Ottimo debutto di Battocletti nel cross di Atapuerca

L'azzurra dodicesima nella gara vinta a sorpresa dall'eritrea Ghebreneyohannes

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Convincente prestazione di Nadia Battocletti nel 17esimo Cross Internazionale di Atapuerca, quarta tappa Gold Standard del World Athletics Cross Country Tour.

L’azzurra, al suo esordio stagionale e non ancora al meglio della condizione in quanto nel pieno della preparazione, ha chiuso con un brillante 12esimo posto sugli 8000 metri del percorso con il crono di 26’21 in una gara ricca di atlete di grande spessore e vinta allo sprint dall’eritrea Rahel Ghebreneyohannes in 25’03.

A completare il podio al secondo posto la keniana Beatrice Chebet in 25’04 con lo stesso tempo della terza, la connazionale Margaret Chelimo favorita della vigilia.

Per Nadia, certamente una grande iniezione di fiducia in vista della rassegna continentale di corsa campestre, programmata a Dublino per il 12 dicembre prossimo, in quanto nella classifica è risultata la prima delle atlete europee partecipanti avendo lasciato alle spalle di  18 secondi, l’atleta di casa, la spagnola Carolina Robles che ha poi preceduto di altri quattro l’irlandese Michelle Finn.

Le dichiarazioni di Nadia dopo la gara: “Tutto sommato un buon test, perché la prima gara è sempre un’incognita. Peccato per le due scivolate sull’erba nella fase centrale, a causa di un contatto con le avversarie che in corsa può succedere, senza particolari conseguenze anche se ho perso qualche secondo e non è stato facile riprendere il ritmo.

All’inizio ho cercato di rimanere attaccata alle prime, per un giro e mezzo del circuito, poi ho chiuso abbastanza bene recuperando una posizione. C’è sempre tanto vento su questo percorso impegnativo, molto tecnico, anche se stavolta non è caduta la pioggia e quindi senza fango.

In questo momento non posso essere al massimo della condizione, visto che l’obiettivo è tra un mese, però vedo che negli allenamenti riesco fare più qualità. È stata una bella ‘sgasata’ ma sono in un periodo di costruzione e forse aspettarsi qualcosa in più sarebbe azzardato.”

La vittoria finale della Ghebreneyohannes è stata, in ogni caso, una grande sorpresa perché tra le favorite della vigilia la 19enne eritrea, compirà 20 anni dopo, non era assolutamente annoverata.

Il primo giro di 2000 metri è stato corso in 6’28 da un grande gruppo di 14 atlete al comando con la keniota Margaret Chelimo a fare il ritmo e con dentro anche la Battocletti e la spagnola Robles.

Poco prima di metà gara, però, l’andatura incessante di Chelimo ha fatto selezione e solo quattro atlete sono riuscite a resistere, le sue connazionali Nora Jeruto, Beatrice Chebet e Celliphine Chespol e la relativamente sconosciuta eritrea Ghebreneyohannes, la cui migliore prestazione era un 14’55″56 sui 5000m nelle semifinali dei Giochi Olimpici di Tokyo.

Dopo un paio di giri in 6’20 e 6’25, è stata Chebet a passare in testa prima della campana dell’ultimo 2000 metri e Chespol si è presto staccata dal gruppo di testa e, tra la sorpresa generale, le tre favorite keniane sono state tallonate sino a 100 metri dall’arrivo dall’eritrea che, poi, dopo essere stata sempre in fondo al gruppetto ha fatto uno sprint decisivo sul rettilineo per ottenere una incredibile vittoria.

Rahel Ghebreneyohannes (foto organizzatori Atapuerca 2021)
Rahel Ghebreneyohannes (foto organizzatori Atapuerca 2021)

Le prime 10 classificate

  • 1 Rahel Daniel Ghebreneyohannes (ERI) 25’03
  • 2 Beatrice Chebet (KEN) 25’04
  • 3 Margaret Chelimo (KEN) 25’04
  • 4 Nora Jeruto (KEN) 25’06
  • 5 Celliphine Chespol (KEN) 25’18
  • 6 Esther Chebet (UGA) 25’40
  • 7 Meskerem Mamo (ETH) 25’47
  • 8 Lucy Maiwa Muli (KEN) 26’02
  • 9 Tiget Getnet (ETH) 26’03
  • 10 Zerfe Wondemagegn (ETH) 26’08

La gara maschile

Anche nella gara degli uomini corsa sulla distanza dei 9000 metri, vittoria eritrea grazie ad Aron Kifle che, come per le donne, ha battuto la concorrenza della forte presenza keniota.

La corsa non si è aperta in modo particolarmente veloce, le prime fasi sono state dominate dai favoriti locali Ouassim Oumaiz, l’ultimo vincitore qui, e Carlos Mayo, mentre i principali contendenti hanno corso comodamente nascosti dietro.

Dopo un 5’55 moderato nei 2000 metri di apertura, 12 uomini sono rimasti nel gruppo di testa con Kwizera che si è spostato davanti per la prima volta dopo circa 10 minuti di gara.

Il ritmo è aumentato e poco dopo un giro a 5’47, il 23enne Kifle ha preso il comando per ridurre il gruppo di testa a otto atleti, compresi i burundesi Kwizera e Thierry Ndikumwenayo, gli ugandesi Thomas e Joel Ayeko e gli spagnoli Abdessamad Oukhelfen e Mayo.

Una volta che Kifle ha aumentato il ritmo, il gruppo si è assottigliato e, intorno ai 19 minuti di gara, l’eritreo è riuscito ad ottenere un leggero margine sul resto degli atleti di testa.

Dopo un frenetico penultimo giro in 5’35, Kifle aveva un vantaggio di quattro secondi su un quartetto con Kwizera, Thomas e Joel Ayeko, e Oukhelfen.

Durante il giro finale il vantaggio di Kifle è sempre stato al massimo di sei secondi, ma la sua vittoria non è mai stata in discussione con Kwizera, dietro, che ha staccato sia Ayekos che Oukhelfen per correre da solo gran parte del giro.

Il burundese che vive in Spagna ha un po’ ridotto lo svantaggio nei confronti di Kifle nei 300 metri finali, ma non lo ha mai minacciato e alla fine ha chiuso a 1 secondo dal vincitore, mentre Joel Ayeko ha battuto Thomas dopo uno sprint emozionante per completare il podio.

Aron Kifle (foto organizzatori Atapuerca 2021)
Aron Kifle (foto organizzatori Atapuerca 2021)

I primi 10 classificati

  • 1 Aron Kifle (ERI) 25’33
  • 2 Rodrigue Kwizera (BUR) 25’34
  • 3 Joel Ayeko (UGA) 25’36
  • 4 Thomas Ayeko (UGA) 25’36
  • 5 Abdessamad Oukhelfen (ESP) 25’44
  • 6 Thierry Ndikumwenayo (BUR) 25’47
  • 7 Abebe Ayana (ETH) 25’51
  • 8 Carlos Mayo (ESP) 26’04
  • 9 Hosea Kiplangat (UGA) 26’08
  • 10 Yemane Hailesilassie (ERI) 26’12
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