Home Gare su strada Maratona Sawe e Asefa difendono il titolo alla Maratona di Londra

Sawe e Asefa difendono il titolo alla Maratona di Londra

0
Sawe e Asefa difendono il titolo alla Maratona di Londra
Sebastian Sawe (foto LaPresse/organizzatori)

Il keniano Sebastian Sawe difenderà il titolo nella TCS London Marathon in programma Domenica 26 Aprile. Sawe rinnoverà il duello con Jacob Kiplimo nella rivincita dell’edizione dell’anno scorso.

La gara londinese presenta come da tradizione un cast stellare che comprende anche il campione olimpico di maratona Tamirat Tola, il primatista del mondo dei 5000 e dei 10000 metri Joshua Cheptegei e l’etiope Yomif Kejelcha, due volte argento mondiale sui 10000 metri.

Sawe vinse l’edizione dell’anno scorso della Maratona di Londra in 2h02’27”, secondo miglior tempo nella storia di questa manifestazione. Con questa prestazione cronometrica il fuoriclasse keniano è arrivato a soli 22 secondi dal record personale di 2h02’05” realizzato a Valencia nel Dicembre 2024. Dopo il trionfo dell’anno scorso a Londra Sawe ha vinto anche alla Maratona di Berlino nel 2025 in 2h02’16” (miglior tempo al mondo di questa stagione), tuttora imbattuto nelle tre maratone disputate in carriera con prestazioni sempre al di sotto delle 2h03’.

Sawe prevede che servirà battere il primato del percorso di 2h01’25 realizzato dal keniano Kelvin Kiptum nel 2023 per vincere Domenica mattina.

Sebastian Sawe: “Il percorso della London Marathon è uno dei più affascinanti e veloci del mondo. L’anno scorso ho corso per la prima volta a Londra. La vittoria in questa gara è stato uno dei momenti per i quali ho provato maggiore orgoglio. Sono contento di tornare anche nel 2026 e so cosa aspettarmi. Con gli atleti in gara quest’anno servirà un’altra grande prestazione cronometrica per vincere, forse del livello del primato del percorso realizzato dal grande Kelvin Kiptum nel 2023”.

Dopo la Maratona di Berlino Sawe ha dovuto interrompere la preparazione per una frattura da stress al metatarso. Nel Dicembre 2025 Sawe è stato costretto a saltare dieci giorni di allenamento per un infortunio alla schiena.

Claudio Berardelli, allenatore di Sawe, ha parlato dello stato di salute di Sawe in un’intervista con il sito internet Lets Run.
“Sebastian ha dovuto modificare la preparazione in Dicembre ed era preoccupato di non poter prendere parte alla Maratona di Londra. In Febbraio è tornato ad allenarsi normalmente. Ora sta bene. Credo che sia più preparato dal punto di vista mentale che in passato”.

Kiplimo si è piazzato al secondo posto dietro a Sawe stabilendo il record ugandese con 2h03’37” a Londra nel 2025 e si è migliorato con 2h02’23” in occasione della vittoria nella World Marathon Major di Chicago lo scorso Ottobre. Il venticinquenne allenato da Jacopo Brasi si è aggiudicato il terzo titolo mondiale di corsa campestre consecutivo a Tallahassee lo scorso Gennaio e ha migliorato il record mondiale sulla mezza maratona a Lisbona con 57’20” lo scorso Marzo.

Jacob Kiplimo: “Nonostante le aspettative del pubblico, non punto necessariamente al tempo più veloce in assoluto, ma voglio correre la mia miglior gara. E’ importante ascoltare il mio corpo negli ultimi giorni prima della gara. Sto bilanciando il duro lavoro con un recupero ottimale per poter spingere al massimo Domenica. Intendo correre la mia gara senza farmi condizionare eccessivamente dal ritmo degli altri atleti in gara”.

Il connazionale Joshua Cheptegei torna a gareggiare sulla maratona dopo aver stabilito il record personale con 2h04’52” ad Amsterdam lo scorso Ottobre. Nelle altre due maratone disputate in carriera l’ugandese ha corso in 2h08’59” a Valencia nel 2023 e in 2h05’59” a Tokyo nel 2025.

Cheptegei ha vinto due medaglie d’oro olimpiche sui 5000 metri a Tokyo 2021 e sui 10000 metri a Parigi 2024, tre titoli mondiali sui 10000 metri a Doha 2019, Eugene 2022 e Budapest 2023. Il ventinovenne ugandese ha stabilito i primati del mondo sui 5000 metri con 12’35”36 a Montecarlo e sui 10000 metri con 26’11”00 a Valencia nel 2020.

