Il primatista mondiale del salto con l’asta Armand Duplantis, il campione olimpico e mondiale dei 110 metri ostacoli Grant Holloway, la campionessa olimpica e mondiale dei 1500 metri Faith Kipyegon, il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo, la primatista mondiale e campionessa mondiale, olimpica ed europea del salto in alto Yaroslava Mahuchik e il primatista mondiale dei 400 metri ostacoli Karsten Warholm sono le principali stelle di una grande edizione del meeting di Xiamen, che aprirà in grande stile la Diamond League 2025 nello Stadio Egret della città cinese di 3 milioni e mezzo di abitanti situata di fronte all’Isola di Taiwan. Il meeting di Xiamen sarà trasmesso su Sky Sport Arena e su Rai Sport dalle 13 alle 15.

Salto con l’asta maschile

Armand Duplantis torna a Xiamen dove l’anno scorso migliorò il suo record del mondo superando la misura di 6.24m. Duplantis ha incrementato questo record altre due volte nel corso della magica stagione 2024 superando 6.25m in occasione della seconda medaglia d’oro consecutiva alle Olimpiadi di Parigi 2024 e 6.26m nella tappa della Diamond League di Chorzow lo scorso Agosto. Lo svedese ha coronato la scorsa stagione con la quarta vittoria consecutiva nella Diamond League nella finale di Bruxells. Durante la stagione 2025 Duplantis ha migliorato di un centimetro il suo record del mondo portandolo alla misura di 6.27m a Clermont Ferrand alcune settimane prima di vincere il suo terzo titolo mondiale indoor consecutivo a Nanchino con 6.15m. Duplantis insegue il quinto Diamond Trophy consecutivo. Soltanto l’amico rivale francese Renaud Lavillenie ha fatto meglio nel salto con l’asta nella storia del circuito con sette vittorie.

Duplantis arriva a Xiamen pochi giorni dopo essere stato premiato Sportivo dell’Anno nei Laureus Awards di Madrid.

Armand Mondo Duplantis: “Se le condizioni lo permetteranno posso attaccare ancora il record del mondo. Non si può escludere nulla. Ho dimostrato che Xiamen è un posto perfetto per saltare grandi misure. Ho controllato le previsioni del tempo. Dovrebbero esserci buone condizioni climatiche. E’ stato davvero speciale ricevere il Premio Laureus a Madrid. Ho realizzato davvero l’importanza dei risultati realizzati l’anno scorso. E’ stato quasi irreale vedere il mio nome nella lista dei grandi campioni che hanno ricevuto questo premio per aver scritto la storia di tutti gli sport”.

Duplantis sfiderà il greco Emmanouil “Manolo” Karalis e Sam Kendricks in una rivincita tra i tre medagliati dell’ultima edizione delle Olimpiadi di Parigi 2024.

Karalis ha vinto la medaglia d’argento agli Europei di Roma con 5.87m e il bronzo olimpico a Parigi con 5.90m nel 2024. Nell’ultima stagione indoor l’astista nato da padre greco e da madre ugandese ha vinto la medaglia d’oro agli Europei di Apeldoorn con 5.90m due settimane prima di vincere l’argento ai Mondiali di Nanchino con il record nazionale di 6.05m. Karalis ha superato la barriera dei 6 metri altre tre volte con 6.01m ai Campionati greci, 6.02m a Clermont Ferrand e 6.00m a Upssala.

Kendricks si é aggiudicato l’argento alle Olimpiadi di Parigi 2024 otto anni dopo il bronzo olimpico di Rio de Janeiro 2016. Nell’ultima stagione indoor l’astista di Oxford nel Mississippi è salito sul terzo gradino del podio ai Mondiali di Nanchino con 5.90m. Karalis e Kendricks hanno superato la misura di 6.00m nel giorno in cui Duplantis ha migliorato il record con 6.26m nella tappa della Diamond League di Chorzow. Per la prima volta nella storia tre astisti hanno superato la barriera dei 6 metri nella stessa gara.

Menno Vloon ha condiviso la medaglia d’oro con Karalis agli Europei Indoor di Apeldoorn con 5.90m e si è piazzato al quarto posto ai Mondiali indoor di Nanchino nel 2025. L’olandese detiene il record nazionale con 5.96m.

