Kerley vola nei 200 metri di Walnut: 19″80

Migliore prestazione mondiale dell'anno anche per il 400metrista Cherry con 44”28

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Le migliori prestazioni mondiali dell’anno sui 200 metri di Fred Kerley con 19”80, di Michael Cherry sui 400 con 44”28, sono stati i risultati tecnici più significativi degli USATF Golden Games di Walnut disputati nel rinnovato Hilmer Lodge Stadium, impianto della cittadina universitaria californiana che nel 1963 fece registrare il primo crono della storia sotto i 10 secondi, sui 100 metri, del grande Bob Hayes, tempo sensazionale all’epoca anche se non fu mai omologato per il troppo vento a favore.

Il vice campione olimpico dei 100 metri Kerley, che ha vinto un fantastico duello spalla a spalla con Michael Norman per tre soli centesimi di secondo, ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno, con vento di +1.6 m/s, e ha polverizzato il suo personale stagionale di 20”04, dopo che nel 2022 aveva già corso i 100 metri in 9”99 e i 400 in 44”47.

Le sue parole dopo il successo nella notte italiana: “Sono venuto qui molto fiducioso, la gara è andata molto bene e ho finito davvero forte.”

Norman ha realizzato il secondo miglior crono della sua carriera con 19”83 nella sua prima gara sulla distanza degli ultimi tre anni arrivando a 13 centesimi dal record personale realizzato a Roma nel 2019.

Michael Norman: “Ho avuto la sensazione di non avere più energie. Provo un senso di delusione. Non ho corso una grande gara ma correre in 19”83 è un buon inizio di stagione. Devo correggere alcuni aspetti per fare meglio”.

Kerley e Norman sono due dei tre soli velocisti della storia ad essere scesi sotto i 10 secondi sui 100 metri, sotto i 20 secondi sui 200 e sotto i 44 secondi sui 400.

Il vice campione mondiale e olimpico dei 400 ostacoli Raj Benjamin (amico e compagno di allenamenti di Norman) si è espresso sui suoi limiti sfiorando di due centesimi di secondo il personale sui 200 metri con 20.01. Il canadese di origini giamaicane Jerome Blake ha migliorato il personale di due centesimi di secondo con 20”04 una settimana dopo il successo sui 100 metri ai Bermuda Games di Devonshire.

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400 maschili

Il vincitore della Wanda Diamond League 2021 Michael Cherry ha vinto nel giro di pista stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con 44”28, a 24 centesimi di secondo dal personale realizzato la scorsa estate a Bruxelles. Nel 2021 Cherry ha vinto l’oro olimpico con la 4×400 a Tokyo e i 400 metri a Rovereto, Bruxelles e nella finale della Diamond League di Zurigo.

Grande prova anche per il bronzo olimpico dei 400 metri ostacoli Alison Dos Santos, che ha migliorato il record personale con 44”54. Bryce Deadmon si è piazzato al terzo posto in 45”13 davanti all’argento olimpico dei 200 metri Kenny Bednarek (45”37).

Michael Cherry: “Mi sono allenato molto duramente. Sono contento di aver dimostrato cosa valgo davvero. Credo in me stesso e ho molta fiducia. L’anno scorso ho iniziato la stagione con 45”9 e ho finito l’estate con 44”03. Quest’anno ho iniziato con 44”28 e voglio finire l’anno con 43”20.

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Batterie 100 femminili

La cinque volte campionessa olimpica Elaine Thompson Herah, annunciata soltanto alla vigilia dagli organizzatori, ha esordito nella stagione outdoor vincendo la batteria dei 100 metri femminili in 10”89 davanti a Aleia Hobbs (10”95) ma ha rinunciato successivamente a disputare la finale.

La diciannovenne giamaicana Briana Williams ha vinto la seconda batteria in 10”91 davanti a Tehana Daniels (10”92) e alla giovanissima Twanisha Terry (10”95).

Finale 100 femminili

Twanisha Terry ha trionfato a sorpresa nella finale dei 100 metri in 10”77 con molto vento a favore (+3.3 m/s) davanti ad Aleia Hobbs (10”80), a Gabby Thomas (10”86), alla finalista olimpica e mondiale Tehana Daniels (10”91) e a Briana Williams (10”97).

Twanisha Terry: “Ho eseguito la gara come dovevo fare. Gareggiare con le migliori sprinter al mondo mi aiuta a migliorare. I miei genitori erano a casa a fare il tifo per me. Fortunatamente il vento era favore questa volta dopo essere stato contrario settimana scorsa ai Bermuda Games, dove mi sono piazzata al settimo posto. Mi sono detta di rimanere paziente”.