Joshua Cheptegei: “L’obiettivo è concludere la gara tra i primi tre. Sono concentrato sull’obiettivo di migliorare il mio record personale con ampio margine. E’ importante correre insieme al mio connazionale Jacob Kiplimo. Lo spirito di squadra e l’esperienza condivisa in grandi rassegne mondiali e olimpiche potrebbero essere decisivi per contrastare la concorrenza internazionale. La transizione dalla pista alla maratona richiede molto più tempo e resistenza rispetto alla pista. Per questo ho iniziato la mia preparazione per la maratona molto presto”.

Tamirat Tola ha vinto l’oro olimpico sulla maratona a Parigi nel 2024 in 2h06’26” e il titolo mondiale a Eugene 2022 in 2h05’36”, e due altre medaglie (argento sulla maratona ai Mondiali di Londra 2017 e bronzo olimpico sui 10000 metri a Rio de Janeiro 2016). L’etiope ha vinto la Maratona di New York nel 2023 in 2h04’58”.

Tola correrà la sua seconda maratona in questa stagione dopo la vittoria a Doha in 2h05’40” lo scorso 16 Gennaio. L’etiope vanta un record personale di 2h03’39” realizzato ad Amsterdam nel 2021. Londra sarà la ventiduesima maratona della sua carriera.

Tamirat Tola: “L’obiettivo principale per Domenica è la vittoria. Ho grande fiducia. Una vittoria a Londra rappresenterebbe il coronamento di un sogno dopo il successo alle Olimpiadi di Parigi. Mi sento fisicamente e mentalmente pronto per sfidare i migliori su uno dei percorsi più veloci del mondo. La mia strategia è quella di ascoltare il mio corpo e valutare le sensazioni chilometro dopo chilometro prima di decidere quando forzare il ritmo”.

L’etiope Yomif Kejelcha farà l’esordio sulla maratona dopo brillanti carriere in pista. Kejelcha ha vinto due medaglie d’argento ai Mondiali sui 10000 metri a Doha 2019 e a Tokyo 2025 e due ori sui 3000 metri ai Mondiali indoor sui 3000 metri a Portland 2016 e Birmingham 2018. Nelle gare su strada Kejelcha ha detenuto il record del mondo della mezza maratona con il tempo di 57’30” realizzato a Valencia nel 2024. Sempre sulla distanza dei 21 km ha corso in 58’02” nell’edizione del 2025 della mezza maratona della città spagnola. Kejelcha vanta record personali di 3’47”01 sul miglio, 3’31”25 sui 1500 metri, 7’23”64 sui 3000 metri, 12’38”05” sui 5000 metri e 26’31”01 sui 10000 metri.

Yomif Kejelcha: “Correre a Londra è sempre stato il mio sogno. Sono felice che sia diventato realtà. Voglio godermi ogni momento di questa maratona per acquisire esperienza. E’ un opportunità unica per imparare dai migliori. Mi sono allenato duramente e mi sento pronto e motivato per questa sfida su strada. E’ un grande onore competere contro i migliori atleti del mondo su uno dei percorsi più veloci del mondo”.

Il primatista etiope dei 5000 metri Hagos Gebrhiwet ha dovuto rinunciare al debutto in maratona a Londra per un infortunio.

Amos Kipruto ha vinto a Londra nel 2022 in 2h04’39” e si è classificato tre volte secondo a Berlino nel 2018 in 2h06’23”, a Tokyo nel 2022 in 2h03’13” e a Chicago nel 2025 in 2h03’54”. Kipruto ha vinto ad Amburgo in 2h03’46” e si è classificato secondo a Chicago in 2h03’54”.

Gli altri vincitori di World Marathon Majors in gara sono Geoffrey Kamworor, due volte vincitore alla Maratona di New York nel 2017 e nel 2019, secondo a Londra nel 2023 e primo a Rotterdam 2024, e l’etiope Deresa Geleta, nono nelle liste mondiali all-time con il crono di 2h02’38” realizzato a Valencia nel 2024, quinto alle Olimpiadi di Parigi e secondo alla Maratona di Tokyo nel 2025.

Il miglior maratoneta europeo in gara è il tedesco di origini eritree Amanal Petros, medaglia d’argento ai Mondiali di Tokyo 2025 in 2h09’48” dopo un emozionante arrivo al photo-finish con il tanzaniano Alphonce Simbu e primatista nazionale con il tempo di 2h04’03” realizzato a Valencia nel 2025.

