Torna la maratona di Parigi

42,195 km del circuito World Athletics Elite Label

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Diciotto mesi dall’ultima edizione della Schneider Electric Paris Marathon, la gara World Athletics Elite Label torna domani nella capitale francese.

La gara del 2020 è stata inizialmente rinviata prima di essere cancellata, poi l’edizione del 2021 è stata spostata a ottobre invece della sua abituale data di aprile sul calendario ma adesso, finalmente, potrà essere disputata con un campo di partecipanti di circa 35.000 corridori, tra cui una formazione di top runners prestigiosi in mezzo ai quali, come specificato in un articolo dedicato, c’è anche la nostra Catherine Bertone.

Il campo maschile presenta cinque corridori con personali inferiori a 2h06. Il keniano Nicholas Kirwa è il più veloce in campo maschile, grazie al suo 2h05’01 stabilito a Milano in maggio. Il connazionale Joel Kemboi Kimurer, invece, sempre a Milano ha finito 18 secondi dopo Kirwa con un primato di 2h05’19.

Il secondo atleta con l’accredito migliore è, comunque, Elisha Rotich che vanta 2h05’18 ma buone possibilità in competizione anche per Stephen Chebogut, il keniano che ha vinto la maratona di Eindhoven nel 2015 con un personale di 2h05’52 e poi è arrivato secondo a Parigi nel 2017 in 2h06’57.

Tra gli altri top in gara Abdi Fufa ha mostrato una forma crescente stabilendo il personale, ad aprile, con il tempo 2h05’57 ma anche Ashenafi Moges e Moris Munene Gachaga sono da tenere d’occhio in quanto Moges ha stabilito il suo personale di 2h06’12 due anni fa, mentre il secondo ha registrato il suo meglio di 2h06’24 nel 2020.

Il record di Hassan Chahdi di 2h09’11 lo rende il francese più veloce in campo e, il transalpino, dopo il suo 45° posto nella maratona dei Giochi Olimpici, ha ottenuto un modesto 31’12 in una 10 chilometri, rendendo la sua attuale condizione difficile da decifrare.

Questo non è il caso di Florian Carvahlo, invece, che ha corso 1h01’05 alla mezza maratona di Parigi il mese scorso e che spera di migliorare il suo PB di 2h10’22 stabilito a Valencia due anni fa.

Jeptoo torna a Parigi dopo 10 anni

Dieci anni dopo la sua vittoria sulle strade della capitale francese, Priscah Jeptoo torna alla maratona di Parigi. La keniana ha conquistato la medaglia d’argento ai campionati del mondo nel 2011 e poi ha ottenuto una medaglia dello stesso colore ai Giochi Olimpici del 2012 a Londra. Ha anche vinto le maratone di Londra e New York nel 2013, ma da allora non è più salita sul podio di una maratona.

Il suo PB di 2h20’14, stabilito nel 2012, rende la 37enne Jeptoo la donna più veloce in campo, ma il suo 2h24’16 della maratona di Valencia 2019 da probabilmente un’indicazione più accurata della sua forma attuale.

Mentre Jeptoo è il nome più grande in campo femminile, il duo etiope Waganesh Mekasha e Sifan Melaku potrebbero partire come le favorite, sulla base della forma recente.

Mekasha, un’ex specialista della pista, ha un record nella maratona di 2h22’45 stabilito a Dubai nel 2019 mentre Melaku di 2h23’49 registrato nel febbraio 2020 a Siviglia.

Da tenere d’occhio anche Tigist Memuye, 31enne etiope, che ha ottenuto un personale di 2h24’23 a Ginevra solo cinque mesi fa.

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