Il Jetour Doha Diamond League meeting propone 45 medagliati olimpici individuali e di staffetta di Parigi 2024. L’edizione 2025 del meeting del Qatar Sports Club (impianto situato vicino ai grattacieli della capitale del piccolo paese del Golfo Persico) si preannuncia all’altezza della storia di un evento diventato tra i più amati dagli atleti per il tifo caloroso del pubblico e l’atmosfera sempre festosa. I ricchi organizzatori del Qatar hanno annunciato nelle scorse settimane che gli atleti in grado di battere il record del meeting riceveranno un premio di 5000 dollari.

I piatti forti del meeting di Doha sono i 200 metri maschili con Letsile Tebogo, il salto in alto maschile con Mutaz Barshim e Hamish Kerr, il lancio del giavellotto maschile con Neeraj Chopra, i 3000 siepi femminili con Winfred Yavi, il salto con l’asta femminile con Katie Moon e il lancio del disco maschile con Daniel Stahl, Kristjan Ceh e Matthew Denny.

200 metri maschili

L’atleta dell’anno di World Athletics Letsile Tebogo correrà per la prima volta in carriera al meeting di Doha dopo aver esordito nel circuito in due gare sui 100 metri a Xiamen e a Kieqiao su suolo cinese. Tebogo ha corso il personale stagionale di 10”03 a Kieqiao lo scorso 3 Maggio.

Tebogo ha conquistato la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi migliorando di quattro centesimi di secondo il suo primato africano con 19”46, il miglior tempo al mondo nel 2024. Con questa prestazione Tebogo è salito al quinto posto delle liste mondiali all-time. Ha scritto la storia del Botwsana diventando il primo campione olimpico del suo paese in ogni disciplina sportiva. Tebogo ha collezionato anche un argento sui 100 metri e il bronzo sui 200 metri ai Mondiali di Budapest 2023.

Nel corso del 2024 il due volte campione mondale under 20 si è aggiudicato quattro gare di Diamond League sui 200 metri a Montecarlo in 19”87, a Losanna in 19”64, a Chorzow in 19”83, a Zurigo in 19”55 e una sui 100 metri in 9”87 (ad un solo centesimo di secondo dal suo record nazionale di 9”86 realizzato in occasione della finale olimpica di Parigi). Tebogo ha subito l’unica sconfitta stagionale in Diamond League sui 200 metri in occasione del secondo posto in 19”80 dietro allo statunitense Kenny Bednarek nella finale della Diamond League di Bruxelles.

Tebogo é sceso nove volte al di sotto dei 20 secondi durante il 2024. Il botswano ha dimostrato la sua versatilità stabilendo il tempo più veloce della storia sui 300 metri con 30”69 e il record personale sui 400 metri con 44”29 a Pretoria l’anno scorso. Ha trascinato inoltre il Botswana alla medaglia d’argento nella staffetta 4×400 con il record africano di 2’54”53 grazie ad una frazione cronometrata in 43”04, uno dei tempi più veloci mai realizzati nella storia di questa specialità.

Il record del meeting di Doha é detenuto da Kenny Bednarek con 19”67 dal 2024.

Letsile Tebogo: “In questa fase della stagione cerco di alternare 100 e 200 metri. Un buon risultato sarebbe concludere la gara in salute”.

Gli statunitensi in gara sono Courtney Lyndsey e Kyree King. Lindsey ha vinto il titolo NCAA sui 100 metri in 9”89 nel 2023 e ha battuto Tebogo sui 200 metri in 19”71 nonostante un vento contrario di -1.5 m/s nella tappa del Continental Tour Gold di Nairobi.

Lindsey e King hanno cominciato la loro stagione 2025 correndo rispettivamente in 9”97 e in 10”07 al meeting di Gainesville e hanno contribuito al secondo posto degli Stati Uniti in 37”66 dietro al Sudafrica alle World Relays di Guangzhou.

Filippo Tortu debutta nella stagione outdoor 2025 a livello individuale dopo il quinto posto con la staffetta 4×100 alle World Relays di Guangzhou. Tortu torna a Doha dove si piazzò settimo nella finale dei Mondiali del 2019 nell’altro impianto del Khalifa Stadium. Il campione olimpico della staffetta 4×100 di Tokyo 2021 ha vinto un oro nella 4×100 in 37”82 e un argento sui 200 metri in 20”41 agli Europei di Roma e ha contribuito al quarto posto nella staffetta alle Olimpiadi di Parigi.

Le altre stelle in gara sono il canadese Aaron Brown, campione olimpico con la staffetta 4×100 a Parigi in 37”50 e ottavo sui 100 metri ai Mondiali di Doha dietro a Tortu, il liberiano Joseph Fahnbulleh, due volte finalista olimpico sui 200 metri a Tokyo e a Parigi, il sudafricano Shawn Maswangany, argento olimpico nella 4×100 a Parigi e argento sui 100 metri alle Universiadi di Chengdu 2023, e lo svizzero William Reais, bronzo europeo sui 200 metri a Roma.

