La statunitense Anna Hall ha eguagliato la seconda migliore prestazione mondiale all-time di Caolina Kluft nell’eptathlon totalizzando lo straordinario score di 7032 punti nel celebre Hypo Meeting nello Stadio Moesle di Goetzis, noto agli appassionati come il tempio delle prove multiple.
Hall ha vinto per la seconda volta in carriera a Goetzis due anni dopo la prima affermazione nell’edizione del 2023 con il precedente record personale di 6988 punti. Nella storia dell’eptathlon soltanto la statunitense Jackie Joyner Kersee ha fatto meglio di Hall e Kluft in occasione del record del mondo stabilito alle Olimpiadi di Seul 1988 con 7291 punti in un’altra era dell’atletica. Hall ha migliorato il primato del meeting detenuto dalla belga Nafissatou Thiam con 7013 punti dall’edizione del 2017.
Hall ha realizzato quattro record personali nel salto in alto con 1.95m (terza migliore prestazione mai realizzata a Goetzis dopo il 2.01m di Nafissatou Thiam nel 2018 e l’1.97m di Tia Hellebaut nel 2006), nel getto del peso con 14.86m, nel lancio del giavellotto con 46.16m e negli 800 metri con lo straordinario tempo di 2’01”23, record del mondo su questa distanza in una gara di eptathlon. L’atleta originaria del Colorado ha fatto registrare anche 13”19 sui 100 metri ostacoli con 13”19 con vento contrario di -1.0 m/s, 23”37 sui 200 metri e il primato stagionale di 6.44m nel salto in lungo.
Anna Hall: “Sono venuta a Goetzis per stabilire il mio record personale. Ho creduto nelle mie capacità. Il record del mondo di Jackie Joyner è ancora molto lontano. Questa prestazione è un sogno che si avvera. Ho ritrovato la gioia dopo un anno difficile nel quale ho dovuto combattere contro un infortunio. Ero stanca ma ero concentrata sul dare del mio meglio. Non mi aspettavo questa prestazione ad inizio stagione. L’ultimo eptathlon disputato alle Olimpiadi di Parigi ha spezzato il mio cuore perché ho concluso al quinto posto a 92 punti dal podio. L’eptathlon di Goetzis ha guarito la ferita. Non avevo corso gare di 800 metri in questa stagione ed ero spaventata. Sapevo di essere in salute ma non ero sicura di come mi sarei sentita in gara. Quando sono passata ai 400 metri ho visto che ero passata in 58 secondi. Mi sono detta: ‘oh no, sto correndo troppo forte. E’ il motive per il quale mi alleno’. Per fortuna sono riuscita a tenere. Significa molto per me battere il record del meeting nel cinquantesimo anniversario. E’ stato ancora più speciale aver battuto il mio record davanti alle leggende del passato. Alcuni di loro hanno incontrato la mia famiglia. Sono venuto qui con il mio fidanzato. Gioca a football americano come wide receiver. Era la sua prima volta a Goetzis e ha apprezzato molto l’atmosfera”.
L’olandese Sofie Dokter si è piazzata al secondo posto migliorando il record personale con 6576 punti. Dokter ha fatto registrare soprattutto le misure di 6.42m nel salto in lungo, 1.86m nel salto in alto, 14.17m nel peso e 41.75m nel giavellotto.
La colombiana Martha Araujo ha migliorato il record sudamericano con 6475 punti. Araujo ha migliorato il record personale nel lungo con 6.63m e si è piazzata seconda nel giavellotto con 49.42m.
La statunitense Michelle Atherley ha corso gli 800 metri in 2’05”81 passando dall’ottavo al quarto posto con 6425 punti. Atherley è scesa sotto i 13 secondi sui 100 metri ostacoli con 12”93.
Annik Kaelin ha concluso la prova al quinto posto con 6395 punti. L’atleta svizzera è stata straordinaria soprattutto nel salto in lungo con tre salti da 6.76m, 6.73m e 6.72m nella specialità dove ha vinto due argenti agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino. L’elvetica ha realizzato altri ottimi risultati con 13”03 sui 100 metri ostacoli e 23”42 sui 200 metri.
Annik Kaelin: “Il pubblico mi ha dato molta energia durante il salto in lungo. Il risultato è eccellente. La stagione è molto lunga e la concorrenza è agguerrita”.
La statunitense Allie Jones ha corso gli 800 metri in 2’07”94 chiudendo la prova al sesto posto con il record personale di 6367 punti. La tedesca Serina Reidel e la britannica Abigail Pawlett si sono piazzate al settimo e all’ottavo posto rispettivamente con 6322 e 6315 punti. La spagnola Maria Vicente è tornata a grandi livelli dopo il grave infortunio al tendine d’Achille con un buon nono livello con 6288 punti. La diciottenne Sarolta Krisz si è piazzata al decimo posto con il record nazionale under 20 di 6225 punti e ha ricevuto il premio di Rookie del meeting come talento emergente. Le prime 15 atlete hanno superato la barriera dei 6000 punti.
