La pioggia è stata la protagonista indesiderata della cinquantesima edizione di Athletissima davanti ad un pubblico straordinario, che non ha mai smesso di sostenere tutti gli atleti nonostante le condizioni difficili. La velocità, gli ostacoli e gli 800 metri hanno regalato gli acuti della serata. I migliori risultati sono arrivati da Oblique Seville sui 100 metri (9”87), da Nadine Visser sui 100 metri ostacoli (12”54), da Cordell Tinch sui 110 metri ostacoli (12”98), da Keely Hodgkinson sugli 800 metri femminili (1’55”69 record del meeting) e da Josh Hoey sugli 800 metri maschili (1’42”82).
Alla fine della serata dello Stade Olympique della Pontaise il pubblico losannese ha salutato lo storico organizzatore Jacky Delapierre, che ha deciso di concludere dopo 50 anni il suo ruolo di meeting director di Athletissima. L’organizzatore elvetico è stato festeggiato con un concerto di violini e i fuochi d’artificio.
Delapierre organizzò la prima edizione del meeting della città sul Lago Lemano nel 1977 in un’edizione bagnata dalla pioggia. I promotori della prima edizione decisero di organizzare un altro meeting poche settimane dopo. Cinquant’anni dopo la pioggia è caduta abbondantemente sulla Ville Olympique facendo precipitare la temperatura fino a 18°C.
100 metri maschili
Il 24enne fenomeno giamaicano Oblique Seville ha vinto la seconda gara della Diamond League della sua carriera in uno strepitoso 9”87 sui 100 metri maschili con vento contrario di -0.3 m/s nella penultima gara del programma di Athletissima sotto la pioggia battente battendo il campione olimpico e mondiale Noah Lyles e Ackeem Blake, secondo e terzo con lo stesso tempo di 10”02.
Il sudafricano Akani Simbine, vincitore di tre tappe di Diamond League a inizio stagione a Xiamen, Keqiao e a Rabat, si è piazzato al quarto posto in 10”05. Seville ha battuto Lyles per la seconda volta in questa stagione dopo il precedente successo di Londra.
Oblique Seville: “Correre in 9”87 in queste condizioni dimostra che posso andare più veloce con un clima migliore, in qualunque parte del mondo. Ho battuto per la seconda volta in questa stagione il campione olimpico. Questo mi dà molta fiducia in vista dei Mondiali di Tokyo. Sono passati diversi anni dall’ultimo successo di un velocista giamaicano in una grande rassegna globale di campionato. Credo di essere in grado di farcela”.
Noah Lyles: “Ho avuto una partenza orribile dai blocchi. E’ stata l’unica cosa che non è andata bene. Tecnicamente ho avuto buone sensazioni. Il riscaldamento è andato bene, ma se sbagli la partenza, la gara è praticamente finita. Mi sento bene e sono fiducioso che le cose andranno sempre meglio gara dopo gara. Devo migliorare la partenza e la fase lanciata in vista dei Mondiali”.
800 metri femminili
La campionessa olimpica ed europea Keely Hodgkinson ha vinto la seconda gara consecutiva sugli 800 metri femminili in un eccellente 1’55”69 migliorando dopo 23 anni il primato del meeting Athletissima della fuoriclasse mozambicana Maria Mutola. La ventitreenne britannica arrivava dalla vittoria di Sabato scorso nella tappa della Diamond League di Chorzow in 1’54”87 al rientro alle gare dopo una pausa per infortunio. Hodgkinson ha preso il comando ai 600 metri dopo il passaggio della pacemaker in 56”04 ai 400 metri.
La campionessa europea under 23 Audrey Werro si è piazzata seconda in 1’57”34 a soli nove centesimi di secondo dal suo record svizzero facendo gioire il pubblico di casa. La britannica Georgia Hunter Bell ha chiuso al terzo posto in 1’57”55 davanti alla francese Anais Bourgoin (1’58”43), alla primatista del Botswana Oratile Nowe (1’59”63) e alla campionessa mondiale indoor Prudence Sekgodiso (1’58”76)
Keely Hodgkinson: “Il ritmo è stato molto forte e sono stata ripagata da un’ottima prestazione. Non avrei potuto chiedere un inizio di stagione migliore dopo l’infortunio”.