100 metri femminili

Shelly Ann Fraser Pryce comincerà la stagione della Diamond League da Doha, dove ha già vinto nelle edizioni del 2014 in 11”13 e nel 2021 in 10”84. La leggenda dello sprint giamaicano è diventata la prima giamaicana a vincere l’oro olimpico dei 100 metri a Pechino 2008 e si è ripetuta quattro anni dopo a Londra 2012. In carriera ha collezionato inoltre dieci titoli mondiali outdoor, compreso il successo nella rassegna iridata a Doha 2019 in 10”71. Fraser Pryce si è aggiudicata cinque titoli della Diamond League (quattro sui 100 metri nel 2012, 2013, 2015 e 2022 e uno sui 200 metri nel 2013). La caraibica ha aperto la stagione correndo in 10”94 con vento a favore di +3.1 m/s a Kingston il 19 Aprile e si piazzata al terzo posto con la staffetta 4×100 alle World Relays di Guangzhou.

Shelly Ann Fraser Pryce: “Doha ha un posto speciale nel mio cuore. Sono davvero felice di tornare a gareggiare per l’edizione di quest’anno del meeting di Doha. Ho grandi ricorsi del mio titolo mondiale a Doha nel 2019. Tornai due anni dopo essere diventata mamma di Zyon. E’ stato speciale fare il giro d’onore con mio figlio. Dall’inizio della mia carriera ho capito quanta forza sia in grado di darmi il palcoscenico dell’atletica. Sono fortunata a gareggiare ai massimi livelli da molti anni ispirando le nuove generazioni, specialmente le giovani ragazze che sognano di diventare atlete, madri o donne d’affari. Questo desiderio di lasciare un’eredità è la motivazione che mi guida. Affronto questa stagione con lo stesso livello di disciplna, passione e determinazione che hanno definito la mia carriera; è un’opportunità, e io mi voglio impegnare a rendere importante ogni gara. Erano tre anni che non mi allenavo così bene. Non vedo l’ora di eseguire al meglio la gara. E’ una splendida opportunità di tornare a gareggiare. Ho corso poche gare negli ultimi anni. Voglio ritrovare la mia forma migliore e vedere a che punto sono. La nuova generazione di atleti sa cosa vuole. Ho molto rispetto per gli atleti più giovani. Devo dimostrare a mio figlio che sono ancora competitiva. Doha è il luogo dove ho sfidato le aspettative”.

Fraser Pryce sfiderà le connazionali Tia e Tina Clayton e Natasha Morrison. Tia Clayton si è classificata al settimo posto nella finale olimpica di Parigi e ha vinto la sua prima gara in carriera in Diamond League a Chorzow migliorando il record personale con 10”83 l’anno scorso. La sorella gemella Tina Clayton ha vinto due titoli mondiali under 20 sia sui 100 metri sia nella staffetta 4×100 a Nairobi 2021 e a Cali 2022.

Le migliori sprinter europee in gara sono la svizzera Mujinga Kambundji, la lussemburghese Patrizia Van Der Weken e la britannica Amy Hunt.

Kambundji ha vinto la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”02 e il secondo titolo mondiale indoor a Nanchino in 7”01 nello scorso Marzo arricchendo la sua prestigiosa bacheca che comprende due ori europei sui 200 metri a Monaco di Baviera 2022 e di Roma 2024 e il bronzo sui 200 metri a Doha nel 2019 nell’altro impianto del Kalifah Stadium.

Van der Weken si é classificata al quarto posto sui 100 metri agli Europei di Roma e ha vinto la prima gara della sua carriera in Diamond League a Parigi nel 2024 in 11”06 con un vento a favore di -2.0 m/s. Lo scorso Marzo la sprinter lussemburghese si è aggiudicata due medaglie di bronzo sui 60 metri agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”06 e ai Mondiali indoor di Nanchino in 7”07.

Hunt ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Roma in 41”91 e l’argento olimpico in 41”85 nella staffetta 4×100 a Parigi. La sprinter britannica ha contribuito alla vittoria della 4×100 del suo paese alle World Relays in 42”21 lo scorso fine settimana.

La neozelandese Zoe Hobbs correrà per la seconda volta al meeting di Doha dopo il quinto posto nell’edizione del 2023 in 11”08. Hobbs è stata due volte finalista ai Mondiali indoor classificandosi quarta a Glasgow 2024 in 7”06 e a Nanchino 2025 in 7”13.

Lancio del disco maschile

L’australiano Matthew Denny sfida lo sloveno Kristjan Ceh e lo svedese Daniel Stahl in una gara stellare di lancio del disco maschile.

Denny ha vinto la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 69.31m e due trofei della Diamond League a Eugene nel 2023 con 68.43m e a Bruxelles nel 2024 con 69.96m. Denny ha migliorato il record continentale con 72.07m a Ramona il 6 Aprile diventando il primo atleta dell’Oceania a superare la barriera dei 72 metri. Il gigante australiano ha fatto ancora meglio una settimana fa diventando il secondo uomo della storia con la straordinaria misura di 74.78m nelle Oklahoma Throws Series di Ramona dello scorso 13 Aprile. Meglio dell’australiano ha fatto soltanto il primatista mondiale Mykolas Alekna.