Il cast stellare annovera il norvegese Sondre Guttormsen, due volte medagliato agli Europei indoor (oro a Istanbul 2023 e bronzo a Apeldoorn 2025), il filippino Ernest John Obiena, due volte sul podio ai Mondiali (bronzo a Eugene con 5.94m e argento a Budapest 2023 con 6.00m), l’australiano Kurtis Marshall, bronzo ai Mondiali di Budapest 2023 e due volte campione dei Giochi del Commonwealth nel 2018 e nel 2022, il turco Ersu Sasma, bronzo agli Europei di Roma 2024 con 5.82m e quinto alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 5.85m, il belga Ben Broeders, settimo ai Mondiali di Budapest 2023 con 5.75m, e il cinese Huang Bokai, settimo alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 5.80m.

110 metri ostacoli maschili

Il tre volte campione del mondo dei 110 metri ostacoli proverà a battere il record del meeting di Xiamen di 12”96 stabilito dal giamaicano Hansle Parchment nell’edizione del 2023 quando l’ostacolista statunitense si piazzò al terzo posto in 13”12. Nel corso del 2024 Holloway ha stabilito il secondo miglior tempo della sua carriera con 12”86 ai Trials olimpici di Eugene e ha vinto la prima medaglia d’oro olimpica della sua carriera a Parigi in 12”99. Holloway si é aggiudicato inoltre quattro gare di Diamond League a Eugene (13”01), Montecarlo (13”01), Chorzow (13”04) e Zurigo (12”99). Ha vinto dieci gare di Diamond League nelle ultime tre stagioni.

Durante la stagione indoor 2025 Holloway ha allungato la sua striscia vincente sui 60 metri ostacoli a 72 gare consecutive a partire dal 2014 quando era ancora studente di high school ed è diventato il secondo atleta della storia dopo Allen Johnson a vincere tre medaglie d’oro ai Mondiali al coperto sui 60 metri ostacoli con la vittoria nella finale di Nanchino in 7”42. Nella prima gara outdoor della stagione ha esordito con 13”18 a Gainesville ma è stato battuto dallo statunitense Trey Cunningham, che detiene la migliore prestazione mondiale dell’anno con 13”09.

Holloway rinnoverà la sua rivalità con il giamaicano Hansle Parchment, che ha battuto tre volte lo statunitense nella finale olimpica di Tokyo 2021 in 13”04, al meeting di Xiamen in 12”96 e nella finale della Diamond League in 12”93 nel 2023.

Grant Holloway: “Tutti sanno che il mio soprannome é sub-13. Voglio continuare questa tradizione. So che è soltanto Aprile. E’ presto ma voglio entrare in forma ad inizio stagione e mantenere la condizione a lungo. Se inizio la stagione correndo in 13”2 o 13”1, l’obiettivo è continuare a migliorare. Sarà positivo finché ci saranno segnali di regolarità. So che ci saranno grandi avversari in entrambi i meeting cinesi della Diamond League. Da un lato mi godo i momenti di pausa al di fuori della pista, dall’altro sono focalizzato sul lavoro. Punto a vincere il quarto oro ai Mondiali a Tokyo in Settembre. Non vedo l’ora di affrontare questa sfida. La Diamond League giocherà un ruolo molto importante nella stagione che porterà ai Mondiali. Ho già firmato l’accordo per partecipare a quattro tappe del circuito (Xiamen, Shanghai, Parigi e Chorzow), Sono abituato a programmare in anticipo le gare da disputare insieme al mio team. Quando partecipo a questi meeting, gareggio sempre contro medagliati olimpici e mondiali, finalisti e semifinalisti mondiali. Ho vinto il Diamond Trophy nel 2022. E’ bello avere il Trofeo a casa mia. La Diamond League arriva subito dopo i Mondiali e le Olimpiadi. Rory Mcllroy ha vinto il Grande Slam del golf e io invece ho vinto il Grande Slam dell’atletica. Sono campione olimpico e mondiale indoor e outdoor e campione della Diamond League. Non molti ostacolisti hanno vinto tutto questo. Per vincere il circuito conta molto la preparazione. E’ un aspetto del quale sono orgoglioso. Sono nel circuito da 6-7 anni e non ho mai avuto una gara facile. Dobbiamo avere molta intensità e non commettere errori. Ci siamo noi statunitensi (io, Daniel Roberts, Freddie Crittenden, Trey Cunningham e il nuovo talento J’’Kobe Tharp che sta facendo parlare di sé nel circuito NCAA, ma non escludo i giamaicani. Hansle Parchment è campione olimpico di Tokyo 2021. Broadbell ha vinto il bronzo a Parigi. Ci sono sempre sette o otto atleti con una chance di vincere. Ho un rapporto speciale con tutti questi atleti. Daniel Roberts è la persona alla quale sono più legato. Gareggiamo insieme fin da quando eravamo teenager. Siamo quasi fratelli. Molto rispetto deriva da ciò che sto facendo in pista e dai titoli che ho vinto. Se non avessi visto le gare di Parchment quando stavo crescendo, oggi avrei soltanto la metà del livello che ho raggiunto ora. I giovani come Broadbell vogliono raggiungere il mio livello e devo sempre lavorare dieci volte più duramente per far sì che non mi superi. Un giorno quando eravamo nella call room Broadbell mi ha detto: ‘Ero abituato a guardare le tue gare, quando eri al college’. Mi sono detto: ‘Io non sono così vecchio. Tutti i fan sanno che sono in grado di battere i record del mondo, ma per batterlo serve che molti fattori come il vento giochino un ruolo molto importante. Questo è un grande anno per provare a realizzare il record. Quando tutto funzionerà al meglio, potrò provare davvero a batterlo. L’obiettivo per il 2026 potrebbe essere sfidare Karsten Warholm. Ho perso la prima gara all’aperto al Tom Jones Invitational e voglio tornare alla vittoria”.