200 femminili

Solo ventiquattro minuti dopo il terzo posto sui 100 metri la medaglia di bronzo olimpica dei 200 metri Gabby Thomas ha stabilito la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 22”02 con vento a favore di +1.9 m/s battendo la vice campionessa mondiale Brittany Brown (22”29), Jenna Prandini (22”59) e l’ivoriana Marie Josée Ta Lou (22”64). Soltanto la nigeriana Favour Ofili ha corso più velocemente di Thomas in questa stagione scendendo sotto il muro dei 22 secondi con 21”96 a Gainesville in Florida in questo fine settimana.

Gabby Thomas: “Nell’intervallo tra i 100 e i 200 metri mi sono messa a parlare con il mio allenatore e questo mi ha un po’ distratto. I 100 metri sono stati un’ottima preparazione per i 200 metri. Non so cosa avrei potuto realizzare se mi fossi concentrata soltanto su una gara. Mi sarebbe piaciuto scendere sotto i 22 secondi ma devo accettare il verdetto del cronometro”.

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100 maschili

Segnatevi questo nome perché potrebbe essere una delle rivelazioni della stagione. Micah Williams è sceso due volte sotto i 10 secondi anche se con vento sempre a favore oltre la norma vincendo la batteria in 9”96 con vento di +3.1 m/s e la finale in 9”83 con +2.5 m/s.

Williams si rivelò nel 2018 quando vinse la medaglia d’oro con la staffetta 4×100 ai Mondiali Under 20 di Tampere.

Lo scorso anno vinse il titolo NCAA indoor sui 60 metri in 6”48 con la maglia degli Oregon Ducks (lo stesso team del triplista azzurro Emmanuel Ihemeje). Brandon Carnes è sceso sotto i 10 secondi con 9”93 nella finale dopo aver vinto la batteria in 10”07. Il franco-senegalese Mouhammadou Fall e il liberiano Emmanuel Matadi si sono piazzati al terzo e quarto posto con lo stesso tempo di 10”07.

Micah Williams: “E’ una sensazione fantastica essere sotto i 10 secondi anche se c’era troppo vento. L’obiettivo è qualificarmi per i Mondiali di Eugene, anche se la stagione sarà molto lunga. Prima dei Trials statunitensi avrò anche le finali NCAA”.

100 ostacoli femminili

La primatista mondiale Kendra Harrison ha realizzato il miglior tempo delle batterie dei 100 metri ostacoli con 12”42 ventoso (+2.4 m/s) precedendo Chanell Brisset (12”73). Tonea Marshall ha vinto la batteria in 12”73 prima di battere a sorpresa Harrison nella finale in 12”46, secondo miglior tempo mondiale dell’anno.

In questo inizio di stagione soltanto la campionessa olimpica Jasmine Camacho Quinn ha corso più velocemente di Marshall con il 12”39 realizzato a Gainesville in Florida poche ore prima. Marshall si mise in luce correndo la batteria dei Campionati NCAA di Eugene in 12”44 e si piazzò quinta nella finale dei Trials olimpici di Eugene in 12”83.

Harrison si è classificata seconda in 12”56 davanti a Tia Jones (12”59), a Tobi Amusan (12”61), a Cindy Sember (12”63) e a Christina Clemons (12”68).

Tonea Marshall: “Ho provato a tenere un buon assetto di corsa. Sarà una stagione molto lunga. L’obiettivo è qualificarmi per i Mondiali. C’erano delle leggende in gara ma sono contenta di aver dato del mio meglio e di aver vinto. Era l’obiettivo più importante”.

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110 ostacoli maschili

Il vincitore della Diamond League Devon Allen ha vinto i 110 metri ostacoli in 13”36 con vento contrario di -0.5 m/s davanti a Jamal Britt (13”44) e Aaron Mallett (13”48). Allen continuerà a gareggiare fino ai Mondiali di Eugene prima di iniziare una nuova avventura nel football americano.

Devon Allen: “Speravo di scendere sotto i 10 secondi nella batteria dei 100 metri. Pensavo di non arrivare stanco dopo aver corso i 100 metri, ma va bene così. E’ la mia prima gara della stagione e ho tempo per arrivare al top della forma.

Voglio qualificarmi per i Mondiali di Eugene. Sarà la mia ultima gara prima di iniziare il training camp in Agosto. L’obiettivo è vincere una medaglia ai Mondiali e contribuire al successo del team NFL dei Philadelphia Eagles”.

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Getto del peso maschile

Cinque atleti hanno superato la barriera dei 21 metri in una gara di ottimo livello. Il vincitore della Diamond League 2017 Darrell Hill si è aggiudicato la gara migliorando il personale stagionale con 21.68m nel quinto tentativo precedendo per soli cinque centimetri il lanciatore statunitense di origini nigeriane Josh Awotunde, che ha realizzato altri quattro lanci oltre i 21 metri (21.34m, 21.42m, 21.61m e 21.11).

