Le migliori prestazioni mondiali dell’anno dei mezzofondisti Andrew Coscoran, Melissa Courtney Bryant e Josh Hoey e le vittorie dei campioni olimpici Julien Alfred, Raj Benjamin, Noah Lyles, Grant Holloway e Masai Russell sono stati i momenti salienti del New Balance Indoor Grand Prix di Boston, terza tappa del World Indoor Tour Gold. Il meeting di Boston ha fatto registrare il sold-out con 4053 spettatori presenti nel modernissimo impianto di The Track.
3000 metri maschili
L’irlandese Andrew Coscoran ha vinto i 3000 metri maschili in una delle gare di più alto livello tecnico del meeting New Balance Grand Prix stabilendo il record nazionale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’eccellente tempo di 7’30”75. Coscoran ha migliorato il precedente record irlandese di otto secondi. Coscoran si è allenato in precedenza con il coach irlandese Feidhillm Kelly, ma di recente è entrato a far parte del gruppo di allenamento di Heln Clitheroe.
Andrew Coscoran: “Ho avuto dei bravi allenatori nelle ultime stagioni. Hanno svolto un lavoro incredibile che ha dato i suoi frutti”.
Il francese Azzedine Habz si è classificato al secondo posto migliorando il record francese con 7’31”50. Il vice campione mondiale under 20 dei 1500 metri Cameron Myers (atleta nato nel 2006) ha stabilito il record australiano con 7’33”12 salendo al quarto posto delle liste mondiali under 20 all-time dietro a tre etiopi. Myers ha mancato il record del mondo juniores di Hagos Gebrhiwet per appena 25 centesimi di secondo pochi giorni dopo aver stabilito il record mondiale di categoria sulla distanza del miglio con 3’53”12 a New York. Il precedente record australiano indoor era detenuto da Craig Mottram con 7’34”50 dal 2008.
Cameron Myers: “Mottram è stato un grande atleta. E’ fantastico aver battuto il suo record nazionale. Ogni record che detiene Craig è di altissimo livello. Negli ultimi sei mesi ho fatto enormi passi in avanti. Correrò ora ai Millrose Games di New York contro Yared Nuguse e Josh Kerr. L’obiettivo è battere il record australiano indoor di Ollie Hoare con 3’50”83”.
Lo statunitense Hobbs Kessler si è classificato al quarto posto in 7’35”06 davanti a James West (7’37”13). Kessler, vincitore sui 1500 metri nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Boston e quinto alle Olimpiadi di Parigi su questa distanza, ha migliorato di quattro secondi il suo precedente record personale.
Hobbs Kessler: “Ho battuto il record personale, anche se sono un po’ deluso. Non penso che un tempo sopra i 7’30” sia così veloce. 7’35” non è un tempo di livello mondiale”.
3000 metri femminili
La britannica Melissa Courtney Bryant ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 3000 metri femminili migliorando il record personale con 8’29”69. Courtney Bryant, medaglia di bronzo agli Europei indoor, ha tolto oltre nove secondi al suo precedente record personale.
La statunitense Elisa Cranny ha tagliato il traguardo al secondo posto stabilendo il record personale con 8’29”87. La campionessa NCAA Parker Valby ha migliorato il record personale con 8’34”95 al debutto da atleta professionista. Sarah Healy ha migliorato il record irlandese con 8’35”19. La primatista italiana dei 1500 metri outdoor e del miglio indoor Sintayehu Vissa si è piazzata undicesima all’esordio stagionale migliorando il record personale indoor con 8’54”94 dopo aver faticato nell’ultimo km percorso in 3’06”31.
Melissa Courtney Bryant: “Questa vittoria è un buon segno. Volevo dimostrare di essere competitiva in questo inizio di stagione contro le più forti atlete del mondo”.
Parker Valby: “Non sono nella mia forma migliore, ma credo di essere in condizioni migliori rispetto agli anni precedenti”.
1500 metri maschili
Josh Hoey si é imposto sui 1500 metri maschili stabilendo il record personale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 3’33”66. Hoey ha demolito di cinque secondi il suo precedente record personale.
La medaglia di bronzo olimpica dei 5000 e dei 10000 metri Grant Fisher si è piazzato al secondo posto con il record personale di 3’33”99 precedendo il campione del Commonwealth dei 1500 metri Oliver Hoare (3’34”91).
Heoy e Fisher salgono rispettivamente al terzo e al quarto posto delle liste nord americane all-time dietro a Yared Nuguse e Hobbs Kessler.
Josh Hoey: “Provo una bella sensazione. Questo risultato è la dimostrazione di tutto il lavoro fatto in questi ultimi tre mesi. Voglio provare a spingere nel resto della stagione indoor. Non intendo rallentare. Punto a gareggiare ai Mondiali indoor di Nanchino se riuscirò a qualificarmi. Ho mancato la qualificazione di una sola posizione l’anno scorso. Non sarà facile entrare nel team statunitense”.