Matthew Denny: “Ovviamente inseguo il titolo mondiale a Tokyo il prossimo Settembre. Vincere la tappa della Diamond League a Doha mi darebbe una grande fiducia in questo momento della stagione”.

Stahl ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 con 68.90m e due titoli mondiali a Doha 2019 con 67.59m e a Budapest 2023 con il primato dei Campionati di 71.46m battendo Kristjan Ceh nella più grande gara nella storia della rassegna iridata. Il discobolo svedese ha lanciato regolarmente oltre i 71 metri ed è diventato il sesto specialista della storia a pari merito con Ceh.

Ceh ha vinto il titolo mondiale a Eugene 2022 con 71.13m, l’oro europeo a Roma 2024 con 68.08m e la Finale della Diamond League con 67.10m. Il fuoriclasse sloveno si è classificato al quarto posto nella finale olimpica di Parigi. Ceh punta a vincere per il terzo anno consecutivo a Doha dopo i successi nel 2023 con 70.89m e nel 2024 con 70.48m.

Le altre stelle di una gara degna di una finale olimpica o mondiale sono il tedesco Clemens Prufer, che ha migliorato il record personale con 71.01m al meeting di Ramona lo scorso Aprile, il giamaicano Fedrick Dacras, vice campione mondiale a Doha 2019 e primatista nazionale con 70.78m, Il britannico di origini nigeriane Lawrence Okoye, vice campione europeo a Monaco di Baviera 2022 e primatista nazionale con la misura di 70.76m realizzata a Ramona quest’anno, l’austriaco Lukas Weisshaidingher, bronzo olimpico a Tokyo 2021 e primatista nazionale con 70.78m, il tedesco Henrik Janssen, ottavo ai Mondiali di Budapest 2023, quinto agli Europei di Roma 2024 e atleta accreditato di un record personale di 69.64m, e il qatariota Moaaz Mohamed Ibrahim, primatista nazionale con 63.26m.

Salto in alto maschile

Il beniamino del pubblico del Qatar Mutaz Barshim sfida il neozelandese Hamish Kerr in un duello tra i vincitori del salto in alto delle ultime due edizioni delle Olimpiadi.

Barshim ha condiviso la medaglia d’oro olimpica di Tokyo 2021 con Gianmarco Tamberi con la misura di 2.37m, e ha vinto due argenti a Londra 2012 con 2.29m e a Rio de Janeiro 2016 con 2.36m e il bronzo a Parigi 2024 con 2.31m. Il trentatrenne qatariota si è aggiudicato tre titoli mondiali outdoor a Londra 2017 con 2.35m, a Doha 2019 e a Eugene 2022 con 2.37m, e tre trofei della Diamond League nel 2014, 2015 e 2017. Barshim è il secondo saltatore in alto delle liste mondiali all-time con il salto da 2.43m realizzato a Bruxelles nel 2014. Barshim ha organizzato settimana scorso la seconda edizione del What Gravity Challenge, gara di salto in alto al Katara Amphitheatre di Doha.

Mutaz Barshim: “Il salto in alto è la mia passione. Anche se ho fatto la storia del salto in alto, ho ancora molti obiettivi da raggiungere. Dopo le Olimpiadi di Parigi, ho preso la decisione di non gareggiare nella stagione indoor, Gareggio nel salto in alto e devo prendere decisioni sagge. I Mondiali di Tokyo sono il mio principale obiettivo. Per rendere al meglio devo selezionare le mie competizioni prima di Tokyo. La tappa della Diamond League di Doha sarà la mia prima gara dell’anno e non vedo l’ora di aprire la stagione davanti al pubblico di casa. Significa molto per me poter fare questo. Mi è dispiaciuto non poter gareggiare settimana scorsa al What Gravity Challenge. Abbiamo responsabilità nel nostro sport e sottoponiamo il nostro fisico al limite. Il rischio di infortuni è alto. Non arriverò fino a Los Angeles 2018. Non avrei più fame

Barshim ha espresso il suo apprezzamento per la decisione di premiare con un assegno da 5000 dollari gli atleti che battono il record del meeting.

L’atletica non è uno sport facile dal punto di vista economico. Puoi essere quarto o quinto al mondo ma potresti avere bisogno di trovare un lavoro quando ti ritiri dal punto di vista economico. E’ un cambiamento positivo. Ci stiamo muovendo nella giusta direzione”, ha affermato Barshim.

Il ventottenne neozelandese Hamish Kerr ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 migliorando il primato dell’Oceania a Glasgow 2024 due anni dopo aver condiviso la medaglia di bronzo con Tamberi nell’edizione del 2022 di Belgrado. Lo scorso Agosto Kerr ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi con 2.36m battendo lo statunitense Shelby McEwen dopo lo spareggio. Kerr ha collezionato in carriera la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth del 2022 a Birmingham oltre ad aggiudicarsi tre vittorie in Diamond League nel 2024 a Suzhou con 2.31m a Montecarlo con 2.33m e a Londra con 2.30m. Kerr ha cominciato la stagione 2025 con il nono titolo nazionale outdoor e la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 2.28m.

