Si preannuncia una serata pirotecnica al meeting Herculis EBS di Montecarlo allo Stade Louis II, proprio come gli spettacolari fuochi d’artificio che concludono da tradizione il meeting del Principato di Monaco.
La tappa monegasca della Diamond League presenta un “plateau de folie”, un cast pazzesco, prendendo a prestito l’espressione usata nella presentazione del meeting dai giornalisti della Chaine de l’Equipe, l’emittente francese collegata con il quotidiano francese l’Equipe, che trasmette la “ligue de diamant” (come viene chiamata la Diamond League in Francia) e tutti gli eventi di atletica francesi.
I piatti forti del meeting Herculis sono gli 800 metri maschili con sette finalisti delle olimpiadi, i 200 metri con Letsile Tebogo e Noah Lyles, il salto con l’asta con Mondo Duplantis e tutto il podio delle Olimpiadi di Parigi, i 100 metri femminili con Julien Alfred, il tentativo di record del mondo di Jessica Hull sui 1000 metri. La cornice spettacolare dello Stade Louis II, la temperatura sempre perfetta e il pubblico sempre numeroso ed entusiasta sono la garanzia per prestazioni super. Lo Stadio Louis II è conosciuto come un impianto salotto dove è possibile godere da vicino tutte le gare per la vicinanza del pubblico rispetto alla pista.
Lo stadio è situato al terzo piano del complesso sportivo nel quartiere di Fontvieille vicino al centro commerciale della Condamine. L’impianto monegasco affacciato sul mare e situato a pochi passi dal Rocher (la città vecchia dove si trova il Palazzo dei Principi) ospita la Diamond League di atletica, le partite della Champions League e di Ligue 1 di calcio del Monaco, i match del Roqua Team, la squadra del Monaco di basket nel palazzetto “Salle Gaston Medicins” e il meeting Mare Nostrum di nuoto.
Nel corso della storia del meeting sono stati battuti sette record del mondo: Yelena Isinbayeva nel salto con l’asta nel 2008 con 5.04m, Genzebe Dibaba sui 1500 metri femminili con 3’50”07 nel 2015, Beatrice Chepkoech sui 3000 siepi femminili con 8’44”32 nel 2018, Sifan Hassan sul miglio femminile con 4’12”33 nel 2019, Joshua Chepkoech sui 5000 metri maschili con 12’35”36 nel 2020, Faith Kipyegon sul miglio con 4’07”64 nel 2023 e Jessica Hull sui 2000 metri con 5’19”70 nel 2024.
Come sempre il Principe Alberto di Monaco farà gli onori di casa partecipando alle premiazioni dei vincitori.
Il programma ufficiale del meeting sarà preceduto dalle tradizionali gare giovanili sui 1000 metri.
Jean Pierre Schoebel, ex quattrocentista ad ostacoli e storico Meeting Director del meeting Herculis, ha presentato la serata nella conferenza stampa della vigilia moderata da Justine Erhardt, addetta stampa del meeting Herculis e speaker ufficiale dei meeting di Parigi e Montecarlo.
Jean Pierre Schoebel: “Abbiamo ottime condizioni climatiche. La temperatura è perfetta ma non è troppo caldo. Siamo vicini al mare. Il livello di umidità è perfetto. Il pubblico è vicino alla pista e alle pedane. Ci aspettiamo grandi risultati dalle gare di mezzofondo come da tradizione di questo meeting. Il nostro meeting è ben posizionato nel calendario internazionale tra Eugene e Londra. Lo stadio sarà pieno. Ci sono ancora dei biglietti disponibili”.
800 metri maschili:
Il campione olimpico e leader mondiale stagionale Emmanuel Wanyonyi proverà a continuare il suo dominio sugli 800 metri maschili anche sulla pista dello Stade Louis II. Wanyonyi ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi con 1’41”19 e ha realizzato il secondo miglior tempo della sua carriera con 1’41”11 a Losanna arrivando a soli venti centesimi di secondo dal primato del mondo del connazionale David Rudisha. Il ventenne keniano ha coronato una magica stagione 2024 vincendo il secondo titolo consecutivo della Diamond League a Bruxelles in 1’42”70. In questa stagione il campione del mondo juniores di Nairobi 2021 ha vinto due tappe consecutive di Diamond League a Oslo con 1’42”78 e Stoccolma con il miglior tempo mondiale dell’anno di 1’41”95.
Wanyonyi rinnoverà la sfida con il canadese di origini sud-sudanesi Marco Arop e l’algerino Djamel Sedjati in una rivincita tra i tre medagliati delle Olimpiadi di Parigi.
Arop ha migliorato il record personale correndo in 1’41”20 alle Olimpiadi di Parigi e ha vinto il titolo mondiale a Budapest 2023 davanti a Wanyonyi. L’ottocentista nordamericano ha vinto la gara di Diamond League di Chorzow in 1’41”88 e si è piazzato secondo a Losanna in 1’41”72 nel 2024. Nelle sue precedenti partecipazioni al meeting di Montecarlo si è piazzato terzo nel 2023 in 1’43”51 e sesto nel 2024 in 1’42”93. In questa stagione Arop ha vinto due gare del Grand Slam Track di Miami in 1’43”69 e a Filadelfia in 1’43”38.
