Guangzhou ospita in questo fine settimana le World Relays, evento fondamentale per staccare il biglietto per i Campionati del Mondo di Tokyo dal 13 al 21 Settembre.
Le prime 14 nazionali sui 16 posti a disposizione nelle staffette 4×100 e 4×400 maschili e femminili e nella 4×400 mista si qualificano direttamente per i Mondiali di Tokyo. I due posti rimanenti dipenderanno dai risultati realizzati nel periodo di qualificazione dal 25 Febbraio 2024 al 24 Febbraio 2025 e verranno assegnati alle migliori due piazzare del Ranking di World Athletics che noni si siano già qualificate tramite le World Relays. La staffetta 4×100 mista è ancora evento sperimentale e non assegnerà posti per i Mondiali ma metterà in palio le medaglie.
La Cina ospiterà per la prima volta nella sua storia la rassegna iridata di staffette. Teatro delle gare è il Tianhe Sports Center di Guangzhou, metropoli cinese situata nel delta del Fiume delle Perle.
La prima giornata è dedicata alle batterie. Il programma è stato leggermente modificato a causa delle assenze in tre delle sei specialità in programma (4×100 mista e femminile, 4×400 femminile). In queste prove si qualificheranno le prime due di ciascuna batteria, più i migliori due tempi di ripescaggio. Nelle altre tre prove (4×100, 4×400 maschili e 4×400 mista) si qualificheranno per i Mondiali soltanto le prime due di ciascuna delle quattro batterie.
La seconda giornata di Domenica sarà divisa in due parti. Tutte le squadre rimaste escluse dalla finale gareggeranno nel turno di ripescaggio, dove le prime due di ciascuna delle tre batterie si qualificheranno per i Mondiali di Tokyo. Le migliori otto squadre delle batterie di Sabato disputeranno le finali nel corso della seconda giornata.
La staffetta mista 4×100 farà il debutto in una grande rassegna internazionale a Guangzhou.
Sebastian Coe (Presidente di World Athletics): “Siamo contenti di tornare per la seconda volta in Cina quest’anno dopo i Mondiali indoor di Nanchino dello scorso Marzo. E’ un evento storico perché la staffetta 4×100 mista farà il debutto alle World Relays. Ci sarà molto in palio per gli atleti. Ci aspettano giorni emozionanti. Circa 700 velocisti si sfideranno per staccare il biglietto per i Mondiali di Tokyo. Speriamo di creare emozioni e lasciare un’ eredità duratura per la Cina. Quattro campionati delle World Athletics sono organizzati nel periodo compreso tra il 2025 e il 2027. Yangzhou ospiterà i Mondiali di corsa su strada nel 2027 pochi mesi prima dei Campionati del mondo di Pechino”.
Tan Aiying, Direttore Generale del Comitato Organizzatore di Guangzhou: “Le World Relays di Guangzhou 2025 hanno un significato speciale per tre motivi. Prima di tutto, è un viaggio di cooperazione che connette tutto il mondo. E’ una pietra miliare nella storia dello sport di Guangzhou e un altro punto di riferimento nel viaggio glorioso dell’atletica cinese. Il secondo aspetto è il fatto che le World Relays sono un festival delle staffette che riunisce i migliori atleti del mondo. Il terzo motivo, ancora più importante, è l’opportunità di promuovere l’atletica. Organizzando questo evento, speriamo che sempre più persone conoscano l’atletica e partecipino a questo sport. L’obiettivo è far crescere l’atletica in Cina e ispirare sempre di più le nuove generazioni e ad avvicinarle all’atletica”.
Il velocista cinese Su Bingtian, medagliato olimpico e mondiale con staffetta 4×100 e argento ai Mondiali indoor di Birmingham 2018 sui 60 metri e ambasciatore delle World Relays 2025, ha partecipato alla conferenza stampa, che ha segnato la conclusione dell’evento promozionale “Kids Athletics Relay Around the World”. Su Bingtian ha ricevuto il testimone da un giovane atleta locale. Più di 600000 bambini in tutti i continenti hanno preso parte ad oltre 1200 attività per promuovere il Kids Athletics Day, il giorno dedicato a celebrare l’attività fisica delle nuove generazioni.