Hamish Kerr: “La stagione sta procedendo al meglio e sono contento di aprire la stagione della Diamond League a Doha. E’ un privilegio avere l’opportunità di saltare contro atleti di altissimo livello. Mi aspetta una grande estate e naturalmente il mio focus si concentra sui Mondiali di Tokyo, ma per crescere e imparare di più da me stesso, è importante mettersi alla prova e gareggiare contro i migliori. Barshim è sempre stato una fonte di ispirazione per me. Il salto in alto è molto aperto ad ogni risultato. E’ importante imparare da ogni competizioneMi sento in buone condizioni di forma. E’ importante avere queste chance di gareggiare”.

L’intero podio olimpico é completato dallo statunitense Shelby McEweym, doppio argento ai Mondiali indoor di Glasgow con 2,28m e alle Olimpiadi di Parigi con 2.36m.
Il sudcoreano Sanyeok Woo ha vinto il suo secondo titolo mondiale indoor a Nanchino lo scorso Marzo con 2.31m. Woo ha cominciato la stagione outdoor vincendo con 2.29m nell’evento “What Gravity Challenge” organizzato da Mutaz Barshim a Doha lo scorso 9 Marzo in una sorta di antipasto del meeting di Doha di Venerdì. Woo ha vinto al meeting di Doha nel 2022 con 2.33m e la Finale della Diamond League di Eugene nel 2023 con 2.35m. Il saltatore asiatico affronterà il giapponese Ryoich Akamatsu e il giamaicano Raymond Richards, che si sono classificati rispettivamente al secondo e al terzo posto al What Gravity Challenge di Doha con la stessa misura di 2.26m. Akamatsu si è classificato al quinto posto alle Olimpiadi di Parigi con 2.31m. Richards si è aggiudicato la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino con 2.28m.

Il diciannovenne azzurro Matteo Sioli farà il suo debutto in Diamond League. Il saltatore milanese allenato da Felice Delaini ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali under 20 di Lima 2024 con 2.23m e il bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn con 2.29m. L’altro azzurro in gara è Marco Fassinotti, che ha iniziato la stagione outdoor con un buon quarto posto con 2.23m al What Gravity Challenge.

Lancio del giavellotto maschile

Il vice campione olimpico del lancio del giavellotto Neeraj Chopra comincerà la stagione della Diamond League a Doha davanti ai fans appassionati del Qatar Sports Club dove ha già gareggiato nel 2023 e nel 2024.

Chopra é diventato il primo campione indiano a vincere un oro olimpico nell’atletica a Tokyo 2021 con 87.58m e ha vinto l’oro ai Mondiali di Budapest 2023 con 88.57m e due argenti ai Mondiali di Eugene 2022 con 88.17m e alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 89.45m dietro al pachistano Ashad Nadeem. Chopra è il primo atleta del suo paese ad aver vinto la Diamond League nel 2022 a Zurigo con 88.14m. Chopra si è classificato al secondo posto nella Finale della Diamond League di Bruxelles dietro al grenadino Anderson Peeters

Chopra insegue la sua seconda vittoria nel meeting della Diamond League di Doha due anni dopo il successo nell’edizione del 2023 con 88.67m. Il lanciatore indiano è ora allenato dal primatista mondiale e tre volte campione olimpico Jan Zelezny.

Neeraj Chopra: “Mi piace gareggiare a Doha. Molti giavellottisti realizzano i loro primati in questo meeting. Sono sempre travolto dall’affetto del pubblico di origini indiane in Qatar. Non ci sono abbastanza parole per ringraziarli. L’anno scorso mi ha insegnato molto. Sono orgoglioso di essere salito ancora una volta sul podio olimpico. Sono in ottime condizioni di forma e sto raccogliendo i frutti del duro lavoro svolto con il mio allenatore Jan Zelezny. Non vedo l’ora di aprire la stagione a Doha. Il pubblico del Qatar Sports Club è sempre rumoroso. Penso che questo ci aiuti a tirare fuori il meglio da noi stessi. So che il pubblico si aspetta molto quando gareggio qui. E’ possibile realizzare una buona prestazione con buone condizioni atmosferiche e una grande atmosfera, ma l’aspetto che mi rende più orgoglioso è la regolarità nel rendimento. Credo che sia uno dei miei punti di forza. Per me è più importante che inseguire un primato. All’inizio è stato difficile allenarsi con Zelezny. E’ stata una nuova esperienza per me, ma ora mi piace. Sto facendo delle ottime sessioni di allenamento. Abbiamo cambiato alcuni aspetti della mia tecnica. Sta andando tutto bene. Mi ha aiutato su molti aspetti insegnandomi a gareggiare con una forte mentalità

Chopra sfiderà Anderson Peters, un altro atleta che ha sempre fatto molto bene a Doha. Il giavellottista grenadino ha vinto il suo primo titolo mondiale nella capitale del Qatar nel 2019 con 86.89m e l’edizione del 2022 del meeting della Diamond League di Doha con il record nazionale di 93.07m (a 83 cm dal primato del meeting detenuto da Thomas Rohler). Peters ha fatto il bis vincendo il secondo titolo mondiale a Eugene con 90.54m. L’anno scorso ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi con 88.54m e il trofeo della Diamond League a con 87.87m.

