Aouani debutta nella maratona della sua città Milano

Presentata ufficialmente la 42,195 km che si correrà il prossimo 3 aprile

È stata presentata ieri a Palazzo Reale la Telepass Milano Marathon, ventesima edizione della competizione organizzata da RCS Sports & Events, che l’anno scorso ha fatto segnare la migliore prestazione mondiale dell’anno grazie al crono di 2h02’57 realizzato dal vincitore, il keniano Titus Ekiru che ha segnato il tempo più veloce mai corso in Italia sulla distanza.

Si gareggerà domenica 3 aprile e, tra gli atleti principali, ci sarà anche il debutto del campione italiano 2022 di corsa campestre, ma anche quattro volte tricolore nella scorsa stagione su diversi terreni (cross, 10.000 in pista, 10 km su strada e mezza maratona), Iliass Aouani, che peraltro ha già corso in strada quest’anno nella mezza della Napoli Running del 27 febbraio scorso, dove terminò tredicesimo con il primato personale di 1h02’32, nella gara vinta a suon di record italiano da Yeman Crippa con 59’26.

Aouani è un atleta di origini marocchine, ma vive in Italia a Milano da quando ha 2 anni e ha cominciato nell’atletica con le competizioni di mezzofondo della categoria allievi, 16 e 17 anni, con una crescita di contenuti tecnici abbastanza lenta, nel senso che non ha fatto prestazioni sensazionali da giovanissimo.

Alla fine del 2014, dopo le scuole medie superiori, si è iscritto al Politecnico di Milano per fare Ingegneria, ma l’esperienza non si è rivelata positiva perché era molto preso con le lezioni e non riusciva a conciliare i suoi impegni sportivi con quelli universitari.

In pratica non faceva bene le due cose a cui teneva tantissimo e avrebbe dovuto sacrificarne una a favore di un’altra.

Fortunatamente però, un’università statunitense gli ha offerto una borsa di studio per fare il corso di Ingegneria e per inserirlo nella propria squadra sportiva, per cui Iliass ha colto la grande occasione che gli avrebbe permesso, oltretutto, di fare una grande esperienza all’estero.

Nella stagione invernale 2019/2020 sono arrivati i suoi primi importanti riscontri cronometrici, tra dicembre e il successivo febbraio sempre a Boston, prima sui 5000 indoor con 13’35″07 e poi sul miglio di 1609 metri, sempre al coperto, dove ha addirittura eguagliato il record italiano con 4’00″07.

L’esplosione della pandemia mondiale lo ha però bloccato negli Stati Uniti, senza avere la possibilità nemmeno di gareggiare.

Iliass Aouani (foto personale gentilmente concessa)
Iliass Aouani (foto personale gentilmente concessa)

A fine del 2020, però, il ritorno definitivo in Italia con due lauree in mano ma la grande decisione di accantonarle provvisoriamente per investire tutto sull’atletica e, in tale ottica, il trasferimento dalla sua città Milano a Ferrara per farsi seguire da un grande tecnico quale è Massimo Magnani.

Dopo i quattro titoli italiani del 2021 per Iliass un inizio di 2022 molto intenso, culminato per ora, il 13 marzo, con l’ennesima maglia tricolore ottenuta nel cross, e adesso questo suo debutto nella maratona di Milano del 3 aprile prossimo, che non è certo casuale in quanto lui stesso, all’indomani del suo primo titolo italiano di cross ottenuto a Campi Bisenzio nel marzo del 2021, ci aveva confessato questo suo obiettivo primario alla nostra domanda su quali fossero i suoi sogni per il futuro

Più che un sogno è lo scopo della mia attività agonistica, vale a dire quello di arrivare a correre la maratona, gradatamente, ma lì è dove voglio arrivare perché è una corsa che mi affascina tantissimo.

Ho già avuto esperienze nella mezza ma, per fare la distanza doppia, so che dovrò cambiare metodi di allenamento e va fatto nei giusti tempi“.

Iliass Aouani (foto FIDAL)
Iliass Aouani (foto FIDAL)

Tra gli altri top runners, è stata annunciata la presenza dell’etiope Amedework Walelegn, 58’40 nella mezza di Ras al-Khaimah nel mese di febbraio e già medaglia di bronzo ai Mondiali di mezza del 2020, che vanta un personale nella maratona di 2h07’48.

Al femminile, torna a Milano la keniana Vivian Kiplagat vincitrice nell’edizione 2019 con 2h22’25.

Naturalmente, oltre alla gara dei big, è attesa una grande partecipazione di massa da parte di atleti che corrono per passione e che arriveranno da tutta Italia e da ogni parte del mondo, sul percorso cittadino con partenza e arrivo in corso Venezia ein tal senso grande è la soddisfazione del primo cittadino della città meneghina.

Le parole del sindaco di Milano Giuseppe Sala: “Milano è felice di poter celebrare quest’anno la ventesima edizione della sua maratona: un traguardo importante che racconta con quanta passione la nostra città segua questa disciplina e, più in generale, la corsa.

Sono certo che la Telepass Milano Marathon saprà richiamare atleti, runner e pubblico da tutto il mondo. Merito di un tracciato interessante, che si snoda tra luoghi simbolo storici e contemporanei della città, ma non solo“.

Le dichiarazioni di Urbano Cairo, Presidente di Cairo-Rcs Mediagroup: “Mens sana in corpore sano, dicevano i latini. È vero: chi fa sport ha un’attitudine positiva verso la vita. È bellissimo tornare ad avere la nostra maratona, perché la Telepass Milano Marathon è un evento molto importante, al quale noi teniamo tantissimo. Una grande metropoli ha sempre una grande maratona, come insegnano New York e Londra. Ci aspettiamo un alto numero di partecipanti, che potranno godere della bellezza di Milano correndo”.

La staffetta

Confermata la Lenovo Relay Marathon (staffetta), collegata al charity program, che permette di dividere il percorso ufficiale in 4 frazioni di lunghezza compresa tra i 6,5 e i 14,7 km ciascuna, attraendo i runner che desiderano prendere parte a una grande manifestazione sportiva sposando un progetto solidale.

Anche quest’anno attese oltre 3 mila squadre. Si ripete anche la formula della Lenovo Relay Marathon Anywhere, introdotta con successo lo scorso anno, grazie alla quale chiunque, e in qualunque luogo, pur non essendo presente fisicamente all’evento potrà partecipare alla staffetta organizzandosi in squadre da 4 runner per sostenere la propria ONP preferita.

Nel 2019 il ricavato dal charity program è stato di 1 milione e 300 mila euro attraverso la piattaforma di Rete del Dono, partner storico dell’evento.

Alla presentazione hanno partecipato oltre a Sala e a Cairo, l’amministratore delegato e direttore generale RCS Sport Paolo Bellino, il vicedirettore della Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, il direttore relazioni esterne e comunicazione strategica Telepass Marco Micheli, il direttore Milano Marathon Andrea Trabuio.

Tra gli ospiti anche l’ex maratoneta Lucilla Andreucci che vinse la 42,195 km femminile della città meneghina il 3 dicembre 2000.

La presentazione a Palazzo Reale di Milano (foto LaPresse/organizzatori)
La presentazione a Palazzo Reale di Milano (foto LaPresse/organizzatori)