Due record del meeting e tre migliori prestazioni mondiali dell’anno sono stati i risultati clou della quarantacinquesima edizione del Golden Gala Pietro Mennea Powered by IP allo Stadio Olimpico di Roma.
5000 metri femminili
La due volte campionessa olimpica Beatrice Chebet ha dominato i 5000 metri femminili stabilendo la seconda migliore prestazione mondiale di sempre e il record del meeting con lo stratosferico tempo di 14’03”69, transitando ai 1000m in 2’50”06, ai 2000m in 5’41”45 e ai 3000m in 8’32”20 prima di percorrere l’ultimo 400 metri in 62 secondi. Ha fatto registrare parziali da 2’46” al 4 km e 2’44” al 5 km.
La venticinquenne keniana ha mancato per tre soli secondi il record del il record del mondo detenuto da Gudaf Tsegay con il tempo di 14’00”21 realizzato nella finale della Wanda Diamond League di Eugene del 2023. In quella gara Chebet corse in 14’05”32. Chebet ha battuto il record keniano della connazionale Faith Kipyegon (14’05”20).
Chebet prosegue il suo straordinario momento di forma dopo aver stabilito il record africano sui 3000 metri con 8’11”56 nella tappa di Diamond League di Rabat. Chebet detiene due record del mondo sui 10000 metri in pista e sui 5 km su strada.
Il precedente record del Golden Gala era detenuto dall’etiope Almaz Ayana con il 14’12”59 realizzato nel 2016.
Beatrice Chebet: “Mi sono detta che dovevo fare semplicemente la mia gara. Avevo in programma di correre in 14’15”, ma ho avuto la sensazione di essere in buone condizioni di forma e di poter attaccare il record del mondo. Tornerò a casa e mi preparerò per questo obiettivo. Se qualcuno mi spinge fino ai 3000 metri, è un traguardo possibile. Volevo provarci e vedere quanto possa andare veloce quando spingo al massimo. Dopo aver stabilito il record del meeting e il personale, sono davvero contenta”.
Freweyni Hailu si è classificata seconda migliorando il record personale con 14’19”33
La vice campionessa olimpica dei 10000 metri Nadia Battocletti si è piazzata al terzo posto migliorando il suo record italiano con 14’23”15”, diventando la seconda europea più veloce di sempre dietro a Sifan Hassan. Battocletti ha tolto otto secondi al suo precedente record italiano realizzato in occasione del quarto posto alle Olimpiadi di Parigi. Battocletti ha percorso l’ultimo 1000 metri in 2’50” rimontando dalla sesta fino alla seconda posizione.
La giovane etiope Birke Haylom si è classificata al quarto posto in 14’24”20 davanti alla due volte campionessa olimpica Gudaf Tsegay (14’24”86), alla statunitense Josette Andrews (14’25”37) e all’etiope Chaltu Dida (14’27”11). Le prime 14 classificate hanno realizzato lo standard di qualificazione per i mondiali di Tokyo di 14’50”.
Nadia Battocletti: “Pensavo di battere il record italiano. Non credevo di correre così forte così presto nella stagione e di stabilire il record in questo modo. E’ un risultato incredibile. E’ il secondo miglior tempo europeo di sempre. La stagione è lunga. Il pubblico è straordinario e devo dire grazie agli spettatori. Mi hanno aiutato molto. Mi rende davvero orgogliosa quando fanno il tifo per me. E’ davvero speciale ricevere complimenti da Beatrice Chebet. Il mio grande finale mi ha aiutato molto. Ho lavorato duramente per questo traguardo. Battere il record a Roma significa molto per me. Sono al settimo cielo”.
100 metri maschili
Lo statunitense Trayvon Bromell ha vinto i 100 metri stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con lo straordinario tempo di 9”84 (+1.1 m/s), sua migliore prestazione dal 2022. Bromell aveva già corso in 9”91 lo scorso 24 Maggio a Clermont in Florida dimostrando di essere tornata a grandi livelli dopo una serie infinita di gravi infortuni. Bromell ha tolto due centesimi di secondo alla precedente prestazione mondiale dell’anno detenuta da Kenny Bednarek e dal ghanese Abdul Rasheed Saminu con 9”86. Il camerunense Emmanuel Eseme si è classificato al secondo posto con 9”99 arrivando a tre centesimi dal record personale di 9”96. Il keniano Ferdinand Omanyala è arrivato ad un centesimo dal personale stagionale con 10”01 precedendo gli statunitensi Brandon Hicklin (10”04) e Fred Kerley (10”06). Il vice campione europeo dei 200 metri di Roma 2024 Filippo Tortu si è piazzato al settimo posto in 10”19 e l’altro azzurro Chituru Ali nono in 11″21 ma in totale decontrazione per un problema fisico in gara.