Gli altri atleti di spicco in gara sono Jakub Vadleich, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e campione europeo a Roma 2024 con 88.65m, il tedesco Julian Weber, campione europeo a Monaco di Baviera 2022 con 87.66m e quarto ai Mondiali di Budapest 2023, il keniano Julius Yego, campione mondiale a Pechino 2015 e argento olimpico a Rio de Janeiro 2016, e il trinidegno Keshorn Walcott, campione olimpico a Londra 2012.

Salto con l’asta femminile

La statunitense Katie Moon esordisce nella stagione outdoor 2025 in un confronto stellare di salto con l’asta femminile con la canadese Alysha Newman e la britannica Molly Caudery.
Moon ha vinto la medaglia d’oro olimpica a Tokyo 2021 con 4.90m e due titoli mondiali a Eugene 2022 con 4.85m e a Budapest 2023 condividendo il titolo con l’australiana Nina Kennedy con la stessa misura di 4.90m. Moon ha collezionato in carriera due medaglie ai Mondiali indoor (argento a Belgrado nel 2022 e bronzo a Glasgow nel 2023) e il Trofeo della Diamond League di Eugene nel 2023 con 4.86m. L’astista statunitense ha stabilito il record personale di 4.95m ai Trials olimpici di Eugene nel 2021.

Durante la stagione indoor 2025 la trentatreenne originaria dell’Ohio si è aggiudicata il quinto titolo statunitense indoor con 4.80m lo scorso Febbraio a Staten Island e ha superato questa misura in ogni gara disputata nel corso dell’ultima stagione invernale aggiudicandosi le due prove del World Indoor Tour Gold di New York con 4.82m e di Liévin con 4.83m.

Katie Moon: “In ogni gara ci sono diverse atlete che possono vincere e questo mi dà motivazioni per rimanere al top. Mi sento bene e sono riuscita a mettere insieme la serie più lunga di allenamenti degli ultimi due anni. La stagione indoor 2025 è stata la migliore della mia carriera. Ho avuto ottime sensazioni ed è stata una decisione difficile rinunciare ai Mondiali indoor, ma il mio obiettivo è rivincere il titolo mondiale a Tokyo. Con una stagione outdoor così lunga devo prendere decisioni sagge. E’ una prospettiva davvero eccitante tornare a gareggiare a Doha, soprattutto dopo la vittoria nell’edizione del 2023. Il pubblico di Doha è sempre incredibile. E’ una grande opportunità per iniziare al meglio la stagione estiva. Il record del meeting è detenuto dal 2018 da Sand Morris con 4.84. Se riuscissi a batterlo, sarebbe un grande iniezione di fiducia. I soldi sono soltanto un bonus aggiuntivo. Non vedo l’ora di gareggiare a Tokyo”.

Newman ha vinto la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Gold Coat 2018 e il bronzo olimpico a Parigi 2024 migliorando il record canadese con 4.85m. la nordamericana ha superato 4.50m nell’unica gara indoor disputata nel 2025 ma ha deciso di concludere anticipatamente la stagione indoor per concentrarsi sulla preparazione per i Mondiali di Tokyo.

La britannica Molly Caudery, campionessa mondiale indoor a Glasgow 2024 con 4.80m ha ottimi ricordi di Doha perché vinse nell’edizione dell’anno scorso con 4.73m. Nel corso della stagione al coperto 2025 l’astista britannica ha vinto la tappa del World Indoor Tour di Madrid con 4.85m e si è classificata al quarto posto ai Mondiali Indoor di Nanchino con 4.70m.

Sandi Morris torna a gareggiare nel meeting della capitale del Qatar dove ha vinto due edizioni del meeting della Diamond League di Doha nel 2016 con 4.83m e nel 2018 con 4.84m. Morris ha collezionato in carriera due titoli mondiali a Birmingham 2018 con 4.95m e a Belgrado 2022 con 4.80m, tre argenti ai Mondiali outdoor a Londra 2017, Doha 2019 e a Eugene 2022 e l’argento a Rio de Janeiro 2016.

La trentacinquenne slovena Tina Sutej proverà a continuare l’ottimo periodo di forma dopo le due medaglie d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn con 4.75m e ai Mondiali indoor di Nanchino con 4.70m lo scorso Marzo. Nella sua carriera Sutej ha collezionato due medaglie di bronzo ai Mondiali indoor di Belgrado e agli Europei di Monaco di Baviera nel 2022.

Roberta Bruni esordisce nella Diamond League 2025 dopo la brillante stagione invernale nella quale si è classificata al quinto posto agli Europei Indoor di Apeldoorn con 4.70m e il settimo posto ai Mondiali indoor di Nanchino con 4.60m.

L’altra atleta da seguire è la neozelandese Eliza McCartney, medaglia di bronzo olimpica a Rio de Janeiro 2016, argento ai Mondiali indoor a Glasgow 2024 e primatista nazionale con 4.94m.