Sedjati ha vinto due gare di Diamond League nel 2024 a Parigi in 1’41”56 e a Montecarlo con il record personale di 1’41”46 prima di aggiudicarsi la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi con 1’41”50. In questa stagione l’algerino si è piazzato al terzo posto a Oslo con 1’43”06 e a Stoccolma con il primato stagionale di 1’42”27. L’altro algerino in gara è Slimane Moula, quinto a Stoccolma i 1’42”77.
Le speranze del pubblico francese sono riposte sul campione europeo di Roma 2024 Gabriel Tual, che ha migliorato il record francese di Pierre Ambroise Bosse con 1’41”61 a Parigi e si è piazzato al sesto posto nella finale olimpica sempre nella capitale francese. In questa stagione Tual si è classificato due volte quarto a Oslo con 1’42”72 e a Stoccolma e quinto a Parigi in 1’43”84. In una recente intervista con il quotidiano francese l’Equipe l’atleta originario di Talence ha dichiarato che il suo obiettivo per quest’anno è vincere la Diamond League.
Gabriel Tual: “Sono in grande forma. Sono contento della mia costanza di rendimento ad inizio stagione La rivalità con questi grandi atleti ci aiuta a spingerci oltre i nostri limiti. Ho realizzato grandi tempi ma provo ancora un pizzico di delusione perché posso correre più velocemente. Il livello della gara di Montecarlo assomiglia a quello di una finale olimpica. Non ho una strategia per Venerdì sera. Seguirò il ritmo e vediamo come si sviluppa la gara. Imparo sempre tante cose da ogni gara. Credo che il record del mondo potrà cadere presto, ma no sappiamo chi potrà batterlo. Ci sono molti atleti che possono compiere l’impresa. La magia porebbe succedere a Montecarlo. Vediamo domani cosa succederà Venerdì”
Lo spagnolo di origini marocchine Mohamed Attaoui torna a Montecarlo dove migliorò il primato nazionale con 1’42”04 nell’edizione dell’anno scorso. Attaoui ha dimostrato di essere in eccellenti condizioni di forma vincendo le gare del Palio della Quercia di Rovereto in 1’43”56 (record del meeting) e della tappa della Diamond League di Parigi in 1’42”73.
Il cast propone anche I due statunitensi Bryce Hoppel e Josh Hoey, che hanno vinto le ultime due edizioni dei Mondiali indoor rispettivamente a Glasgow 2024 e a Nanchino 2025. Hoppel si è classificato al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi con il primato nord americano di 1’41”67. Hoey si è messo in luce con i terzi posti di Stoccolma sugli 800m in 1’42”43 e di Ostrava sui 1500m in 3’29”75 e il secondo posto di Parigi in 1’43”00
Salto con l’asta maschile:
Armand Mondo Duplantis ha stabilito il dodicesimo record. del mondo della sua straordinaria carriera superando la misura di 6.28m nella tappa della Diamond League di Stoccolma davanti al pubblico di casa. Duplantis torna a Montecarlo per riscattare una delle rare sconfitte della sua carriera nell’edizione del 2023 del meeting Herculis quando dovette accontentarsi del quarto posto con 5.72m un mese prima di vincere il suo secondo titolo mondiale a Budapest. Duplantis ha vinto l’edizione del 2020 con 6.00m ma è stato battuto in due delle sue tre partecipazioni all’Herculis, che rimane uno dei soli tre eventi della Diamond League dove lo svedese non detiene il primato del meeting.
In questa stagione Duplantis ha vinto il titolo mondiale indoor a Nanchino con 6.15m ed è rimasto imbattuto durante la stagione outdoor vincendo a Xiamen con 5.92m, a Keqiao con 6.11m, a Oslo con 6.15m, Ostrava con 6.13m. e a Eugene con 6.00m oltre al successo di Stoccolma. Il fuoriclasse svedese ha realizzato quattro dei dodici record del mondo in meeting della Diamond League (Roma nel 2020 con 6.15m, Eugene nel 2023 con 6.23m, Chorzow nel 2024 con 6.26m e Stoccolma con 6.28m nel 2025).
Il salto con l’asta presenta un cast degno di una finale mondiale o olimpica. Sarà presente tutto il podio delle Olimpiadi di Parigi con lo statunitense Sam Kendricks e il greco Emmanouil Karalis, rispettivamente argento e bronzo nella capitale francese. Kendricks e Karalis hanno superato entrambi 6.00m nel meeting di Chorzow nel giorno in cui Duplantis ha migliorato il record del mondo con 6.26m nell’Agosto 2024.