Decathlon
Il norvegese Sander Skotheim ha vinto il decathlon con 8909 punti, eguagliando la settima migliore prestazione mondiale all-time. Skotheim si è ripreso il record norvegese che gli era stato strappato dal connazionale Markus Rooth in occasione della vittoria alle Olimpiadi di Parigi con 8796 punti. La prestazione di Skotheim è il terzo miglior punteggio vincente nella storia del meeting di Goetzis. Skotheim è stato molto regolare nel rendimento migliorando due record personali sui 100 metri con 10”70 e nel disco con 49.18m. Lo scandinavo ha raggiunto il top con il super salto da 8.06m nel lungo (a 13 cm dal record personale di 8.19m) e ha superato 2.15m nel salto in alto e 5.10m nell’asta. Nelle altre prove Skotheim ha fatto registrare 13.98m nel getto del peso, 47”47 sui 400 metri, 14”12 sui 110 metri ostacoli con vento contrario di -1.2 m/s, 61.46m nel lancio del giavellotto e 4’23”88 sui 1500 metri.
Skotheim ha vinto con quasi 300 punti di vantaggio sullo statunitense Kyle Garland (8628 punti).
Sander Skotheim: “Ero esausto alla fine ma è stata una prestazione straordinaria. E’ stato bello riprendemi il record norvegese. Dopo sette prove ho capito di poter raggiungere un grande risultato. Non potrei essere più felice. Non mi aspettavo questo risultato. Pensavo di poter raggiungere 8800 punti ma non 8900 punti. Sono felce di me se stesso. Grazie per il sostegno del pubblico. Mi ha permesso di correre 10 secondi più velocemente sui 1500 metri”.
Lo svizzero Simon Ehammer ha battuto il record svizzero con 8575 punti al termine di una prova eccellente nella quale spicca il super salto da 8.34m nel salto in lungo, a soli 11 centimetri dal suo record svizzero di 8.45m realizzato sempre a Goetzis nel 2022. L’atleta rossocrociato ha vinto i 110 metri ostacoli con 13”57 e ha saltato 5.10m nell’asta e 2.06m nell’alto.
Simon Ehammer: “E’ un risultato incredibile. Il pubblico mi ha dato la spinta. Non c’è nessun altro posto dove gli spettatori sono così vicini agli atleti.”
Il tedesco Nicklas Kaul ha concluso la gara al terzo posto a pari merito con Ehammer con 8575 punti. Kaul ha finito alla grande vincendo il lancio del giavellotto con 72.13m prima di correre i 1500 metri in 4’16”40. Kaul è stato il migliore dei tedeschi davanti al vice campione olimpico Leo Neugebauer, che ha esordito a Goetzis con 8555 punti davanti all’otto volte vincitore dell’Hypo Meeting Damian Warner, sesto con 8527 punti. Il “vecchio” Warner non era al top della condizione ma ha provato a lottare ad armi pari con i rappresentanti della nuova generazione.
Damian Warner: “E’ stata una prova difficile con diversi alti e bassi ma il pubblico mi ha sostenuto. Amo molto questo posto e ci tornerò fino alla fine della mia carriera”.
I primi nove classificati hanno superato la barriera degli 8400 punti. Il campione del mondo Pierce Le Page non ha concluso la prova dopo il lancio del disco in seguito alla caduta sui 110 metri ostacoli.
Dario Dester ha migliorato il record personale sui 400 metri con 47”45 ma si è fermato dopo aver corso i 110 metri ostacoli in 14”46 con vento contrario di -1.2 m/s per un fastidio al bicipite femorale. L’atleta lombardo ha realizzato 10”65 sui 100 metri, 7.32m nel lungo, 13.69m nel peso e 1.94m nell’alto.
Il meeting director di Hypo Meeting Walter Weber ha tracciato un bilancio straordinario della cinquantesima edizione di Gotzis.
“Non potevamo festeggiare un cinquantesimo compleanno migliore. Il risultato di Anna Hall è il secondo punteggio della storia. Avremo un punteggio migliore rispetto alle gare di prove multiple dei Mondiali indoor di Nanchino secondo le classifiche di World Athletics”.
Gli organizzatori di Hypo Meeting hanno invitato alcuni grandi campioni che hanno scritto la storia del meeting austriaco come Brian Clay, Denise Lewis, Sabine Braun e Christian Shenk. Clay, campione olimpico a Pechino 2005 e vincitore a Goetzis, è arrivato nella località del Voralberg in compagnia della moglie Sarah e dei tre figli. Il campione statunitense ha firmato autografi e si è concesso ai fans scattando numerosi selfie.
Brian Clay: “E’ sempre una grande emozione tornare a Goetzis. Sono contento di aver portato la mia famiglia. I miei figli sono cresciuti e si stanno appassionando di prove multiple. Questo mi riempie di orgoglio”.
Schenk, vincitore a Goetzis nel 1990 dopo aver stabilito il record del meeting nel salto in alto con 2.23m, ha premiato la vincitrice della prova di alto dell’eptathlon Anna Hall.