La campionessa olimpica e mondiale Nina Kennedy ha dovuto rinunciare alla prima parte della stagione a causa di un intervento chirurgico al ginocchio ma spera di recuperare in tempo per i Mondiali di Tokyo.

3000 siepi femminili

La campionessa olimpica Winfred Yavi sfiderà l’ugandese Peruth Chemutai e la keniana Faith Cherotich in una rivincita tra le tre medagliate delle Olimpiadi di Parigi 2024 sui 3000 siepi femminili.

Yavi ha stabilito il secondo tempo più veloce della storia con il tempo di 8’44”39 al Golden Gala di Roma nel 2024 e detiene tre dei dieci tempi più veloci della storia. L’atleta del Barhein ha vinto anche il titolo mondiale a Budapest 2023, l’oro ai Giochi asiatici e la finale della Diamond League a Eugene nel 2023 in 8’50”66.

Winfred Yavi: “Cerco sempre opportunità per correre più velocemente. Quando ho realizzato il record personale a Roma ero un po’ delusa di non essere riuscita a battere il record del mondo di 8’44”32 perché pensavo che fosse possibile. Ho lavorato molto duramente durante l’inverno, ma voglio correre veloce e fissare uno standard molto alto quando aprirò la stagione a Doha. Le condizioni climatiche a Doha sono sempre ottime e quando il pubblico ci sostiene, tutto è possibile”.

Chemutai ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e ha stabilito il terzo tempo più veloce della storia con 8’48”03” al Golden Gala dell’anno scorso piazzandosi al secondo posto dietro a Yavi. Cherotich si è classificata al terzo posto alle Olimpiadi di Parigi con il record personale di 8’55”15 e ha vinto la finale della Diamond League di Bruxelles precedendo Yavi. La giovane keniana ha vinto il titolo mondiale under 20 nel 2022 e ha ricevuto il premio di atleta emergente da World Athletics nel 2023.

La starting list comprende anche la giovane etiope Sembo Almayew, campionessa mondiale under 20 a Lima e quinta alle Olimpiadi di Parigi nel 2024, le sorelle Norah Jeruto (campionessa mondiale a Eugene 2022) e Daisy Jepkemei, la tunisina Marwa Bouzayani, primatista nazionale con 9’04”93 al Golden Gala di Roma 2024, l’etiope Lomi Muleta, ottava alle Olimpiadi di Parigi 2024, e la statunitense Valerie Constien, vincitrice ai Trials olimpici di Eugene 2024 in 9’03”22”.

110 metri ostacoli maschili

Saranno in gara i due medagliati olimpici di Parigi 2024 dei 110 metri ostacoli Daniel Roberts e Rasheed Broadbell

Roberts ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e l’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024. Lo statunitense si è aggiudicato tre gare di Diamond League in carriera a Parigi nel 2019 e nei meeting cinesi di Xiamen e Suzhou nel 2024 e ha stabilito il record personale di 12”93 ai Trials olimpici di Eugene. In questa stagione ha realizzato finora il miglior tempo stagionale di 13”35 nella tappa della Diamond League di Xiamen.
Broadbell ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi in 13”09 e si è aggiudicato tre gare di Diamond League a Losanna nel 2022 e nel 2024 e a Rabat nel 2023.

I migliori ostacolisti europei in gara sono l’azzurro Lorenzo Simonelli, e gli spagnoli Enrique Llopis e Asler Martinez.

Simonelli ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow con il record italiano di 7”43 sui 60 metri ostacoli e l’oro agli Europei di Roma sui 110 metri ostacoli con il record italiano di 13”05 davanti al pubblico di casa. Lo scorso Settembre l’ostacolista romano allenato da Giorgio Frinolli si è classificato al secondo posto nella finale della Diamond League di Bruxelles alle spalle di Sasha Zhoya.

Simonelli ha posticipato la stagione indoor a causa di un infortunio ma è tornato a grandi livelli piazzandosi al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino. Doha sarà la prima tappa di un trittico di gare in giro per il mondo per Simonelli, che successivamente correrà al meeting di Savona (21 Maggio) e a Filadelfia, dove sarà il primo atleta italiano a gareggiare nel Grand Slam Track nell’ultimo fine settimana di Maggio.

Llopis ha vinto la medaglia d’argento dietro a Simonelli agli Europei di Roma in 13”16 e si è classificato al quarto posto ai Mondiali indoor di Glasgow e alle Olimpiadi di Parigi in 13”20. In questa stagione l’ostacolista valenciano ha eguagliato il primato nazionale indoor sui 60 metri ostacoli con 7”48 e ha corso in 13”36 a Xiamen e il personale stagionale di 13”31 a Ibiza.

Martinez ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Monaco di Baviera e il bronzo ai Mondiali di Eugene nel 2022.

Gli altri atleti in gara sono lo statunitense Jamal Britt, quarto classificato nella tappa del Grand Slam Track di Miami in 13”10 (a tre soli centesimi di secondo dal record personale) e il portacolori del Quwait Yaqoub Al Youha, vincitore agli Asian Games nel 2023.

