Tortu ricomincia a Nairobi dove aveva terminato

L'ultima rifinitura di Filippo prima della partenza per il Kenya

Filippo Tortu, il 23enne velocista azzurro campione olimpico della staffetta 4×100, partirà questa mattina alle 9.40, dalla Malpensa di Milano, per la capitale del Kenya Nairobi dove sabato 7 maggio, intorno alle 16.55 ora italiana, inizierà la sua stagione agonistica su un 100 metri stellare che lo vedrà impegnato contro i primi due dei giochi a cinque cerchi, Marcell Jacobs e Fred Kerley, oltre che al primatista africano Ferdinand Omanyala che vanta tra l’altro il personale migliore tra gli iscritti, con il suo 9″77 ottenuto l’anno scorso proprio nello stesso evento del Kip Keino Classic.

Un inizio certamente di grande stimolo per Filippo sulla pista dello stadio Kasarani che, quasi otto mesi fa il 18 settembre scorso, è stato teatro dell’ultima gara del suo magico 2021 e lo ha visto realizzare l’eccellente crono di 20″11, sui 200 metri, per diventare il secondo italiano di sempre in Italia sulla distanza, dietro al mitico Pietro Mennea.

E’ la prima volta, in carriera, che Filippo debutta in una nuova stagione in un contesto agonistico così importante e impegnativo, ma le sue legittime ambizioni e aspettative per questo 2022 all’aperto, ricco di prestigiosi impegni internazionali come mai nella storia, vista la concomitanza dei Campionati del Mondo, da metà luglio negli Stati Uniti, con i Campionati Europei, da metà agosto in Germania, impongono delle verifiche immediate contro avversari che possano offrire i maggiori stimoli possibili.

Tortu, con il suo volo di questa mattina, farà prima scalo a Doha dopo 5 ore e poi ripartirà per Nairobi dove arriverà in tarda serata e da dove, dopo la gara di sabato, ripartirà domenica di nuovo verso la capitale del Qatar dove venerdì 13 sarà impegnato in un’altra gara di grande prestigio, i 200 metri della prima tappa di Diamond League che lo vedranno affrontare straordinari campioni nell’ottica di misurare il suo esatto valore sulla distanza, che dovrebbe essere il suo principale obiettivo in questo 2022, come da lui più volte dichiarato ad ogni organo di stampa.

Per Filippo, dunque, 10 giorni in giro per il mondo e ieri sera, prima della sua partenza, ho voluto andare a salutarlo sulla pista di Giussano, comune della provincia di Monza e della Brianza, dove il campione lombardo, peraltro di radici sarde a cui è particolarmente attaccato, si allena ancora qualche volta, fermo restando che la sua base sia diventata da oltre un anno l’Arena Civica di Milano.

Filippo Tortu (foto SprintNews.it)
Filippo Tortu (foto SprintNews.it)

Il clima particolarmente umido, aveva piovuto da pochissimo, non era certo l’ideale per un velocista e, d’altra parte, poche ore prima di un viaggio aereo piuttosto lungo, non si fanno certo lavori di particolare intensità ma, certamente, è stato interessante vedere all’opera Filippo nel suo ultimo allenamento prima della partenza e vederlo correre in mezzo a tanti bambini dei corsi di atletica del campo brianzolo.

Per quelli più tecnici, entrando brevemente nel dettaglio di quanto da lui svolto ieri sotto l’occhio attendto del suo coach, il papà salvino, e di due altre persone del suo team, Filippo ha lavorato inizialmente sulla propriocezione, vale a dire su una serie di esercizi fondamentali per migliorare la capacità di percepire e di riconoscere la posizione del corpo nello spazio e quindi, aspetto importantissimo nel complesso meccanismo nel controllo del movimento in corsa.

Poi, alcuni allunghi in frequenza e in ampiezza sempre più veloci, e alla fine dei 60 metri fatti con un passo di avvio, l’ultimo dei quali con le scarpe chiodate, senza strafare per evitare qualsiasi minimo problema alla vigilia della partenza.

Filippo Tortu (foto SprintNews.it)
Filippo Tortu (foto SprintNews.it)

Tralasciando qualsiasi tipo di previsione per i suoi prossimi imminenti impegni agonistici, la mia personale sensazione è che Filippo sia in ottima condizione e che la gara di sabato a Nairobi, sui 100 metri, debba essere vissuta come un trampolino di lancio per quella successiva di Doha sui 200 metri, la distanza in cui ha più volte ribadito che vuole puntare decisamente alla finale mondiale e al podio europeo.

Naturalmente già sabato potrebbe arrivare un buon riscontro cronometrico, ma la prima gara dopo tanti mesi serve sempre come rodaggio anche se, certamente, gli avversari che avrà intorno esalteranno ulteriormente le sue grandi doti di agonista.

Sotto, l’ultimo allungo del suo allenamento di ieri sera e sono certo che, chi se ne intende specificamente di velocità, saprà apprezzare quanto vedrà senza bisogno che io dica del tempo pur significativo preso, che avrebbe ben poco significato.

Il video

 

Filippo Tortu (foto SprintNews.it)
Filippo Tortu (foto SprintNews.it)
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