Oltre a Holloway saranno presenti tutti gli altri statunitensi più forti come Daniel Roberts, bronzo mondiale a Budapest 2023 e argento olimpico a Parigi 2024, Freddie Crittenden, quarto a Budapest e sesto a Parigi, e Cordell Tinch, quarto ai Trials olimpici di Eugene. Roberts e Crittenden sono scesi al di sotto dei 13 secondi correndo in 12”93 e in 12”96 ai Trials olimpici di Eugene dell’anno scorso.

L’unico ostacolista europeo in gara sarà lo spagnolo Enrique Llopis, argento agli Europei di Roma alle spalle di Lorenzo Simonelli e quarto classificato ai Mondiali indoor di Glasgow e alle Olimpiadi di Parigi nel 2024. L’ostacolista valenciano ha eguagliato il primato spagnolo indoor sui 60 metri ostacoli di Orlando Ortega fermando il cronometro in 7”48 a Madrid.

Il pubblico cinese farà il tifo per Jiunxi Liu, bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 sui 60 metri ostacoli in 7”55 e atleta accreditato di un record personale di 7”47, e Xu Zhuoyi, secondo ai Campionati asiatici del 2023.

I migliori giapponesi in gara sono il polivalente Shunsuke Izumiya, quinto sui 110 metri ai Mondiali di Budapest 2023 e quarto nel salto in lungo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, e Rachid Muratake, quinto alle Olimpiadi di Parigi 2024.

1000 metri femminili

La tre volte campionessa olimpica e quattro volte iridata Faith Kipyegon proverà a battere il record del mondo dei 1000 metri detenuto dalla russa Svetlana Masterkova di 2’28”98 dal lontano 1996. Kipyegon ha stabilito un record personale di 2’29”15 su questa distanza a Montecarlo nel 2020.

Kipyegon ha stabilito quattro record del mondo nelle ultime due stagioni della Diamond League: 1500 metri 3’49”11 a Firenze, 14’05”20 sui 5000 metri a Parigi e 4’07”64 nel miglio nel 2023 e 3’49”04 nei 1500m a Parigi nel 2024.

La tre volte campionessa olimpica dei 1500 metri Faith Kipyegon insegue l’obiettivo di vincere il sesto trofeo dei Diamanti della sua carriera. In caso di successo eguaglierebbe il record di successi a livello femminile nel circuito detenuto dalla triplista colombiana Catherine Ibarguen e dalla discobola croata Sandra Perkovic. La mezzofondista keniana ha collezionato il suo terzo oro consecutivo alle Olimpiadi a Parigi e il quinto titolo della Diamond League sui 1500 metri nella finale di Bruxelles dello scorso Settembre. Kipyegon ha appena annunciato che proverà a diventare la prima donna della storia a scendere sotto i 4 minuti nel miglio il prossimo 26 Giugno a Parigi in un evento che si svolgerà allo Stadio di Charlety sei giorni dopo la tappa francese della Diamond League.