Armand Duplantis: “Sono in buone condizioni di forma. Sto saltando molto bene. Ci sono tutte le condizioni per una bella prestazione. Ogni volta che gareggio ho sempre in mente l’obiettivo di battere il record del mondo. Sono molto fiducioso. Se le condizioni sono buone, so di essere in grado di poter attaccare il primato. Domani non sarà un’eccezione. Ho qualcosa da dimostrare qui a Montecarlo. Non ho ancora stabilito il record del meeting ed è qualcosa che mi manca. Voglio battere tutti i record del meeting. Poso fare meglio del record del meeting di Piotr Lisek di 6.02m. Non ho gareggiato al meglio a Montecarlo nel 2023. Sono fiducioso di poter avvicinare la misura di 6.30m. Il salto con l’asta è una specialità tecnica. Le gare sono necessarie per entrare in forma.Ho ancora un mese per prerararmi dopo la gara di Venerdì. Montecarlo ha uno stadio stupendo”
Kendricks arriva a Montecarlo i buone condizioni di forma dopo il secondo posto al Prefontaine Classic di Eugene con 5.80m. Karalis ha appena superato 6.00m per la settima volta in carriera al Fly Athens (street event organizzato vicino allo Stadio Panathinaiko di Atene) lo scorso fine settimana. L’astista ateniese ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor ad Apeldoorn con 5.90m, l’argento ai Mondiali indoor di Nanchino con 6.05m e si è piazzato secondo nella tappa della Diamond League con 6.01m.
L’australiano Kurtis Marshall, bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e due volte vincitore ai Giochi del Commonwealth, proverà a confermarsi su altissimi livelli dopo aver saltato 5.90m a Stoccolma e 5.93m ad Atene.
Menno Vlonn ha condiviso la medaglia d’oro con Karalis agli Europei Indoor di Apeldoorn e ha vinto agli Europei a squadre di Madrid con 5.80m.
Le altre stelle in gara sono lo statunitense Christopher Nilsen, argento olimpico a Tokyo 2021 e atleta accreditato di un primato stagionale di 5.92m realizzato a Dresda in questa stagione, KC Lightfoot, primatista statunitense con 6.07m, e il belga Ben Broeders, settimo ai Mondiali di Budapest 2023 e primatista nazionale con 5.85m. Il tifo del pubblico francese si concentrerà sul sette volte vincitore della Diamond League Renaud Lavillenie, che è tornato su grandi livelli quest’anno saltando 5.91m nel meeting indoor di Clermont Ferrand da lui stesso organizzato e 5.82m all’aperto lo scorso Maggio, e Thibaut Collet, quinto ai Mondiali di Budapest con 5.90m e figlio d’arte del grande astista transalpino Phillippe Collet.
200 metri maschili:
Il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo affronterà l’oro mondiale dei 100 e dei 200 metri e campione olimpico dei 100 metri Noah Lyles per la prima volta in questa stagione.
Tebogo insegue la sua seconda vittoria consecutiva a Montecarlo dopo il successo nell’edizione dell’anno scorso in 19”87. Successivamente il velocista botswano si impose in altre tre gare del circuito sui 200 metri nel circuito a Losanna in 19”64, a Chorzow in 19”83 e Zurigo in 19”55 e il titolo olimpico dei 200 metri con il record africano di 19”46. In questa stagione Tebogo ha vinto due gare di Diamond League a Doha in 20”10 e a Eugene con il miglior tempo mondiale dell’anno con 19”76.
Letsile Tebogo: “Non mi aspetto molto dalla gara di Montecarlo. Eugene ha dimostrato che sono sulla strada giusta. Gareggiare contro i migliori atleti del mondo mi serve per prepararmi al meglio per i Mondiali di Tokyo. Le gare della Diamond League mi permettono di capire su quali aspetti devo lavorare. Io e Noah Lyles abbiamo caratteri diversi. Noah è più estroverso. E’ un vero personaggio in grado di attrarre le attenzioni. Sa come vendere se stesso. Io sono più riservato. La gente è sempre curiosa di me perché non ho una grande presenza mediatica. I 200 metri sono la mia specialità principale. Corro i 100 metri per migliorare sui 200 metri”
Lyles farà il suo debutto in Diamond League in questa stagione dopo un infortunio alla caviglia che lo ha condizionato in primavera. Lyles torna sulla pista dello Stade Louis II dove ha vinto tre volte sui 200 metri nel 2019 in 19”65, nel 2020 in 19”76 e nel 2022 in 19”46. Il fuoriclasse statunitense ha conquistato due ori sui 100 metri in 9”83 e sui 200 metri in 19”52 a Budapest 2023 e l’oro olimpico sui 100 metri a Parigi in 9”79. Lyles e Tebogo non si affrontano dalla finale olimpica di Parigi doveLyles vinse il bronzo nonostante una positività al Covid.