Su Bingtian: “Tutta la squadra cinese ha fatto notevoli progressi. I nostri atleti sono andati ad allenarsi negli Stati Uniti e in Europa. Abbiamo sperimentato nuove metodologie di allenamento imparando dalle nazioni al top di questo sport. Mi sarebbe piaciuto partecipare alle World Relays come atleta, ma l’età e l’abilità fisica non mi consentono più di gareggiare ad alto livello”.
Staffetta 4×100 maschile
Il team statunitense sarà privo del campione olimpico dei 100 metri Noah Lyles ma potrà contare sul due volte argento olimpico dei 200 metri Kenny Bednarek, che ha vinto i 100 metri in 9”79 ventoso e i 200 metri in 19”84 nella seconda tappa del Grand Slam Track di Miami nello scorso fine settimana. Bednarek si è aggiudicato in carriera due vittorie nelle finali della Diamond League nel 2021 e nel 2024.
Gli altri atleti statunitensi in gara sono Erryion Knighton, vice campione mondiale di Budapest 2023 in 19”75 e quarto alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 19”99 sui 200 metri, Brandon Hicklin, velocista accreditato di un record personale di 9”93 sui 100 metri, e Courtney Lindsey, vincitore con la staffetta 4×100 in 37”40 nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Nassau e campione NCAA sui 100 metri in 9”89 nel 2023
Il Canada schiera il quartetto composto da Aaron Brown, Jerome Blake, Brendon Rodney e André De Grasse, che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi in 37”50 nel 2024. La stessa formazione si è classificata al secondo posto nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays. Il team con la bandiera della foglia d’acero ha realizzato un primato stagionale con 38”09 a Gainesville.
L’Australia é al comando delle liste mondiali stagionali con il primato dell’Oceania di 37”87. L’atleta di punta della formazione Aussie è Lachlan Kennedy, medaglia d’argento sui 60 metri ai Mondiali indoor in 6”50 a Nanchino. Il giovane talento australiano ha vinto inoltre i 200 metri nella tappa del Continental Tour Gold di Melbourne in 20”26 e si è classificato al secondo posto sui 100 metri ai Campionati australiani in 10”01.
Il Sudafrica ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi in 37”57, a soli sette centesimi di secondo dal Canada. Il team sudafricano sarà guidato da Akani Simbine, bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino sui 60 metri e vincitore in tutte le tre gare disputate in questa stagione a Gaborone in 9”90 (migliore prestazione mondiale dell’anno), a Xiamen in 9”99 e a Shanghai in 9”98. Il team sudafricano schiera anche il campione del mondo under 20 dei 100 e dei 200 metri Bayanda Walaza, che ha migliorato i record personali su queste distanze correndo in 9”99 e in 20”08 lo scorso Marzo. Da seguire anche Sinesipho Dambile, che ha portato il primato personale a 20”01 sui 200 metri a Gaborone lo scorso 12 Aprile, e Benjamin Richardson, velocista accreditato di primati personali di 9”86 e 19”99 realizzati a La Chaux de Fonds lo scorso anno.
Akani Simbine: “E’ stato fantastico vincere la medaglia e sono felice di vedere emergere la nuova generazione dei velocisti sudafricani. Sono orgoglioso di aver ispirato i giovani talenti del mio paese”.
La Gran Bretagna cerca un altro piazzamento tra i primi tre dopo il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Parigi. Ha rinunciato il campione europeo e mondiale indoor Jeremiah Azu, ma il team britannico potrà contare su Nethaneel Mitchell Blake, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi in 37”61, Romell Glave, bronzo europeo sui 100 metri a Roma 2024, e Jona Efoloko, CJ Ujah e Joe Ferguson.
La Giamaica schiera Kishane Thompson, argento olimpico sui 100 metri a Parigi in 9”79 e secondo nella tappa della Diamond League di Shanghai in 9”99, Rohan Watson, campione nazionale nel 2023 in 9”91 a Kingston e bronzo con la staffetta 4×100 ai Mondiali di Budapest 2023,e Yohan Blake, campione mondiale sui 100 metri a Daegu 2011 e argento olimpico sui 100 e 200 metri a Londra 2012.
