La pioggia caduta nel pomeriggio a Zurigo non ha scoraggiato i 26000 spettatori fedelissimi vestiti con la maglia rossocrociata che hanno riempito il magico Stadio Letzigrund, che ha fatto registrare l’ennesimo sold-out. Per fortuna la pioggia si è placata durante la serata e il Weltklasse di Zurigo ha regalato il solito grande show con due ore di atletica spettacolo con le rivincite delle Olimpiadi di Parigi.
Il Weltklasse è iniziato nel pomeriggio con le tradizionali gare giovanili, le corse ad inseguimento delle scuole zurighesi, e si è concluso alle 22 con la premiazione dei vincitori che hanno sfilato nel giro d’onore sulle note di Diamonds Forever. La serata è terminata con lo show musicale e i fuochi d’artificio. Prima delle gare è stato cantato il Salmo Svizzero, l’inno nazionale.
200 metri maschili
Il campione olimpico Letsile Tebogo ha vinto per la prima volta i 200 metri sulla magica pista dello Stadio Letzigrund con lo straordinario tempo di 19”55 nella fresca serata di Zurigo dopo la pioggia caduta nel pomeriggio. Tebogo ha conquistato la quarta vittoria in meeting della Diamond League post-olimpici dopo i successi di Losanna in 19”64, Chorzow in 19”83 sui 200 metri e di Roma sui 100 metri in 9”87. Il botswano ha sfiorato il record del meeting di 19”52 realizzato da Noah Lyles nel 2022. Tebogo sarà la stella del meeting di Brescia di Domenica pomeriggio.
Il due volte argento olimpico Kenny Bednarek ha sfiorato la vittoria piazzandosi secondo con il record personale di 19”57, tempo che migliora il record personale di 19”59 realizzato in occasione della finale dei Trials statunitensi. Bednarek vinse la finale della Diamond League a Zurigo nel 2021 in 19”70.
Erryion Knighton si è piazzato al terzo posto in 19”79 davanti a Fred Kerley (19”81 personale stagionale) e il dominicano Alexander Ogando, ancora sotto i 20 secondi con 19”87 dopo il 19”86 di Chorzow.
Letsile Tebogo: “E’ la mentalità. Do sempre tutto spingendo fino alla fine in tutte le gare. Questa vittoria significa molto per me anche se la gara non è stata perfetta al 100%. Ho una settimana per prepararmi bene alle Finali della Diamond League. Ciò che ha fatto la differenza ta le Olimpiadi e la gara di Zurigo è stata la curva. Oggi non ho corso al meglio la curva, ho dato tutto solo sul rettilineo finale. Nella finale olimpica ho corso al massimo per tutta la gara e farò la stessa cosa anche nella finale della Diamond League di Bruxelles. Bisogna prendere dei rischi.Senza rischi non si viene premiati. Non sono cambiato dopo le Olimpiadi. Cerco di rimanere sempre con i piedi per terra. No ho avuto il tempo per festeggiare la medaglia d’oro perché c’erano solo due settimane prima della gara di Diamond League a Losanna. Sono rimasto concentrato il più possibile per riuscire a dare il meglio nelle ultime gare della Diamond League”.
5000 metri femminili
La campionessa olimpica dei 5000 e dei 10000 metri Beatrice Chebet ha vinto i 5000 metri femminili stabilendo la migliore prestazione mondiale e il record del meeting con 14’08”52. Chebet correrà i 3000 metri al meeting di Brescia. L’etiope Ejgayehu Taye si è piazzata seconda in 14’28”76 davanti alla connazionale Tsige Gebreselama (14’39”05).
Chebet ha preso la testa prima del passaggio ai 3000 metri in 8’25”72.
Beatrice Chebet: “Ho stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno. Il clima non era favorevole per battere il record del mondo. Ci tenevo a battere il record. La pacemaker avrebbe dovuto dettare il ritmo fino ai 3000 metri ma si è fermata prima. Non è stato facile. Oggi voglio ringraziare i fans. Sono al settimo cielo per aver la migliore prestazione mondale dell’anno. Non mi sono sentita stanca nella seconda parte della gara. Correrò a Bruxelles. Parlerò con il mio allenatore per un altro tentativo di battere il record del mondo in futuro ma non credo di avere il record nelle gambe per il 2024”.
100 metri femminili
La campionessa mondiale di Budapest Sha’Carri Richardson ha vinto in rimonta i 100 metri femminili in 10”84 davanti alla campionessa olimpica Julien Alfred (10”88) nella rivincita della finale olimpica di Parigi. La campionessa europea Dina Asher Smith si é piazzata al terzo posto in 10”89 dopo il successo di Losanna. L’ivoriana Marie Josée Ta Lou è scesa ancora sotto gli 11 secondi in 10”93.