Grant Fisher: “Speravo di battere Josh ma Josh ha avuto un’altra marcia, ma sono felice della mia prima gara della stagione”.
60 metri ostacoli femminili
La campionessa olimpica dei 100 metri ostacoli Masai Russell ha vinto una gara di 60 metri ostacoli femminili di altissimo livello con l’eccellente tempo di 7”80 precedendo di un solo centesimo di secondo la campionessa NCAA e finalista olimpica Grace Stark. La campionessa e primatista mondiale indoor Devynne Charlton si è piazzata al terzo posto in 7”85.
Masai Russell: “Sono partita molto bene. Sto lavorando molto su questo aspetto. La vittoria alle Olimpiadi non mi ha cambiato. Cerco sempre di essere la stessa persona di prima”.
60 metri ostacoli maschili
Il campione olimpico e mondiale dei 110 metri ostacoli Grant Holloway ha vinto la batteria in 7”47 e la finale in 7”42 allungando la sua striscia vincente su questa distanza a 65 successi consecutivi. Holloway ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno arrivando ad un centesimo di secondo dal miglior crono stagionale realizzato dal polacco Jakub Szymanski con 7”41 al meeting del Lussemburgo.
Per il fuoriclasse statunitense è il quarto successo consecutivo a Boston. Holloway ha corso 12 volte al di sotto dei 13 secondi sui 110 metri ostacoli e ha superato Allen Johnson nella classifica degli ostacolisti con più performance in carriera al di sotto di questa barriera. L’unico obiettivo ancora da raggiungere è battere il record del mondo outdoor di Aries Merritt per diventare il più grande ostacolista di tutti i tempi.
Freddie Crittenden si è piazzato al secondo posto in 7”54 (dopo aver vinto la batteria con 7”60) precedendo il giovane Cordell Tinch (7”60).
Grant Holloway: “Non è stato facile trovare le motivazioni dopo aver vinto tutto nella mia carriera. E’ importante costruire un lascito. Lo sto facendo da molto tempo. Ho raggiunto tutti i miei obiettivi. E’ importante motivare le nuove generazioni. Non voglio essere il più grande di tutti i tempi. Quando un atleta incomincia a chiamarsi il più grande di tutti i tempi, finisce con peggiorare. Ho in programma di partecipare ai Mondiali indoor di Nanchino”.
60 metri maschili
Il campione olimpico e mondiale dei 100 metri Noah Lyles ha corso la batteria dei 60 metri in 6”55 davanti al bahamense Terrence Jones (6”59) prima di vincere la finale in 6”52 bissando il successo dell’edizione dell’anno scorso quando fermò il cronometro in 6”44. Per Lyles è il quarto successo di fila a Boston.
Il campione NCAA indoor Terrence Jones si piazzato secondo in finale in 6”57 davanti allo statunitense PJ Austin (6”60). Il campione olimpico di Tokyo 2021 Marcell Jacobs ha esordito in questa stagione con 6”69 in batteria prima piazzarsi al quarto posto in 6”63 con un centesimo di secondo di vantaggio sul campione del mondo indoor di Portland 2016 Trayvon Bromell (6”64).
Noah Lyles: “Non voglio far sembrare che sia tutto facile. So che c’è un lavoro da fare e sto cercando di trascendere il mio sport. Il mio primo lavoro è essere sicuro che tutti sappiano che anche se ho vinto la medaglia d’oro olimpica, andrò dappertutto per cercare di vincere e dimostrare che sono l’uomo più veloce del mondo. Non ho in programma di gareggiare ai Mondiali indoor di Nanchino perché voglio avere più tempo per preparare al meglio la stagione all’aperto”.
Jacobs aveva rischiato l’eliminazione in batteria. Era stato il primo degli esclusi dalla finale a cinque, ma ha centrato la finale grazie alla rinuncia del nigeriano Udodi Onwuzurike a causa di un infortunio al termine della batteria.
Era dalla finale mondiale di Londra 2017 che due campioni olimpici dei 100 metri non si sfidavano in uno scontro diretto.
Marcell Jacobs: “Non dico che dovessi correre 6.40, ma nemmeno 6.63 o il crono della batteria In allenamento si vedevano altri tempi e oggi mi aspettavo di stare intorno ai 6.50. Bisogna rivedere un po’ di cose, l’importante è aver ricominciato a gareggiare: a volte si inizia in salita, altre volte in discesa. Settimana prossima si corre di nuovo per provare a ottenere i tempi che so di valere. Questa gara era importante per rompere il ghiaccio. Ho modificato la preparazione pensando di più alla stagione all’aperto. Gareggerò a New York e agli Europei di Apeldoorn. La stagione outdoor si aprirà con le tappe di Diamond League di Xiamen e Shanghai in vista dei Mondiali di staffette di Guangzhou”.