L’Italia proverà a blindare la qualificazione diretta entrando tra le prime 14 nazionali della rassegna iridata di Guangzhou. Il tempo di 37”68 realizzato in occasione del quarto posto alle Olimpiadi potrebbe essere utile per il ripescaggio in caso di mancata qualificazione attraverso le World Relays perché rientra nella finestra di qualificazione tra il 25 Febbraio 2024 e il 24 Agosto 2025. Non ci saranno il campione olimpico dei 100 metri Marcell Jacobs e l’argento europeo Chitru Ali ma l’Italia potrà contare sui tre campioni olimpici di Tokyo 2021 Filippo Tortu (nominato capitano della nazionale in quest’occasione), Lorenzo Patta e Eseosa Desalu oltre a Matteo Melluzzo. Negli ultimi anni l’Italia ha vinto l’oro alle Olimpiadi di Tokyo in 37”50, l’argento ai Mondiali di Budapest 2023 in 37”62 e l’oro agli Europei di Roma con 37”82.
La stella della squadra giapponese è Abdul Hakim Sani Brown, due volte finalista ai Mondiali sui 100 metri (settimo a Eugene 2022 e sesto a Budapest 2023) e bronzo ai Mondiali di Doha 2019 nella staffetta 4×100 con 37”43.
Abdul Hakim Sani Brown: “I Mondiali di Tokyo saranno un’esperienza che capita una volta nella vita. Per noi atleti giapponesi sarà una grande opportunità per rendere più popolare l’atletica in Giappone e permettere alla popolazione locale di vivere un sogno. La staffetta è il nostro patrimonio. I nostri allenatori e gli atleti ormai ritirati hanno insegnato alle giovani generazioni che la staffetta non appartiene soltanto ad una generazione. I primati personali dei velocisti giapponesi non sono di livello così alto come quelli degli sprinter degli altri paesi. Noi cerchiamo di compensare con la tecnica. Il lavoro di squadra è la parte più importante delle staffette”.
La 4×100 italiana scenderà in pista alle 14.46 di Sabato nella quarta batteria, che vedrà al via gli Stati Uniti, Brasile, Cina, Botswana, Spagna e Portogallo
Staffetta 4×100 femminile
La staffetta statunitense ha vinto la 4×100 femminile nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Nassau migliorando dopo dieci anni il primato dei Campionati con 41”85. Twanisha Terry ha vinto tre medaglie d’oro consecutive in manifestazioni globali con la staffetta 4×100 a stelle e strisce ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024. Terry farà il suo debutto alle World Relays.
Le altre statunitensi in gara sono Mikiah Brisco, vice campionessa mondiale indoor sui 60 metri a Belgrado 2022 e vincitrice con la 4×100 alle World Relays del 2019, e Cambrea Sturgis, due volte campionessa NCAA sui 100 e sui 200 metri nel 2021.
Shericka Jackson, due volte campionessa mondiale sui 200 metri a Eugene 2022 e a Budapest 2023, ha trascinato il team giamaicano alla vittoria nella staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021 correndo in ultima frazione. La sprinter caraibica ha esordito in questa stagione con un secondo posto sui 200 metri nella tappa inaugurale di Diamond League a Xiamen nella gara che ha segnato il suo ritorno dopo l’infortunio che le ha impedito di partecipare elle Olimpiadi di Parigi. Jackson detiene la seconda migliore prestazione più veloce della storia sui 200 metri con il tempo di 21”41 realizzato in occasione della vittoria ai Mondiali di Budapest 2023.
Del team caraibico faranno parte anche Natasha Morrison, che ha corso le batterie della staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ai Mondiali di Budapest 2023 e vanta un record personale di 10”85 sui 100 metri, Tia Clayton, settima sui 100 metri e quinta con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024, e Alana Reid, campionessa mondiale under 20 a Lima 2024. Sia Clayton sia Reid sono scese al di sotto degli 11 secondi realizzando primati personali di 10”86 e di 10”92.