Gli altri sprinter da seguire sono il portacolori della Repubblica Dominicana Alexander Ogando, quinto alle Olimpiadi di Parigi in 20”02 e atleta accreditato di due tempi al di sotto dei 20 secondi in questa stagione (19”86 a Miami e 19”94 al Prefontaine Classic di Eugene), il portacolori dello Zimbabwe Makanakaische Charamba, finalista alle Olimpiadi di Parigi, secondo alle Finals NCAA di Eugene in 19”92 e vincitore al recente meeting di Sotteville Lès Rouen in 20”08, il trinidegno Jereem Richards, campione ai Giochi del Commonwealth nel 2022 con 19”80 e vincitore nella gara del Grand Slam Track di Miami in 19”86, l’olandese Mo Ayok Xavi, vincitore agli Europei a squadre di Madrid con il record personale di 20”01, lo svizzero Timothé Mumenthaler, campione europeo a Roma 2024 e il francese Teo Andant, vice campione mondiale con la staffetta 4×400 a Budapest 2023.
200 metri maschili under 23:
Gout Gout farà il debutto in Diamond League in una gara di 200 metri riservata alla categoria under 23. Il fenomenale talento australiano si è rivelato nel 2024 quando ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali under 20 di Lima 2024 dietro al sudafricano Bayanda Walaza. Lo scorso Dicembre Gout ha migliorato di due centesimi di secondo lo storico record australiano di Peter Norman con 20”04, diventando il secondo più veloce della storia a livello under 18 all-time dietro a Erryion Knighton. Lo scorso Aprile Got ha vinto i 200 metri con 19”84 ventoso. Ai Campionati Australiani All’esordio nel circuito europeo lo scorso Giugno il velocista di origini sud-sudanesi ha migliorato il record australiano di due centesimi correndo in 20”02 al Golden Spike di Ostrava.
Gout sfiderà il botswano Colleen Kebinatshipi, accreditato di personali di 20”08 sui 200 metri e di 44”22 sui 400 metri, e il sudafricano Naeem Jack, che ha corso in 20”13 in questa stagione.
400 metri ostacoli femminili:
Femke Bol torna sulla pista dello Stade Louis II dove debuttò in Diamond League nel 2020 con un terzo posto sui 400 metri piani in 51”57. Da allora la star olandese ha collezionato 26 vittorie nel circuito sui 400 metri ostacoli. E’ rimasta imbattuta nelle tre gare disputate in questa stagione a Rabat in 52”46, a Hengelo in 52”51 e ha vinto i 400 metri nel Campionato Europeo a squadre a Madrid in 49”48.
Bol affronterà la campionessa del mondo di Doha 2021 e due volte medagliata olimpica Dalilah Muhammad, vincitrice a Oslo in 53”34 e seconda classificata a Stoccolma con il personale stagionale di 52”91, e l’altra statunitense Anna Cockrell, vice campionessa olimpica a Parigi in 51”87 e vincitrice al Golden Gala di Roma in 52”59 nel 2024. Cockrell ha corso il miglior tempo stagionale di 53”84 a Baton Rouge e ha vinto la tappa del Grand Slam Track in 54”14 a Filadelfia.
Femke Bol: “Montecarlo si inserisce perfettamente nel mio calendario agonistico. Dopo la gara di Monaco correrò anche Londra il 19 Luglio. Non vedo l’ora di correre a Montecarlo. Dopo due gare di 400 metri torno ai miei 400 ostacoli. E’ sempre un meeting incredibile. Mi sono allenata bene quest’anno. Monaco è uno dei meeting dove non ho ancora vinto. Mi piacerebbe colmare questa lacuna. Questo obiettivo mi rende ancora più motivata e affamata. Spero di correre una grande gara e di godermi l’atmosfera. E’ bello tornare qui. Gareggiai qui nel 2020. Ricordo che era l’anno della pandemia. C’era poca gente ma mi emozionò molto la vittoria della mia compagna di allenamenti Ajla De Ponte sui 100 metri. Sono felice di correre contro Dalilah Muhammad. E’ una grande atleta. Nel 2019 iniziai a gareggiare negli ostacoli. In quell’anno lei realizzò il record del mondo. Ricordo che ho corso contro di lei nella semifinale dei Mondiali di Doha. Rimasi ammirata quando la vidi. Sono davvero felice che Dalilah sia ancora in grande forma, ma mi dispiace che abbia deciso di concludere la carriera a fine stagione. E’ un momento molto bello della mia vita. Ho ricevuto la proposta di fidanzamento ufficiale del mio compagno Ben Broeders, astista belga. Sono felice che Ben sia qui con me. Gareggerà con Mondo Duplantis qui a Monaco”
La concorrenza di alto livello potrebbe aiutare la vice campionessa europea di Roma 2024 Louise Maraval a raggiungere lo standard di qualificazione per i Campionati del Mondo di Tokyo. L’atleta francese ha stabilito il primato stagionale di 54”88 nella tappa della Diamond League di Roma.
La giamaicana Andrenette Knight insegue un altro piazzamento tra i primi tre dopo la vittoria al Golden Gala di Roma in 53”67 e i secondi posti a Rabat in 53”90 e ai Campionati Giamaicani in 54”52.
