Vetter ancora oltre i 90 metri al meeting di Lucerna

Ancora una eccellente prova del giavellottista tedesco. Bene Van Niekerk che vince i 400 e va ancora sotto i 45.

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Johannes Vetter ha vinto l’ottava gara stagionale nel lancio del giavellotto con 92.14m allo Spitzenleichtathletik meeting di Lucerna, tappa svizzera del Continental Tour Silver.

Il fuoriclasse tedesco ha aperto la gara con un lancio da 89.19m al primo tentativo prima di realizzare due lanci oltre i 90 metri (92.14m e 91.39m). Successivamente ha deciso di terminare la gara a causa della stanchezza. Vetter ha lanciato almeno a 91 metri nelle ultime sette gare disputate.

Vetter ha un legame speciale con Lucerna. In questo meeting realizzò il primo lancio della sua carriera oltre i 94 metri con 94.44m nell’edizione del 2017 un mese prima di vincere il titolo mondiale a Londra.

Il lancio del giavellotto è l’evento clou del meeting di Lucerna. Il manager responsabile per l’ingaggio degli atleti del meeting di Lucerna è Therry McHugh, ex giavellottista irlandese residente in Svizzera che si piazzò decimo ai Mondiali di Stoccarda 1993 e partecipò a quattro edizioni delle Olimpiadi.

Keshorn Walcott si è classificato secondo con 85.16m precedendo il tedesco Julian Weber (84.95m).

Johannes Vetter: “A Lucerna mi sento come a casa. Sono felice di essere tornato a gareggiare in questo stadio. L’organizzazione e l’atmosfera sono perfetti. Gli spettatori hanno creato una grande atmosfera.

Non è stato facile lanciare perché il mio fisico era davvero molto stanco dopo la gara di tre giorni fa a Kuortane in Finlandia. Sono contento di aver lanciato ancora oltre i 92 metri”.

Hussong completa la doppietta tedesca nel giavellotto

Vetter ha coronato una grande serata per l’atletica tedesca che ha vinto sette gare. Una di queste è arrivata dal giavellotto femminile dove Chiristin Hussong ha vinto per la terza volta allo Stadio Allmend di Lucerna con 64.02m.

La campionessa europea di Berlino 2018 ha superato la barriera dei 60 metri altre quattro volte con lanci da 62.53m, 61.38m, 60.77m e 60.56m che sarebbero stati sufficienti per vincere la gara. La campionessa europea di Amsterdam 2016 Tatsiana Khaladovich si è piazzata al secondo posto con 60.31m.

Christin Hussong: “Le condizioni erano difficili e non era possibile sperare di fare meglio. E’ un buon risultato aver fatto meglio del minimo olimpico con questo clima”.

Kiplimo e Simyu scendono sotto i 13 minuti sui 5000 metri

Il campione del mondo di mezza maratona Jacob Kiplimo ha stabilito il record del meeting scendendo sotto i 13 minuti con 12’55”21. Il keniano Daniel Simyu, qualificato per le Olimpiadi grazie al secondo posto ai Trials olimpici di Nairobi, è sceso sotto i 13 minuti migliorando il personale con 12’55”88 precedendo Bonficace Kibiwott (13’06”36).

Wayde Van Niekerk vince il suo primo 400 metri della stagione

Il campione olimpico e primatista mondiale Wayde Van Niekerk ha vinto la sua prima gara sui 400 metri scendendo sotto i 45 secondi con 44”87 in una serata fredda e tutt’altro che ideale per le gare di velocità.

Il sudafricano è tornato a correre a Lucerna sei anni dopo la vittoria sui 200 metri in 19”94 che lo rivelò sul palcoscenico internazionale nell’edizione del 2015.

L’irlandese Christopher O’Donnell si è piazzato al secondo posto in 45”55 precedendo lo statunitense Vernon Norwood di un centesimo di secondo. Il ticinese Ricky Petrucciani è sceso ancora sotto i 46 secondi con 45”88. Per la seconda volta in carriera Petrucciani ha gareggiato contro Van Niekerk un anno dopo la gara del Galà dei Castelli di Bellinzona.

Wayde Van Niekerk: “Ringrazio la Svizzera per la calorosa accoglienza. Sono grato nei confronti degli organizzatori. E’ sempre bello tornare qui dove mi rivelai qualche anno fa. Spero di poter continuare questo momento positivo. L’obiettivo è vincere le Olimpiadi”.