400 metri femminili

La portacolori del Barhein Salwa Eid Naser torna a Doha dove vinse la medaglia d’oro ai Mondiali del 2019 sui 400 metri femminili con il record asiatico di 48”14. Naser ha iniziato alla grande la stagione 2025 correndo in 48”94 sui 400 metri e in 22”45 sui 200 metri al Felix Sanchez Classic di Bayaguana, in 48”67 a Kingston e in 49”33 a Miami nelle prime due gare del Grand Slam Track.

Naser sfiderà la polacca Natalia Bukowiecka, l’olandese Lieke Klaver, la britannica Amber Anning e la portacolori delle Barbados Sada Williams.

Bukowiecka ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Roma in 48”98 migliorando lo storico primato nazionale detenuto dalla leggendaria Irena Szewinska dal 1976. Bukowiecka, più conosciuta con il cognome da nubile Kaczmarek e ora sposata con il pesista Konrad Bukowiecki, ha stabilito il record nazionale con 48”90 nella tappa della Diamond League di Londra e ha vinto la medaglia di bronzo olimpica a Parigi con 48”90.

Anning é salita sulla ribalta nel 2024 quando ha vinto il titolo NCAA indoor e si è piazzata al terzo posto alle NCAA Finals outdoor con 49”59 per il team dei Razorbacks della University of Arkansas dove ha studiato Advertising and Public Relations. L’atleta britannica si è classificata al quinto posto sui 400 metri e ha vinto il bronzo nella staffetta 4×400 alle Olimpiadi di Parigi. Lo scorso Marzo Anning si è laureata campionessa mondiale indoor sui 400 metri in 50”80 a Nanchino.

Klaver ha vinto due medaglie d’oro sui 400 metri in 50”38 e nella staffetta 4×400 in 3’24”34 ad Apeldoorn davanti al pubblico di casa e tre medaglie d’oro con la staffetta 4×400 agli Europei di Monaco di Baviera 2022 e a Roma 2024, ai Mondiali di Budapest 2023 e il titolo olimpico nella staffetta mista a Budapest 2023.

Williams ha vinto due bronzi a Eugene 2022 con 49”75 e a Budapest 2023 con 49”60 si è classificata al settimo posto nella finale olimpica di Parigi 2024.

Le altre atlete da seguire sono la portacolori di St. Vincent and Grenadine Shafiqua Maloney, quarta sugli 800 metri alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 1’57”66 e vincitrice ai Millrose Games di New York in 1’59”07, e la britannica Laviai Nielsen, bronzo olimpico nella staffetta 4×400 a Parigi e sesta agli Europei di Roma sui 400 metri.

400 metri ostacoli maschili

L’azzurro Alessandro Sibilio fa l’esordio in questa stagione sui 400 metri ostacoli in Diamond League una settimana dopo l’ottimo 45”82 sui 400 metri piani sulla pista dello Stadio Maradona di Napoli dove si allena ogni giorno. L’ostacolista napoletano allenato da Giampaolo Ciappa ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma alle spalle di Karsten Warholm migliorando dopo 23 anni il record italiano di Fabrizio Mori con 47”50. Alle Olimpiadi Sibilio è stato finalista con l’ottavo posto in 48”77 a Tokyo 2021 e semifinalista a Parigi 2024 e due volte settimo in finale con la staffetta 4×400.

Non saranno presenti alcuni dei super big della specialità, ma la gara di Doha presenta nomi di spicco come Malik James King, campione giamiacano con 47”42 nel 2024, lo statunitense CJ Allen, vincitore in Diamond League a Parigi in 47”92 e quinto nella prima tappa del Grand Slam Track di Kingston con il primato stagionale, lo svedese Carl Bengstrom, bronzo agli Europei di Roma in 47”94, i turchi Berke Akcam, campione mondiale under 20 a Narobi 2021 e quinto classificato agli Europei di Roma 2024 in 48”17, e Ismail Nezir, oro mondiale under 20 a Cali 2022 in 48”34, lo sloveno Matic Gucek, secondo ai Mondiali under 20 di Cali 2022 e primatista nazionale con 48”34 nella semifinale degli Europei di Roma, e l’olandese Nick Smidt, doppio campione europeo indoor nelle staffette 4×400 e 4×400 mista ad Apeldoorn 2025.

Salto triplo femminile

La portacolori di Dominica Thea Lafond ha vinto l’oro ai Mondiali indoor di Glasgow con 15.02m prima di diventare la prima atleta del suo paese a laurearsi campionessa olimpica a Parigi con 15.01m. Lafond è allenata da Aaron Gadson ed è cresciuta sportivamente alla University del Maryland negli Stati Uniti. Ha iniziato con le prove multiple e vanta i record nazionali nel lungo, nell’alto, sui 100 metri ostacoli e sui 60 metri ostacoli indoor. Ha esordito nel 2025 con il quinto posto ai Mondiali indoor di Nanchino. Gareggerà due volte in Italia al meeting di Savona e al Golden Gala di Roma.