Gli Stati Uniti e la Giamaica si sono piazzate ai primi due posti in tre delle ultime quattro grandi rassegne globali di campionato come Olimpiadi e Mondiali.
Il team britannico é guidato da Amy Hunt, campionessa europea a Roma, argento olimpico con la staffetta 4×100 nel 2024 e sesta classificata sui 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn con 7”10. Le altre staffettiste del team britannico sono Desirée Henry, Bianca Williams e Asha Phillip, campionessa europea indoor sui 60 metri a Belgrado nel 2017 e cinque volte medagliata con la staffetta 4×100 in rassegne globali di campionato come Olimpiadi e Mondiali.
Il team tedesco schiera Lisa Mayer e Rebekka Haase, terze classificate con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Parigi 2024, e Sophia Junk, che ha corso la batteria della staffetta nella rassegna olimpica.
L’Italia vinse la staffetta 4×100 nell’edizione del 2021 disputata a Chorzow con un quartetto che schierava Irene Siragusa, Gloria Hooper, Vittoria Fontana e Anna Bongiorni. Le uniche sprinter di quella formazione presenti anche nella rassegna di Guangzhou sono Siragusa e Fontana. La squadra titolare annunciata nelle ultime ore potrà contare anche su Dalia Kaddari e Alessia Pavese. Non sarà presente la campionessa europea indoor dei 60 metri di Apeldoorn e vice iridata indoor di Nanchino Zaynab Dosso, che si sta riprendendo da un problema al piede. Oltre al successo di Chorzow la staffetta 4×100 femminile azzurra ha vinto il bronzo agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e si è classificata al quarto posto ai Mondiali di Budapest 2023.
L’equipe francese annovera Chloe Galet e Helene Parisot, che hanno fatto parte della squadra francese, seconda dietro agli Stati Uniti nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Nassau e quarta alle Olimpiadi di Parigi.
Il team cinese potrà contare su Liang Xiaojing (ottava nella finale dei Mondiali indoor di Nanchino 2025 sui 60 metri in 7”14), e Ge Manqi, che hanno contribuito al sesto posto con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo 2021.
Liang Xiaojing: “E’ un palcoscenico mondiale ed è un grande onore per tutte noi partecipare a questo evento. Il primato personale di 7”14 sui 60 metri è un punto di partenza importante. Spero di dimostrare un altro livello contro atleti di tutto il mondo. L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni all’atletica e ispirare sempre più persone a correre”.
La Nigeria schiera Favour Ofili, che si é classificata al sesto posto sui 200 metri alle Olimpiadi di Parigi e ha corso in 10”99 sui 100 metri in questa stagione a Baton Rouge.
Il tempo più veloce dell’anno è stato stabilito da una formazione statunitense composta da Tamari Davis, Gabrielle Thomas, Jenna Prandini e Anavia Battle che ha fermato il cronometro in 41”74 alle Texas Relays di Austin.
Le batterie della 4×100 sono in programma alle 14.19 (orario italiano). Le azzurre correranno in sesta corsia nella terza batteria contro Stati Uniti, Canada, Svizzera, Polonia, Olanda e Portogallo.
Staffetta 4×100 mista
La staffetta 4×100 mista farà il suo debutto alle World Relays di Guangzhou.
Il team giamaicano comprende la tre volte campionessa olimpica Shelly Ann Fraser Pryce, la due volte campionessa mondiale dei 200 metri Shericka Jackson, il vice campione olimpico dei 100 metri di Parigi 2024 Kishane Thompson, il campione mondiale dei 100 metri di Daegu 2011 Yohan Blake e Natasha Morrison.
Fraser Pryce, due volte campionessa olimpica sui 100 metri e dieci volte medaglia d’oro ai Mondiali su 100, 200 metri e staffetta 4×100, ha esordito nella stagione 2025 correndo in 10”94 ventoso a Kingston.
La Federazione canadese ha convocato i quattro componenti della staffetta 4×100 che ha vinto l’oro olimpico André De Grasse, Aaron Brown, Jerome Blake e Brendon Rodney e le quattro finaliste della 4×100 femminile Sade McCreath, Jacqueline Madogo, Marie Eloise Leclair e Audrey Leduc.
