Gli etiopi Lemi Berhanu Hayle e Berkutan Welde Sura si sono aggiudicati la trentesima edizione della ORLEN Prague Marathon con partenza e arrivo nella città vecchia. L’edizione 2025 della popolare maratona della Repubblica ceca si è svolta con una temperatura di 15°C ma un forte vento che in alcuni tratti ha disturbato notevolmente gli atleti.

Berhanu ha bissato il successo della passata edizione in 2h05’14 stabilendo il secondo tempo più veloce nella storia della Maratona di Praga, sfiorando di soli cinque secondi il primato del percorso detenuto dal keniano Alexander Mutiso con 2h05’09 dal 2023.

Il keniano Felix Kipkoech ha tagliato il traguardo al secondo posto in 2h07’19” precedendo il giapponese Tetsuya Yoroizaka (2h09’10”).

Lemi Berhanu: “Sono molto felice di aver vinto qui per la seconda volta. Il vento è stato un problema in alcuni tratti, ma ho cercato di ripararmi dietro alla moto”.

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Berhanu si mise in luce nel 2016 quando stabilì il record il personale a Dubai con 2h04’33” tre mesi prima di vincere la sua prima World Marathon Major a Boston in 2h12’45”. Lo scorso anno si impose a Praga in 2h08’44”.

Bertukan Welde Sura ha completato la doppietta etiope vincendo la gara femminile in 2h20’55 davanti alle keniane Evaline Chirchir (2h21’25”) e Pascalia Chepkosgei (2h22’11”). Sura ha migliorato di 59 secondi il record personale realizzato lo scorso gennaio in occasione del quinto posto alla Maratona di Dubai in 2h21’54”.

La seconda classificata Evaline Chirchir esordì in maratona con 2h’24’31” in altitudine a Nairobi nel 2024 prima di migliorare il record personale con 2h2’33” a Valencia.
Il ventiquattrenne Yann Havlena ha vinto il titolo nazionale della Repubblica ceca in 2h21’12” battendo per otto secondi Vit Pavlista.

La favorita Tereza Hrochova si è aggiudicata il titolo nazionale femminile in 2h34’04 piazzandosi al settimo posto nella classifica assoluta.