Lafond sfiderà la giamaicana Shanieka Ricketts, due volte medaglia d’argento ai Mondiali di Doha 2019 con 14.92m e a Eugene 2023. La caraibica si è aggiudicata il titolo della Diamond League nel 2019 e ha stabilito il record personale di 15.03m a Eugene nel 2023.
Ivana Spanovic gareggerà per la prima volta nel salto triplo in Diamond League. La lunghista serba ha stabilito un record personale di 14.24m nel triplo.

In carriera la fuoriclasse della Vojvodina ha collezionato le medaglie d’oro nel salto in lungo agli Europei indoor di Belgrado nel 2017 con il record personale di 7.24m, agli Europei outdoor di Monaco di Baviera 2022 con 7.06m, ai Mondiali outdoor di Budapest 2023 con 7.14m, due ori ai Mondiali indoor di Birmingham 2018 e di Belgrado 2022 e due trofei della Diamond League.

La starting list comprende la turca Tugba Danismas, campionessa europea indoor a Istanbul 2023 con 14.31m e argento agli Europei outdoor a Roma 2024 con il record personale di 14.57m, la finlandese Senni Salminen, medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn 2025, la francese Ilionis Guillaume, medaglia di bronzo agli Europei outdoor di Roma 2024 con 14.43m, la slovena Neja Filipic, sesta ai Mondiali indoor di Nanchino 2025.

800 metri maschili

Lo statunitense Bryce Hoppel ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali indoor di Glasgow e si è classificato al quarto posto alle Olimpiadi di Parigi con il record nord americano di 1’41”67. Hoppel ha migliorato il personale indoor con 1’44”19 ai Millrose Games di New York lo scorso Febbraio.

Wycliffe Kyniamal ha collezionato sei gare in carriera in Diamond League e ha migliorato il record personale con 1’42”08 a Parigi l’anno scorso. L’atleta keniano si è aggiudicato la medaglia d’oro ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast nel 2018. Si mise in luce per la prima volta in Italia nel 2017 con la vittoria al meeting di Rovereto in 1’43”94.
Gli altri atleti keniani in gara sono Aaron Kemei Cheminingwa, quarto al meeting della Diamond League di Parigi con il record personale di 1’42”08 nel 2024 e Laban Chepkwony Kiprorir, sesto ai Trials olimpici nel 2024 in 1’44”83.

L’algerino Slimane Moula ha migliorato il record personale con 1’43”38 nella tappa della Diamond League di Parigi e si è classificato al quinto posto in due edizioni dei Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023. Lo scorso Febbraio ha miglirato il record algerino indoor correndo in 1’45”11 a Metz.

Il botswano Tspisho Maselela si é classificato al settimo posto con il record personale di 1’42”82 nella finale olimpica di Parigi. Maselela ha migliorato il record nazionale con 3’30”71 sui 1500 metri in questa stagione.

La starting list é completata dallo svedese Slimane Moula, medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Glasgow e primatista nazionale con 1’43”13 a Montecarlo nel 2024, e dal marocchino Abdelati El Guesse, primatista nazionale con 1’45”21 a Lione lo scorso Febbraio.

5000 metri maschile

Lo svizzero di origini sud-sudanesi Dominic Lokinyomo Lobalu, oro sui 10000 metri e bronzo sui 5000 metri agli Europei di Roma 2024, sfida gli etiopi Getnet Wale, quarto alle Olimpiadi di Tokyo 2021 e in due edizioni dei Mondiali di Doha 2019 e di Eugene 2022, Samuel Tefera, due volte campione mondiale indoor nel 2018 e nel 2022 e atleta accreditato di un record personale di 12’55”78 realizzato a Oslo sui 5000 metri, e Addisu Yihune, campione del mondo under 20 sui 5000 metri a Cali 2022 e quinto classificato nella tappa della Diamond League di Oslo con il record personale di 12’49”65.

1500 metri femminile

La keniana Nelly Chepchirchir sfida la connazionale Susan Ejore sui 1500 metri femminili. Chepchirchir si è classificata al quinto posto sui 1500 metri in 3’57”90 a Budapest 2023 e ha migliorato il record personale correndo in 3’56”14 al Golden Gala di Roma dello scorso anno. Ejore si è classificata al sesto posto alle Olimpiadi di Parigi con il record personale di 3’56”07 e al quinto posto ai Mondiali indoor di Nanchino 2025.

Le altre atlete africane di spicco sono l’etiope Tigist Girma, che ha migliorato il record personale con 3’58”79 nella tappa del World Indoor Tour di Torun, Sharon Behre, atleta accreditata di un record personale di 3’59”21 a Xiamen, e Teresia Gatheri Muthoni, campionessa mondiale under 20 sui 3000 metri a Nairobi 2021.

Le migliori europee in gara sono la scozzese Jemma Reekie, vice campionessa mondiale sugli 800 metri a Glasgow 2024 e quarta classificata alle Olimpiadi di Tokyo 2021, la francese Agathe Guillemot, campionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e bronzo europeo outdoor a Roma 2004, e la polacca Veronika Lizakowska, sesta agli Europei di Apeldoorn 2025 e primatisa nazionale indoor con 3’57”31.