Giovanni Malagò (foto Coni)
Giovanni Malagò (foto Coni)
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Abbiamo ricevuto, dall’ufficio stampa del Sole 24ore, il testo dell’intervista rilasciata oggi, dal Presidente del Coni Giovanni Malagò, in merito alla delicatissima emergenza in atto con i suoi inevitabili riflessi su tutto il mondo sportivo, italiano e mondiale.

Vi riportiamo i passaggi fondamentali nella loro integralità.

Taglio stipendi calciatori? Chi ha possibilità aiuti. Serie A può livellarsi ad altri Paesi”

“Magari levare il 30% a un giocatore che guadagna 10 mln netti è un conto, levarli a un professionista di Serie B o Lega Pro è una cosa diversa. Credo sia giusto che chi ha maggiori possibilità cerchi di aiutare, sta già accadendo in certi paesi, in certe federazioni e in certi sport”.

“Paura che il nostro campionato perda ancora di valore No, ci sono tanti discorsi aperti. C’è la richiesta di riaprire alle dinamiche del betting. C’è un discorso per rivedere elementi che in passato non sono stati facilitatori per la realizzazione degli stadi. C’è un discorso di sgravi fiscali, ritenute d’acconto su valorizzazione vivai…da queste cose può nascere un elemento di valore aggiuntivo che prima non c’era”.

“Stop del Rugby? Non condivido il timing, ma lo faranno anche altri sport”

“Il rugby che chiude la stagione? E’ una scelta opinabile, discutibile, ma è chiaro che non hanno voluto aspettare. Non sono contrario alla decisione della federazione, non condivido il timing. Non hanno voluto aspettare una data condivisa”.

“Se è vero che le federazioni hanno l’onere e l’onore di organizzarsi in autonomia, è anche vero che ci sono ordinanze e non puoi dare garanzie di sicurezze. Si arriverà a quello che ha detto il rugby, probabilmente anche in altri sport, non so se in tutti, alcuni sono in grado di stiracchiare la stagione e trovare la quadra. Ogni cosa devi guardarla nella sua specificità, non puoi generalizzare tutto”.

“Tokyo: entro tre settimane definita la data”

“Il presidente del Cio Thomas Bach è stato ‘gigantesco’. Oggi abbiamo avuto una lunghissima chat nella quale Bach ha fatto un report analitico dall’inizio dell’epidemia fino alla decisione di rinviare i Giochi. La nuova data sarà ufficializzata da qui a tre settimane”. 

“Dico che a bordo rimarranno tutti, Pellegrini e Zanardi zero problemi, Montano si pone qualche problema, ho sentito Di Francisca…io sono ottimista”.

“Milano-Cortina: organizzazione va avanti. Ora ci saremmo ritirati”

“Non sono preoccupato per Milano-Cortina. L’organigramma va avanti. C’è un beffardo segno del destino che proprio le regioni olimpiche Lombardia e Veneto siano così colpite. E’ chiaro che in questo momento ci sono delle difficoltà, ma non mi sento di dire che questo implichi sull’organizzazione dei Giochi”.

“Ricordiamo che noi abbiamo vinto anche perché il 90% delle strutture è già realizzato e meno male che è stato così, abbiamo tutto in casa e sappiamo benissimo cosa fare”.

“Sappiamo benissimo cosa fare . Magari qualche opera che non era prevista a dossier, ma che sarebbe stato bello fare per dare i migliori servizi aggiuntivi e non so se verrà realizzata, ma perché questo dipende dallo Stato, io parlo del mondo dello sport”.

“Però c’è anche un lato positivo. Pensate: Roma si candida, ha tutti i requisiti per andare a dama e a corsa lanciatissima il nuovo sindaco ferma questa corsa. Così parte la corsa per l’Olimpiade invernale con Milano e Cortina, noi 9 mesi fa vinciamo contro la Svezia. Pensate se non trovavamo la finestra in quel momento…oggi ci saremmo dovuti non dico ritirare, sarebbe stato un argomento passato in cavalleria”.

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