Per Bromell è la migliore prestazione dell’ultimo decennio al Golden Gala. Meglio di lui ha fatto soltanto Justin Gatlin con il record del meting di 9”75.
Trayvon Bromell: “Sono davvero felice di come ho eseguito la gara. E’ stata una bella sensazione. Essendo stato lontano dalle gare a lungo, non sapevo cosa aspettarmi. Ho corso in 9”91 in questa stagione. Nessuno riusciva a battermi nel 2021. Ero lo sprinter più veloce. Il mio grande obiettivo è eseguire al meglio la gara. La stagione 2021 mi ha insegnato molto”
Lancio del disco femminile
La doppia campionessa olimpica Valarie Allman ha vinto la sua terza gara consecutiva in Diamond League in questa stagione nel lancio del disco femminile con il record del meeting di 69.21m. Allman ha collezionato la sedicesima vittoria in Diamond League. L’obiettivo di Allman è vincere il quinto titolo consecutivo della Diamond League e avvicinare il primato di vittorie di Sandra Elkasevic.
Dopo due lanci nulli Allman ha realizzato la misura di 66.66m alla quarta prova superando la sei volte vincitrice della Diamond League Sandra Elkasevic, che guidava con 64.91m. La cubana Yaimé Perez è salita al secondo posto con 65.47m al quarto tentativo e si è migliorata con 66.63m alla quinta prova. L’olandese Jorinde Van Klinken si è classificata al terzo posto con 65.77m
Valarie Allman: “E’ stata un ottima gara. E’ una bella sensazione essere qui. Sto cercando di lavorare sulla mia tecnica. Sono rimasta affascinata dal campo di riscaldamento con le statue del Campo dei Marmi. Amo venire a Roma e il pubblico mi ha dato energia. Mi sono sentita come un gladiatore romano”.
1500 metri maschili
Il francese Azzedine Habz ha vinto una combattutissima gara di 1500 metri maschile in 3’29”72 precedendo di tre centesimi di secondo il quattro volte vincitore della Diamond League Timothy Cheruiyot (3’29”75). Cheruiyot, campione del mondo a Doha 2019, era leggermente in vantaggio all’ingresso del rettilineo finale, ma Habz ha lanciato l’attacco decisivo nei metri finali superando il keniano.
Habz ha stabilito il miglior crono mondiale dell’anno all’aperto anche se a livello indoor Jakob Ingebrigtsen ha corso più forte in occasione del record mondiale al coperto a Liévin con 3’29”63. Il marocchino Anas Esayi si è piazzato al terzo posto migliorando il record personale con 3’30”74. Robert Farken ha migliorato il record tedesco con 3’30”80 proseguendo il grande momento del mezzofondo della Germania dopo il primato di Frederick Ruppert sui 3000 siepi a Rabat. Lo svedese Samuel Philstrom ha migliorato il record nazionale con 3’30”87 battendo il campione mondiale under 20 di Cali Reynold Cheruyiot (3’30”94), il britannico Eliot Giles (3’31”13), Brian Komen (3’31”14) e Oliver Hoare (3’31”15). Federico Riva ha stabilito il record personale diventando il secondo italiano di sempre con 3’31”42 nel meeting della sua città dopo ave migliorato il personale sugli 800m a Rovereto con 1’44”80. I primi 16 classificati hanno corso in meno di 3’33”.
Azzedine Habz: “Sono davvero felice di aver vinto questa gara dopo il deludente quarto posto a Rabat, dove la gara non era andata come speravo perché il pacemaker non ha svolto un buon lavoro. Mi sono detto di correre per divertirmi. Pensavo di poter correre in 3’30’-3’31”. Oggi la gara è stata molto veloce e ho avuto ottime sensazioni. La mia prossima gara sarà la tappa di Diamond League di Parigi. Proverò a battere il record francese”.