110 metri ostacoli maschili
Lo statunitense Cordell Tinch ha vinto la sua quarta gara stagionale di Diamond League sui 110 metri ostacoli con uno straordinario 12”98 viste le difficili condizioni climatiche. Tinch è sceso per la seconda volta al di sotto dei 13 secondi in questa stagione dopo aver stabilito la quarta migliore prestazione mondiale all-time con 12”87 lo scorso Maggio in 12”87. Jamal Britt e Trey Cunningham hanno completato la tripletta statunitense correndo rispettivamente in 13”13 e in 13”19. Lorenzo Simonelli è stato il migliore degli europei in quarta posizione in un ottimo 13”21, sua seconda migliore prestazione stagionale a tre centesimi di secondo dal 13”18 realizzato agli Assoluti di Caorle.
Cordell Tinch: “Mi sono sentito bene durante il riscaldamento. Questo è il clima che piace a me ! Provo ottime sensazioni per questo risultato”.
Lorenzo Simonelli: “Soddisfatto ma non del tutto. ho sensazioni migliori del tempo che ho corso oggi. Per Tokyo c’è ottimismo”.
100 metri ostacoli femminili
L’olandese Nadine Visser, vice campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025, ha vinto la quarta gara di Diamond League della sua carriera sui 100 metri ostacoli femminili in un eccellente 12”45 davanti alla campionessa olimpica Masai Russell (12”53), alla campionessa e primatista europea indoor Ditaj Kambundji (12”54) e a Ackera Nugent (12”57)
Nadine Visser: “E’ stata una gara difficile, più dal punto mentale che sotto altri aspetti. Le condizioni erano le stesse per tutte. Ho cercato spingere al massimo e di concentrarmi su me stessa. Sono felice del piazzamento anche se so che posso fare meglio dal punto di vista cronometrico. Sono eccitata per il resto della stagione”.
800 metri maschili
Lo statunitense Josh Hoey ha riscattato il quarto posto ai Campionati statunitensi indoor di Eugene vincendo la prima gara della Diamond League della sua carriera sugli 800 metri in un eccellente 1’42”82. Hoey non andrà ai Mondiali di Tokyo ma si è tolto la soddisfazione di battere il campione olimpico e vincitore dell’edizione dell’anno scorso Emmanuel Wanyoyi (1’43”29), il primatista spagnolo e bronzo europeo Mohammed Attaoui (1’43”38), il finalista olimpico Max Burgin (1’43”44) e il campione mondiale Marco Arop (1’43”91). Hoey ha ancora una chance di conquistare il pass per i Mondiali di Tokyo ma deve vincere la finale della Diamond League di Zurigo.
Josh Hoey: “Volevo partire forte e lanciare il mio attacco a 100 metri dalla fine. Mi sono sentito come un bambino che gioca con la pioggia. Non avevo mai corso in queste condizioni. Mi ricordano le gare campestri che correvo quando iniziai a correre da adolescente”.
Getto del peso maschile
Lo statunitense Joe Kovacs ha vinto la sua seconda gara di questa stagione in Diamond League con 22.04m dopo il successo di Eugene con 22.48m dello scorso Luglio. Il campione europeo Leonardo Fabbri ha preso il comando della gara con 21.77m al quarto tentativo ma Kovacs ha superato l’azzurro al quinto lancio. Fabbri ha lanciato altre due volte oltre i 21 metri (21.20m e 21.05m) Lo statunitense Adrian Piperi si è classificato al terzo posto con 21.49m davanti al campione mondiale indoor Tom Walsh (21.47m), a Roger Steen (21.28m) e a Payton Otterdahl (21.24m). Zane Weir si è classificato al decimo posto con 19.77m. Fabbri si è qualificato per la finale della Diamond League in programma settimana scorsa a Zurigo dove difenderà il titolo conquistato l’anno scorso a Bruxelles.
