Domani la grande maratona di Londra

Kitata e Kosgei favoriti nella 42,195 km della capitale inglese

Shura Kitata e Brigid Kosgei difenderanno il titolo conquistato l’anno scorso alla Virgin London Marathon in programma domani 3 Ottobre. In gara ci saranno quattro atleti con un primato personale inferiore alle 2h03’ e altri quattro atleti in grado di infrangere la barriera delle 2h04’ nella gara maschile. Nove atlete hanno personali inferiori alle 2h20’ e cinque hanno corso in meno di 2h19’ nella gara femminile.

L’etiope Kitata vinse l’edizione dell’anno scorso della Maratona di Londra in 2h05:41 sotto la pioggia battendo il keniano Vincent Kipchumba per un secondo. Con questo trionfo Kitata ha posto fine al dominio di Eliud Kipchoge, che si è imposto quattro volte a Londra nel 2015, 2016, 2018 e 2019.

Kipchoge, che vide interrotta la sua striscia vincente di dieci successi consecutivi, non sarà al via in questa edizione perché l’edizione della Maratona di Londra arriva solo poche settimane dopo le Olimpiadi di Tokyo.

Nelle sue precedenti partecipazioni alla Maratona di Londra Kitata si è piazzato secondo con il primato personale di 2h04:49 nel 2018 e quarto in 2h05:01 nel 2019. L’etiope è stato costretto a ritirarsi durante la Maratona dei Giochi Olimpici a Sapporo a causa del caldo e dell’umidità e di un infortunio alla coscia subito due settimane prima delle Olimpiadi.

Shure Kitata: “Mi sono preparato bene e sono fiducioso di essere competitivo Domenica mattina. L’infortunio alla coscia potrebbe causare ancora qualche problema quando si corre alla massima velocità ma ora sono al 100% della forma.

Sono deluso di essere stato costretto a ritirarmi dalla gara olimpica ma non sono riuscito ad adattarmi bene al clima. Faceva molto freddo in Etiopia prima della partenza per Tokyo. Quando sono arrivato in Giappone il mio fisico ha dovuto pagare un prezzo molto pesante e ho fatto fatica a respirare.

Non vedo l’ora di gareggiare di nuovo alla Maratona di Londra. La vittoria dell’anno scorso a Londra è stata un ricordo indimenticabile e mi ha emozionato molto regalare una grande vittoria al mio paese e rendere orgogliosa la mia famiglia. L’anno scorso Haji Adilo non è riuscito a venire per una positività al Covid, ma quest’anno sarà presente e sono contento”.

Kitata è soltanto il settimo atleta più veloce tra i partenti con 2h04’49” ma è in grado di esprimersi al meglio nelle World Majors. I primi sei della starting list sono scesi al di sotto delle 2h04’.

Vincent Kipchumba ha vinto le maratone di Amsterdam in 2h05’09” e di Vienna in 2h06’56” nel 2019 e si è classificato secondo a Londra l’anno scorso in 2h05’42”.

L’intero podio dell’edizione dell’anno scorso è completato dall’etiope Sisay Lemma, tre volte terzo a Londra nel 2020 in 2h05’45”, a Berlino nel 2019 (primato personale di 2h03’36”) e a Tokyo nel 2020 (2h04’51”).

Il keniano Titus Ekiru correrà la sua seconda maratona di quest’anno dopo aver stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 2h02’57” (terzo miglior tempo tra gli iscritti) alla Maratona di Milano dello scorso 16 Maggio.

Un altro top runner keniano in gara è Evans Chebet, vincitore alla Maratona di Valencia nel 2020 in 2h03’00”.

Evans Chebet: “La vittoria di Valencia mi ha aperto le porte. Questo risultato mi ha dato fiducia. Eliud Kipchoge è la mia fonte di ispirazione. Eliud mi guarderà Domenica e questo mi darà ancora la motivazione per correre ancora più velocemente. Eliud è una grande persona. Parla con gli atleti più giovani e li incoraggia. Ci consiglia di essere disciplinati e a rimanere concentrati su qualunque cosa facciamo”.

La starting list propone anche Birhanu Legese, che ha corso il quinto tempo più veloce di sempre con 2h02’48” alla Maratona di Berlino del 2019 classificandosi secondo alle spalle di Kenenisa Bekele, e ha vinto due volte alla Maratona di Tokyo. Soltanto Eliud Kipchoge e Kenenisa Bekele hanno corso più velocemente di Legese nella storia.

Birhanu Legese: “Se il clima è buono, punto a battere il record del percorso di Eliud Kipchoge (2h02’37”). Ho mancato le Olimpiadi per un infortunio ma ho avuto più tempo per preparare la Maratona di Londra.

E’ la mia prima volta in Gran Bretagna. Sono felice e preparato per vincere. Gli ultimi 18 mesi sono stati molto difficili per tutti noi e sono felice che ora stia tornando tutto alla normalità. E’ molto bello sapere che gareggeremo con il pubblico. C’è sempre grande competizione tra Kenya e Etiopia e ci aspettiamo una bella lotta anche Domenica mattina”.

Mosinet Geremew e Mule Wasihun, tornano a Londra dove si sono piazzati rispettivamente secondo e terzo nel 2019 correndo in 2h02’55” e in 2h03’16”. Geremew ha il quarto miglior tempo di sempre e si è sempre classificato tra i primi cinque nelle maratone disputate ottenendo due altri secondi posti ai Mondiali di Doha nel 2019 in 2h10’44” e alla Maratona di Chicago nel 2018 in 2h05’24” e un terzo posto a Berlino nel 2017 in 2h06’12”.