I componenti del team statunitense sono Kenny Bednarek, Courtney Lindsey e Kyree King, che hanno vinto la 4×100 maschile nell’edizione dell’anno scorso di Nassau, PJ Austin, Twanisha Terry, campionessa olimpica con la staffetta 4×100 femminile a Parigi 2024, la vice campionessa mondiale indoor di Belgrado 2022 dei 60 metri Mikiah Brisco e Kayla White.
La Gran Bretagna presenta un team molto competitivo che comprende Asha Phillip, cinque volte sul podio nella 4×100 in manifestazioni globali come Olimpiadi e Mondiali e oro agli Europei indoor con la staffetta 4×100 a Belgrado 2017, Romell Glave, Amy Hunt, sesta sui 60 metri agli Europei indoor ad Apeldoorn 2025 e campionessa europea con la staffetta 4×100 a Roma 2024, Desirée Henry e Bianca Williams, vice campionesse olimpiche con la staffetta 4×100 a Parigi 2024, e Nethaneel Mitchell Blake,
La squadra italiana schiera la giovane marchigiana Alice Pagliarini, Gaya Bertello, Andrea Federici, Samuele Ceccarelli (campione europeo indoor sui 60 metri a Istanbul 2023).
La Nigeria avrà come stella principale la finalista olimpica dei 200 metri Favour Ofili, Ubodi Onwuzurike e Favour Ashe.
Il team australiano sarà guidato dal vice campione indoor dei 60 metri di Nanchino 2025 Lachlan Kennedy e da Bree Rizzo.
La Cina annovera come atleti più importanti Chen Jiapeng e Li Yuting,finalisti olimpici a Parigi con la staffetta 4×100 a Parigi 2024.
L’Italia correrà nella prima batteria in corsia 8 con Stati Uniti, Polonia, Svizzera e Francia. Le batterie sono in programma Venerdì alle ore 19.01 locali (13.01 in Italia).
Staffetta 4×400 femminile
La staffetta 4×400 femminile statunitense schiera Kendall Ellis e Lynna Irby Jackson, due atlete accreditate di un record personale al di sotto dei 50 secondi. Entrambe le quattrocentiste hanno fatto parte del team che ha vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4×400 a Tokyo 2021.
La Polonia schiera Natalia Bukowiecka, campionessa europea a Roma e bronzo olimpico a Parigi sui 400 metri e Justyna Swiety Ersetic, campionessa europea sui 400 e nella staffetta 4×400 a Berlino 2022. Il team polacco ha vinto la medaglia d’argento con la staffetta 4×400 ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 e nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays.
La Giamaica ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest 2023. Del team caraibico faranno parte le due specialiste degli 400 metri ostacoli Shiann Salmon (sesta alle Olimpiadi di Parigi 2024in 53”29) e Andrenette Knight (ottava ai Mondiali di Budapest 2023).
La Gran Bretagna schiera Laviai Nielsen, Victoria Ohuruogu e Ama Pipi, tre delle quattro staffettiste della 4×400 che hanno vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi l’anno scorso.
Il Kenya presenta Mary Moraa, campionessa mondiale degli 800 metri a Budapest 2023 in 1’56”03, terza alle Olimpiadi di Parigi e primatista nazionale sui 400 metri con 50”38.
L’Italia potrà contare sulla siciliana Alice Mangione, che ha battuto il record italiano indoor sui 400 metri con 51”75 al meeting di Karlsruhe e si è classificata al sesto posto nella finale degli Europei indoor di Apeldoorn. Le altre atlete in gara sono Ilaria Accame, Anna Polinari, Alessandra Bonora.
Le azzurre saranno in gara contro Gran Bretagna, Belgio, Botswana, Svizzera, Spagna e Brasile nella seconda batteria in ottava corsia alle ore 15.03 di Sabato.
