Ritorna la Diamond League domani a Chorzow in Polonia, per il 12esimo meeting della stagione 2025 che si avvia verso la conclusione che sarà rappresentata dalle finali di Zurigo del 27 e 28 agosto, ma con anche le altre due tappe conclusive di Losanna il 20 e di Bruxelles il 22.

Larissa Iapichino sarà impegnata nel salto in lungo donne dell’evento denominato Memorial Kamila Skolimowska, per confermare la buona condizione mostrata con i secondi posti delle altre due prove del trofeo del Diamante a Stoccolma e Londra, affrontando la campionessa europea all’aperto tedesca Malaika Mihambo, ma anche la statunitense vincitrice del titolo iridato indoor Claire Bryant, le sue connazionali Jasmine Moore, Alexis Brown, Quanesha Burks e Monae’ Nichols, oltre che la giamaicana Ackelia Smith e la francese Hillary Kpatcha.

Gianmarco Tamberi, diventato ieri padre della prima figlia Camilla, risulta a sua volta iscritto nel salto in alto, per quello che dovrebbe essere un altro fondamentale test per trovare nuove positive sensazioni sulla strada dei mondiali di Tokyo a settembre, dopo le prime incoraggianti dell’anno avute domenica 10 a Heilbronn dove ha superato la misura di 2.20, migliore quota nelle tre gare disputate in stagione.

Il 33enne atleta marchigiano che, dopo gli Assoluti di Caorle a inizio agosto dove si era fermato a 2.12, aveva paventato l’ipotesi di rinunciare a volare in Giappone per difendere il suo titolo iridato, dovrà però decidere se lasciare la moglie Chiara che proprio due giorni fa ha compiuto 30 anni, e la figlioletta appena nata e se decidesse in tal senso, troverà sulla sua strada i primi due ai Giochi di Parigi, il neozelandese Hamish Kerr e lo statunitense Shelby McEwen, il connazionale di quest’ultimo argento mondiale a Budapest 2023 JuVaughn Harrison, e i migliori due dell’Europeo indoor in Olanda, l’ucraino Oleh Doroshchuk e il ceco Jan Stefela.

Gli altri azzurri impegnati saranno nel getto del peso Leonardo Fabbri, autore di due prestazioni poco incoraggianti a Sollentuna in Svezia e a Budapest, dove su 6 lanci ha collezionato 5 nulli e un solo tentativo valido poco significativa di 18.43, dopo la straordinaria prestazione degli Assoluti di Caorle a inizio agosto con la miglior misura mondiale stagionale di 22.82, ma in pedana ci sarà anche il connazionale Zane Weir nella sfida contro il poker USA Kovacs-Otterdahl-Piperi-Steen, il neozelandese Tom Walsh, il nigeriano Enekwechi, il giamaicano Campbell e il polacco Bukowiecki.

Nei 400 ostacoli il primatista nazionale Alessandro Sibilio, che vanta il successo nella prima tappa di Diamond League a Doha, affronterà il norvegese primatista mondiale Karsten Warholm, il qatariota Samba, i tre statunitensi Dean, Robinson e Bassitt, il giamaicano primatista mondiale under Roshawn Clarke e il nigeriano Nathaniel.

Nei 110 ostacoli, infine, in una prova non valida per l’assegnazione dei punti Diamond, il primatista italiano Lorenzo Simonelli affronterà avversari davvero importanti, quali su tutti lo statunitense tre volte iridato e oro olimpico, Grant Holloway, ma anche il suo connazionale world leader Cordell Tinch, il giamaicano altro campione a cinque cerchi Hansle Parchment e il polacco oro europeo indoor Jakub Szymanski.