Sha’Carri Richardson: “Ho fatto lo stesso finale di Mondo Duplantis nella gara di ieri sui 100 metri con Karsten Warholm. E’ stata una gara fantastica. Mi sto allenando per migliorare i 20 metri finali e sto mettendo in pratica quello che faccio in allenamento.
110 metri ostacoli maschili
Il campione olimpico e mondiale Grant Holloway ha vinto per la seconda volta in carriera sui 110 metri ostacoli al Weltklasse di Zurigo in 12”99. Il giovane talento francese Sasha Zhoya ha migliorato il record personale di cinque centesimi di secondo con 13”10 precedendo lo statunitense Freddie Crittenden (13”15). Lorenzo Simonelli si è piazzato all’ottavo posto con 13”45 davanti allo svizzero Jason Joseph (13”60).
Holloway si è aggiudicato la quarta gara della Diamond League in questa stagione dopo Eugene, Montecarlo e Chorzow. Holloway, Zhoya e altri tre atleti della gara di Zurigo correranno anche al Galà dei Castelli di Bellinzona del 9 Settembre.
Grant Holloway: “Non ho avuto una buona reazione allo sparo e ho dovuto accelerare nel finale. Nessun ostacolista ha corso così tanti tempi al di sotto dei 13 secondi nella storia. Sono al top di questa lista. E’ davvero incredibile. Era uno degli obiettivi che volevo realizzare quest’anno. Ho corso in 12”99 ed è una bella sensazione. Vediamo cosa succede a Bruxelles nella Finale della Diamond League. Non vedo l’ora. Il pubblico di Zurigo è fantastico. Correre in 12”99 in queste condizioni è eccellente. Seguo le statistiche. E’ ciò che mi motiva. Ho ancora obiettivi da raggiungere. E’ stato un grande anno e voglio ringraziare il mio team che mi sostiene”.
100 metri ostacoli femminili
La due volte medagliata olimpica Jasmine Camacho Quinn ha vinto per la prima volta in carriera a Zurigo sui 100 metri ostacoli in 12”36 aggiudicandosi la quarta gara stagionale in Diamond League. La portoricana ha preceduto la campionessa europea Cyrena Samba Mayela (12”40) ela campionessa olimpica Masai Russell (12”47) e Grace Stark (12”49).
Jasmine Camacho Quinn: “Mi sono qualificata per la finale della Diamond League. Non ho sentito il vento contrario. Sono contenta di essere riuscita a vincere”.
400 metri ostacoli femminili
La giamaicana Shiann Salmon si è aggiudicata a sorpresa i 400 metri ostacoli femminili in 52”97 battendo la vice campionessa olimpica Anna Cockrell (53”17) e la medaglia d’argento mondiale di Budapest 2023 Shamier Little (54”07).
Shiann Salmon: “Sono venuta qui con la strategia di tenere fino al rettilineo finale e concludere forte. Sono riuscita a vincere e sono contenta. La cosa più importante era eseguire al meglio la gara. Volevo concludere la stagione con un tempo al di sotto dei 53 secondi. Era l’obiettivo che mi ha dato la motivazione. Sono felice di esserci riuscita qui a Zurigo. Il pubblico è stato straordinario Non vedo l’ora di potermi riposare sulla spiaggia”.
1500 metri maschili
Lo statunitense Yared Nuguse ha vinto per la seconda edizione consecutiva allo Stadio Letzigrund sui 1500 metri maschili in 3’29”21 battendo il norvegese Jakob Ingebrigten (3’29”52) e il campione olimpico Cole Hocker (3’30”46) nella rivincita delle Olimpiadi di Parigi. Il campione europeo under 20 Niels Laros si è classificato al quarto posto in 3’31”23 precedendo il campione del mondo di Budapest 2023 Josh Kerr (3’31”46).
Yared Nuguse: “C’era molta attesa per questa gara e sapevo che sarebbe stata molto veloce alla fine. Tutti avrebbero potuto vincere la gara. Sono felice di aver vinto. Fin dall’inizio ho cercato di non commettere errori. Le Olimpiadi sono state un grande traguardo. Una volta conclusi i Giochi Olimpici ho meno pressioni ed è più divertente affrontare i miei avversari. Correrò nella finale della Diamond League di Bruxelles. Voglio vincere il Diamond Trophy. Non vedo l’ora di tornare a casa per rivedere la mia famiglia, i miei amici. Poi andrò in vacanza. La medaglia di bronzo alle Olimpiadi mi ha dato più fiducia nei miei mezzi . Penso che la mia vita migliorerà. So cosa posso raggiungere. E’ una sensazione positiva”.
