Si svolgerà domani 18 gennaio nel pomeriggio, nel Palaindoor di Ancona, la quarta edizione del Memorial Alessio Giovannini, evento intitolato alla memoria del giornalista responsabile stampa della FIDAL, prematuramente scomparso il 16 gennaio 2019 a soli 40 anni, che da quest’anno è diventato una prova challenger del World Athletics Indoor Tour.
Tanti i motivi di grande interesse in questo primo grande appuntamento al coperto dell’anno in Italia, a cominciare dal debutto del 21enne primatista italiano dei 400 metri con 44″75, Luca Sito, che proverà ad assicurarsi anche il record indoor detenuto da quasi 27 anni, dal 1° marzo 1998, da Ashraf Saber che corse in 45″99 in occasione della sua medaglia d’argento negli europei indoor di Valencia, stimolato in particolare nel suo tentativo dal compagno di allenamento Vladimir Aceti, ma anche da Riccardo Meli, Brayan Lopez, oltre che da Lorenzo Benati.
Un meeting dove ci sono anche un paio di primati under 20 al coperto in predicato di essere superati, come quello nei 400 femminili dove la diciottenne da capodanno Elisa Valensin, dopo il debutto test di domenica scorsa sui 60 ostacoli, proverà a conquistare il suo quarto primato italiano under 20 sui 400 indoor, dopo quelli sui 200 al coperto e sui 200 e 400 all’aperto della scorsa stagione pur se da allieva, detenuto attualmente da Valentina Vaccari con 53″81 dal 2023.
Per l’atleta milanese, nominata dalla Fidal quale miglior giovane donna emergente del 2024, che si allena a Bergamo sotto la guida di Fausto Frigerio, avversarie stimolanti quali la primatista italiana della 4×400 Ilaria Accame, le altre staffettiste azzurre Rebecca Borga e Alessandra Bonora, l’ostacolista Eleonora Marchiando, Se la vedrà con l’ottocentista Eloisa Coiro, ma soprattutto la slovena Anita Horvat, vicecampionessa continentale degli 800 al coperto.
L’altro record under 20 che potrebbe cadere è invece recentissimo, di domenica scorsa a Bergamo quando la 15enne Kelly Ann Doualla Edimo, talentuosa velocista lombarda nata a Pavia da genitori camerunensi, lo ha ottenuto due volte prima con 7″30 e poi 7″27, crono quest’ultimo che potrebbe essere subito migliorato in considerazione delle ben note caratteristiche performanti date dal rettilineo marchigiano, anche per lo stimolo costituito in particolare dalla presenza di Arianna De Masi accreditata di un personale di 7″37 del 2024, ma ancora in una fase di grande crescita culminata poi con l’11″26 di personale sui 100 all’aperto, a patto ovviamente che la giovanissima velocista sappia reggere l’emozione per la sua prima gara in carriera su un palcoscenico diverso da quello di Bergamo.
L’atleta maschile emergente dello scorso anno è stato invece lo specialista del salto in alto Matteo Sioli, 19 anni compiuti lo scorso 1° ottobre, ma di fatto dal 1° gennaio entrato a tutti gli effetti negli assoluti, il quale nel 2024 ha ottenuto da juniores una fantastica medaglia d’argento ai mondiali under 20 di Lima in Perù con 2.23, e poi a dicembre nell’ultima gara da juniores ha realizzato il proprio personale di 2,25 che gli è anche valso i record nazionale al coperto under 20.
Per il saltatore anche lui milanese come Valensin, gli avversari principali saranno l’altro giovane azzurro Edoardo Stronati, argento europeo under 20 nel 2023, ma soprattutto il 33enne olandese Douwe Amels, campione d’Europa al coperto in carica, accreditato di 2,31 oltre che il marocchino Saad Hammouda e lo slovacco Robert Ruffini.
Delle altre gare del programma, avvincente sfida sui 60 metri maschili tra l’oro continentale indoor di Istanbul 2023 Samuele Ceccarelli che vorrà iniziare nel miglior dei modi la sua nuova stagione dopo qualche problema in quella passata, e se la vedrà con il campione europeo della 4×100 Matteo Melluzzo, senza dimenticare il cingalese Yupun Abeykoon accreditato di un personale di 9″96 sui 100, pur se anche lui reduce da un 2024 problematico per vari problemi fisici.
Sempre in tema di giovani emergenti, sarà in gara l’atleta femminile insignita dalla Fidal nel 2023, la 18enne Erika Saraceni, impegnata nel salto triplo che le ha regalato il bronzo ai mondiali under 20 di Lima dello scorso agosto, in una prova con le due più forti specialiste italiane quali Dariya Derkach e Ottavia Cestonaro, ma anche contro Veronica Zanon e Greta Donato, figlia di Fabrizio ex grande specialista nella disciplina al maschile, di cui è stato bronzo olimpico a Londra 2012, ed attualmente tecnico di Andy Diaz.
Nella prova veloce sui 60 ostacoli, infine, saranno sui blocchi al maschile Hassane Fofana e al femminile Elisa Di Lazzaro, per la prima gara dell’anno dopo essersi divisi atleticamente dopo anni trascorsi ad allenarsi insieme, tra cui l’ultimo addirittura da soli, con il primo che adesso si allena a Padova con Marco Airale, mentre la seconda è entrata nel gruppo romano di Giorgio Frinolli con Lorenzo Simonelli e Zaynab Dosso.