La primatista italiana Ayomide Folorunso guida attualmente la classifica della Diamond League con 19 punti dopo essersi piazzata seconda a Roma in 54”21 e terza a Rabat in 54”74. L’atleta allenata da Maurizio Pratizzoli ha confermato il suo ottimo momento piazzandosi seconda nel Campionato Europeo per nazioni a Madrid in 54”88.
L’altra atleta da seguire è la ceca Emma Zapletalova, prima al meeting di Ginevra con il primato stagionale di 54”21 e seconda a Oslo con 54”44.
400 metri femminili:
La campionessa olimpica e mondiale Marileidy Paulino insegue un altro successo per continuare la striscia vincente nella Diamond League di quest’anno dopo il successo nella tappa di Parigi Charlety con il primato stagionale di 48”81 dopo un emozionante testa a testa con Selwa Naser. In questa stagione ha vinto anche due gare di 400 metri del Grand Slam Track a Miami in 49”21 e a Filadelfia in 49”12 oltre a stabilire il primato nazionale con 22”30 a Miami.
Paulino ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Parigi nel 2024 stabilendo il primato olimpico e il record nazionale di 48”17.
Paulino affronterà la statunitense Aaliyah Butler, di recente vincitrice del titolo NCAA outdoor in 49”26 a Eugene e seconda classificata al Prefontaine Classic di Eugene sempre sulla pista di Hayward Field in 49”86. La statunitense ha fatto parte della squadra olimpica statunitense che ha vinto l’oro olimpico con la staffetta 4×400 come riserva a Parigi.
La polacca Natalia Bukowiecka insegue la sua prima prestazione al di sotto dei 50 secondi in questa stagione. Bukowiecka ha vinto la medaglia d’oro a Roma battendo il leggendario primato polacco di Irena Szewinska con 48”98 e il bronzo olimpico con lo stesso tempo. Ha migliorato inoltre il suo primato correndo in 48”90 nella tappa della Diamond League di Londra. Nel corso del 2025 ha stabilito un primato stagionale di 50”14 agli Europei a squadre di Madrid.
Rhasidat Adeleke ha un ottimo ricordo di Montecarlo dove ha vinto la prima gara della Diamond League della sua carriera in 49”17. Adeleke ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma in 49”07 e si è classificata al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi in 49”28.
Lieke Klaver, medaglia di bronzo agli Europei di Roma 2024 e campionessa europea indoor ad Apeldoorn, torna nel Principato dove si piazzò al secondo posto in 49”64 l’anno scorso, L’atleta olandese ha migliorato il record personale con 49”58 nella tappa della Diamond League di Londra.
La giamaicana Nickisha Pryce ha compiuto il salto di qualità l’anno scorso vincendo il titolo NCAA con il primato personale di 48”89 a Eugene. Pryce ha vinto la sua prima gara del circuito al meeting di Londra del 2024 migliorando il primato della Diamond League con 48”57.
La cilena Martina Weil, quarta ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, ha migliorato da poco il record nazionale correndo in 49”83 nella tappa della Diamond League di Parigi. Weil è figlia d’arte della colombiana Ximena Restrepo, medaglia di bronzo olimpica sui 400 metri a Barcellona 1992, e del pesista cileno Gert Weil.
100 metri femminile:
Julien Alfred ha vinto due gare consecutive di Diamond League sui 100 metri a Oslo in 10”89 e a Stoccolma in 10”75, arrivando a tre soli centesimi di secondo dal suo primato nazionale realizzato in occasione della vittoria nella finale olimpica di Parigi. Alfred si è piazzata seconda in 10”77 con vento contrario di -1.5 m/s dietro a Jefferson Wooden al Prefontaine Classic di Eugene. La velocista di Santa Lucia detiene anche la migliore prestazione mondiale dell’anno sui 200 metri con il 21”88 realizzato al meeting di Gainesvillle.
Alfred affronterà le due gemelle giamaicane Tina e Tia Clayton. Tina (due volte campionessa mondiale under 20 nel 2021 e nel 2022) ha vinto la finale dei 100 metri femminili ai Campionati giamaicani in 10”81. Tia si è imposta in due gare di Diamond League a Chorzow nel 2024 in 10”83 e a Doha in 10”92 nel 2025.
Le altre sprinter da seguire sono la neozelandese Zoe Hobbs, vincitrice a Turku in 11”07 e terza classificata a Ostrava con il primato dell’Oceania di 10”94, le sprinter statunitensi Jacious Sears e Aleia Hobbs, prima e seconda classificata nella gara invitational del Prefontaine Classic di Eugene rispettivamente in 10”85 e 10”88, e la statunitense di origini liberiane Maia McCoy, seconda al meeting di Rabat in 11”08 e vincitrice al meeting di Rovereto.
110 metri ostacoli maschili:
Saranno in gara i quattro ostacolisti più veloci al mondo in questa stagione: Cordell Tinch, Trey Cunningham, Dyla Beard e Ja’Kobe Tharp.
Tinch guida la starting list con il record personale di 12”87 realizzato nella tappa della Diamond League di Keqiao. L’ostacolista statunitense si è piazzato successivamente secondo a Roma in 13”14 e ha vinto a Hengelo in 13”10.
