L’eritreo Saymon Amanuel e l’etiope Yenenesh Shimket hanno conquistato il successo nella novantatreesima edizione della Cinque Mulini a San Vittore Olona, quinta tappa del World Cross Country Tour Gold.
Amanuel ha dominato la gara maschile di 8.2 km con un attacco decisivo durante il terzo dei quattro giri nel quale ha preso un vantaggio di 32 secondi sul keniano Matthew Kipkoech Kiprono (23’20”).
L’azzurro Iliass Aouani si è classificato al terzo posto in 23’29” riportando l’Italia sul podio della Cinque Mulini due anni dopo il secondo posto di Yeman Crippa dietro a Gideon Rono nell’edizione del 2023. Il lombardo Luca Alfieri, più volte vincitore della Cinque Mulini a livello giovanile e campione italiano di cross a livello assoluto, ha tagliato il traguardo al quarto posto in 23’31” precedendo il vice campione europeo dei 3000 siepi di Monaco di Baviera 2022 Osama Zoghlami (23’34”). Pietro Arese, ottavo alle Olimpiadi di Parigi sui 1500 metri con il primato italiano di 3’30”74, si è classificato all’ottavo posto in 23’42” precedendo con lo stesso tempo Giovanni Gatto.
Matthew Kipruto, terzo classificato ai Mondiali di corsa campestre nella gara under 20 e vincitore nell’edizione del 2024 della Cinque Mulini, ha preso il comando nelle fasi iniziali della gara guidando un gruppo di sei atleti formato da Iliass Aouani, Saymon Amanuel, Adehena Kasaye, Osama Zoghlami, Luca Alfieri e Yassine Bouih al passaggio del primo giro in 6’16.
Amanuel e Kipruto hanno piazzato un allungo staccando Aouani di sei secondi durante il secondo giro. La coppia di testa ha accelerato facendo registrare un parziale di 5’28” nel secondo giro ed è transitata al quarto chilometro in 11’45”. Dopo 15 minuti di gara Amanuel ha lanciato l’attacco decisivo prima di entrare nel Mulino Meraviglia. L’eritreo ha corso gli ultimi due chilometri in solitario aumentando il suo vantaggio fino a 32 secondi su Kipruto nell’ultimo giro ed è arrivato a braccia alzate per salutare il pubblico.
Amanuel è diventato il secondo atleta eritreo nella storia a vincere la Cinque Mulini 17 anni dopo il successo del connazionale Zersenay Tadese nel 2008.
Amanuel è nato nel 2007 e ha preso parte per la seconda volta alla Cinque Mulini dopo il quarto posto nell’edizione dell’anno scorso. Il teenager africano ha stabilito primati personali di 13’01”85 sui 5000 metri al meeting di Nizza e di 27’10” sui 10 km a Lille nel corso di quest’anno.
Saymon Amanuel: “Ho lavorato duramente per arrivare pronto a questa gara. Era una competizione importante per me. E’ stato speciale diventare il secondo atleta eritreo a vincere alla Cinque Mulini dopo Zersenay Tadese. Sono contento dei risultati di quest’anno. La mia svolta è coincisa con il 13’01”85 realizzato al meeting di Nizza. Ho in programma di gareggiare in altre campestri in questa stagione”.
Nela parte finale della gara Luca Alfieri ha provato ad avvicinarsi ad Aouani, che ha difeso il terzo posto.
Iliass Aouani: “Sapevo che sarebbe stato difficilissimo vincere. I due ragazzi che mi hanno preceduto vanno fortissimo e sicuramente si trovano a proprio agio su percorsi come questi. Per quanto mi riguarda, ho dovuto adattare la mia meccanica di corsa che ormai è quella di un maratoneta. Diciamo, comunque, che mi sono difeso bene. Sono pienamente soddisfatto della prestazione. Sono in piena preparazione per la prossima maratona. Non so ancora quando e dove, ma sarà in primavera”.