300 metri femminili
La campionessa olimpica dei 100 metri Julien Alfred di Santa Lucia ha vinto i 300 metri femminili stabilendo il record nazionale con 36”16. La campionessa europea dei 100m e della staffetta 4×100 Dina Asher Smith, compagna di allenamento di Alfred, si è piazzata al secondo posto migliorando il record personale con 36”87.
Julien Alfred: “Sono rimasta sorpresa della calorosa accoglienza degli abitanti di Santa Lucia al ritorno nella mia isola dopo la vittoria alle Olimpiadi. Oggi sono stanca. Penso di aver dato tutto in questa gara”.
300 metri maschili
Il campione olimpico dei 400 metri ostacoli e della staffetta 4×400 Raj Benjamin si è aggiudicato i 300 metri stabilendo il record personale con 32”21. Il quattro volte medagliato della staffetta 4×400 Vernon Norwood e il giovane talento Matthew Boling hanno migliorato i record personali correndo rispettivamente in 32”39 e in 32”82.
Raj Benjamin: “Sono onorato delle medaglie d’oro olimpiche di Parigi, ma voglio guardare avanti e continuare a migliorare. A propsito di Quincy Wilson credo che sia un grande talento. E’ già molto più avanti rispetto ad altri atleti della sua età”
60 metri femminili
La statunitense Jacious Sears ha vinto i 60 metri femminili in 7”11 nella sua prima gara da professionista dopo essersi aggiudicata la batteria in 7”15 ad inizio meeting. La liberiana Destiny Smith Barnett e la statunitense Celera Barnes si sono piazzate al secondo e al terzo posto con lo stesso tempo di 7”14. La primatista dell’Oceania Zoe Hobbs si è piazzata al quarto posto in 7”15.
800 metri maschili
Il campione mondiale indoor Bryce Hoppel ha vinto gli 800 metri maschili in 1’46”04 davanti a Abe Alvarado (1’46”55) e al leader mondiale stagionale Elvin Canales (1’46”60).
Bryce Hoppel: “Mancano ancora più di tre anni alle Olimpiadi di Los Angeles. E’ un grande stimolo per le nuove generazioni. Spero di portare il mezzofondo ad un livello ancora più alto”.
400 metri maschili
Il primatista mondiale under 18 Quincy Wilson ha vinto i 400 metri maschili migliorando il record mondiale under 18 di un decimo di secondo con l’eccellente tempo di 45”66 davanti ai genitori presenti in tribuna. Wilson è salito all’ottavo posto nelle liste mondiali all-time under20 indoor.
Wilson ha migliorato due volte il record mondiale under 18 outdoor con 44”68 ai Trials olimpici statunitensi di Eugene e 44”20 a Gainesville. E’ diventato il medagliato statunitense più giovane a livello maschile alle Olimpiadi avendo corso la batteria nella staffetta 4×400 a Parigi a soli 16 anni. Wilson, che ha compiuto 17 anni lo scorso 8 Gennaio, deteneva già la seconda migliore prestazione mondiale all-time per un atleta under 18 con 45”76. Meglio di lui ha fatto il campione olimpico di Londra 2012 Kirani James, che corse in 45”24 nel 2010.
Wil Sumner si è piazzato al secondo posto con 46”27.
Quincy Wilson: “Amo gareggiare su questa pista. Non avevo mai corso contro questi avversari. Non sono ancora così famoso. Ho appena 17 anni. Penso solo a correre veloce. Ho tanti fans in questo impianto. E’ fantastico aver ricevuto il sostegno”.
Miglio femminile
La statunitense Heather McLean ha vinto per la seconda volta in carriera al meeting di Boston migliorando di un decimo di secondo il record del meeting di 4’23”32. McLean ha preceduto la keniana Susan Ejore (4’23”65) e Sinclaire Johnson (4’23”58).
500 metri femminili
La statunitense Raevyn Rogers (bronzo olimpico sugli 800 metri a Tokyo 2021) si è aggiudicata i 500 metri femminili in 1’08”98 battendo la belga Helena Ponette (1’09”69).
Salto triplo femminile
Jasmine Moore, doppia medaglia di bronzo olimpica nel salto in lungo e nel triplo a Parigi, ha vinto il salto triplo femminile con 13.89m al quarto tentativo davanti alla camerunense Anne Suzanna Fosther Katta (13.84m).
Salto in alto maschile
Lo statunitense Vernon Norwoor ha vinto il salto in alto maschile con 2.19m battendo il giamaicano Romaine Beckford e il portoricano Luis Castro Rivera per un numero minore di errori.