Cunningham, vice campione del mondo a Eugene 2022, ha eguagliato il record personale due volte nel 2025 correndo in 13”00 in occasione delle due vittorie nel Grand Slam a Miami e nella tappa della Diamond League di Parigi.
Beard ha migliorato il record personale in 13”02 nella tappa della Diamond League di Parigi dopo aver corso la batteria in 13”08. Ja’Kobe Tharp, campione mondiale under 20 a Lima 2024 in 13”06 e vincitore ai Campionati NCAA nel 2025 in 13”05, fa il debutto in Diamond League pochi giorni dopo il successo nel meeting francese di Sotteville Lès Rouen in 13”31.
Jason Joseph cerca un altro grande risultato dopo l’ottimo inizio di stagione. L’ostacolista svizzero ha vinto al Golden Gala di Roma in 13”14 battendo Tinch al photo-finish, ha eguagliato il record svizzero con 13”07 a Parigi e si è imposto nella gara dell’Europeo a squadre a Madrid in 13”24 davanti a Lorenzo Simonelli.
I migliori francesi in gara sono Wilhelm Belocian e Just Kwaou Mathey. Belocian ha vinto due medaglie d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali Indoor di Nanchino e ha corso in 13”20 (personale stagionale) a Parigi e in 13”25 a Nancy. Mathey ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei di Monaco di Baviera 2022 ed è tornato a grandi livelli dopo essersi rotto il tendine d’Achille.
100 metri femminili:
La campionessa olimpica Masai Russell sfida la campionessa NCAA 2024 Grace Stark, la due volte vincitrice dei Mondiali indoor Devynne Charlton, Ditaji Kambundji e Nadine Visser, rispettivamete oro e argento agli Europei indoor di Apeldoorn.
Russell ha vinto la finale dei Trials statunitensi a Parigi con 12”25 e l’oro olimpico a Parigi con 12”33. La statunitense ha stabilito il secondo miglior tempo della storia a livello mondiale con 12”17 al Grand Slam Track di Miami.
Masai Russell: “Non penso che sia stato un anno difficile. L’infortunio è stata una sfida. Ho corso in 12”50 a Eugene. Sono fiduciosa di poter correre veloce domani. Gareggerò a Monaco e a Brescia prima di tornare negli Stati Uniti per i Trials statunitensi. E’ la prima volta che corro negli Stati Uniti prima di venire in Europa per poi tornare. E’ tutto nuovo. E’ una vita dura ma sto vivendo il mio sogno. Gareggio contro le atlete che ero abituata ad ammirare in televisione quando stavo crescendo. Uso i social media ed è normale per me. Ho sempre avuto equilibrio.
Stark ha vinto tre gare di Diamond League a Keqiao in 12”42, a Stoccolma in 12”33 e a Parigi, stabilendo il record del meeting in ognuna di queste occasioni. La statunitense ha vinto la finale NCAA nel 2024 in 12”47 e si è classificata al quinto posto nella finale olimpica in 12”43 e ai Mondiali indoor.
Ditaji Kambundji ha vinto la medaglia d’oro agli Europei indoor ad Apeldoorn sui 60 metri ostacoli con il record europeo indoor di 7”67 (a due centesimi di secondo dal record del mondo di Susanna Kallur) e l’argento ai Mondiali di Nanchino in 7”73. Nella prima parte della stagione outdoor Kambundji ha vinto a Turku in 12”66 e agli Europei a squadre di Madrid in 12”39 ventoso.
Visser ha vinto la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn con il record olandese di 7”72. Nella stagione all’aperto ha avvicinato di sei centesimi di secondo il primato olandese con 12”49 a Stoccolma oltre a piazzarsi seconda agli Europei a squadre di Madrid con 12”39 in un arrivo al photo-finish con Kambundji.
Charlton ha vinto il secondo titolo mondiale indoor a Nanchino con 7”72, a sette centesimi di secondo dal suo record mondiale indoor di 7”65 realizzato nel 2024.
Giada Carmassi proverà a continuare il suo eccellente momento di forma dopo il record italiano realizzato nella tappa della Diamond League di Stoccolma con 12”69 e le gare di Rabat e Turku dove ha corso in 12”81.
5000 metri maschili:
I 5000 metri presentano otto atleti accreditati di un record personale al di sotto dei 12’50”. Saranno in gara i vincitori di tre gare di Diamond League di questa stagione.
Lo svedese Andreas Almgren ha vinto i 5000 metri a Stoccolma stabilendo il record europeo con 12’44”27.
Kejelcha ha vinto l’undicesima gara della sua carriera a Parigi in 12’47”84.
Mehary si è imposto in volata sui 10000 metri a Eugene in 26’43”82 e si è piazzato al secondo posto sui 5000 metri in 12’45”93. Il diciottenne etiope ha stabilito il record mondiale indoor sui 3000 metri con 7’29”99 a Liévin lo scorso Febbraio.
