Il primo meeting internazionale della stagione del World Indoor Tour Bronze organizzato nell’impianto indoor Helmut Koernig Halle di Dortmund a due passi dallo stadio di calcio del Borussia Dortmund ha rappresentato il primo banco di prova per molti campioni come Malaika Mihambo e il nostro Samuele Ceccarelli.

La tedesca Laura Raquel Muller ha vinto a sorpresa l’attesa gara del salto in lungo femminile stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 6.81m. Muller, nata nel 2004, si è piazzata al terzo posto agli Europei Under 20 di Gerusalemme nel 2023. La ventunenne tedesca Mikaelle Assani, atleta accreditata di un record personale di 6.91m, si è piazzata seconda con 6.72m precedendo di tre centimetri la serba Milica Gardasevic (6.69m).

La campionessa olimpica di Tokyo 2021 e iridata di Eugene 2022 Malaika Mihambo si è piazzata al quarto posto con 6.66m al terzo tentativo dopo due nulli iniziali all’esordio stagionale dopo l’infortunio subito ai Campionati tedeschi outdoor del 2023 che le ha impedito di partecipare ai Mondiali di Budapest.

Malaika Mihambo: “Ho un grande ricordo di Dortmund. In questo impianto ho vinto il titolo tedesco indoor. La pedana è veloce. Non ero ancora al meglio della condizione ma mi sono goduta la grande atmosfera. Il pubblico di Dortmund è molto competente”.

Il turco Ersu Sasma (ottavo classificato ai Campionati del mondo di Eugene 2022) si è aggiudicato il salto con l’asta maschile con 5.72m. Il tedesco Oleg Zernikel si è classificato secondo con 5.50m precedendo per un numero minore di errori il norvegese Pal Haugen Lillefosse, il greco Emmanuel Karalis (argento europeo indoor a Istanbul 2023), il tedesco Torben Blech (campione nazionale indoor nel 2023 a Dortmund) e l’olandese Rutger Koppelaar.

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Lo svedese Henrik Larsson ha tagliato il traguardo per primo nella finale dei 60 metri maschile in 6”55 (a due soli centesimi di secondo dal suo record nazionale) davanti al primatista tedesco dei 200 metri Joshua Hartmann con 6”59. Larsson ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei Indoor di Istanbul 2023 alle spalle di Samuele Ceccarelli e di Marcell Jacobs.

Il terzo posto è andato al tedesco Alexandar Askovic in 6”63 davanti al turco Ertan Okzan, che ha preceduto di sette millesimi di secondo il campione europeo e italiano indoor Samuele Ceccarelli in 6”65. Il velocista massese allenato da Marco Del Medico si è migliorato di quattro centesimi di secondo rispetto al 6”69 realizzato in batteria.

L’azzurro è attualmente al secondo posto delle liste italiane dell’anno a pari merito con Marco Ricci. Meglio di Ceccarelli e Ricci in campo italiano ha fatto soltanto Lorenzo Simonelli con il 6”59 realizzato al Memorial Alessio Giovannini di Ancona. Ceccarelli non era al meglio della condizione dopo l’attacco influenzale che lo ha tenuto fermo nella prima settimana del nuovo anno. Ceccarelli tornerà in gara il 30 Gennaio al meeting di Ostrava e successivamente sarà in gara a Parigi (11 Febbraio), agli Assoluti di Ancona (17-18 Febbraio) e a Berlino (23 Febbraio).

Samuele Ceccarelli: “Nel complesso io e il mio coach siamo contenti. Il fatto di non essere più una sorpresa nel 60 metri mi ha fatto partire un po’ più contratto a livello psicologico ma è positivo che ci sia stata una progressione nella stessa gara, un 6”69 e un 6”65, una dimostrazione di concentrazione. La partenza è buona. Non ho la scioltezza per arrivare in fondo agile. Sicuramente ha influito la settimana persa per la febbre a 38.5.

