Leonardo Fabbri si è piazzato secondo con 22,10 nel getto del peso del Memorial Kamila Skolimowska di Chorzow, 12esima prova della Diamond League 2025, al termine di una gara in cui si dimostra ancora una volta soggetto a troppi nulli, tre come nel precedente meeting di Continental Tour a Budapest quando li aveva fatti nei primi tre lanci della competizione finita senza misura, ma nella circostanza inframezzati da tre validi quali, oltre a quello che gli garantisce la piazza d’onore in classifica, anche 21,48 e 20,74.
Nella competizione vinta dallo statunitense Payton Otterdahl con 22.28 realizzato al quinto lancio, quando Fabbri era in testa dopo aver superato la sua miglior misura al quarto, terzo posto per l’altro statunitense Joe Kovacs con 21.82, mentre l’altro azzurro Zane Weir è nono con 20,19 realizzato al primo tentativo per poi fare due nulli.
Gianmarco Tamberi, neo papà da due giorni, fa un netto passo indietro rispetto alla prova in qualche modo incoraggiante di una settimana prima nel salto in alto di Heilbronn in Germania, dove aveva superato 2,20 alla seconda e fallito di poco i 2,23, chiudendo la sua prova odierna in undicesima e ultima posizione con la misura di entrata a 2.14, superata al secondo salto, per poi fallire tre volte 2.18, mentre la gara è vinta dal neozelandese campione olimpico di Parigi 2024 Hamish Kerr con 2.33,
Nel salto in lungo donne prestazione interlocutoria di Larissa Iapichino che non riesce a confermare gli ultimi due eccellenti piazzamenti in Diamond League, con i secondi posti di Londra e Stoccolma, e chiude in sesta posizione con una miglior misura di 6.61 nella gara vinta dalla statunitense Jasmine Moore con 6,85.
Il detentore del record nazionale dei 400 ostacoli, Alessandro Sibilio, si piazza mestamente in ultima posizione nella sua disciplina con il crono di 50″37 ben lontano dalle sue migliori prestazioni, in una competizione dominata dal norvegese Karsten Warholm con uno straordinario 46″28 che gli vale il miglior tempo dell’anno, non lontano dal suo primato del mondo di 45″94.
Nei 110 ostacoli maschili infine, gara non valida per l’assegnazione dei punti validi per l’accesso alle finali del trofeo del Diamante di fine agosto, il primatista italiano Lorenzo Simonelli viene squalificato per non aver superato correttamente una barriera, nella prova vinta dallo statunitense Cordell Tinch in 13″03.
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