Da seguire anche Kinde Atanaw, terzo a Valencia nel 2019 in 2h03’51”.

Khalid Khannouchi è stato l’ultimo atleta non proveniente dal Kenya o dall’Etiopia in grado di vincere a Londra nel 2002.

La gara femminile

La primatista mondiale Brigid Kosgei insegue la terza vittoria consecutiva nella gara femminile su quattro partecipazioni alla Maratona di Londra. La ventisettenne keniana ha vinto le ultime due edizioni dell’evento britannico nel 2019 in 2h18’20” e nel 2020 in 2h18’58” e si è classificata seconda nel 2018 in 2h20’13”. Ha stabilito inoltre il primato del mondo a Chicago nel 2019 con 2h14’04”.

Kosgei correrà la sua seconda maratona otto settimane dopo aver vinto la medaglia d’argento olimpica a Sapporo alle spalle della connazionale Peres Jepchirchir.

Brigid Kosgei: “Il mio fisico era molto stanco dopo le Olimpiadi, ma ho recuperato bene e ho svolto una buona preparazione. Sono venuta a Londra per dare il mio meglio. Amo correre a Londra e sono pronta a difendere il mio titolo. Auguro il meglio a tutte le mie colleghe. Vinca la migliore. Tutte vogliono arrivare tra le prime tre e spero di dare del mio meglio”.

Kosgei ha escluso di voler inseguire l’obiettivo di battere il primato mondiale women-only stabilito da Mary Keitany nel 2017 a Londra con 2h17’01. In caso di successo la keniana eguaglierebbe il numero di successi di tre grandi campionesse come Mary Keitany, Paula Radcliffe e Kathrin Dorre. Soltanto Dorre è riuscita a vincere per tre anni di fila.

Non ho in programma di attaccare alcun primato. Ho ripreso la preparazione solo un mese fa e non sono preparata per attaccare il primato mondiale per una gara solo femminile”.

Quest’anno si torna a correre sul percorso tradizionale da Blackheath al Mall dopo l’edizione particolare del 2020 corsa su un circuito chiuso al pubblico da ripetere più volte intorno a St. James’ Park.

Preferisco il percorso tradizionale rispetto a quello dell’anno scorso. Non mi piace molto correre troppi giri di un circuito come quello del 2020. L’anno scorso mi girava la testa. A Londra troverò condizioni climatiche migliori rispetto a quelle delle Olimpiadi.

Sono contenta per il ritorno del pubblico. Mi piacerebbe centrare la tripletta perché amo gareggiare a Londra e il pubblico. Ciascuno spettatore ti applaude e ti dà l’energia per spingere al massimo”.

Sulle strade di Londra Kosgei sfiderà la connazionale Joyciline Jepkosgei, vincitrice a New York nel 2019 in 2h22’38”, a Valencia nel 2020 con 2h18’40” e l’argento ai Mondiali di mezza maratona in 1h06’54”. Jepkosgei farà il suo debutto a Londra dopo aver vinto di recente la mezza maratona di Berlino in 1h05’16” battendo il record del percorso di Sifan Hassan.

In gara ci saranno altre sei atlete con un primato personale al di sotto delle 2h20’: l’israeliana Lornah Salpeter, vincitrice a Tokyo nel 2020 in 2h17’45” e campionessa europea a Berlino nel 2018 sui 10000 metri, le etiopi Roza Dereje, decima donna della storia con il primato personale di 2h18’30” realizzato a Valencia nel 2019 e quarta alle Olimpiadi a Sapporo, Birhane Dibaba, vincitrice di due edizioni della maratona di Tokyo nel 2015 e nel 2018 e seconda nella classica giapponese nel 2020 con il personale di 2h18’35”, Zeineba Yimer, quinta a Valencia in 2h19’28” nel 2019, Tigist Girma, sesta a Valencia nel 2020 in 2h19’56”, e Degitu Azimarew, prima ad Amsterdam nel 2019 in 2h19’26” e quinta a Valencia in 2h19’56” nel 2020.

Il cast delle africane comprende anche le altre etiopi Ashete Bekere, quarta a Londra in 2h22’51” e vincitrice a Berlino in 2h20’14” nel 2019, e Alemu Megertu, vincitrice a Francoforte in 2h22’52” e seconda a Francoforte con il primato personale di 2h21’10.

Sinead Diver tornerà a Londra dove si è piazzata due volte tra le prime dieci (settima in 2h24’11” nel 2019 e ottava in 2h27’07” nel 2020). La quarantaquattrenne australiana si è classificata al decimo posto alle Olimpiadi di Tokyo. i

La maratona femminile di Londra ha fatto registrare nel corso della sua storia tre primati del mondo di Grete Waitz nel 1983 (2h25’29”), Ingrid Kristiansen nel 1985 (2h21’06”) e Paula Radcliffe nel 2003 (2h15’25” primato in una gara mista) e due record in gare per sole donne con partenza separata rispetto alla gara maschile battuti da Paula Radcliffe nel 2005 (2h17’42”) e di Mary Keitany (2h17’01”). Khalid Kannouchi ha realizzato l’unico record mondiale a livello maschile nella storia della maratona londinese nel 2002 con 2h05’38”.

L’event director della Maratona di Londra Hugh Brasher ha parlato delle aspettative per la maratona di Domenica:

E’ il campo di partenti più forte e più competitivo di sempre nella storia della maratona. E’ stato un viaggio incredibilmente difficile. La gente ha smesso di correre e ha dovuto far fronte a molte difficoltà a causa della pandemia. E’ l’edizione della Maratona di Londra più ricca di significato nella storia della nostra manifestazione. Sarà diversa da altre edizioni ma simile da molti altri punti di vista”.