Comunque gli appuntamenti che contano sono a fine Febbraio, primi di Marzo. Sono in un momento in cui sto ancora caricando. Ero curioso di ritornare a correre sulla distanza che sento più congeniale alle mie caratteristiche. Ogni gara che disputerò da qui alle prossime settimane è finalizzata ai Mondiali Indoor di Glasgow, appuntamento clou della stagione al coperto. Faccio i complimenti a Lorenzo “Lollo” Simonelli. Il 6”59 di Ancona non è un tempo che possono correre tutti”.

Il kuwaitiano Yaqoub Al-Yoha ha vinto i 60 metri ostacoli stabilendo il primato del meeting con 7”58. L’olandese Job Geerds si è piazzato secondo con il record personale di 7”63.

La polacca Magdalena Stefanowicz ha vinto una gara di 60 metri femminili in 7”22 battendo con lo stesso tempo la tedesca Alexandra Burghardt (campionessa europea con la staffetta 4×100 a Monaco di Baviera), che è tornata a buoni livelli dopo i problemi alla schiena che avevano condizionato l’estate scorsa. L’altra tedesca Lorene Bazolo si è piazzata al terzo posto con 7”23 precedendo l’ungherese Boglarka Takacz (record personale con 7”24) e l’olandese Demi Van Den Wildenberg (7”32).

La vice campionessa europea indoor della staffetta 4×400 Alice Mangione ha vinto i 400 metri femminili in 52”82 il giorno dopo il suo ventisettesimo compleanno arrivando a 13 centesimi di secondo dal record personale realizzato lo scorso anno ad Ancona. La siciliana ha battuto la portoghese Catia Azevedo (53”18).

La britannica Georgia Bell ha realizzato la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 1500 metri femminili con 4’03”54. La connazionale Revee Walcott Nolan si è classificata seconda con 4’03”93. Più staccata l’olandese Jestske Van Kempen ha tagliato il traguardo al terzo posto con 4’09”58.

Lo specialista tedesco dei 1500 metri Robert Farken ha realizzato il record del meeting sugli 800 metri correndo in 1’47”00. Louis Oberbeck si è piazzato al secondo posto con 1’47”61.

Il tedesco Marius Probst ha conquistato il successo sui 1500 metri in 3’40”18 davanti al keniano Brian Komen (3’44”06). L’azzurro Joao Bussotti si è piazzato al sesto posto in 3’47”56.

La tedesca Jana Marie Becker si è aggiudicata gli 800 metri femminili in 2’04”87 davanti alla connazionale Tanja Sipl (2’05”29).

Il serbo Bosko Kijnavovic è sceso sotto i 47 secondi sui 400 metri maschili con 46”89. Il britannico Ben Higgins si è classificato al secondo posto in 47”57 davanti al lituano Lukas Sutkus (47”64) e al belga Christian Iguacel (47”74). Il tre volte campione mondiale indoor Pavel Pavel Maslak ha fermato il cronometro in 48”02.

Jablonec (Repubblica Ceca)

La ventenne ceca Karolina Manasova ha eguagliato il primato nazionale sui 60 metri femminili con l’eccellente tempo di 7”22 in occasione della vittoria al meeting di Jablonec (World Indoor Tour Bronze) davanti alla slovacca Monika Weigertova (7”30 primato personale). Il turco Kaykhan Ozer si è aggiudicato i 60 metri in 6”63 davanti a Zdenek (6”64) e a Richard Kilty (6”65, suo miglior tempo dal 2020).

Tereza Elena Sinova ha migliorato il record personale sui 60 metri ostacoli femminili con 8”06 precedendo l’austriaca Karin Strametz (8”11 record personale), Helena Jiranova (8”16) e la slovacca Monika Pisecna (8”19).

L’egiziano Hamza Mohamed ha realizzato il record personale indoor nel getto del peso con 20.91m battendo il ceco Tomas Stanek (20.83m).

Radek Juska ha sfiorato la barriera degli 8 metri nel salto in lungo con 7.94m.