Staffetta 4×400 maschile
Gli Stati Uniti hanno vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 stabilendo il record olimpico e il secondo tempo più veloce della storia con 2’54”43, a soli 14 centesimi di secondo dal record del mondo di 2’54”29 realizzato da una formazione statunitense ai Mondiali di Stoccarda del 1993. Il quartetto formato da Christpher Bailey, Vernon Norwood, Bryce Deadmon e Raj Benjamin ha vinto il diciannovesimo titolo della storia nella 4×400 per gli Stati Uniti. Questi quattro atleti non saranno presenti a Guangzhou, ma gli Stati Uniti presentano una squadra competitiva che comprende Justin Robinson, che ha stabilito un record personale di 44”47 a Eugene nel 2023 e vanta due medaglie d’oro nella staffetta 4×400 e nella 4×400 mista ai Mondiali di Budapest 2023, ed Elija Godwin, campione del mondo sia a livello outdoor con la staffetta 4×400 a Eugene 2022 sia a livello indoor a Nanchino 2025.
Il Sudafrica ha vinto la medaglia d’argento nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Nassau con un team che comprendeva Wayde Van Niekerk; il primatista mondiale e campione olimpico di Rio de Janeiro 2024 dei 400 metri sarà in gara anche quest’anno insieme ai compagni Lythe Pillay, Zakhiti Nene e Gardeo Isaacs, che hanno fatto parte della squadra quinta classificata alle Olimpiadi di Parigi in 2’58”12. Nene e Pillay vantano primati personali di 44”22 e di 44”31.
La Gran Bretagna ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi migliorando il record europeo con 2’55”83. Il team britannico schiera Lewis Davies, Charlie Dobson e Toby Harries, che hanno partecipato alle Olimpiadi.
Il Belgio si è classificato al terzo posto nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Nassau prima di vincere la medaglia d’oro agli Europei di Roma in 2’59”85 e di classificarsi al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi in 2’57”75. Tutti i quattro membri della formazione belga (Dylan Borléee, Robin Vandermebden, Alexander Doom e Jonathan Sacoor) saranno in gara a Guangzhou. Doom ha vinto medaglie d’oro sui 400 metri e nella staffetta 4×400 sia ai Mondiali indoor di Glasgow sia agli Europei di Roma nel 2024. Il quattrocentista belga ha migliorato il record nazionale con 44”15 agli Europei di Roma.
Il team francese schiera Giles Biron, David Sombe e Theo Andant, che hanno vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest 2023 in 2’58”45.
La Giamaica ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con un team che comprendeva Rusheen McDonald e Demar Francis. McDonald ha vinto due argenti ai Mondiali di Mosca 2013 e alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 e il bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 sui 400 metri.
La Cina si é classificata al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con un team che comprendeva Zhang Qining e Zheng Chiyu, che torneranno a gareggiare a livello internazionale in un altro grande evento.
Vladimir Aceti ed Edordo Scotti guideranno la squadra azzurra che ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma 2024 e si è classificata al settimo posto nelle ultime edizioni delle Olimpiadi di Tokyo 2021 in 2h58’81 e di Parigi 2024 in 2’59”72. Il team azzurro potrà contrare anche su Lorenzo Benati, settimo con la 4×400 ai Mondiali di Budapest 2023 e campione europeo under 23 con la 4×400 a Espoo 2023 e Riccardo Meli, argento con la 4×400 agli Europei di Roma 2024.
Le altre squadre che proveranno a staccare il biglietto per i Mondiali di Tokyo sono il Kenya, che ha stabilito la miglior prestazione mondiale dell’anno con 3’00”87 a Nairobi lo scorso Aprile, l’Olanda e l’india, finaliste ai Mondiali, e lo Zambia, finalista alle Olimpiadi.
Gli azzurri partiranno in sesta corsia nella terza batteria (ore 15.43) contro Gran Bretagna, Senegal, Belgio, Qatar e Messico.
Staffetta 4×400 mista
Il team statunitense ha vinto le medaglie d’oro nella staffetta mista ai Mondiali di Budapest 2023 e alle World Relays di Nassau nel 2024 e parte come favorito anche a Guangzhou. Gli atleti che dovrebbero scendere in pista sono Chris Robinson (44”15 sui 400 metri e 48”92 sui 400 metri ostacoli di primati personali in questa stagione), Johnnie Blockburger (44”51 di primato personale sui 400 metri), Talitha Diggs (campionessa mondiale a Eugene 2022 e seconda ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 con la staffetta 4×400) e la campionessa olimpica della staffetta 4×400 di Rio de Janeiro 2016 Courtney Okolo.
