Mattia Furlani ha chiuso in seconda posizione con l’eccellente misura di 8.30 la prova del salto in lungo della prima giornata di finali della Diamond League, disputate in piazza a Zurigo, nella gara vinta dallo svizzero Simon Ehammer con 8.32, fallendo però ancora una volta di pochissimo l’appuntamento con il primo successo in un meeting della Diamond, nell’occasione addirittura per la conquista del Trofeo annuale.

Il fenomenale 20enne talento dell’atletica italiana, ha dato in ogni caso dimostrazione di un’ottima condizione a poco più di due settimane dall’appuntamento più importante del 2025, i Mondiali di Tokyo, entrando in competizione con una prima misura di 7.95, per poi saltare 8.02, un nullo, 7.99 a cui fa seguito il miglior tentativo di serata, e concludere con 7.92 all’ultimo, mentre va evidenziata la pessima prestazione del greco super campione di tutto, Miltiadis Tentoglou, solo sesto e ultimo con un modestissimo 7,66.

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Leonardo Fabbri, primatista stagionale mondiale nel getto del peso maschile con 22.82, si è invece piazzato solamente in sesta posizione con un miglior lancio di 21.47 oltre che 20.96, 20.78, 20.81 e due nulli, nella competizione dominata dal 36enne statunitense Joe Kovacs grazie a un eccellente 22.46, mentre al secondo posto si piazza il connazionale di quest’ultimo Payton Otterdahl con 22,07 e terzo il giamaicano Rajindra Campbell con 21,87.

Nella finale del salto con l’asta donne, prima gara in programma della giornata anticipata a oggi dal programma originario di domani per le previsioni di pioggia, Roberta Bruni è stata a sua volta sesta con due buone prove iniziali a 4.30 e 4.45, superati al primo tentativo, per poi però fallire i tre successivi a 4.55, nella competizione che ha visto il successo della statunitense Katie Moon con l’ottima misura di 4.82, davanti alle connazionali Sandi Morris ed Emily Grove, seconda e terza con 4,75.

Nelle altre finali in programma da evidenziare la grande impresa nel salto in alto donne dell’australiana Nicola Olyslagers, capace di realizzare il nuovo primato oceanico con 2.04 in una gara fantastica dove sino a tale misura non commette un errore, per poi fallire tre volte 2.06, superando tra le altre l’ucraina primatista del mondo Yaroslava Mahuchikh secondo con 2,02, nel salto con l’asta uomini successo scontato senza dominare di Armand Duplantis che si è fermato a 6.00 così come il greco Emmanouil Karalis, secondo per aver superato la misura al terzo tentativo, e infine nel getto del peso donne il Trofeo è andato alla canadese Sarah Mitton con un miglior lancio di 20,67.

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