Nyiregyhaza (Ungheria)

Attila Molnar ha realizzato il record ungherese indoor sui 400 metri con 46”22. La romena Andrea Miklos ha fermato il cronometro in 23”72 sui 200 metri e in 52”70 sui 400 metri. Roko Farkas ha battuto il record croato indoor sui 200 metri con 21”16.

Istanbul

Ali Anwar Al Balushi dell’Oman ha migliorato il record personale sui 60 metri con 6”58. L’ostacolista Berke Akcam ha vinto i 400 metri in 46”81. Mehmet Celik e Salih Teksoz hanno migliorato i personali sui 1500 metri con 3’41”22 e 3’42”34.

Praga

La medagliata degli Europei Indoor di Istanbul 2023 Amalia Svabikova ha valicato la misura di 4.52m nel salto con l’asta femminile a Praga. Matej Scerba ha migliorato il personale nel salto con l’asta maschile con 5.60m prima di commettere tre errori a 5.70m.

Kuldiga (Lettonia)

Il teenager lituano Adas Dambrauskas ha vinto i 60 metri maschili alla Catherrine Cup di Kuldiga in 6”72. La turca Dilek Kocak ha stabilito il record nazionale indoor under 20 sugli 800 metri con 2’03”79. La slovena Nika Glojnaric si è aggiudicata i 60 metri ostacoli femminili in 8”11.

Bordeaux: Meeting di salto con l’asta Starperche

Il primatista portoghese Pedro Buaro e il francese Robin Emig hanno superato la misura di 5.51m nel salto con l’asta. La francese Margot Chevrier e Emma Brentel hanno saltato 4.43m nel salto con l’asta femminile

Leverkusen

Jessie Maduka ha migliorato il record personale nel salto triplo femminile ai Campionati regionali di Leverkusen vicino a Colonia con 14.15m.

Rzeszow

Il polacco Dominik Kopec ha aperto la stagione con una vittoria sui 60 metri con 6”66.

Ust Kamenogorsk: Olga Rypakova International Tournament

David Efremov ha vinto I 60 metri ostacoli con 7”64. Nadezhda Dubovitskaya ha superato la misura di 1.88m nel salto in alto femminile.

Lee Valley

Il vice campione del Commonwealth giovanile Noah Hanson ha fermato il cronometro in 7”58 sui 60 metri ostacoli. Hanson ha stabilito il secondo miglior crono britannico juniores di sempre alle spalle di David Omoregie.

Lubbock (Stati Uniti)

La nigeriana Temitope Adeshina ha stabilito il record nazionale e la migliore prestazione mondiale dell’anno con 1.96m nel salto in alto al Corky Classic di Lubbock in Texas. Adeshina ha mancato di un solo centimetro il record africano indoor e lo standard di qualificazione per i Mondiali indoor di Glasgow. Aveva un record personale di 1.93m realizzato lo scorso anno durante la stagione outdoor.

Flagstaff

Freddie Crittenden ha vinto i 60 metri ostacoli maschili stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 7”55. Destiny Smith Barnett ha fermato il cronometro in 7”24 sui 60 metri femminili. Tray Oates ha superato l’asticella alla misura di 5.65m nel salto con l’asta. Madeline Wilson si è imposta sui 200 metri con 23”29.

Louisville

Allie Wilson ha messo a segno la doppietta vincendo i 1000 metri in 2’35”42 e i 3000 metri in 9’26”75 a Bellarmine Invitational di Louisville. Gabriela Leon ha superato la misura di 4.52m nel salto con l’asta femminile.

Staten Island

Il portoricano Miles Lewis ha vinto i 60 metri in 6”63 a Staten Island sfiorando di due centesimi di secondo il suo record nazionale.

Eric Holt ha vinto i 3000 metri in 7’51”26 davanti a Ben Allen (7’51”95). Luis Peralta ha stabilito il record nazionale della Republica Dominicana sui 1000 metri con 2’19”70.