Gebrhiwet, due volte medagliato ai Mondiali e bronzo olimpico sui 5000 metri nel 2016, ha vinto i 5000 metri a Montecarlo nell’edizione del 2023 in 12’42”18. Nel corso del 2025 l’esperto atleta etiope sié piazzato al quinto posto a Oslo con il primato stagionale con 12’46”82.
Gli appassionati francesi faranno il tifo per Jimmy Gressier, che ha stabilito il record nazionale con 12’51”59 al meeting della Diamond League di Parigi. Yann Schrub e Etienne Daguinos torneranno in gara dopo essere scesi al di sotto dei 13 minuti con 12’56”57 e 12’57”46 rispettivamente sempre nella gara di Parigi. Schrub ha migliorato il record personale sui 1500 metri con 3’31”42 settimana scorsa.
Jimmy Gressier: “A Montecarlo ho battuto due record francesi sui 5000 metri all’Herculis e sui 5 km su strada nella Monaco Run. Mi porta fortuna. L’obiettivo è battere il record francese che ho stabilito a Parigi. Non ho nulla da perdere. Sono già qualificato per i Mondiali e proverò a prendere un rischio. Questo meeting è l’opportunità per dare il meglio di me stesso contro grandi avversari. Seguirò il ritmo dei migliori e proverò a correre il grande tempo. Correre in pista è diverso rispetto alle corse su strada. In pista è più dura dal punto di vista mentale. Le wavelight hanno rivoluzionato le gare di mezzofondo. Il record europeo di Almgren di 12’44” a Stoccolma è stato davvero impressionante. Non credo di essere a questo livello ma spero di provare a batterlo in futuro”
Gli altri campioni in gara con l’obiettivo di correre al di sotto dei 13 minuti sono lo svizzero Dominic Lobalu, campione europeo sui 10000 metri e primatista nazionale con 12’50”87 al meeting di Oslo, Jacob Krop, medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e atleta accreditato di un record personale di 12’45”71 a Bruxelles nel 2022, e Ronald Kwemoi argento olimpico sui 5000 metri a Parigi ed ex primatista mondiale under 20 sui 1500 metri a Montecarlo nel 2014.
1000 metri femminili:
L’australiana Jessica Hull torna sulla pista dello Stade Louis II dove ha stabilito il record mondiale sui 2000 metri con 5’19”70 nell’edizione dell’anno scorso un mese prima di vincere la medaglia d’argento olimpica sui 1500 metri a Parigi. Hull sfiderà la keniana Mary Moraa, campionessa mondiale a Budapest 2023, medaglia di bronzo olimpica a Parigi 2024 e due volte vincitrice in Diamond League nel 2022 e nel 2024.
Jessica Hull: “Il meeting di Montecarlo ha sempre fatto parte della mia carriera. Mi è sempre piaciuto correre a Monaco. Ho sempre corso grandi tempi. Le avversarie di domani sono forti. Gareggiai qui per la prima volta nel mio primo anno da professionista. Ho corso gare su diverse distanze ad inizio stagione. Il mio manager è rimasto in contatto con gli organizzatori di Montecarlo per inserire questa gara di 1000 metri nel mio programma. Sono pronta anche se è una distanza un po’ breve per me. Viaggiare passando da un continente all’altro è davvero faticoso ma cerco di riposare il più possibile e mangiare bene. Imparo sempre nuove cose invecchiando. Mi sto godendo il momento. Correre con Faith Kipyegon è davvero soeciale. Apprezzo ogni opportunità di correre contro le migliori”
Le migliori atlete europee in gara sono la svizzera Audrey Werro, quarta ai Mondiali indoor a Nanchino e primatista nazionale sugli 800 metri con 1’57”25 a Bydgoszcz, le francesi Agathe Guillemot, primatista francese sui 2000 metri a Montecarlo l’anno scorso e campionessa europea indoor sui 1500 metri ad Apeldoorn, Anais Bourgoin, medaglia di bronzo europea a Roma l’anno scorso e Clara Liberman, medaglia di bronzo sugli 800 metri agli Europei indoor di Apeldoorn.
Agathe Guillemot: “L’obiettivo di quest’anno è avvicinarmi sempre di più al massimo livello mondiale, Per la gara di Montecarlo voglio provare a battere il record francese. Ci sono buone possibilità che possa cadere. La gara sarà molto veloce. Jessica Hull vuole battere il record del mondo. Cerco sempre di imparare dagli errori commessi in passato. Festeggerò il mio ventiseiesimo compleanno domani e ci sarà la mia famiglia a sostenermi allo stadio. Non ho mai sentito la pressione di gareggiare davanti alla mia famiglia”
3000 siepi maschili:
Il due volte campione olimpico mondiale Soufiane El Bakkali correrà la quarta gara di Diamond League in questa stagione dopo il successo sui 3000 siepi a Rabat in 8’00”70, il secondo posto a Xiamen in 8’06”66 e il sesto posto sui 5000 metri a Parigi in 12’55”49. Il marocchino ha vinto tre volte al meeting Herculis dopo i successi nel 2018 in 7’18”15, nel 2019 in 8’04”82 e nel 2020 in 8’08”04.
