Il keniano Ferdinand Omanyala è la stella del Triveneto Meeting di Trieste in programma Sabato nel tardo pomeriggio. Omanyala, primatista africano con il 9”77 realizzato al meeting di Nairobi nel 2021, ha vinto di recente i 100 metri al meeting della Diamond League di Xiamen in 9”94 ed è sceso cinque volte al di sotto dei 10 secondi senza mai beneficiare di un vento particolarmente favorevole. L’ex giocatore di rugby ha corso inoltre in 9”98 ad Addis Abeba, in 9”96 a Nairobi, in 9”95 a Gaborone e in 9”98 a Keqiao.

Sul rettilineo del Draghicchio di Trieste Omanyala affronterà il giovane talento sudafricano Bayanda Walaza, campione mondiale under 20 sui 100 e sui 200 metri a Lima 2024 e argento olimpico con la staffetta 4×100 a Parigi 2024. Walaza vanta un record personale di 9”94 realizzato al meeting di Zagabria nel 2025.

La gara di Trieste è una prova generale per Omanyala in vista della super sfida del Golden Gala di Roma dove affronterà Noah Lyles, Marcell Jacobs, Kenny Bednarek, Jordan Anthony, Letsile Tebogo, Ackeem Blake e Jeremiah Azu.

Gli altri protagonisti in gara sono il britannico David Morgan Harrison, accreditato di un record personale di 10”23, il ventiduenne francese Jeff Erius, accreditato di un record personale di 9”98, e ll tedesco Alexandar Askovic, che ha realizzato un record personale stagionale di 6”63 sui 60 metri nelle gare indoor del 2026.

Gli italiani in gara sono Filippo Randazzo, campione italiano indoor sui 60 metri nel 2026 e finalista olimpico del salto in lungo a Tokyo, Stephen Baffour, velocista accreditato di primati personali di 6”61 sui 60 metri indoor e di 10”17 sui 100 metri, e il giovane Edoardo Longobardi, argento agli Europei under 18 sui 200 metri a Gerusalemme nel 2022 e terzo ai Campionati italiani Assoluti indoor sui 60 metri nel 2026 in 6”62.

100 metri ostacoli femminili:

Veronica Besana sfida la campionessa italiana indoor del 2026 Elisa Maria Di Lazzaro, la beniamina del pubblico triestino Nicla Mosetti e la polacca Kaja Wesolowska.

Besana vinse nell’edizione dell’anno scorso in 13”08 dopo aver stabilito il record personale con 12”88 nella batteria. L’ostacolista lombarda detiene il record italiano under 23 sui 60 metri ostacoli con il tempo di 8”05 realizzato a Belgrado.

Di Lazzaro ha trionfato nella finale degli Assoluti indoor di Ancona in 8”06 sfiorando il record personale per due soli centesimi di secondo.

800 metri maschili:

Catalin Tecuceanu debutta in questa stagione nel meeting che gli ha regalato la vittoria nell’edizione del 2024 in 1’44”99. L’atleta di Trebaseleghe in provincia di Padova ha migliorato il record italiano indoor di Giuseppe D’Urso correndo in 1’45”00 nel 2024 pochi mesi prima di vincere la medaglia di bronzo agli Europei di Roma. In carriera è arrivato a cinque centesimi dal mitico record italiano di Marcello Fiasconaro correndo in 1’43”75 al meeting della Diamond League di Montecarlo nel 2024 e si è classificato al quarto posto ai Mondiali indoor di Belgrado 2022.

Salto in lungo maschile:

L’australiano Liam Adcock torna a gareggiare in Italia dopo le vittorie al Golden Gala nel 2025 con il record personale di 8.34m davanti a Mattia Furlani e al meeting di Nembro con 7.80m l’anno scorso. Adcock ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 8.28m e si è classificato al terzo posto nella finale della Diamond League di Zurigo 2025 con 8.24m. Adcock sfiderà Anvar Anvarov, primo atleta uzbeko a vincere in un meeting di Diamond League a Losanna nel 2025. Anvarov ha gareggiato nelle tappe cinesi di Diamond League classificandosi terzo a Keqiao e quinto a Xiamen con la stessa misura di 8.01m. L’altro atleta da seguire è l’ucraino Vladyslav Mazur, che ha superato la bariera degli 8 metri sette volte e vanta un record personale di 8.14m realizzato in occasione del quarto posto agli Europei indoor di Torun 2021.

Salto in alto femminile:

La slovena Lia Apostolovski, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 con 1.95m, sfida la trentina Asia Tavernini, seconda alle Universiadi di Bochum con 1.89m e campionessa italiana a Caorle con 1.87m nel 2025, Marta Morara, e la polacca Alice Wysoka, accreditata di un personale di 1.85m.

Di Lazzaro