Oggi la maratona di Rotterdam

Sfida tra i medagliati olimpici Nageeye e Abdi

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La sfida dei Paesi Bassi tra l’olandese Abdi Nageeye e il belga Bashir Abdi catalizzerà l’attenzione degli appassionati alla NN Marathon di Rotterdam in programma oggi 10 aprile.

Nageeye e Abdi sono saliti sul podio alle Olimpiadi di Tokyo vincendo rispettivamente la medaglia d’argento e di bronzo alle spalle del primatista del mondo Eliud Kipchoge.

Nageeye debuttò sulla distanza dei 42,195 km a Rotterdam nel 2015 classificandosi al nono posto in 2h12’33 e, due anni più tardi, divenne il primo maratoneta olandese a scendere sotto la barriera delle 2h10’ con 2h09’36.

Nel 2019 l’atleta originario di Mogadiscio ha migliorato il record nazionale di due minuti portandolo da 2h08’16 a 2h06’17 e classificandosi al quarto posto a Rotterdam. Lo scorso novembre ha tagliato il traguardo al quinto posto alla Maratona di New York in 2h11’39.

Per Nageeye oggi grandi aspettative, come apertamente dichiarato alla vigilia della gara senza alcuna particolare scaramanzia.

Sono sicuro di poter correre in 2h04’ e di poter battere il mio primato personale. Credo che Rotterdam abbia uno dei migliori percorsi per realizzare questo traguardo anche perché, tra il 33esimo e il 36esimo km, si corre in un bosco e la sensazione è di non fare fatica, anche se la gara entra nella sua fase decisiva.

Questa maratona mi ha regalato la migliore esperienza della mia carriera di maratoneta e, per me, correre in casa rappresenta qualcosa di speciale perché il pubblico è straordinario.

La più grande delusione della mia carriera è stata nel 2015 quando mancai la qualificazione per le Olimpiadi mentre, il momento chiave della mia carriera, è stato quattro anni dopo quando corsi una delle mie migliori gare della mia carriera proprio Rotterdam dove, alla fine, pur avendo i crampi ho continuato a correre su ritmi da 2h06’ e questa cosa mi aveva molto stupito, dandomi  la consapevolezza di poter andare ancora più forte.

Il quinto posto nella maratona di New York mi ha molto deluso in quanto sono rimasto molto indietro nei primi chilometri e, soltanto negli ultimi cinque km, ho avuto buone sensazioni ma ormai era troppo tardi per raggiungere il podio”.

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Abdi, invece, ha debuttato a Rotterdam nel 2018 terminando all’ottavo posto in 2h10’46 nonostante una caduta. Lo scorso ottobre ha migliorato il record europeo correndo in 2h03’36 nella quarantesima edizione della maratona di Rotterdam, stabilendo il primato del percorso e il miglior tempo su suolo olandese.

Bashir Abdi: “Se riusciamo a correre insieme su questo percorso veloce, possiamo andare ancora più forte.”

La starting list propone sei atleti con un personale al di sotto delle 2h05’. Oltre a Bashir e Abdi, gli altri nomi di spicco sono il due volte vincitore della maratona di Rotterdam Marius Kipserem, Reuben Kipyego, Philemon Kacheran, e gli etiopi Leul Gebrselasie, Dawit Wolde e Getaneh Molla.

Kipserem ha vinto due edizioni della Maratona di Rotterdam nel 2016 in 2h06’11 e nel 2019 con il precedente primato del percorso di 2h04’11. Il top runner keniano ha gareggiato altre due volte nella gara della città portuale olandese classificandosi quinto nel 2018 in 2h07’22 e secondo nel 2021 in 2h04’04. In questa edizione il suo obiettivo è riprendersi il primato del percorso che gli è stato tolto da Abdi lo scorso ottobre.

Reuben Kipyego ha stabilito il primato personale fermando il cronometro in 2h03’55” in occasione del secondo posto alla Maratona di Milano lo scorso 16 Maggio e punta a fare ancora meglio sul velocissimo percorso olandese.

L’etiope Dawit Wolde si è piazzato al terzo posto dietro ad Abdi e a Kipserem nell’edizione dello scorso anno migliorando il primato personale con 2h04’27”.

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Il connazionale Leul Gebrselassie ha stabilito il record personale correndo in 2h04’02” a Dubai nel 2018. L’anno scorso l’etiope ha corso due maratone terminando quinto a Milano in 2h04’31” e terzo ad Amsterdam in 2h04’12”.

Getaneh Molla è la new entry delle ultime ore e si aggiunge ad un cast già molto ricco. Molla vanta un record personale di 2h03’34” stabilito a Dubai nel 2019 oltre a tempi in pista di assoluto valore come 12’59”58 sui 5000 metri e 27’44”61 sui 10000 metri.

Kacheran ha stabilito il record personale correndo in 2h05’19” a Valencia l’anno scorso. Nelle due precedenti maratone il keniano si è classificato quarto a Barcellona in 2h07’12” e quinto a Valencia in 2h06’05” nel 2019.

Il velocissimo percorso della città portuale olandese con arrivo in Coolsingel ha regalato in passato grandi prestazioni cronometriche. Due primati del mondo furono realizzati dal portoghese Carlos Lopez con 2h07’12” nel 1985 e dall’etiope Belayneh Dinsamo nel 1988 con 2h06’50”.

Nel 2009 Duncan Kibet e James Kwambai migliorarono il record del percorso classificandosi primo e secondo con lo stesso tempo di 2h04’27 dopo uno straordinario arrivo al photo-finish. Questo tempo ha resistito come record della manifestazione fino al 2019 quando Marius Kipserem vinse con 2h04’11.

Gara femminile

L’etiope Haven Hailu, la keniana Stella Barsosio e la rappresentante del Barhein Rose Chelimo sono le atlete accreditate dei migliori tre tempi nella gara femminile.

Hailu ha migliorato il record personale correndo in 2h20’19” ad Amsterdam e si è classificata al quarto posto nella maratona all’aeroporto di Siena Ampugnano in 2h23’52” nel corso del 2021.

Il primato del percorso è stato stabilito dall’etiope Tiki Gelana, che vinse la Maratona di Rotterdam nel 2012 in 2h18’58 pochi mesi prima di vincere la medaglia d’oro olimpica a Londra.

Haven Hailu: “Non vedo l’ora di correre a Rotterdam. Questa maratona ha una grande reputazione e un percorso molto veloce. Mi piacerebbe migliorare il record del percorso e provare a toglierlo a Tiki Gelana”.

Stella Barsosio ha vinto la maratona di Rotterdam l’anno scorso migliorando il record personale con 2h22’04.

Rose Chelimo si è laureata campionessa mondiale a Londra nel 2017, ha vinto la medaglia d’argento due anni dopo a Doha, mentre il suo personale è sempre del 2017 grazie alle 2h22’51 corse a Boston.

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