Faith Kipyegon: “Non posso promettere il record del mondo nella prima gara dell’anno. L’obiettivo è mirao sui Mondiali di Tokyo in Settembre. Vediamo dopo aver tagliato la linea del traguardo. Correrò appena la mia seconda gara sui 1000 metri. A riguardo del mio tentativo di scendere sotto i 4 minuti sul miglio dico semplicemente che l’impossibile può diventare possibile”.

Kipyegon sfida le etiopi Tsige Duguma e Habitam Alemu, la portacolori di St. Vincent and Grenadine Shafiqua Maloney e la giamaicana Natoya Goule Toppin.

Duguma ha vinto il titolo mondiale indoor a Glasgow e l’argento alle Olimpiadi di Parigi con il record personale di 1’57”15 nel 2024. L’etiope ha stabilito il personale stagionale indoor con 1’59”02 a Liévin e si è classificata al sesto posto ai Mondiali indoor di Nanchino 2025.

Alemu si è piazzata al sesto posto sugli 800 metri nella finale olimpica di Tokyo 2021 e ha raggiunto quattro finali ai Mondiali indoor (sesta a Portland 2016, quarta a Birmingham 2018, settima a Belgrado 2022 e quinta a Glasgow 2024).

Maloney si é classificata al quarto posto nella finale olimpica di Parigi 2024. Nella stagione indoor 2025 la caraibica si è aggiudicata gli 800 metri ai Millrose Games di New York in 1’59”07 lo scorso 8 Febbraio.

Goule Toppin ha sfiorato il podio classificandosi quarta ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 e ha vinto due gare di Diamond League a Bruxelles nel 2021 in 1’58”09 e a Montecarlo nel 2022 con 1’56”98. La giamaicana si è classificata al terzo posto nella finale della Diamond League di Eugene in 1’55”96 nel 2023.

5000 metri femminili

La due volte campionessa olimpica Beatrice Chebet sfiderà la primatista mondiale Gudaf Tsegay sui 5000 metri femminili.

Chebet ha vinto due ori olimpici sui 5000 e sui 10000 metri a Parigi 2024 (battendo Nadia Battocletti per dieci centesimi sulla distanza più lunga) e ha stabilito il record del mondo sui 10000 metri con 28’54”14 a Eugene l’anno scorso. La fuoriclasse keniana ha vinto due titoli mondiali di corsa campestre a Bathurst 2024 e a Belgrado 2024, due Trofei della Diamond League sui 5000 metri a Zurigo nel 2022 e nel 2024 e ha raggiunto il podio ai Mondiali piazzandosi seconda a Eugene 2022 e terza a Budapest 2023 sui 5000 metri.

Tsegay ritorna a Xiamen dove vinse i 1500 metri nell’edizione dell’anno scorso di questo meeting stabilendo la terza migliore prestazione mondiale di sempre con 3’50’30”. La fuoriclasse etiope ha vinto la medaglia di’oro ai Mondiali indoor su 1500 metri in 3’54”86 e due titoli mondiali sui 5000 metri a Eugene 2022 e sui 10000 metri a Budapest 2023. Tsegay ha stabilito due record del mondo sui 5000 metri con 14’00”21 nella Finale della Diamond League a Eugene e sui 1500 metri indoor con 3’53”09 a Liévin nel 2021.

Freweyni Hailu ha un grande ricordo della Cina. L’etiope ha vinto infatti la medaglia d’oro sui 3000 metri in 8’37”21 ai Mondiali indoor di Nanchino collezionando il suo secondo titolo in questa manifestazione dopo il successo sui 1500 metri a Glasgow nel 2024. Hailu ha stabilito la migliore prestazione mondiale indoor dell’anno di 8’19”98 sui 3000 metri a Liévin.

Birke Haylom ha stabilito il record etiope under 20 sui 1500 metri correndo in 3’53”22 nell’edizione dell’anno scorso del meeting di Xiamen. Quest’anno Haylom ha migliorato il primato mondiale under 20 sui 3000 metri con 8’25”37 a Liévin e si è classificata al quinto posto su questa distanza sui 3000 metri a Nanchino.