Getto del peso maschile
Il tre volte campione olimpico Ryan Crouser ha vinto con 22.66m arrivando ad un centimetro dal suo miglior risultato di sempre a Zurigo realizzato nella finale della Diamond League in Sechsenlautenplatz nel 2021. Tutti i sei lanci di Crouser sono stati superiori al 21.86m di Leonardo Fabbri che ha raggiunto un altro piazzamento tra i primi tre in Diamond League dopo la vittoria a Londra, il terzo posto a Chorzow e il secondo posto a Roma. Payton Otterdahl si è classificato al terzo posto con 21.38m.
Ryan Crouser: “C’erano condizioni difficili. Pioveva molto, ma sono felice della mia performance. E’ stato uno dei miei migliori meeting di quest’anno. Tecnicamente è difficile fare cambiamenti quando piove. Per questo sono felice. Ero un po’ sbilanciato, non sono riuscito ad essere aggressivo. La tecnica era a posto. Sono felice di finire così la stagione. E’ stata una buona preparazione per le finali di Bruxelles dove è previsto che possa piovere, ma sono cresciuto in Oregon dove piove molto”.
Leonardo Fabbri: “Sono al 100% più soddisfatto rispetto alla gara di Roma. La gara è andata meglio. Fin dal riscaldamento ho capito che sarebbe stata dura a causa della pioggia. Faceva freddo. Mi sentivo stanco dopo la lunga stagione, ma volevo dimostrare di essere in grado di lanciare ancora a buoni livelli. La misura di 21.86m è eccellente. Ho ancora tre gare e voglio fare bene”.
Salto con l’asta maschile
Il due volte campione olimpico e mondiale Armand Duplantis ha vinto il salto con l’asta maschile con la misura di 5.82m realizzata al primo tentativo. Duplantis ha battuto l’amico Sam Kendricks a pari misura grazie ad un numero minore di errori. A Kendricks è costato caro un errore al primo tentativo a 5.42m. Le condizioni climatiche non erano ideali per il salto con l’asta. Il bronzo mondiale di Budapest 2023 Kurtis Marshall si è piazzato al terzo posto con 5.72m.
Armand Duplantis: “Mentalmente mi sentivo bene, ma il mio fisico era distrutto dopo la gara dei 100 metri di ieri. Inoltre faceva davvero freddo. E’ stata una combinazione di più fattori. I 100 metri di ieri sono stati straordinari. E’ stata una grande esperienza per me e Warholm. Abbiamo organizzato un grande evento. E’ stato innovativo. Non vedo perché non possano esserci altri show di questo genere”.
400 metri ostacoli maschili
Il giamaicano Roshawn Clarke ha vinto i 400 metri ostacoli maschili stabilendo il personale stagionale con 47”49. Abderrahmane Samba ha migliorato il personale stagionale con 47”58. Rasmus Magi si è piazzato al terzo posto con 48”02 precedendo il francese Clement Ducos con lo stesso tempo. Karsten Warholm avrebbe dovuto correre indossando la maglia della Svezia regalata da Mondo Duplantis dopo la sfida dei 100 metri ma non ha potuto correre per un problema alla coscia subito durante la gara dei 100 metri. Alison Dos Santos si è fermato al sesto ostacolo.
Roshawn Clarke: “Sono venuto qui pensando che sarebbe stata una gara dove tutti avevano una chance di vincere. Volevo vincere e ci sono riuscito. La stagione è stata molto lunga, ma sono ancora in buone condizioni. Probabilmente andrò sulla spiaggia con il mio team dopo la fine della stagione. Potremo divertirci e festeggiare la stagione. Oggi le condizioni non erano ideali. Ieri il clima era ideale e stasera è cambiato completamente, ma le condizioni erano uguali per tutti. Questa vittoria era importante per me perché ero nono nella classifica della Diamond League e avevo bisogno di punti per la qualificazione alla finale”.
800 metri femminili
La keniana Mary Moraa ha vinto la seconda volta in carriera al Letzigrund di Zurigo in 1’57”08 davanti alla medaglia di bronzo olimpica dei 1500 metri Georgia Bell (1’57”94), la giovane statunitense Addison Wiley (1’58”16) e la britannica Jemma Reekie (1’58”49).
Moraa ha festeggiato pochi giorni fa la vittoria della cugina Sarah Moraa ai Mondiali under 20 sugli 800 metri a Lima 2022.
Mary Moraa: “Il mio piano è finire la stagione nel migliore dei modi. Dopo il bronzo alle Olimpiadi non mi sono allenata al meglio per i tanti impegni agonistici. Correre ogni due giorni è difficile. Sto sfruttando gli allenamenti che ho svolto negli ultimi sette mesi. Mi allen0 insieme a mia cugina con lo stesso coach. Sono contenta che ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali under 20. Spero che possa seguire le mie orme. Il mio sogno è gareggiare contri di lei sul grande palcoscenico”.