Joe Kovacs: “Non ero molto preoccupato per la pioggia. Vivo in uno Stato dove piove molto. Bisogna trovare il modo per adattarsi alle condizioni per rendere al meglio. E’ sempre un buon risultato quando si lancia oltre i 22 metri, anche se il risultato in sé non è così straordinario. Mia moglie mi ha detto di non tornare a casa senza il pezzo di formaggio che regalano come premio a Losanna. E’ l’aspetto che mi piace di più di questo meeting”.
Leonardo Fabbri: “Mancano solo alcuni dettagli. Ai Mondiali sarò al top. Il primo obiettivo era conquistare i punti necessari per la qualificazione alla Finale di Zurigo”.
200 metri femminili
La statunitense Britany Brown, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi e vincitrice della Finale della Diamond League a Bruxelles nel 2024, si è aggiudicata la prima gara della stagione nel circuito dei diamanti con un 22”23 di ottimo livello considerate le pessime condizioni climatiche e un vento contrario di -0.5 m/s. Brown ha battuto la favorita olimpica nigeriana Favour Ofili (22”31), l’ivoriana Marie Josée Ta Lou (22”37), la campionessa olimpica dei 400 metri Marileidy Paulino (22”43) e Dina Asher Smith (22”64).
Britany Brown “Sono orgogliosa di come ho corso oggi.Le condizioni climatiche non erano facili ma ho corso una buona gara. La regolarità è il mio vero obiettivo. Mi aspettavo di realizzare un buon risultato dopo il duro lavoro svolto in allenamento”.
400 metri femminili
La norvegese Henriette Jaeger, campionessa europea under 23 a Bergen, si è imposta sui 400 metri femminili in 50”09 precedendo la campionessa euopea indoor di Apeldoorn 2025 Lieke Klaver (50”17), Isabella Whittaker, vincitrice in Diamond League a Oslo e a Stoccolma, si è classificata al terzo posto in 50”63. Klaver è partita fortissima in ottava corsia e sembrava vicina alla vittoria, ma Jaeger ha superato l’olandese nei metri finali.
Henriette Jaeger: “Sapevo che oggi sarebbe stata la mia giornata anche con questa pioggia. Amo le staffette, soprattutto le mixed relays, e non vedo l’ora di correrle ai Mondiali di Tokyo”.
400 metri maschili
Il nigeriano Ezekiel Nethaniel, campione NCAA nello scorso Giugno, ha vinto la sua sua prima gara in carriera in Diamond League in 48”08 battendo lo statunitense Trevor Bassitt (48”14 primato stagionale) e il primatista sloveno Matic Ian Gucek (48”23).
Ezekiel Nethaniel: “E’ stata una lunga stagione, iniziata con le indoor NCAA e proseguita con le gare universitarie americane all’aperto. Ora gareggio a livello mondiale. Sono orgoglioso per il risultato nonostante le condizioni”.
3000 siepi femminili
La keniana Doris Lemngole ha esordito in Diamond League con un successo sui 3000 siepi femminili in 9’16”36 con la sua tattica da front runner. Lemngole si è rivelata lo scorso Giugno con la vittoria nelle Finali NCAA in un eccellente 8’58”15. L’etiope Sembo Almayew si è classificato al secondo posto in 9’20”39 davanti alla statunitense Olivia Markezich (9’20”73)
Doris Lemngole: “Correre da sola sotto la pioggia è stato difficile ma sono rimasta concentrata. Ho spinto sull’acceleratore e sono riuscita a vincere. Non era il tempo che speravo di realizzare, ma gestire avversità come queste mi aiuterà a preparare al meglio il resto della stagione e i Mondiali”.
Lancio del giavellotto femminile
La giovane serba Adriana Vilagos é stata l’unica atleta a lanciare oltre i 60 metri aggiudicandosi il successo con 63.02m in una gara fortemente condizionata dalla pedana bagnata. La sudafricana Jo-Ane Du Plessis si è classificata al secondo posto con 58.89m davanti alla campionessa europea Elina Tzengko (58.82m). La campionessa olimpica Haruka Kitaguchi non è andata oltre il decimo posto con 50.93m.