Le altre atlete da seguire sono la diciassettenne etiope Marta Alemayo, campionessa mondiale under 20 di corsa campestre e medaglia di bronzo sui 3000 metri a Lima nel 2024, Sembo Almayew, campionessa mondiale under 20 a Lima e quinta alle Olimpiadi di Parigi sui 3000 siepi, Hirut Meshesha, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor sui 1500 metri a Belgrado 2022, Likina Amebaw, atleta accreditata di un record personale di 8’24”29 sui 3000 metri realizzato a Oslo nel 2024, Ayal Dagnachew, che ha stabilito il record personale di 14’36”86 sui 5000 metri al meeting di Suzhou, e l’australiana Georgia Griffith, quarta sui 1500 metri ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 e primatista nazionale sui 3000 metri con 8’24”20 a Oslo nel 2024.

300 metri ostacoli

Il meeting ospiterà per la prima volta in una tappa di Diamond League una gara sull’insolita distanza dei 300 metri ostacoli dopo la recente promozione di questa distanza da parte di World Athletics a gara ufficiale che sarà quindi valida per raccogliere punti per la classifica della Diamond League e per il Ranking di World Athletics.

Il primatista del mondo Karsten Warholm esordirà nella stagione 2025 con due gare nelle tappe cinesi della Diamond League di Xiamen e Shanghai.

Warholm proverà a vincere il Trofeo della Diamond League per la terza volta in carriera dopo i successi nelle due edizioni delle finali di Zurigo nel 2019 e nel 2021. Il grande obiettivo dell’ostacolista norvegese in questa stagione è difendere il titolo mondiale a Tokyo il prossimo Settembre sulla pista dove vinse l’oro olimpico nel 2021 con il record del mondo di 45”94. L’anno scorso Warholm ha vinto l’argento olimpico a Parigi in 47”06 dietro allo statunitense Raj Benjamin.

Karsten Warholm: “Non vedo l’ora di correre a Xiamen davanti al pubblico cinese. Sono contento di iniziare la stagione con i 300 ostacoli. Ho saltato la stagione indoor per svolgere più allenamenti in vista delle gare outdoor. Sto incominciando ad invecchiare e devo prestare attenzione al mio fisico. Ho alle spalle molti anni di attività. Mi sento bene. Ho corso la migliore prestazione mondiale sui 300 ostacoli e spero di migliorarlo. Ho inseguito i record del mondo per tanti anni e per arrivare a correre questi tempi bisogna spingere il fisico oltre i propri limiti. Il mio allenatore mi dice sempre che la velocità non può venire forzata. Quando questo succede si alza il rischio di infortuni. I record sono importanti ma questi non devono mettere in secondo piano le sfide uomo contro uomo. In Norvegia fa molto freddo d’inverno e sarebbe bello se gli ostacoli diventassero una specialità delle Olimpiadi invernali”.

Warholm sfiderà il portacolori delle Isole Vergini Britanniche Kyron McMaster, vice campione mondiale a Budapest 2023 in 47”34 e due volte finalista olimpico a Tokyo 2021 (quarto in 47”08) e a Parigi 2021 (quinto in 47”79). McMaster ha vinto due edizioni della finale della Diamond League a Zurigo nel 2017 e nel 2018.

Il cast annovera lo statunitense CJ Allen, vincitore della tappa della Diamond League di Parigi in 47”92 e terzo a Oslo con il record personale di 47”58 nel 2023, lo svedese Carl Bengstrom, medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Belgrado 2022 sui 400 metri e agli Europei di Roma 2024 sui 400 metri ostacoli in 47”94, il giovane brasiliano Matheus Lima, atleta accreditato di primati personali di 48”12 sui 400 metri ostacoli nella tappa della Diamond League di Chorzow e di 44”52 sui 400 metri, il turco Berke Akcam, campione del mondo under 20 a Nairobi 2021 e quinto classificato agli Europei di Roma 2024 in 48”17, Gerald Drummond di Costarica, vincitore nella tappa della Diamond League di Eugene nel 2024 in 48”56, e il cinese Xie Zhiyu, terzo ai Campionati asiatici nel 2023.

100 metri maschili

Il campione olimpico dei 200 metri Letsile Tebogo esordirà nella Diamond League 2025 con due gare sui 100 metri nelle tappe cinesi di Xiamen e di Shanghai. Tebogo ha vinto la medaglia d’oro sui 200 metri migliorando il suo record africano di quattro centesimi di secondo con 19”46 a Parigi e l’argento con la staffetta 4×400 del Botswana in 2’54”53 oltre a piazzarsi al sesto posto sui 100 metri con il record nazionale di 9”86.