I migliori atleti britannici in gara sono Patrick Dever, terzo alla Maratona di New York nel 2025 in 2h08’58” e sesto alla New York Half Marathon con il record personale, Philip Sesemann, tredicesimo classificato alla Maratona di Valencia con il record personale di 2h07’11”, e Mahamed Mahamed, quarto alla Maratona di Londra in 2h07’05” nel 2024.

Assefa sfida Jepchirchir, Jepkosgei e Obiri nella gara femminile:

Tigist Assefa difenderà il titolo della Maratona di Londra nella gara femminile un anno dopo il successo nell’edizione del 2025 quando migliorò il record del mondo in una gara soltanto femminile con 2h15’50”. Nella sua carriera Assefa ha vinto due volte alla Maratona di Berlino nel 2022 con 2h15’37” e nel 2023 con il record del mondo in una gara mista di 2h11’53” diventando la prima donna della storia a scendere al di sotto delle 2h12’. Assefa potrebbe fare meglio rispetto al record del percorso realizzato dalla britannica Paula Radcliffe con 2h15’25” nell’edizione del 2023.

Assefa ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 2h22’58 a soli tre secondi dalla vincitrice Sifan Hassan. Lo scorso Settembre l’atleta etiope si è piazzata al secondo posto ai Mondiali di Tokyo 2025 in 2h24’45” alle spalle di Peres Jepchirchir. Assefa si è sempre piazzata tra le prime due nelle ultime sei maratone disputate dal 2022 e ne ha vinte tre. Soltanto due atlete hanno battuto Assefa negli ultimi quattro anni sulla maratona: la campionessa olimpica di Parigi 2024 Sifan Hassan e la campionessa del mondo Peres Jepchirchir. Entrambe erano tra le iscritte della Maratona di Londra ma hanno dovuto rinunciare a causa di infortuni.

Tigist Assefa: “Vincere la Maratona di Londra con il record del mondo in una gara solo femminile è stato uno dei momenti che mi hanno reso più orgogliosa nella mia carriera. Voglio ripetermi quest’anno. Dovrò battere grandi avversarie come Hellen Obiri, Joyciline Jepkosgei. Sono state grandi avversarie e ci siamo affrontate tante volte. Spero di poter vincere quest’anno. Gli allenamenti sono andati bene, persino meglio rispetto alla preparazione per l’edizione dell’anno scorso. Penso che sia possibile fare meglio rispetto al tempo realizzato l’anno scorso”.

La keniana Joyciline Jepkosgei si è classificata al secondo posto alla Maratona di Londra nel 2025 in 2h18’44” dietro ad Assefa e davanti ad Hassan e ha vinto a Valencia con 43 secondi di vantaggio su Peres Jepchirchir stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno scorso con 2h14’00”. Jepkosgei si è imposta a New York nel 2019 in 2h22’38” e a Londra nel 2021 in 2h17’43” e ha detenuto il record del mondo sulla mezza maratona con il tempo di 1h04’52” realizzato a Praga nel 2017. Nelle altre partecipazioni alla Maratona di Londra si è piazzata seconda nel 2022 e quarta nel 2024

Joyciline Jepkosgei: “Mi sento bene. Sono pronta per questa nuova sfida. I tempi sono solo numeri. Tutto dipende dalle sensazioni e dalle condizioni meteo nel giorno della gara. Dopo il secondo posto nell’edizione dell’anno scorso il mio obiettivo è sul gradino più alto del podio.

Hellen Obiri farà il debutto alla Maratona di Londra. Obiri ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 e si è aggiudicata la vittoria alla Maratona di New York dello scorso Novembre stabilendo il primato del percorso con 2h19’51” dopo due successi consecutivi a Boston nel 2023 e nel 2024. Il suo bilancio nelle maratone Major disputate finora comprende quattro vittorie e due secondi posti. La keniana ha disputato tutte le sette maratone negli Stati Uniti e debutterà in una Major su suolo europeo. Finora aveva sempre corso gare dove si privilegia la sfida donna contro donna piuttosto che la corsa contro il cronometro, mentre a Londra disputerà la sua prima gara dove vengono utilizzati i pacemaker incaricati di tenere alto il ritmo. Nella preparazione alla Maratona di Londra l’atleta allenata dall’ex primatista statunitense dei 5000 metri Dathan Ritzenheim ha vinto la mezza maratona di New York nello scorso Marzo in 1h06’33” battendo la vincitrice della maratona di Boston Sharon Lokedi per 37 secondi.