Salto in lungo maschile
Il campione del mondo indoor di Nanchino 2025 Mattia Furlani è andato in testa con 8.13m al sesto tentativo facendo esplodere di entusiasmo lo Stadio Olimpico ma la gioia è durata poco perché l’australiano Liam Admcock ha strappato la vittoria all’azzurro con 8.34m all’ultimo tentativo. Adcock ha eguagliato la migliore prestazione mondiale dell’anno all’aperto stabilita dallo svizzero Simon Ehammer a Goetzis con 8.34m. Adcock ha celebrato la vittoria con una serie di salti mortali. Miltiadis Tentoglou si è piazzato al terzo posto con 8.10m subendo la terza sconfitta in carriera contro Furlani. Il ventenne laziale ha fatto registrare anche le misure di 8.04m, 8.07m, 7.78m e 7.97m.
Simon Ehmmer ha saltato 7.85m pochi giorni dopo aver stabilito il record svizzero nel decathlon a Goetzis
Liam Adcock: “E’ stata la mia prima vittoria in Diamond League. Mi sono piazzato secondo nella mia prima gara di Diamone League. Mi sono goduto il tifo del pubblico. Il record personale è fantastico. E’ stato bello realizzare il miglior salto alla fine della gara”.
Mattia Furlani: “Avevo detto che volevo arrivare tra i primi tre e ha funzionato. Sono soddisfatto. Questo risultato mi porta punti per rimanere al top del ranking mondiale. E’ stata una serata emozionante. La stagione è lunga e il mio obiettivo è tenere la condizione fino a Tokyo. Oggi è stato un festeggiamento per la medaglia d’oro ai Mondiali indoor. Vincere questo titolo era un obiettivo e sono contento di averlo raggiunto. Il prossimo step è rimanere al top ogni volta che gareggio”.
Getto del peso maschile
Il campione mondiale indoor di Nanchino 2025 e tre volte vincitore della Diamond League Tom Walsh ha preso il comando della gara con 21.89m al primo tentativo e ha tenuto la testa della classifica fino alla fine. Walsh si è aggiudicato la sua prima vittoria in Diamond League dal 2021.
L’azzurro Zane Weir, vincitore a Rovereto con 21.84m lunedì scorso, i è piazzato al secondo posto con un lancio da 21.67m realizzato al quinto tentativo precedendo il bronzo olimpico Rajindra Campbell (21.64m). Leonardo Fabbri, campione europeo in questo stadio nel 2024, ha chiuso la gara al settimo posto con 21.35m dietro a Joe Kovacs (21.59m), Adrian Piperi (21.58m) e Payton Otterdahl (21.56m).
Tom Walsh: “L’ultima volta che ho vinto con un lancio al primo tentativo risale al 2019. Ho effettuato un grande lancio alla prima prova. Sono felice del risultato e un po’ frustrato di non aver aggiunto qualche altra misura di grande livello ma in generale sono contento. Sei atleti hanno lanciato oltre i 21.50m. Penso che le cose incominceranno a diventare interessanti a livello di misure da Agosto, quando mancherà un mese ai Mondiali. Sono sicuro che ci saranno grandi lanci”.
400 metri maschili
Il campione olimpico Quincy Hall ha vinto i 400 metri maschili con il primato personale in 44”22 precedendo di un solo centesimo di secondo il sudafricano Zakhiti Nene, che ha corso il terzo tempo della sua carriera con 44”23 pochi giorni dopo aver stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno con 43”76 al meeting di Nairobi). Il botswano Busang Collen Kebinatshipi si è classificato al terzo posto in 44”53 davanti al britannico Charles Dobson (44”64). Edoardo Scotti, vincitore al Golden Gala nel 2020 in 45”21, ha corso in un buon 45”68 partendo dalla prima corsia.
Quincy Hall: “Sto lavorando duramente. Verso fine stagione vedrete qualcosa di importante. Voglio essere il migliore. I tempi stanno migliorando”.
1500 metri femminili
Le prime cinque classificate sono scese al di sotto dei 4 minuti. La campionessa europea indoor dei 3000 metri Sarah Healy si è aggiudicata una buona gara di 1500 metri femminili in 3’59”17 battendo le australiane Sarah Billings e Abbey Caldwell, che hanno migliorato i rispettivi primati personali con 3’59”32. Heather Maclean si è classificata al quarto posto in 3’59”71 precedendo di due centesimi di secondo la keniana Susan Ejore. Marta Zenoni ha migliorato il record personale con 4’01”52 classificandosi all’ottavo posto. Sinta Vissa, grande protagonista della passata edizione del Golden Gala, ha tagliato il traguardo al quindicesimo posto in 4’08”49.