Tebogo ha vinto inoltre cinque gare di Diamond League (quattro sui 200 metri a Montecarlo in 19”87, a Losanna in 19”64, a Chorzow in 19”83 e a Zurigo in 19”55 e una sui 100 metri a Roma in 9”87). Tebogo insegue il primo Trofeo della Diamond League della sua carriera dopo il secondo posto nella finale della Diamond League di Bruxelles sui 200 metri in 19”80 dietro a Kenny Bednarek nello scorso Settembre. Anche se questa prestazione non gli ha permesso di vincere il Trofeo dei Diamanti Tebogo ha potuto festeggiare con il premio Jesse Owens all’atleta under 23 in grado di realizzare la migliore prestazione delle finali del circuito dell’anno scorso.

Letsile Tebogo: “Grazie ai miei risultati ispiro le giovani generazioni dell’Africa. L’atletica mi ha cambiato la vita prima che arrivassi a vincere il titolo olimpico. Se non avessi cominciato a fare atletica probabilmente sarei finito male. Nel quartiere dove sono cresciuto, c’era molta criminalità. Ho cominciato con il calcio. Era una buona ala sinistra. Ho iniziato con l’atletica su suggerimento dei miei insegnanti alla scuola elementare. Pensavo ad un impegno part time, ma quando ho iniziato a fare buoni risultati, ci ho preso gusto. Sono affezionato a Brescia. Questa città mi regala tranquillità . Mi fa sentire a casa. Ho scelto di gareggiare al meeting di Brescia il 15 Luglio. Non è escluso che, insieme al mio allenatore Dose Mosimanyame, decida di preparare i Mondiali di Tokyo proprio a Brescia”.

Tebogo sfiderà il sudafricano Akani Simbine, lo statunitense Christian Coleman, il keniano Ferdinand Omanyala e il britannico Jeremiah Azu.

Simbine ha vinto la sua medaglia individuale in una grande rassegna internazionale in occasione del terzo posto sui 60 metri ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 in 6”53. Ha raggiunto la sua terza finale olimpica consecutiva in carriera a Parigi dove è andato vicino al podio in occasione del quarto posto sui 100 metri con il record personale di 9”82. Simbine ha contribuito inoltre al secondo posto nella finale olimpica della staffetta 4×100 a Parigi in 37”57. Il sudafricano ha esordito con la vittoria nella tappa del Continental Tour Gold di Gaborone con il miglior crono mondiale dell’anno di 9”90.

Akani Simbine: “Sono venuto qui per vincere contro avversari molto forti. Voglio iniziare al meglio questa stagione di Diamond League e con un grande risultato”.

Oltre a Simbine saranno presenti gli altri due medagliati dei Mondiali indoor di Nanchino Jeremiah Azu e Lachlan Kennedy.

Azu è stato il miglior velocista della stagione indoor con il doppio oro agli Europei indoor di Apeldoorn e ai Mondiali indoor di Nanchino con lo stesso tempo di 6”49.

Kennedy ha vinto la medaglia d’argento ai Mondiali indoor di Nanchino in 6”50. Il ventunenne australiano si è aggiudicato la prova dei 200 metri in 20”26 nel meeting del Continental Tour Gold di Melbourne e si è piazzato al secondo posto sui 100 metri ai Campionati australiani di Perth in 10”01.

Coleman ritorna a Xiamen dove vinse i 100 metri nella prima edizione di questo meeting nel Settembre 2023 in 9”83 due settimane prima di aggiudicarsi la finale della Diamond League di Eugene con lo stesso tempo che gli permise di salire al primo posto nelle liste mondiali dell’anno. Coleman ha vinto gli ori ai mondiali outdoor sui 100 metri a Doha 2019 e ai mondiali indoor di Birmingham 2018 e a Glasgow 2024. Il velocista nato ad Atlanta ha esordito nella stagione 2025 con un terzo posto sui 100 metri in 10”06 e una vittoria nella staffetta 4×100 in 37”90 al meeting Tom Jones Memorial di Gainesville in Florida.

Christian Coleman: “Ai Trials statunitensi dell’anno non ho corso secondo le mie possibilità. Credo che la mia carriera sia ancora una questione in sospeso. Spero di poter dimostrare il mio reale livello ai Trials statunitensi in Luglio”.

