Francesco Fortunato ha vinto la 21,097 km di marcia nella tappa Gold del Circuito Mondiale di marcia di World Athletics a Podebrady stabilendo il record europeo con 1h23’00 un mese dopo la vittoria ai Mondiali di Marcia a Brasilia. Fortunato ha superato la “target performance” di 1h23’30” fissata per riconoscere il record europeo sulla nuova distanza introdotta da quest’anno.

Il brasiliano Caio Bonfim, campione del mondo a Tokyo 2025 e argento olimpico a Parigi 2024, ha tagliato il traguardo al secondo posto in 1h23’40” davanti al tedesco Christopher Linke (1h23’46”), all’altro azzurro Andrea Cosi (1h23’59”). Il colombiano Eider Arevalo, campione del mondo a Londra 2017, si è piazzato al quinto posto con il record nazionale di 1h23’59”, stesso tempo di Cosi.

Il francese Aurelien Quinon ha migliorato il record nazionale con 1h24’01” in sesta posizione davanti al tedesco Leo Kopp (1h24’47”), all’australiano Declan Tingay (1h24’49”) e a Ivan Lopez (1h25’05). Lo svedese Perseus Karlstrom ha concluso la gara al decimo posto in 1h25’31”.

La gara di Podebrady ha fatto registrare i record nazionali del polacco Maher Ben Hilma (diciannovesimo in 1h27’49”) e dello statunitense Nick Christie (venticinquesimo in 1h28’35”). Il campione olimpico di Parigi 2024 Daniel Pintado non ha concluso la gara.

Fortunato prosegue il suo eccellente periodo di forma in questa stagione. Lo scorso Febbraio il marciatore pugliese ha stabilito il record del mondo sui 5000 metri di marcia ai Campionati Italiani indoor con 17’54’48” ad Ancona.

Francesco Fortunato: “Più felice di così non potrei essere, anche se non è stato facile arrivare qui e gareggiare di nuovo a quattro settimane dal successo nella mezza maratona dei Mondiali a squadre, ma ero concentrato e ho avuto belle sensazioni. Sono molto felice per i miei ultimi cinque chilometri, molto veloci, e per un’altra vittoria importante. Non pensavo al record europeo, qui c’erano alcuni dei più forti e ora vediamo cosa succede nella stagione”.

Gabriele Gamba ha concluso la gara al diciassettesimo posto in 1h27’32” precedendo Matteo Giupponi (ventiquattresimo in 1h28’29”), Omar Moretti (trentaduesimo in 1h30’26”) e Luigi Reis (trentatreesimo in 1h31’20”).

Garcia Leon batte Palmisano nella 21 km femminile con il record sudamericano

La peruviana Kimberly Garcia Leon, due volte campionessa mondale sui 20 e sui 35 km a Eugene 2022, ha vinto la gara di 21 km di Podebrady in Repubblica Ceca con il record sudamericano di 1h31’44” precedendo la campionessa olimpica di Tokyo 2021 Antonella Palmisano, che ha stabilito la migliore prestazione europea all-time e il record italiano con 1h32’21” all’esordio stagionale dopo essere rimasta in scia della sudamericana per gran parte della gara. La marciatrice pugliese ha migliorato il precedente primato della nova distanza introdotta da World Athletics stabilito dalla spagnola Anita Chamosa con 1h33’45”.

Antonella Palmisano: “Per me era un test con l’obiettivo di vedere come mi sentivo in gara nella mezza. Agli Europei non so se farò questa distanza o la maratona, deciderò prossimamente, ma oggi sono contenta per questo crono”.

Garcia è andata in fuga all’ottavo chilometro. La sudamericana ha raggiunto il passaggio intermedio del 10 km in 43’20” con sette secondi di vantaggio sulla campionessa del mondo dei 35 km Milena Torres e dodici secondi su Palmisano.

Torres è stata successivamente fermata dai giudici in penalty zone prima di venire squalificata un mese dopo la vittoria sui 42 km ai Campionati del mondo a squadre di Brasilia. Palmisano ha mantenuto saldamente il secondo posto nella seconda metà gara. Garcia ha aumentato il suo vantaggio a quattro chilometri dalla fine accumulando 44 secondi di vantaggio su Palmisano.

La spagnola Lucia Redondo ha completato il podio piazzandosi al terzo posto con il record personale di 1h34’22”. La francese Ana Delahaie ha tagliato il traguardo al quinto posto in 1h36’42”.

La portacolori dell’Atletica Firenze Marathon Giada Traina ha tagliato il traguardo in nona posizione in 1h37’45”. Nell’incontro internazionale a squadre Elisa Marini si è classificata al dodicesimo posto in 1h38’00”. Michelle Cantò si è ritirata.

Serena Di Fabio ha vinto la 10 km under 20 di Podebrady migliorando il suo primato italiano di categoria con l’eccellente tempo di 43’28”. Di Fabio ha tolto 40 secondi al suo precedente primato di 44’08” realizzato sullo stesso percorso in occasione della Coppa Europa di marcia del 2025.

La marciatrice di Cepagatti si è confermata su eccellenti livelli dopo il titolo europeo under 18 a Banska Bystrika nel 2024 e i due argenti agli Europei under 20 di Tampere 2025 e ai Mondiali a squadre di Brasilia. Nelle liste europee di categoria la prestazione dell’azzurra si posiziona dietro soltanto ad atlete russe. Tatyana Kalmikova detiene il record europeo con 42’44”.

Rebecca D’Alessandro ha tagliato il traguardo al secondo posto in 45’51” demolendo il record italiano under 18 detenuto dalla compagna di allenamento Serena Di Fabio, che percorse la distanza in 46’12” nel 2024. Francesca Buselli ha completato il podio tutto azzurro con il terzo posto in 47’14”.

L’allievo Lucio Di Lizio si è classificato al terzo posto nella gara under 20 in 42’05”.

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