Il primatista mondiale e campione olimpico, mondiale ed europeo Armand Duplantis ha esordito con la vittoria al meeting ISTAF Indoor di Berlino con il record del meeting e la migliore prestazione mondiale dell’anno di 6.10m realizzata al secondo tentativo dopo aver superato le misure di 5.55m, 5.85m, 5.94m e 6.02m sempre al primo tentativo. Duplantis ha sbagliato due prove alla misura del record del mondo di 6.27m.
Il greco Emmanouil Karalis, bronzo olimpico a Parigi e argento europeo a Roma nel 2024, ha migliorato di due centimetri il suo primato nazionale indoor con 5.94m al secondo tentativo prima di commettere tre errori a 6.02m. Il tedesco Oleg Zernikel si è aggiudicato il terzo posto con la misura di 5.70m realizzata alla prima prova precedendo per un numero minore di errori il connazionale Bo Kanda Lita Baehre e il ceco David Holy.
Armand Duplantis: “Il pubblico è stato fantastico. Questa competizione mi ha dato ottime sensazioni. Probabilmente è stata la mia miglior gara di sempre all’esordio. Questo salto da 6.10 m è stato molto buono. L’atmosfera era pazzesca. Era come un mini campionato indoor. Ho impiegato del tempo a trovare il ritmo. Ho cambiato la musica di accompagnamento perché volevo qualcosa di diverso. L’ultima canzone era il brano che fece da colonna sonora al mio record del mondo. Ho rinunciato al mio terzo tentativo perché l’asta era troppo dura. Gli allenamenti sono andati molto bene e ho ottime sensazioni, ma la competizione mi dà stimoli completamente diversi. Ero un po’ stanco a fine gara e avevo la sensazione di non essere nella condizione per battere il record del mondo. Ho scelto Berlino per il mio esordio e il meeting è andato oltre le mie aspettative. Spero di essere stato all’altezza. Spero di tornare qui l’anno prossimo”.
Salto in lungo femminile
Mikaelle Assani, quarta ai Mondiali indoor di Glasgow e agli Europei di Roma nel 2024, ha vinto il salto in lungo femminile realizzando la misura di 6.71m al sesto tentativo. La giovane bulgara Plamena Mitkova si è classificata al secondo poso con 6.70m battendo l’olandese Pauline Hondema grazie ad un secondo miglior salto di 6.56m.
Mikaelle Assani: “Ho dimostrato di essere in grado di saltare in modo costante. Sono contenta di essere riuscita a stabilizzarmi sulle misure realizzate a Karlsruhe. Dopo il salto valido ho trovato la fiducia. L’energia del pubblico mi ha aiutato molto”.
60 metri maschili
Il tedesco Heiko Gussman ha vinto a sorpresa la finale dei 60 metri maschili eguagliando il primato europeo under 23 con 6”57. Gussman ha preceduto al photo finish il tre volte finalista olimpico dei 100 metri Akani Simbine con lo stesso tempo.
Heiko Gussman: “Oggi è stata una gara eccitante. Non ho mai corso in un’arena piena davanti a più di 10000 persone. Sono partito male nella batteria ma mi sono ripreso nella parte finale. Ho cercato di fare meglio nella finale. Un anno fa ho cambiato gruppo di allenamento e ho avuto bisogno di tempo per vedere i risultati di questi cambiamenti. Ora sembra arrivato il momento giusto”.
Getto del peso femminile
La campionessa olimpica Yemisi Ogunleye ha vinto la sua quarta gara su cinque competizioni disputate in questa stagione con la misura di 19.42m realizzata al quinto tentativo. L’atleta tedesca di origini nigeriane ha fatto registrare altri due lanci oltre i 19 metri (19.24m e 19.08m) nelle prime due prove.
Yemisi Ogunleye: “Sono davvero grata agli organizzatori per il fatto di aver inserito il getto del peso femminile nel programma. E’ bello che la mia specialità abbia una vetrina dopo aver organizzato le gare di lancio del disco nelle passate edizioni. Cerco di usare canzoni ritmate in modo che il pubblico possa battere le mani per accompagnare i miei lanci. Anche in allenamento utilizzo queste canzoni. La canzone si chiama “Praise the lord”. Avevo la pelle d’oca quando sono entrata in pedana. Mi veniva da tremare perché c’era un’atmosfera speciale. Dodici mila persone battevano le mani per me. E’ davvero incredibile”.
60 metri ostacoli femminili
La tedesca Marlene Meier ha vinto i 60 metri ostacoli femminili migliorando il record personale con l’ottimo tempo di 7.92. La giovane atleta di casa Rosina Schneider si è piazzata al secondo posto in 8”01 dopo il successo di Domenica scorsa a Dusseldorf in 7”96 per un centesimo di secondo su Meier.
Marlene Meier: “Non ho idea cosa abbia di speciale per me Berlino. Qui funziona tutto alla perfezione. Sono riuscita a ribaltare la situazione e a battere Rosina che mi aveva preceduto a Dusseldorf. Sono davvero felice di aver risolto in mio favore il duello. Mi sono divertita molto”.
60 metri ostacoli maschili
Il campione europeo indoor di Istanbul 2023 Jason Joseph si è imposto sui 60 metri ostacoli maschili in 7”63 precedendo di due centesimi di secondo l’oro olimpico di Rio de Janeiro 2016 Omar McLeod (7”65). Il campione tedesco Manuel Mordi si è classificato al terzo posto in 7”67.
Jason Joseph: “E’ stata una gara difficile. Gli atleti vicini di corsia mi hanno stimolato a correre più forte. Sono felice di aver vinto la gara. Quando sono entrato in pista ho respirato l’atmosfera. E’ un enorme evento indoor. C’era molto rumore. Ora mi aspettano i campionati svizzeri e gli Europei indoor. Fino ad allora continuerò a prepararmi con gli allenamenti. Voglio difendere il mio titolo ma non sarà facile”.
60 metri femminili
La tedesca Rebekka Haase si è aggiudicata la finale dei 60 metri femminili in 7”26 precedendo la compagna della staffetta 4×100 Lisa Mayer con lo stesso tempo al photo-finish, mentre la belga Rani Rosius si è piazzata al terzo posto in 7”28.
Rebekka Haase: “E’ straordinario aver vinto per la prima volta in carriera al meeting ISTAF. Ho corso la mia prima gara in questo meeting undici anni fa. E’ eccezionale il fatto che io gareggi da così tanto tempo. Mi diverto ogni volta”.









