Larissa Iapichino ha esordito nella stagione indoor 2026 con l’eccellente misura di 6.93m sulla pedana del Pala Casali di Ancona al primo tentativo nella gara clou del Memorial Alessio Giovannini, dedicato all’indimenticato addetto stampa della Fidal morto prematuramente a soli 40 anni nel 2019.
Iapichino ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno di questo inizio superando il precedente primato stagionale realizzato dalla statunitense Sophia Beckmon. Iapichino ha proseguito la gara con 6.74m prima di un nullo e un salto da 6.57m ma ha deciso di rinunciare agli ultimi due tentativi.
La fiorentina ha fatto registrare la sua miglior misura di sempre all’esordio stagionale facendo meglio rispetto al 6.86m realizzato il 9 Febbraio 2025 a Padova . L’anno scorso la figlia d’arte di Fiona May e Gianni Iapichino ha superato per la prima volta all’aperto la barriera dei 7 metri con 7.06m all’aperto a Palermo.
La gara di Ancona era la prima gara dopo l’eliminazione nella qualificazione ai Mondiali di Tokyo. Nel corso del 2025 Iapichino ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn e il secondo titolo consecutivo della Diamond League a Zurigo.
Nelle sue precedenti gare disputate sulla pedana di Ancona l’atleta delle Fiamme Oro Padova aveva saltato proprio la misura di 6.93m in occasione dei Campionati Italiani assoluti indoor del 2021.
La polacca Magdalena Bokun si è classificata al secondo posto con 6.30m precedendo Arianna Battistella (6.28m).
Larissa Iapichino: “Molto contenta. Anche perché volevo il minimo per i Mondiali indoor di marzo a Torun, in Polonia, fissato a 6,75. Obiettivo raggiunto alla prima gara, con una misura che dà fiducia. Il lavoro svolto ha pagato, mi sento molto veloce e sicuramente si è notato al primo salto, poi ho preferito fermarmi in vista dei prossimi impegni e del meeting dell’8 febbraio a Karlsruhe dove sfiderò Malaika Mihambo. Ringrazio Ancona e gli organizzatori del Memorial per avermi regalato bellissime sensazioni che mi porterò dentro per questa stagione indoor. È il mio miglior debutto, ora testa agli allenamenti e si torna a casa con buone indicazioni”.
L’edizione 2025 del meeting Giovannini è stata organizzata da Francesco Giovannini nel ricordo dello zio Alessio, che è rimasto nel cuore di tutti gli appassionati dell’atletica italiana.
Francesco Giovannini: “È stato bello ritrovarsi qui nel meeting intitolato a zio Alessio, proprio dove è cresciuto, con la sua famiglia sportiva che si identifica nella passione per il territorio marchigiano, la vicinanza agli atleti e in particolare ai giovani e l’inclusione. Anche quest’anno il parterre allestito è stato di assoluto livello”.
Il diciassettenne milanese Matteo Berardo ha battuto per un solo centesimo di secondo il record italiano under 18 sui 200 metri con 21”51, limando un solo centesimo al precedente primato categoria detenuto dal campione europeo under 20 di Bergen 2025 Diego Nappi con il tempo di 21”52 realizzato nel 2024. Una settimana fa Berardo ha eguagliato il record italiano under 18 sui 60 metri con 6”78 a Padova. Damiano Dentato, vice campione europeo under 23 sui 200 metri a Bergen 2025, si è aggiudicato la serie principale in 21”18 precedendo il lombardo Andrea Federici (21”49).
Elisa Valensin, campionessa europea under 20 con la staffetta 4×100 a Tampere 2025 e under 18 sui 200 metri a Banska Bystrika 2024, ha vinto la sua serie dei 200 metri in 23”73 aggiudicandosi la sfida a distanza con la primatista italiana dei 400 metri ostacoli Ayomide Folorunso, vincitrice dell’altra serie in 23”92 davanti all’altra campionessa europea under 20 della staffetta 4×100 Margherita Castellani (23”96) e alla vincitrice delle ultime due edizioni delle Universiadi sui 400 metri ostacoli Alice Muraro (24”04).
Il cubano del Lagarina Crus Team Jenns Fernandez si è imposto sui 60 metri in 6”61 sul campione europeo indoor di Istanbul 2023 Samuele Ceccarelli (6”67), su Filippo Randazzo (6”69), Alex Zlatan (6”70), Francesco Inzoli e Eduardo Longobardi (6”72). Daniele Inzoli, vice campione europeo under 20 e vincitore del titolo italiano assoluto nel salto in lungo nel 2025, ha vinto la finale B migliorando il record personale per un centesimo di secondo con 6”77.
La ventunenne Alessandra Gasparelli ha conquistato il successo sui 60 metri femminili migliorando per sette centesimi di secondo il record personale con 7”30. La campionessa europea under 20 della staffetta 4×100 Alice Pagliarini e Aurora Berton hanno corso lo stesso tempo con 7”37.
La ventenne Gloria Kabangu ha sfiorato il record personale indoor sugli 800 metri femminili con 2’05”55. La junior ligure Elena Irbetti ha migliorato il record personale con 2h07’31”. L’allieva Cristina Morelli è diventata la terza under 18 italiana di sempre con 2’07”57.
L’anconetano Destiny Omodia, medaglia di bronzo agli Europei under 20 con la staffetta 4×400, ha migliorato il record personale sui 400 metri con 47”16 battendo per due centesimi di secondo Vannii Picco Akwanor (47”18).
Il portacolori dell’Atletica Meneghina Vittorio Ghedina si è imposto sui 60 metri ostacoli maschili in 7”83 precedendo Nicolò Giacalone (7”99) e il fratello Alberico Ghedina, che ha migliorato il record personale con 8”00.
La portacolori della Polisportiva Triveneto Nicla Mosetti ha vinto i 60 metri ostacoli femminili con 8”17.
La campionessa europea under 23 del salto triplo Alexia Dospin ha trionfato nel salto triplo femminile con 13.32m precedendo Greta Brugnolo (13.12m). Andrea Magnano ha vinto il salto in alto maschile con 2.10m precedendo per un numero minore di errori Massimiliano Luiu.