Wayde Van Niekerk (©Ti-Press / Alessandro Crinari)
Wayde Van Niekerk (©Ti-Press / Alessandro Crinari)

Simbine e Ta Lou vincono i 100 metri

L’altra stella sudafricana Akani Simbine prosegue la sua striscia di imbattibilità in questa stagione vincendo i 100 metri in 10”11 con vento leggermente contrario di -0.2 m/s davanti al connazionale Thando Dodlo (10”20).

La sprinter ivoriana Marie José Ta Lou si è aggiudicata i 100 metri femminili in un ottimo 11”09 con vento contrario di -0.4 m/s battendo la campionessa e primatista svizzera Mujinga Kambundji (11”24), la statunitense Kayla White (11”31) e Dafne Schippers (11”41).

La neo campionessa italiana dei 100 metri Anna Bongiorni ha corso in 11”61 classificandosi seconda nella serie B alle spalle dell’israeliana Diana Vaissman (11”49).

Mujinga Kambundji: “Non sono troppo soddisfatta per la gara. Mi sono riscaldata bene
ma la partenza non è andata come volevo. Non sono contenta della fase di accelerazione”.

Ditaji Kambundji sulle orme di Mujinga

La diciannovenne Ditaji Kambundji ha vinto i 100 ostacoli in 13”11 pochi giorni dopo aver conquistato il secondo titolo svizzero consecutivo a Langenthal in 13”03. Lo scorso 12 Giugno l’elvetica è scesa sotto i 13 secondi correndo in 12”94 a Lucerna nonostante gli impegni per l’esame di maturità.

La diciottenne namibiana Beatrice Masilingi ha dominato i 200 metri femminili migliorando il record personale con 22”67. Il secondo posto è andato alla campionessa tedesca Alexandra Burghardt (23”16).

Lo svizzero di origini giamaicane Alex Wilson ha regalato al pubblico di casa la seconda vittoria della serata imponendosi sui 200 metri in 20”64.

Adams domina il getto del peso

La quattro volte campionessa mondiale Valerie Adams è andata vicina ai 19 metri nel getto del peso femminile vincendo con 18.91m. La sua serie comprende altri quattro lanci oltre i 18 metri (18.30m, 18.43m, 18.40m, 18.59m) che sarebbero stati sufficienti per vincere la gara. La tedesca Alina Kenzel si è classificata al secondo posto con 17.87m. Adams è di casa a Lucerna perché per tanti anni si è allenata a Magglingen sotto la guida di Jean Pierre Egger, coach di Werner Gunthor.

Peinado 4.61 nell’asta

La venezuelana Robeilys Peinado (bronzo ai Mondiali di Londra 2017) ha vinto agevolmente il salto con l’asta femminile con 4.61m in condizioni climatiche difficili battendo la svedese Lina Gunnarson (4.41m)

Hering vince gli 800 metri femminili

La tedesca Christina Hering ha lanciato il suo attacco decisivo a 300 metri dalla fine aggiudicandosi gli 800 metri femminili in 2’00”06 davanti alla svizzera Lisa Hofmann (2’00”38) e alla tedesca Katharina Trost (2’00”92).

L’irlandese Thomas Barr ha confermato il suo ottimo momento di forma vincendo i 400 ostacoli in 49”12 poche settimane dopo il successo nel meeting del Continental Tour di Turku in 48”39. Lo statunitense Quincy Downing si è classificato secondo con 49”42 davanti all’olandese Nick Smidt (49.73). Mario Lambrughi si è piazzato al settimo posto in 50”95.

La tedesca Karolina Krafzik si è imposta sui 400 ostacoli femminili in 55”55.

Il brasiliano Gabriel Constantino ha battuto al photo finish il ceco Petr Svododa in 13”60 sui 110 ostacoli. Il vice campione italiano Hassane Fofana si è piazzato al settimo posto
in 13”81. Lorenzo Perini ha chiuso al sesto posto nella seconda serie dei 110 ostacoli in 13”93.

Il sudafricano Rushval Samaai è stato l’unico a superare la barriera degli 8 metri nel salto in lungo con 8.06m precedendo l’uruguaiano Emiliano Lasa (7.90m).

Il tedesco Robert Farken ha battuto il record del meeting sui 1500 metri con 3’36”80.

Doppio successo nel lancio del martello per Tristan Schwandke nella gara maschile (74.66m) e Samantha Borutta (69.38m nella gara femminile).

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