Lancio del giavellotto maschile
Il due volte campione mondiale Anderson Peters ha vinto la seconda gara consecutiva in Diamond League su suolo svizzero con 85.72m al quarto tentativo dopo il successo di Losanna dove aveva lanciato l’attrezzo a 90.61m. Il campione europeo di Monaco di Baviera 2022 Julian Weber si è qualificato al secondo posto con 85.33m davanti al giapponese Roderick Genki Dean (82.69m).
Salto in alto femminile
La campionessa olimpica e mondiale Yaroslava Mahuchikh ha vinto la quinta gara consecutiva di Diamond League se superando 1.96m nel salto in alto femminile. La saltatrice ucraina ha avuto bisogno di tre prove per superare 1.93m prima di centrare la misura alla prima prova sulla pedana bagnata sotto la pioggia caduta nel tardo pomeriggio quando si è svolta la gara. L’australiana Nicola Olyslagers ha fatto percorso perfetto alle misure di 1.85m, 1.89m e 1.93m ma ha commesso tre errori a 1.96m aggiudicandosi il secondo posto davanti all’ucraina Iryna Gerashcenko per un numero minore di errori.
Yaroslava Mahuchikh: “E’ stata la prima volta nella quale ho testato la mia nuova rincorsa sotto la pioggia. Sono contenta di essere qui perché l’atmosfera era fantastica. La gente ci ha sostenuto e questo mi ha dato la motivazione per saltare più in alto. Il tifo del pubblico mi ha aiutato nel salto a 1.96m. Ero preoccupata per i primi tentativi perché sono abituata a saltare tutte le misure alla prima prova. Ho ancora delle gare e volevo finire bene questa competizione. Voglio regalare le mie vittorie all’Ucraina. Spero di poter gareggiare in condizioni climatiche migliori a Bruxelles”.
Salto in lungo maschile
Il vice campione olimpico Wayne Pinnock si è imposto nel salto in lungo maschile con 8.18m al secondo tentativo davanti al campione olimpico Miltiadis Tentoglou (8.02m con vento contrario di -1.2 m/s) e lo svizzero Simon Ehammer (7.98m). Mattia Furlani si è qualificato per la Finale della Diamond League di Bruxelles grazie al quinto posto con 7.91m al terzo tentativo ad un solo centimetro dal britannico Jakob Fincham Dukes. Il reatino è s con vento contrario desto nella classifica della Diamond League con 11 punti.
Wayne Pinnock: “Il mio risultato dimostra ciò di cui sono capace. La mia vittoria non è una rivincita delle Olimpiadi. Sono venuto per dare il mio meglio. Ho ancora un anno di college ma dopo i Campionati NCAA sono diventato professionista. Concluderò i miei studi in economia online e prenderò la laurea. Voglio fare salto a livello professionistico. Penso che sarò a Bruxelles. Recentemente mi sono sentito pigro ma il mio allenatore mi ha detto di ritrovare le energie ed è stato facile raggiungere 8.16m in cattive condizioni climatiche”.
3000 metri maschili
Il keniano Jjacob Krop ha vinto i 3000 metri in 7’34”80 davanti al connazionale Cornelius Kemboi (7’35”45) in una gara non valida per il punteggio della Diamond League inserita prima dell’inizio della diretta televisiva internazionale. Il belga di origini keniane Isaac Kimeli si é classificato al terzo posto in 7’41”20.
Jacob Krop: “E’ stato molto importante portare a casa questa vittoria. Onestamente, non mi aspettavo questo clima freddo, ma sono riuscito a correre bene. Abbiamo deciso il nostro piano prima della gara e ho fatto ciò che dovevo fare. Questa non è la mia prima volta a Zurigo. Avevo già gareggiato tante volte. Voglio finire la stagione al meglio e fare qualcosa di speciale sui 5000 metri a Bruxelles”.
Staffetta 4×100 femminile
Il team svizzero formato da Salomé Kora, Sarah Atcho, Leonie Pointer and Mujinga Kambundji ha conquistato la vittoria in 42”55 nella staffetta 4×100 per la gioia del pubblico di casa davanti all’Olanda (43”46) e al Belgio (43”52) nella gara che ha concluso in bellezza il Weltklasse Zurich 2024
400 metri maschili
Lo zurighese Lionel Spitz ha vinto i 400 metri in 45”30 davanti al britannico Alex Haydock Wilson (45”41), l’olandese Isaya Klein (45”42) e il ticinese Ricky Petrucciani (45”46). Il brianzolo Vladimir Aceti (settimo alle Olimpiadi di Parigi con 46”12) si è classificato al sesto posto in 46”12.
400 metri femminili
La norvegese Henriette Jaeger si è aggiudicata i 400 metri femminili in 50”49. L’austriaca Susanne Gogl Walli ha battuto il record austriaco dopi 47 anni con 50”67.









