L’azzurro di origini statunitensi Nick Ponzio ha vinto la seconda gara consecutiva in terra svizzera nel getto del peso con 20,63m nel Citius Meeting di Berna, andato in scena nello Stadio Wankdorf, dopo il successo al meeting di Friburgo con 20.23m.

Il meeting bernese inserito nel circuito Continental Tour Bronze si è disputato in una giornata di pioggia, ma ha fatto registrare cinque primati della manifestazione e tre vittorie svizzere.

La beniamina del pubblico di Berna Ditaji Kambundji, campionessa e primatista europea indoor sui 60 metri ostacoli femminili, ha trionfato sui 100 metri ostacoli femminili in 12”66 con vento contrario di -0.9 m/s ripetendo il successo dell’edizione di due anni fa quando corse in 12”49. Il tempo di Kambundji é di grande valore considerando il ritardo di tre quarti d’ora causato da un violento temporale. Ditaji è stata seguita al Wankdorf dalla sorella Mujinga, che si è presa una pausa dalle gare perché è in dolce attesa ma ha collaborato come giornalista per il canale televisivo svizzero SRF2 di lingua tedesca. L’olandese Maayke Tjin-A-Lim si è classificata al secondo posto in 12”90.

La vice campionessa mondiale indoor Annik Kaelin ha regalato al pubblico svizzero il successo nel salto in lungo femminile davanti alla serba Milica Gardasevic (6.64m). Kaelin ha avvicinato di otto centimetri il primato stagionale all’aperto. La statunitense Anna Hall, due volte medagliata ai Mondiali di Eugene 2022 e d Budapest 2023 e vincitrice al meeting di Goetzis nell’eptathlon, si è classificata al quinto posto con 6.03m.

Annik Kaelin: “Gareggiare in Svizzera è sempre speciale. L’atmosfera al meeting di Berna è fantastica. E’ un impianto dove si possono realizzare buone prestazioni”.

Angelica Moser, campionessa europea outdoor e indoor, si è imposta nel salto con l’asta femminile con 4.63m. La zurighese ha tentato tre prove senza successo alla misura di 4.77m.

Il britannico Tyri Donovan ha vinto i 400 metri ostacoli maschili con 48”65.
Il forte ostacolista statunitense Jamal Britt si è aggiudicato i 110 metri ostacoli maschili in 13”31 con vento contrario di -0.5 m/s.

Il belga Elliot Crestan si è aggiudicato una gara di 800 metri maschile di buon livello in 1’44”57 precedendo l’australiano Peyton Craig (1’44”67) e il campione europeo indoor Samulel Chapple (1’44”81).

Un altro successo belga è arrivato da Dylan Borlée sui 400 metri maschili con il tempo di 45”10.

Il quartetto olandese formato da Adigida, Burnet, Nsnsikat e Afrira ha vinto la staffetta 4×100 in 38”46 davanti alla Francia (38”83).

La neozelandese Zoe Hobbs ha conquistato il successo sui 100 metri femminili in 11”19 davanti alla svizzera Salome Kora (11”23). Per Hobbs è il secondo successo consecutivo dopo il primo posto al meeting del Sestriere in 11”30.

La primatista egiziana Bassant Hemida ha vinto i 400 metri femminili in 51”64.

La spagnola Daniela Garcia ha vinto gli 800 metri femminili in 2’00”32 precedendo per quattro centesimi di secondo la connazionale Rocio Arroyo (2’00”36).

Il francese Ryan Zeze si é imposto sui 200 metri maschili in 20”47 con vento contrario di -1.8 m/s davanti al campione europeo di Roma 2024 Timothé Mumenthaler (20”75).