Gara femminile
Yenenesh Shimket ha bissato il successo dell’edizione dell’anno scorso nella cinquantaduesima edizione della Cinque Mulini femminile tagliando il traguardo in 19’11”. Sharon Chepkemoi, settima classificata sui 3000 siepi ai Mondiali under 20 di Lima 2024, ha tagliato il traguardo al secondo posto in 19’46” precedendo di un secondo la burundese Elvanie Nimbona.
Un quartetto formato da Yenenesh Shimket, Sharon Chepkemoi, Elvanie Nimbona e Valentina Gemetto si è portato al comando nelle fasi iniziali della gara femminile di 6.2 km. Shimket ha allungato prendendo un vantaggio di cinque secondi su Chepkemoi e Nimbona alla fine del primo giro. La diciottenne etiope ha percorso il primo giro in 6’48”.
Shimket ha percorso il secondo giro in 6’06” ed è transitata al passaggio del quarto chilometro in 12’54” con un vantaggio di 19 secondi su Chepkemoi.
Shimket ha continuato ad aumentare il ritmo nell’ultimo dei tre giri in programma tagliando il traguardo in 19’11” con un vantaggio di 35 secondi su Chepkemoi.
Shimket si impose nell’edizione dell’anno scorso della Cinque Mulini davanti a Shelia Jebet e Nadia Battocletti e successivamente si è messa in luce correndo i 3000 metri in pista in 8’32”01 nella tappa della Diamond League di Rabat dello scorso Maggio.
Yenanesh Shimket: “Lo scorso anno era stata una sorpresa vincere alla Cinque Mulini. Quest’anno mi aspettavo di vincere. E’ stata una bella conferma. E’ stato speciale correre all’interno del mulino”.
La piemontese Valentina Gemetto, campionessa italiana sui 10 km su strada, si è classificata al quarto posto in 20’19” una settimana dopo il terzo posto nella tappa spagnola del World Cross Country Tour Gold a Soria. La ventenne Lucia Arnoldo, medaglia d’oro a squadre di corsa in montagna due mesi fa, ha tagliato il traguardo al quinto posto in 20’25” davanti alla lombarda Micol Majori (20’34”). Gaia Colli si è classificata al settimo posto in 20’42” precedendo di tre secondi Federica Zanne.
Valentina Gemetto: “Non sono molto soddisfatta, soffro i percorsi fangosi e sono stata ferma quasi tutta l’estate per un infortunio. Non gareggio in pista da due anni. Ci tenevo a salire sul podio della Cinque Mulini”.
Le gare del cross corto hanno fatto registrare le vittorie dei bergamaschi Marta Zenoni e Sebastiano Parolini, entrambi campioni europei con la staffetta mista agli Europei di cross di Antalya nel 2024. Zenoni ha vinto la gara femminile in 9’50” battendo Chiara Spagnoli di 23 secondi e Martina Canazza di 28 secondi. Parolini, laureato in medicina, si è imposto per la seconda edizione consecutiva della Cinque Mulini nel cross corto davanti a Masresha Costa (8’19”).
Marta Zenoni: “Percorso bellissimo, la migliore gara di tutte. Mi sono proprio divertita. L’anno prossimo spero di poter fare il lungo. Mi sono fermata per abbracciare mio padre. Era da molto che non ci vedevamo”.
Sofia Ferrari si è imposta nella gara allieve femminile in 13’51” davanti a Licia Ferrari (14’00”). Alessandro Santangelo ha trionfato nella gara allievi maschile in 11’59” davanti a Vittore Simone Borromini (12’13”).
Rayan El Azzouzi si è aggiudicato la gara cadetti maschile in 6’30” precedendo di un secondo Francesco Calamai. Ginevra Luccarelli ha trionfato nella gara cadette femminile in 7’39” precedendo con lo stesso tempo Elisa Zucchelli, mentre il terzo posto è andato a Maddalena Ravà (7’44”).