La Gran Bretagna ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali di Budapest in 3’11”06 e il bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 3’08”01 diventando la terza squadra nazionale più veloce della storia. Il team britannico punta a vincere la prima medaglia nella staffetta mista alle World Relays.
L’Irlanda schiera Rhasidat Adeleke e Sharlene Mawdsley, che si sono piazzate al terzo posto nell’edizione dell’anno scorso delle World Relays di Nassau e hanno conquistato l’oro agli Europei di Roma con la staffetta 4×400. Adeleke ha vinto l’argento sui 400 metri agli Europei di Roma in 49”07 e si è piazzata al quarto posto in 49”28 nella finale olimpica di Parigi nel 2024.
Il Belgio sarà guidato da Alexander Doom, campione europeo nei 400 metri ai Mondiali indoor di Glasgow in 45”25 e agli Europei di Roma con il record nazionale e il primato dei campionati di 44”15. Doom è diventato il primo atleta a vincere gli ori sui 400 metri e nella staffetta 4×400 ai Mondiali indoor e agli Europei outdoor nello stesso anno. Il quattrocentista belga ha contribuito anche al quarto posto nella staffetta mista alle Olimpiadi di Parigi.
L’Italia ha vinto la prima medaglia internazionale nella staffetta 4×400 mista in occasione dell’argento agli Europei di Roma 2024 con il record italiano di 3’10”69 con un quartetto formato da Luca Sito, Anna Polinari, Edoardo Scotti e Alice Mangione.
La composizione delle formazioni dipenderà molto dalle scelte delle Federazioni che possono essere comunicate fino ad un’ora prima dell’ingresso in call room. Al momento la Federazione Italiana ha ufficializzato che la staffetta mista sarà composta da Lapo Bianciardi, Rebecca Borga, Matteo Raimondi e Virginia Troiani.
Attenzione anche alla Polonia, che ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi nella staffetta 4×400 mista a Tokyo 2021, la Giamaica, argento ai Mondiali di Doha nel 2019 e la Repubblica Dominicana, che ha vinto l’oro nella staffetta 4×400 a Eugene 2022 ma sarà priva della campionessa olimpica e mondiale dei 400 metri Marileidy Paulino.
L’Italia correrà nella seconda batteria (ore 13.32 di Sabato in Italia) contro Gran Bretagna, India, Botswana e Irlanda.
Antonio La Torre (Direttore Tecnico della Fidal): “Gli obiettivi? Rinnovare la tradizione che ci vede capaci di qualificare alle grandi manifestazioni cinque staffette su cinque, e anche sperimentare la staffetta 4×100 mista, che a Los Angeles 2028 entrerà a far parte del programma olimpico. Ma sarà difficilissimo fare l’en-plein per Tokyo. Ricordo che anche lo scorso anno qualificammo l’ultima formazione per i Giochi di Parigi, la 4×400 mista, agli Europei di Roma, dopo le World Relays di Nassau. Mi interessa anche capire a che punto siamo nel nostro percorso stagionale, in un anno che sarà lunghissimo, con i Mondiali collocati in settembre. Ho avvertito molta determinazione nella riunione di squadra, sarebbe bello riuscire ad avere almeno un paio di quartetti qualificati già domani, al termine della prima giornata. In definitiva, ci aspettano dei confronti molto difficili, ma siamo sempre bravi a tirare fuori il meglio di noi quando le cose si fanno complicate. I ragazzi hanno fatto un ottimo raduno, sono state provate tante soluzioni, credo che tutti scenderanno in pista con un solo obiettivo, cercare di risolvere subito la pratica. Ma se questo non dovesse succedere, avranno sempre un’altra chance, l’indomani, nel secondo turno. So che posso contare sull’impegno totale da parte di tutti“.










