Lo statunitense TMars McMallum ha vinto i 200 metri del Meeting Ed Murphey di Memphis stabilendo la migliore prestazione mondiale dell’anno con l’eccellente 19”73 con vento a favore di +1.8 m/s.

McMallum si era già messo in luce lo scorso Maggio correndo in 19”83 a Jacksonville. Il giamaicano Adrian Kerr si è classificato al secondo posto in 20”09 davanti al rappresentante dello Zimbabwe Denzel Simusialela (20”20). Josephus Lyles ha fermato il cronometro in 20”45.

McMallum ha fatto doppietta vincendo anche i 100 metri in 9”87 con vento oltre la norma di +2.1 m/s davanti a Devonte Howell (9”93) e a Trauunard Folson (9”97).

Il diciassettenne statunitense Quincy Wilson ha stabilito il record mondiale under 18 sui 400 metri correndo in un sensazionale 44”10. Wilson si è migliorato rispetto al suo precedente record di categoria di 44”20 realizzato lo scorso anno all’Holloway Pro Classic di Gainesvillle dello scorso anno.

Il fenomeno si qualificò per le Olimpiadi di Parigi a 16 anni grazie al sesto posto nella finale dei Trials olimpici statunitensi in 44”94 dopo aver stabilito i precedenti record mondiali under 18 con 44”66 in batteria e in 44”59 in semifinale. Ai Giochi Olimpici ha corso la batteria della staffetta 4×400 contribuendo alla medaglia d’oro olimpica. Nel corso dell’inverno 2025 Wilson ha stabilito il record del mondo under 18 indoor sui 400 metri con 45”66.

Quincy Wilson: “E’ stato un momento surreale. Sapevo di essere in forma ma correre un tempo del genere contro atleti così forti. Voglio solo continuare a spingere i miei limiti”.

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Bryce Deadmon si è classificato al secondo posto davanti a Delano Kennedy (45”00), a Justin Robinson (45”45) e a Michael Cherry (45”75). Il campione olimpico di Tokyo 2021 Steven Gardiner si è dovuto ritirare. In un’altra serie nel pre-meeting Takudzwa Chiyangwa si è imposto in 45”19 davanti al campione del mondo di Budapest 2023 Antonio Watson (45”24)

McKenzie Long, doppia campionessa NCAA sui 100 e sui 200 metri e finalista olimpica sui 200 metri a Parigi, ha vinto i 200 metri femminili scendendo al di sotto dei 22 secondi con l’eccellente tempo di 21”93. La nigeriana Favour Ofili ha fermato il cronometro in 22”00 precedendo la medaglia di bronzo olimpico e vincitrice della Diamond League Brittany Brown (22”17). Long si è aggiudicata anche i 100 metri in 10”88 con vento a favore oltre la norma di +3.7 m/s davanti a Rosemary Chukwuma (10”90) e a Jada Mowatt (10”99).

Ja’Qualon Scott ha vinto i 110 metri ostacoli maschili in 13”12 davanti a Jamal Britt (13”16) con vento a favore oltre la norma di +3.3 m/s.

La finalista olimpica Alaysha Johnson ha fermato il cronometro in 12”27 sui 100 metri ostacoli con vento a favore di +2.1 m/s precedendo Christina Clemons (12”39) e Destiny Duvan (12”45). Johnson aveva stabilito in precedenza il record personale con 12”32 nel pre-meeting.

Britton Wilson è tornata a correre su buoni livelli vincendo i 400 metri femminili in 50”54 davanti a Leah Anderson (50”90) e Talitha Diggs (51”03).

Luke Houser ha vinto i 1500 metri maschili in 3’34”57 davanti a Cooper Teare (3’34”69). Laurie Barton si è aggiudicata i 1500 metri femminili in 4’03”46.

La portacolori di Barbados Tia-Adana Belle di Barbados si è aggiudicata i 400 metri ostacoli in 54”67 battendo l’australiana Alanah Yukich (55”04).

Tre donne sono scese al di sotto dei 2 minuti sugli 800 metri femminili. Shafiqua Maloney delle Isole Vergini Britanniche si è imposta in 1’58”13 davanti a Ajee Wilson (1’59”53) e a Rachel Gearing (1’59”70).

Chloe Timberg, campionessa NCAA nel 2024, ha vinto il salto con l’asta femminile con 4.58. Timberg sarà in gara al Brescia Grand Prix di Martedì sera contro Katie Moon.

La cubana Davilsleidy Velazco si è messa in luce nel salto triplo femminile con 14.61m.

Russell Robinson ha superato la barriera dei 17 metri con 17.29m nel salto triplo maschile.

Il giamaicano Carey McLeod ha vinto una buona gara di salto in lungo maschile con 8.24m davanti a Marquis Dendy (8.18m) e a Jeremiah Davis (8.11m).

Jasmine Akins si è aggiudicato il salto in lungo femminile con 6.75m battendo Tyra Gittens (6.71m).

Reggie Jagers si è aggiudicato a sorpresa il lancio del disco maschile con 64.87m davanti al campione olimpico di Parigi 2024 Roje Stona (64.01m). La campionessa mondiale di Budapest 2023 Laulauga Tausaga ha vinto il lancio del disco femminile con 62.38m.

Adrian Piperi ha trionfato in una grande gara di getto del peso maschile con 21.88m davanti al primatista africano Chukuebuka Enekwechi (21.67), Roger Steen (21.66m), Rajindra Campbell (21.59) e Josh Awotunde (21.43m).