L’ugandese Joy Cheptoyek ha vinto i 5000 femminili del IFAM Oordegem disputato nel Putbosstadion della città belga, con il record personale con 14’40”27 battendo l’australiana Lauren Ryan (14’40”39), in una gara valida quale prova bronze del Continental Tour in cui  Elisa Palmero si è classificata al quinto posto in 14’57”87 salendo fino al terzo posto nelle liste italiane all-time alle spalle di Nadia Battocletti (14’23”15) e di Roberta Brunet (14’45”50). La ventiseienne azzurra ha tolto quasi nove secondi al recente personale di 15’06”65 realizzato agli Assoluti di Caorle.

Tre atleti sono scesi al di sotto dello standard per i Mondiali di Tokyo di 13’01”, Cornelius Kemboi ha realizzato il record personale con 12’57”80 precedendo l’ugandese Oscar Chelimo (12’58”13) e il sudafricano Andreas Wildschutt (12’58”20).

La spagnola Marina Martinez ha vinto i 1500 metri in 4’03”33 davanti alla francese Adele Gay (4’03”44 record personale). La siepista tunisina Marwa Bouzayani ha migliorato il record nazionale con 4’03”51. Il canadese Kieran Lumb ha vinto i 1500 metri maschili in 3’34”49 davanti al britannico Henry McLckie (3’34”59 record personale) e al tedesco Marc Tortell (3’35”17 record personale).

L’irlandese Clan McPhillips ha vinto gli 800 metri maschili in un eccellente 1’44”34 davanti al francese Corentin Le Clezio (1’44”71). La spagnola Rocio Arroyo e Isabelle Boffey sono scese al di sotto dei 2 minuti con 1’59”17 e 1’59”53.

Il marocchino Mohad Zahafi ha migliorato il primato nazionale sui 1000 metri correndo in 2’14”49. Pietar Sisk ha stabilito il record belga con 2’15”59.

La francese Flavie Renouard e la britannica Sarah Tait hanno migliorato i rispettivi primati personali con 9’17”27 e 9’18”66.

Michael Obasuyi ha stabilito il primato belga sui 110 metri ostacoli in 13”19 con vento contrario di -0.9 m/s nella batteria e ha ripetuto lo stesso tempo in finale battendo l’olandese Joas Van Hellemondt (13”40

Il botswano Kemorena Tisang ha migliorato il record personale sui 400 metri ostacoli maschili con 48”42 realizzando lo standard per i Mondiali di Tokyo. Il britannico Jake Minshull si è classificato al secondo posto in 48”74. Il libanese Anthony Ibrahim ha migliorato il record personale con 48”95.

La gara dei 3000 siepi maschili ha fatto registrare molti record nazionali, primati personali e otto standard per i Mondiali di Tokyo. Il francese Louis Gilavert si è imposto in 8’11”49 davanti a Baptiste Fourmont (8’12”10) al portoghese Etson Barros (8’12”19 record nazionale) e all’australiano Edward Trippas (8’13”15 record personale). Il ceco Damian Vich ha migliorato il record personale con 8’19”88.

Il sudafricano Benjamin Richardson si é aggiudicato i 100 metri in 10”09 davanti a Taymir Burnet e al campione europeo e mondiale indoor Jeremiah Azu (10”10). La britannica Desirée Henry si è imposta sui 100 metri in 11”24. Il francese Ryan Zeze ha portato a casa il successo sui 200 metri in 20”33 davanti a Taymir Burnet (20”37) e al britannico Toby Harries (20”45).

Helena Ponette ha vinto i 400 metri femminili con il record personale con 51”12 davanti all’olandese Eveline Saalberg (51”29). Il britannico Lewis Davey ha conquistato il successo sui 400 metri femminili in 45”16 precedendo Muhammad Kounta (45”17). Il tedesco Johannes Floors si è classificato al terzo posto in 45”26.

La belga Paulien Coukuyt è scesa al di sotto dei 55 secondi con 54”92 sui 400 metri femminili.

L’australiana Michelle Jenneke ha corso la batteria dei 100 metri ostacoli in 12”81 prima di aggiudicarsi la finale in 12”91 davanti alla britannica Marcia Sey (12”97 dopo aver corso la batteria in 12”77).