El Bakkali rinnoverà il duello con il tedesco Frederick Ruppert e l’etiope Samuel Firewu, secondo e terzo nelle liste mondiali stagionali. Ruppert, quarto agli Europei Roma 2024, si è piazzato al secondo posto dietro a El Bakkali a Rabat migliorando il record nazionale di Damian Kallabis in 8’01”49. Firewu ha vinto la gara di Diamond League a Xiamen in 8’05”61.
Simon Koech torna sulla pista di Montecarlo dove vinse nel 2023 in 8’04”19 poche settimane prima di vincere nella finale della Diamond League a Eugene.
Gli altri atleti da seguire sono lo statunitense Kenneth Rooks e il keniano Abraham Kibiwot, secondo e terzo alle Olimpiadi di Parigi 2024, il keniano Edmund Serem, campione mondiale under 20 a Lima 2024, e il tedesco Karl Bebendorf, bronzo europeo a Roma e vincitore nella tappa della Diamond League di Stoccolma in 8’11”81 e nel Campionato europeo a squadre a Madrid.
I migliori atleti francesi in gara sono Alexis Miellet e Djilali Bedrani, oro e argento agli Europei di Roma 2024.
Getto del peso femminile:
La statunitense Chase Jackson proverà a continuare il suo ottimo periodo di forma. Jackson ha battuto di recente il suo record statunitense con 20”95m una settimana prima di vincere al Prefontaine Classic di Eugene con 20.94m in una straordinaria gara dove cinque atlete hanno superato la barriera dei 20 metri.
La gara di Montecarlo si preannuncia come una rivincita delle grandi rassegne internazionali degli ultimi anni. Oltre a Jackson saranno presenti la tedesca Yemisi Ogunleye, campionessa olimpica a Parigi con 20.00m e vincitrice ai Campionati tedeschi indoor del 2025 con il record personale di 20.27m, la canadese Sarah Mitton, campionessa mondiale indoor per la seconda edizione consecutiva con 20.48m e detentrice di un primato stagionale outdoor di 20.35m, l’olandese Jessica Schilder, campionessa europea indoor a Apeldoorn con il primato nazionale di 20.69m e vincitrice nella tappa della Diamond League di Xiamen con 20.47m, e Jaida Ross, quarta alle Olimpiadi di Parigi e atleta accreditata di un primato stagionale di 20.13m realizzato al Prefontaine Classic di Eugene.
Il pubblico francese farà il tifo per la specialista delle prove multiple Auriana Lazraq Khlass, medaglia d’argento agli Europei di Roma nell’eptathlon e detentrice di un record personale di 15.27m nel getto del peso.
Salto in alto maschile:
Il neozelandese Hamish Kerr vinse la gara di salto in alto nell’edizione dell’anno scorso del meeting Herculis eguagliando il record personale outdoor con 2.33m dopo un’emozionante duello con Shelby McEwen allo spareggio. La gara di Montercarlo fu il preludio della finale olimpica di Parigi dove Kerr si impose con 2.36m dopo un altro spareggio infinito. Kerr e McEwen si ritroveranno in pedana anche nell’edizione di quest’anno per una rivincita.
Il sudcoreano Sanghyeok Woo, vincitore nella finale della Diamond League di Eugene 2023, ha vinto il secondo titolo mondiale indoor a Nanchino 2025 e nella tappa della Diamond League di Roma con 2.32m. Woo è imbattuto in questa stagione.
L’ucraino Oleg Doroshchuk e il ceco Jan Stefela si affronteranno in una rivincita degli Europei di Apeldoorn, dove hanno vinto la medaglia d’oro e l’argento agli Europei di Apeldoorn. Stefela ha vinto di recente la gara dei Campionati Europei a squadre. Da seguire anche il giamaicano Raymond Richards, bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino e atleta accrreditato di un record personale di 2.30m.
Salto triplo maschile:
Il giamaicano Jordan Scott insegue la quarta vittoria nel salto triplo maschile in questa edizione della Diamond League dopo i successi di Xiamen con 17.27m, Oslo con 17.34m e Parigi con 17.27m.
L’azzurro Andy Diaz inizierà la stagione di Diamond League dopo un periodo di pausa per un infortunio. L’atleta allenato da Fabriziio Donato ha vinto due titoli consecutivi della Diamond League nel 2022 e nel 2023, il bronzo olimpico a Parigi nel 2024 con 17.63m e i due ori agli Europei indoor di Apeldoorn con 17.71m e ai Mondiali indoor di Nanchino con il record italiano di 17.80m.
Fabrice Zango, campione del mondo a Budapest 2023 e bronzo olimpico a Tokyo 2021, cerca il primo successo stagionale in Diamond League dopo il secondo posto dietro a Scott a Parigi con 17.21m. Da seguire anche il francese Thomas Gogois, bronzo agli Europei di Roma 2014 e atleta accreditato di un personale stagionale di 17.11.