Dathan Ritzenheim: “Hellen Obiri non smette mai di stupirmi. Mi aspetto un record personale, ma non un tempo da 2h11’. Hellen è una grande agonista e per lei conta soprattutto la vittoria piuttosto che il tempo finale”.

La due volte campionessa del mondo dei 5000 metri ha vinto le Maratone di New York e di Boston nel 2023 diventando la prima donna ad aggiudicarsi le due classiche statunitensi nello stesso anno dal 1989. Obiri ha vinto per la seconda volta alla Maratona di Boston del 2024 in 2h22’37”.

Hellen Obiri: “Il successo in maratona dipende dall’autodisciplina. Senza questa è impossibile ottenere prestazioni di alto livello. E’ il mio esordio a Londra. Uno dei miei obiettivi per il 2026 è correre una maratona più veloce, sfruttando percorsi rapidi per migliorare il mio record personale”.

Le altre candidate ad un piazzamento da podio sono l’etiope Degitu Azimarew, seconda alla Maratona di Londra nel 2021 in 2h17’58” e ottava a Tokyo nel 2025 in 2h20’26”, Eunice Chumba, primatista del Barhein con 2h20’02” e settima alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e la keniana Catherine Reline Amangole, atleta accreditata di record personali di 2h20’34” sulla maratona ad Abu Dhabi, 1h05’39” sulla mezza maratona a Barcellona nel 2023 e 30’07’42 sui 10000 metri a Eugene nel 2024.

L’uruguaiana Julia Peternain ha vinto a sorpresa la medaglia di bronzo ai Mondiali di Tokyo 2025 diventando la prima atleta del suo paese a salire sul podio nella storia della rassegna iridata. Peternain ha tagliato il traguardo convinta che mancasse ancora un giro alla fine della gara. Per questo ha continuato a correre oltre la linea d’arrivo, ignara di aver terminato la gara. Solo dopo essere stata fermata e aver guardato il maxischermo, ha realizzato di essere arrivata terza, conquistando una medaglia di bronzo del tutto inaspettata.

Julia Peternain: “Sono cresciuta in Gran Bretagna prima di trasferirmi negli Stati Uniti. La Maratona di Londra è sempre stata nella lista dei miei desideri. Ricordo di aver corso la Mini London Marathon nel 2017. Desidero riconnettermi con la scena del mezzofondo britannico dove ho mosso i miei primi passi. Voglio correre con intelligenza, mantenendo un ritmo costante senza farmi condizionare dai gruppi numerosi. Questa tattica mi ha permesso di vincere il bronzo a sorpresa ai Mondiali di Tokyo 2025. Ho rifinito la preparazione a Flagstaff”.

Le migliori atlete britanniche in gara sono Eilish McColgan, vice campionessa europea sui 5000 metri a Berlino 2018 e sui 10000 metri a Monaco di Baviera 2022 ed ex primatista europea sui 10 km con 30’08” a Valencia nel 2026, Jess Warner Judd, settima alla Maratona di New York in 2h24’45” all’esordio sulla distanza e ottava sui 10000 metri ai Mondiali di Budapest 2023, e Rose Harvey, nona alla Maratona di Chicago nel 2023 in 2h23’21”.

Hugh Brasher (Amministratore delegato della London Marathon): “Negli ultimi due anni il record del mondo in una gara solo femminile è stato battuto alla Maratona di Londra. Con le campionesse in gara quest’anno non sarebbe una sorpresa se il record di Tigist Assefa stabilito l’anno scorso vensse migliorato ancora. Con due medagliate olimpiche (Assefa e Hellen Obiri), Peres Jepchirchir e Joyciline Jepkosgei, che è stata la donna più veloce nella maratona l’anno scorso, la gara di quest’anno promette di essere davvero spettacolare. Nella gara maschile Sebastian Sawe ha dimostrato di essere l’atleta in grado di riscrivere il libro dei record. Siamo contenti di riaccoglierlo di nuovo. Ha dimostrato il suo enorme potenziale correndo in 2h02’27 con un negative split in 60’57”. Non vediamo l’ora di sostenere Sebastian nel suo tentativo di correre il più velocemente possibile”.

E’ prevista una giornata nuvolosa con una temperatura di 10°C ideale per correre.