Bloomington

Austin Haskett ha stabilito il record personale sul miglio con 3’58”59 al Gradstein Invitational di Bloomington.

Gainesville

Tamari Davis ha vinto i 300 metri femminili al Rado Invitational in 37”32. La giamaicana Kimberly Williams ha realizzato la misura di 13.55m nel salto triplo femminile.

Iowa City

Il nigeriano Chukwu Enekwechi ha aperto la stagione con 20.63m nel getto del peso maschile al Larry Wieczorek di Iowa City.

Colorado Springs: Air Force Lindeman Classic

La campionessa olimpica di Rio de Janeiro 2016 Ekaterini Stefanidi ha superato la misura di 4.63m nel salto con l’asta femminile a Colorado Springs. Il figlio d’arte italiano Kareem Mersal ha superato la barriera degli 8 metri nel salto in lungo maschile con 8.02m al quinto tentativo. Mersal è figlio d’arte di Hatem Mersal, saltatore in lungo egiziano da 8.31m di primato personale.

Kareem era già arrivato vicino a saltare gli 8 metri arrivando a 7.87m nel 2022 e 7.94m ventoso nel 2023. Lo scorso Luglio si è classificato secondo ai Campionati Italiani di Molfetta con 7.69m e ha vestito la maglia azzurra agli Europei Under 23 di Espoo. Studia chinesiologia presso la University of Wyoming negli Stati Uniti. L’atleta tesserato per la VV Management diventa il settimo italiano di sempre a livello indoor e l’ottavo a superare gli 8 metri al coperto.

Blacksburg

La diciannovenne statunitense Tinoda Matsasa ha realizzato il record statunitense sui 1000 metri con 2’18”05 all’Hokie Invite di Blacksburg. Cameron Murray ha corso i 60 metri maschili in 6”65 in finale e la batteria in 6”64. Dylan Beard ha migliorato il record personale sui 60 metri ostacoli con 7”57.

Hastings: Potts Classic (World Athletics Challenger)

La primatista dell’Oceania Zoe Hobbs ha aperto la stagione sui 100 metri correndo la batteria in 11”24 e la finale in 11”39 al Potts Classic di Hastings in Nuova Zelanda. Due record del meeting sono stati realizzati da James Preston sugli 800 metri con 1’45”89 e da Connor Bell nel lancio del disco con 64.78m.

Antalya: Race Walking Tour (tappa bronze)

La ceca Eliska Martinkova e il turco Mazlum Demir hanno vinto le gare sulla distanza dei 20 km di marcia ad Antalya (World Athletics Walking Tour Bronze e campionato nazionale turco). Martinkova ha realizzato il record personale con 1h30’07” davanti a Meryem Bekmez (1h30’50”) e alla slovacca Maria Katerinka Czakova (1h32’50). Demir ha migliorato il record personale nella gara maschile con 1h23’03” precedendo lo slovacco Miroslav Uradnik (1h23’50”).

La ceca Ema Klimentova si è imposta sui 10 km nella gara under 20 in 48’30”. La gara under 18 sui 5 km è stata vinta da Alessia Cristina Pop in 22’31”. I turchi Mehmet Gungor e Furkan Yaran hanno dominato le gare giovanili rispettivamente nella categoria under 20 in 43’14” e nella categoria under 18 in 45’59”.

Richmond

Weini Kelati e Cooper Teare hanno trionfato ai Campionati statunitensi di cross sulla distanza dei 10 km a Richmond. Kelati si è imposta in 32’59” davanti a Emma Hurley (33’36”) e a Katie Camarena (33’41”). Teare ha fermato il cronometro in 29’07” precedendo Anthony Rotich (29’12”) e a Ahmed Muhamed (29’13”).

Spanish Town (Giamaica)

Shashalee Forbes ha corso I 60 metri in 7”14 all’aperto al Spanish Town prima di correre due meeting europei a Dusseldorf e a Torun. Ramone Barnswell ha corso i 60 metri in 6”68.

 

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