Adriana Vilagos: “Mi sarebbe piaciuto realizzare una misura migliore, ma il sostegno del pubblico mi ha reso felice. Sono contenta del risultato”.
5000 metri maschile
Il belga di origini keniane Isaac Kimeli ha vinto a sorpresa i 5000 metri maschili in 13’07”67 battendo in volata il due volte bronzo olimpico Grant Fisher (13’08”51), il messicano Eduardo Herrera (13’09”50), il giovane keniano Ishmael Kipkirui (13’09”82). Kimeli ha vinto la sua prima gara di Diamond League dal 2019 quando si impose a Bruxelles davanti al pubblico di casa.,
Isaac Kimeli: “Ero venuto qui per battere il mio primato ma le condizioni atmosferiche erano avverse. Ho continuato a spingere fino all’ultimo giro. Sono felice della vittoria”.
Salto in lungo maschile
La pioggia e la pedana allagata non hanno permesso salti oltre gli 8 metri. L’uzbeko Anvar Anvarov si è imposto a sorpresa nel salto in lungo con 7.84m davanti allo svizzero Simon Ehammer (7.72m) e ai giamaicani Tayai Gayle (7.71m) e Carey McLeod (7.67m). Anvarov diventa il primo atleta dell’Uzbekistan a vincere una gara di Diamond League. Mattia Furlani si è piazzato al sesto posto con 7.60m davanti a Miltiadis Tentoglou (7.52m). Furlani è stato tra gli atleti scelti dagli organizzatori per la presentazione delle star all’inizio del meeting. Il reatino si è qualificato per la finale di Zurigo.
Mattia Furlani: “Volevo mettermi in gioco perché sono in condizione. È stata una giornata impossibile per tutti. C’è da salvare giusto il primo salto che era nullo di poco. Guardiamo il lato positivo, si parte per Zurigo e si cerca il Diamante”.
Staffetta 4×100 femminile
Gina Luckenkemper ha trascinato la Germania alla vittoria nella staffetta 4×100 in 42”53 con una grande frazione finale davanti all’Olanda (42”60) e alla Svizzera (42”91).
Salto in alto femminile
La tedesca Christina Honsel (rivelazione della stagione con il recente 2.00m realizzato ad Heilbronn), l’australiana Nicola Olyslagers e la polacca Maria Zodzik hanno condiviso il primo posto con 1.91m in una gara fortemente condizionata dal diluvio. Eleanor Patterson ha avuto bisogno di due tentativi per superare la misura di 1.91m chiudendo al quarto posto. Yaroslava Mahuchik ha sbagliato una prova a 1.86m e una a 1.91m e ha deciso di ritirarsi dalla gara per evitare rischi di infortuni.
Christina Honsel: “La pedana era bagnata, ma ho deciso di affrontare la gara con coraggio. Alla fine ha funzionato. Anche con la pioggia il pubblico è rimasto ed è fantastico”.
Salto con l’asta femminile
La gara di salto con l’asta é stata interrotta per la pioggia. Peccato per gli spettatori elvetici accorsi per fare il tifo per la beniamina Angelica Moser, che arrivava da una gara vinta a Berna con 4.63m dopo un violento acquazzone Sabato scorso.
Serie A 100 metri femminili
La giovane australiana Torrie Lewis, vice campionessa mondiale under 20 dei 200 metri, ha vinto la serie A dei 100 metri femminili in 11”31 davanti alla belga Delphine Nkansa (11.33) e alle tedesche Sophie Junk (11.35) e a Gina Luckenkemper (11.43) sotto il diluvio nella gara tra le velociste impegnate successivamente con la staffetta 4×100 a fine meeting.
Serie B 800 metri maschili
Il britannico Ethan Hussey si è imposto sugli 800 metri maschili in 1’45”80 davanti al francese Louey Ourret (1’45”84) e all’altro britannico Alex Botteri