Il campione del mondo under 18 di Cali 2015 Adrian Piperi si è classificato terzo con 21.52m davanti a Payton Otterdhal (21.14m) e al campione italiano indoor e outdoor Nick Ponzio, che ha superato i 21 metri con 21.04m al secondo tentativo in una serie comprendente lanci da 20.89m, 20.60m, 20.64m e 20.63m.

Lancio del disco maschile

Il campione olimpico e mondiale Daniel Stahl ha vinto la quarta gara stagionale nel disco maschile con 67.65m al terzo tentativo. Stahl ha realizzato il secondo miglior lancio di 66.96m alla seconda prova.

Il giovane lituano Mykolas Alekna (figlio d’arte del due volte campione olimpico e mondiale Virgilius Alekna) si è confermato su eccellenti livelli classificandosi al secondo posto con 66.61m.

Lancio del disco femminile

La campionessa olimpica Valarie Allman ha vinto la terza gara consecutiva nel lancio del disco femminile in questa stagione con 69.46m al quarto tentativo una settimana dopo aver realizzato la miglior misura al mondo degli ultimi 30 anni con 71.46m a La Jolla in California. Allman ha realizzato il secondo miglior lancio di giornata con 68.83m e altri lanci oltre i 66 metri (66.88m, 67.09m e 66.80m).

Valarie Allman: “Sono davvero felice di far parte della ricca storia delle Mount Sac Relays. Dopo essermi allenata in buone condizioni climatiche in Texas, è stato difficile adattarmi al vento della California. L’obiettivo è raggiungere il mio potenziale. E’ un lungo viaggio ma spero un giorno di realizzare il mio obiettivo”.

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Salto in alto femminile

La medaglia di bronzo mondiale outdoor Vashti Cunningham ha superato 1.96m al terzo tentativo aggiudicandosi il salto in alto prima di commettere tre errori a 1.98m.

Salto triplo femminile

La statunitense Keturah Orji (due volte finalista olimpica) ha vinto il salto triplo femminile con 14.53m con vento a favore di +2.8 m/s.

Salto con l’asta maschile

Clayton Fritch ha vinto il salto con l’asta maschile superando tutte le misure fino a 5.80m al primo tentativo. Jacob Wooten ha superato la stessa misura al terzo tentativo.

800 femminili

La medaglia di bronzo olimpica Raevyn Rogers ha dominato gli 800 metri femminili stabilendo la seconda migliore prestazione mondiale dell’anno con 1’58”77. Soltanto la cubana Rose Mary Almanza ha corso più veloce al mondo in questa stagione con 1’58”60.

Raevyn Rogers: “Mi sento libera. Sento di aver corso le mie migliori gare della mia carriera quando sono rilassata”.

800 maschili

Il finalista mondiale Bryce Hoppel ha vinto con una grande rimonta sul rettilineo finale in 1’47”27 battendo il portoricano Ryan Sanchez, che ha fatto gara di testa ma ha ceduto negli ultimi metri chiudendo al secondo posto in 1’47”58.

400 femminili

Jaide Stepter Baines ha vinto a sorpresa i 400 metri femminili in 51”45 battendo la vice campionessa mondiale dei 400 metri ostacoli di Pechino 2015 Shamier Little (51”65) e la britannica Nicole Yeargin (51”81). L’ex primatista mondiale dei 400 metri Dalilah Muhammad si è piazzata al quinto posto in 52”60.

Lancio del martello femminile

La statunitense Brooke Andersen ha vinto il lancio del martello con un lancio da 76.76m all’ultimo tentativo. Camryn Rogers ha eguagliato il record canadese in seconda posizione con 75.73m.

Getto del peso femminile

La giamaicana Danniel Thomas Dodd ha realizzato il miglior lancio di 18.92m al secondo tentativo aggiudicandosi la gara del getto del peso femminile davanti a Jessica Woodard (18.77m) e Jessica Ramsey (18.71m).

Salto con l’asta femminile

Olivia Gruver e Rachel Baxter hanno condiviso il primo posto a pari merito superando tutte le misure al primo tentativo fino a 4.50m . Bridget Williams ha superato la stessa quota ma soltanto alla terza prova.

Salto in lungo maschile

Il bahamense Laquan Nairn ha vinto il salto in lungo maschile con 8.22m al sesto tentativo battendo di quattro centimetri lo statunitense Williams.

Lancio del martello maschile

Il vincitore dei Trials statunitensi Rudy Winkler ha realizzato i quattro migliori lanci di giornata con 79.11m, 78.90m, 78.19m e 77.46m aggiudicandosi la gara davanti allo svedese Ragnar Carlson (76.18m) e al messicano Diego Del Real (75.78m).

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