Geremew e Molly Chelimo vincono la Maratona di Seul

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L’etiope Mosinet Geremew e la romena di origini keniane Joan Molly Chelimo hanno vinto la Maratona di Seul stabilendo i primati del percorso.

Il vice campione del mondo Geremew ha tagliato il traguardo in 2h04’43 (migliore prestazione su suolo coreano) battendo il connazionale Herpasa Negasa (2h04’49”) e il brasiliano Daniel Do Nascimento (2h04’51”).

Geremew vanta una medaglia d’argento ai Mondiali di Doha 2019 e due secondi posti nelle Maratone Majors di Chicago nel 2018 (2h05’24”) e di Londra nel 2019 (2h02’55”) oltre al terzo posto a Berlino in 2h06’12”.

Negasa ha ripetuto il secondo posto di Dubai, mentre Do Nascimento ha migliorato di oltre un minuto il primato sudamericano detenuto dal connazionale Ronaldo Da Costa con 2h06’05”. Il keniano Mark Kiptoo si è piazzato al quarto posto in 2h06’54” precedendo di un secondo il connazionale Moses Kibet.

Geremew, Negasa e Do Naschimento hanno fatto parte fin dall’inizio della gara di un gruppo di testa numeroso comprendente 19 atleti, che è transitato al 5 km in 14’42” e al 10 km in 29’14”. Quattordici atleti sono rimasti al passaggio al 20 km in 58’43”.

Al 30 km è rimasto un sestetto formato da Geremew, Negasa e Do Nascimento, Elisha Rotich, Philemon Rono e Mark Kiptoo. Rotich, vincitore alla Maratona di Parigi nel 2021, si è dovuto fermare pochi chilometri più tardi. Geremew, Negasa e Do Nascimento hanno cambiato marcia.

Cinque chilometri più tardi Geremew e Negasa hanno lanciato l’attacco decisivo staccando Do Nascimento di sei secondi e sono passati al 35 km in 1h43’31”. Do Nascimento non ha mollato e si è ricongiunto alla coppia di testa al passaggio al 40 km in 1h58’27”. Geremew ha avuto la meglio nell’ultimo chilometro tornando alla vittoria dopo il ritiro alla Maratona di Tokyo.

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Melly vince la gara femminile

Nella gara femminile Melly ha fatto parte di un gruppo di testa di nove atlete, che è transitato al 5 km in 16’40” e al 10 km in 32’58”.

Al passaggio al 20 km in 1h05’44” è rimasto un quartetto formato da Melly, dalla vincitrice della Maratona di Pechino del 2019 Asefa Kebede, dalla portacolori del Barhein Eunice Chumba e dalla keniana Celestine Chepchirchir.

Le quattro atlete sono transitate al 25 km in 1h21’58” e al 30 km in 1h38’29”. Melly e Kebede hanno cambiato marcia al passaggio al 40 km. Melly ha sferrato l’attacco decisivo ad 1 km dalla conclusione prima di tagliare il traguardo con il primato nazionale di 2h18’04 con otto secondi di vantaggio su Kedede.

La vincitrice ha migliorato il record personale di quasi tre minuti. Chumba si è classificata al terzo posto in 2h20’02” precedendo di otto secondi Celestine Chepchirchir. L’etiope Guteni Shone ha concluso la gara al quinto posto in 2h28’05” sette anni dopo la vittoria a Seul.

 

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