110 metri ostacoli maschili
Lo svizzero Jason Joseph, bronzo agli Europei di Roma 2024 e campione europeo indoor a Istanbul 2023, ha vinto i 110 metri ostacoli in 13”14 battendo per una questione di millesimi di secondo Cordell Tinch, vincitore nella tappa della Diamond League di Keiqao con il miglior tempo mondiale dell’anno di 12”87. Dylan Beard si è piazzato al terzo posto con 13”28 precedendo di un centesimo di secondo Orlando Bennett (13”29).
Salto in alto maschile
Sangyheok Woo, campione mondiale indoor e vincitore della Diamond League nel 2023, ha vinto il salto in alto maschile con 2.32m al primo tentativo. L’ucraino Oleg Doroshcuk, campione europeo indoor a Apeldoorn 2025 e bronzo europeo outdoor a Roma 2024 ha superato 2.30m classificandosi secondo davanti al giamaicano Romaine Beckford e allo statunitense Ju’Vaughn Harrison che hanno superato la stessa misura di 2.26m. Matteo Sioli è stato il migliore degli azzurri al quinto posto con 2.23m davanti al campione olimpico Hamish Kerr (2.20m). Stefano Sottile e Gianmarco Tamberi si sono piazzati rispettivamente al nono e al decimo posto con 2.20m e 2.16m.
200 metri maschili
La statunitense Anavia Battle ha vinto la terza gara consecutiva di Diamond League in questa stagione con 22”53 battendo la britannica Amy Hunt (22”67), Marie Josée Ta Lou (22”75) e McKenzie Long (22”81).
Anavia Battle: “La gara non è stata troppo faticosa. Alla partenza mi sono detta di stare calma. Mi sto concentrando su me stessa e su come posso essere la migliore atleta possibile. Ho corso in sesta corsi con Ta Lou davanti a me. Vincere qui mi dà molta fiducia, anche in vista dei Trials statunitensi. Amo questo stadio. Venire qui è stato fantastico ma sono rimasta calma per vincere. L’obiettivo è vincere una medaglia ai Mondiali”.
Salto con l’asta femminile
La statunitense Sandi Morris ha vinto per la seconda volta al Golden Gala superando sia 4.75m sia 4.80m (miglior misura mnondiale dell’anno all’aperto) al terzo tentativo. Morris ha vinto la dodicesima gaar in carriera in Diamond League ma la prima dal 2022. La primatista italiana Roberta Bruni e la statunitense Gabriela Leon hanno condiviso il secondo posto con 4.65m. Per la romana Bruni è la seconda volta tra le prime due nel meeting di casa. Marie Julie Bonnin, Angelica Moser e Tina Sutej hanno condiviso al quarto posto con 4.50m. Bruni ha sbagliato di poco due prove alla misura del record italiano di 4.75m. Elisa Molinarolo ha superato 4.35m al primo tentativo prima di commettere tre errori a 4.50m.
Sandi Morris: “E’ sempre un piacere vincere a Roma davanti al pubblico di Roma. Roberta Bruni è mia amica. Ci siamo allenate insieme. E’ la mia prima vittoria in Diamond League dal 2022”.
400 metri ostacoli femminili
La giamaicana Andrenette Knight ha vinto i 400 metri ostacoli i 53”67. La primatista italiana Ayomide Folorunso si é aggiudicata il secondo posto in 54”21 (suo miglior piazzamento di sempre in Diamond League). Folorunso diventa la seconda più veloce in Europa in questa stagione. La due volte medagliata di bonzo iidata Rushell Clayton si è clasificata al terzo poso con 54”31. Linda Olivieri si è classificata all’ottavo posto in 56”06 in prima corsia.
Salto triplo femminile
La vice campionessa olmpica Shanieka Ricketts ha vinto la seconda gara stagionale in Diamond League con 14.64m con vento contrario di -0.7 m/s dopo il successo di Doha con 14.72m ventoso. Leyanis Perez Hernandez ha esordito nella stagione outdoor con 14.46m.
Shanieka Ricketts: “La gara é andata molto bene. Sono felice di aver realizzato il primato stagionale al primo tentativo. Guidare la gara dall’inizio mi ha permesso di gareggiare in modo rilassato. Purtroppo non sono riuscita ad usare questa misura per saltare una misura migliore”.









