Eloisa Coiro ha conquistato negli 800 metri la medaglia d’oro per l’Italia nelle Universiadi di Bochum in Germania, vincendo la gara al termine di una sfida appassionante in cui ha controllato la situazione sino all’ultimo rettilineo, per poi far valere il suo spunto finale negli ultimi metri e vincere con il tempo di 1’59″84, davanti alla svizzera Veronica Vancardo seconda in 2’00″08 e alla spagnola Daniela Garcia terza con 2’00″12.

La 24enne atleta romana succede a un’altra azzurra nella conquista del trofeo mondiale universitario, Laura Pellicoro vittoriosa nel 2023 in Cina e presente anche in questa edizione ma eliminata in semifinale.

In precedenza Alice Muraro aveva regalato alla compagine azzurra il primo oro della manifestazione universitaria per quanto riguarda l’atletica, vincendo la gara dei 400 ostacoli con il proprio personale di 54″60 a due anni di distanza dal suo successo nell’edizione precedente svoltasi a Chengdu in Cina nel 2023.

La 24enne atleta vicentina, miglioratasi di tredici centesimi rispetto al precedente limite ottenuto nella semifinale degli Europei di Roma 2024, ha così rafforzato il terzo posto nelle liste italiane di sempre e soprattutto conquistato il pass diretto per i prossimi Mondiali di Tokyo, in programma dal 13 al 21 settembre, di 54″65.

Vittoria Fontana ha infine completato la festa italiana vincendo la gara dei 200 metri con una grande prova in cui ha realizzato il proprio personale di 22″79, bruciando sul traguardo la svizzera Leonie Pointet seconda con 22″81, mentre l’altra azzurra della finale Dalia Kaddari è stata quarta in 23″04.

Per la 25enne velocista lombarda di Gallarate in provincia di Varese, una grande soddisfazione dopo alcuni anni complicati da vari infortuni che erano seguiti al suo primo importante successo internazionale, l’oro nei 100 metri degli europei under 20 di Boras in Svezia nel 2019

Il calabrese Riccardo Ferrara si è aggiudicato la medaglia di bronzo con la misura di 19.91m che gli aveva permesso da prendere al comando della classifica provvisoria al quarto tentativo. Il portacolori dei Carabinieri è stato successivamente superato dal sudafricano Aiden Smith (20.25m) e dal cinese Xing Jialiang (20.08m). Lo statunitense Jason Swarens, lanciatore accreditato di un record personale oltre i 21 metri, non è andato oltre l’ottavo posto con 18.74m

Le due nazioni più vincenti dopo l’Italia nella quarta giornata sono state la Polonia e il Sudafrica che hanno vinto entrambe due medaglie d’oro.

Il sudafricano Bayanda Walaza ha vinto la finale dei 200 metri in 20”63 con vento contrario di -0.3 m/s dopo il successo sui 100 metri. Walaza ha realizzato la seconda doppietta in carriera dopo le vittorie sui 100 metri e sui 200 metri ai Mondiali di Lima.

L’irlandese Kate O’Connor ha dominato l’eptathlon femminile con il record nazionale di 6487 punti battendo l’ungherese Szabina Szucs, che ha migliorato il record personale con 6081 punti.

L’israeliano Jonathan Kapitolnik ha vinto la medaglia d’oro nel salto in alto maschile superando la misura di 2.27m al terzo tentativo. Il rappresentante di Taipei Fu Chao Hsun si è aggiudicato l’agento con 2.25m, mentre l’azzurro Manuel Lando si è piazzato al sesto posto con 2.20m al secondo tentativo prima di sbagliare di poco l’ultimo tentativo alla misura di 2.23m.

Il polacco Filip Ostrowski ha vinto una finale di 1500 metri corsa su ritmi tattici in 3’46”10.

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