miramas.

Salto in alto femminile

La polacca Maria Zodzik vanta la migliore prestazione tra le iscritte con il record personale di 2.00m realizzato in occasione della medaglia d’argento vinta ai Mondali di Tokyo. Le altre protagoniste in gara sono la statunitense Charity Hufnagel, campionessa nazionale nel 2024 con 1.94m, quinta ai Mondiali Indoor di Nanchino con 1.92m e vincitrice al meeting Udin Jump Development con 1.92m, la montenegrina Marija Vukovic, campionessa mondiale under 20 a Moncton 2010 e argento europeo a Monaco di Baviera 2022, l’olandese Britt Weermann, vice campionessa mondiale under 20 a Cali 2022, e la diciassettenne spagnola Aitana Alonso, seconda agli Europei under 18 di Banska Bystrika 2024.