Vincenza Sicari: un dramma senza fine

Continua il calvario dell'ex maratoneta azzurra

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Vincenza Sicari è un’ex sportiva azzurra, specialista della corsa più lunga dell’atletica, quei 42,195 chilometri che lei ha corso tante volte tra cui alle Olimpiadi di Pechino 2008 quando giunse ventinovesima in quello che, probabilmente, fu il giorno più bello della sua carriera agonistica.

Vincenza ha compiuto 42 anni lo scorso 19 marzo e, da circa 7 anni, è quasi immobilizzata su un letto di vari ospedali che continua a girare a causa di una malattia degenerativa susseguente, probabilmente, a una rara neoplasia del timo.

Una storia molto difficile da raccontare, che ha solo un inizio preciso ma poi uno svolgimento controverso, per determinati contrasti nati tra l’atleta stessa e alcune strutture ospedaliere che l’hanno avuta in cura ma, di fatto, lo stato di salute di Vincenza è sempre peggiorato al punto da costringerla a rimanere bloccata in un letto, poiché impossibilitata a muovere gli arti inferiori.

Tutto è cominciato dopo la metà del 2013, quando la maratoneta inizia ad avere problemi di vario genere, si sente sempre stanca, dorme male la notte, ha improvvisi attacchi di sudorazione, non riuscendo addirittura, dopo poco tempo, nemmeno a camminare in maniera corretta.

Nel 2014, dopo vari esami, le viene diagnosticato un timoma, rara forma di neoplasia alla ghiandola del timo che le viene rimossa con un successivo intervento chirurgico.

Sembra la soluzione dei problemi per Vincenza ma, invece, è solo l’inizio di un calvario fatto di diagnosi non sempre precise nella misura in cui, probabilmente, si verificano delle complicanze impossibili da prevedere e, da quel momento, inizia la parte oscura di tutta la vicenda con una sola certezza: il peregrinare dell’atleta da un letto a un altro di vari ospedali.

Vincenza dice di stare sempre peggio, ma tutti i medici che la prendono in cura non riescono a dare un’esatta spiegazione ai suoi sintomi e, addirittura, qualcuno comincia ad avanzare l’ipotesi che non esista un reale problema patologico legato al fisico, ma uno derivante dalla sua mente.

Vincenza Sicari (foto archivio da suo profilo facebook)
Vincenza Sicari (foto archivio da suo profilo facebook)

Iniziano allora i contrasti con alcune strutture sanitarie, prima su tutte il Sant’Andrea di Roma che quando la dimette, dopo un ricovero alla ricerca delle cause neurologiche dei suoi disturbi, scrive questo nella lettera di uscita dall’ospedale.

Non è stata riscontrata nessun tipo di malattia degenerativa, la paziente è afflitta da un disturbo compatibile con la Sindrome di Münchhausen” (disturbo psicologico per cui le persone colpite fingono una malattia o un trauma psicologico per attirare attenzione e simpatia verso di sé. A volte è anche conosciuta come sindrome da dipendenza dell’ospedale ndr).

Vincenza Sicari (foto archivio da suo profilo facebook)
Vincenza Sicari (foto archivio da suo profilo facebook)

Vincenza decide allora di farsi rappresentare da un team di legali per far valere il suo diritto ad ulteriori esami e viene fatto anche un esposto alla Procura di Roma ma, dopo un passaggio presso l’ospedale Sacco di Milano, l’atleta finisce all’Ospedale di Padova dove è trattata come malata psichiatrica e poi, successivamente, viene trasferita nel reparto analogo di un’altra struttura, a Frascati, e gli ultimi servizi video su di lei, del marzo 2019, sono girati proprio in tale contesto da dove lancia vari appelli in cui esprime tutto il suo disagio, come si evince da queste poche frasi.

“Non ce la faccio più. Sono abbandonata a me stessa, piango giorno e notte. Per fortuna ho i miei legali che credono in me e portano avanti la mia battaglia.

Anche il primario di questa struttura ha scritto nero su bianco che non sono una malata psichiatrica e ha chiesto il mio trasferimento. Cosa aspettano a curarmi in un centro all’altezza della situazione? Sono una vittima di un sistema malato e dell’indifferenza di troppe persone.

Non sanno trovare la causa della paralisi agli arti inferiori e così mi fanno passare per paziente psichiatrica, pur sapendo che vari test hanno escluso problemi mentali”.

Una questione troppo delicata da affrontare nel dettaglio, ma troviamo doveroso ricordare il dramma dell’atleta e farle un minimo omaggio, ricordando una parte dei suoi successi sportivi quali la vittoria in ben 5 maratone tra cui quella di Torino 2008, corsa in 2h29’51”, che le valse il biglietto per le Olimpiadi di Pechino 2008, e indicando sotto tutti i suoi personali nelle varie specialità da lei praticate.

Vincenza Sicari-premiazione Maratona Torino 2008 (foto archivio)
Vincenza Sicari-premiazione Maratona Torino 2008 (foto archivio)

Le migliori prestazioni di Vincenza Sicari

  • 3000 metri: 9’15″49 (2003)
  • 3000 metri indoor: 9’21″73 (2003)
  • 5000 metri: 15’41″16 (2007)
  • 10000 metri: 33’28″44 (2003)
  • 15 km strada: 50’31” (2007)
  • 20 km strada: 1h07’35” (2007)
  • Mezza maratona: 1h10’21” (2008)
  • Maratona: 2h29’51” (2008)

Qualunque sia la verità su questa vicenda, rimane la tristissima realtà delle sofferenze infinite di questa donna costretta in un letto da tantissimi anni senza riuscire a vedere, in lontananza, la più piccola speranza per uscire da questo tunnel infinito.

Oltretutto, da oltre un anno, ci si è messa di mezzo anche la pandemia che ha fatto oltremodo dimenticare la situazione di Vincenza a favore della quale, spesso, negli anni sono state organizzate manifestazioni di solidarietà di vario genere.

Abbiamo cercato, tra l’altro, aggiornamenti in giro per il web per cercare di capire dove Vincenza si trovi esattamente in questo momento ma, anche dalla sua pagina Facebook, abbiamo trovato scarne notizie degli ultimi due anni.

Ci fa molto piacere quindi che, nelle ultime settimane, se ne sia tornato a parlare con alcune iniziative di raccolte fondi, e in particolare vogliamo segnalare l’iniziativa degli organizzatori della Floky Virtual Marathon 2021, una di quelle manifestazioni nate per consentire a più persone possibili di confrontarsi in un evento non competitivo dove possono correre o camminare su una distanza a loro scelta, e vedere poi pubblicati i loro risultati cronometrici.

Nell’ambito di tale iniziativa, una delle varie nate da quando è esplosa la pandemia che impedisce l’organizzazione di tante manifestazioni popolari, è stato messo in atto un progetto solidale (Charity Run) denominato Corri per Vincenza Sicari, in modo da poter donare una parte dell’iscrizione a questa sfortunata ex maratoneta azzurra.

Le iscrizioni online si sono aperte lo scorso 22 febbraio 2021 e per chi volesse saperne di più vi alleghiamo il link con tutti i dettagli.

Vincenza Sicari (foto Fabio Rossi)
Vincenza Sicari (foto Fabio Rossi)
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