Andy Diaz e Larissa Iapichino hanno vinto il Trofeo del Diamante, rispettivamente nel triplo maschile con 17.56 e nel lungo femminile con 6.93 nelle finali delle loro specialità della Diamond League 2025, con il triplista che vince il suo terzo titolo dopo quelli del 2022 e 2023, mentre la lunghista il suo secondo confermando la vittoria della scorsa stagione a Bruxelles.
Diaz si è imposto al termine di una gara appassionante in cui ha debuttato con un buon 17.31 per poi realizzare un interlocutorio 16.95, un nullo, e al quarto tentativo la misura della vittoria seguita da altri due nulli, mentre al secondo posto si piazza il portoghese Pedro Pichardo con 17.47, e al terzo l’algerino l’algerino Mohammed Triki con il proprio personale di 17.42.
Iapichino ha conquistato la vittoria grazie a un miglior salto di 6.93 realizzato al terzo tentativo, riuscendo nell’impresa fallita da Fabbri ieri sera, di replicare il successo della passata stagione dove peraltro si impose con 6.80, in una gara dove debutta con un nullo, poi atterra a 6,74 e appunto la misura vincente, seguito da tre nulli, mentre al secondo posto si piazza la tedesca Malaika Mihambo che con un ultimo balzo a 6.92 fa tremare l’azzurra, ma non basta.
Nei 1500 metri femminili Marta Zenoni è finita in decima posizione con un altro buon crono di 4’00″71, dimostrando ancora una volta grande determinazione, ma forse risentendo ancora leggermente di un leggero infortunio patito a metà agosto, e per lei in ogni caso la testa e le gambe sono proiettate verso Tokyo dove disputerà i suoi primi campionati del mondo.
Marco Fassinotti ha chiuso in quinta posizione la sua gara di salto in alto maschile grazie a una miglior misura di 2.19 superata al primo tentativo, ma poi fallisce i tre successivi a 2,22 nella gara vinta dal neozelandese campione olimpico Hamish Kerr con 2.32 davanti all’ucraino Oleh Doroshchuk secondo con 2.30, mentre va segnalata la condizione non certo ottimale dello statunitense argento a cinque cerchi in Francia, Shelby McEwen, sesto e ultimo con 2,13.
Nei 400 ostacoli donne settimo posto per la primatista italiana Ayomide Folorunso con il tempo di 55″77, con il Trofeo conquistato senza problemi dalla fenomenale olandese Femke Bol che ha dominato in 52″18.
Tutti i risultati