Omanyala ha stabilito il record africano di 9”77 a Nairobi nella tappa del Continental Tour Gold nel 2021. L’ex giocatore di rugby keniano si è piazzato al secondo posto in 10”00 dietro a Simbine all’esordio stagionale a Gaborone.

Gli altri sprinter in gara sono il camerunense Emmanuel Eseme, sesto ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 sui 60 metri e vincitore di due gare di Diamond League di Marrakesh e di Stoccolma, il giapponese Abdul Hakim Sani Brown, sesto nella finale dei Mondiali di Budapest 2023, il giamaicano Rohan Watson, campione giamaicano in 9”91 e bronzo mondiale con la staffetta 4×100 a Budapest nel 2023, e il cinese Xie Zhenye, bronzo olimpico con la staffetta 4×100 a Tokyo 2021 e atleta accreditato di un record personale di 9”97.

Salto in alto femminile

La campionessa olimpica, mondiale ed europea Yaroslava Mahuchik ha un grande ricordo di Xiamen, dove si impose nella prima edizione di questo meeting con 2.03m. Lo scorso 7 Luglio Mahuchik ha migliorato dopo 37 anni lo storico primato del mondo di Stefka Kostadinova superando la misura di 2.10m al meeting della Diamond League di Parigi e ha fatto l’en-plein vincendo due ori agli Europei di Roma con 2.01m e alle Olimpiadi di Parigi con 2.00m battendo Nicola Olyslagers per un numero minore di errori. Ha vinto il suo terzo titolo della Diamond League a Bruxelles con 1.97m nel corso di una stagione 2023 straordinaria. La saltatrice ucraina torna in Cina un mese dopo aver vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino con 1.95m in una prova condizionata da un problema alla caviglia.

Yaroslava Mahuchik: “La preparazione sta andando bene. Sono contenta di come ho saltato in allenamento dopo i Mondiali indoor di Nanchino. So che ci saranno grandi avversarie a Xiamen, soprattutto le ragazze australiane sono molto competitive. Ci sarà un’atmosfera incredibile. Voglio raggiungere un bel risultato. Non vedo l’ora di iniziare a Xiamen. Nella mia prima partecipazione a questo meeting saltai 2.03m nel 2023. E’ stato fantastico sia all’interno dello stadio sia fuori. L’impianto era pieno di gente. Alla fine della gara molte persone mi hanno fermato per chiedermi un autografo e per scattare un selfie. E’ stato molto divertente. I fans cinesi sono tra i migliori al mondo. Il fatto di non aver vinto ai Mondiali di Nanchino mi ha motivato a lavorare ancora più duramente. Nel salto in alto c’è sempre una grande atmosfera tra noi atlete. Siamo molto amiche al di fuori della pedana. Parliamo insieme tutto il tempo. Quando una saltatrice realizza una buona prestazione o il record personale, le avversarie sono sempre contente. Il fatto di gareggiare l’una contro l’altra rende la nostra specialità più interessante e ci dà ancora più energia. Se qualcuna salta bene, hai sempre la sensazione di essere pronta a saltare più in alto. I mondiali di Tokyo sono la competizione più importante dell’anno ma la Diamond League è come un Campionato del Mondo perché il livello tecnico è lo stesso. Il circuito ci permette di entrare in forma. Non vedo l’ora della finale di Zurigo. Mancheranno poche settimane ai Mondiali di Tokyo, che arriveranno a fine stagione come era successo nel 2019 con i Campionati del Mondo di Doha. Onestamente preferivo finire la stagione prima perché questo mi permetteva di anticipare il ritorno a casa. Gli allenamenti sono andati in modo diverso quest’anno. Stiamo facendo più esercizi per la stabilità. Dopo le Olimpiadi e la Finale della Diamond League mi sono presa due settimane di vacanza nelle quali non ho saltato per niente. Mi sono rilassata e mi sono concentrata sui progetti sociali in Ucraina. Quando ho ripreso la preparazione in Dicembre non riuscivo nemmeno a saltare 1.85m. E’ stato pazzesco ma a volte questo succede. Ho vinto le Olimpiadi e ho battuto il record del mondo ma credo di poter fare ancora meglio. Posso migliorare la rincorsa. Ho saltato con la rincorsa precedente per tanti anni e sapevo cosa fare. L’anno scorso ho cambiato passando ad una rincorsa da 11 passi e c’erano momenti nei quali non sapevo quanto avrei dovuto correre veloce. Anche se ho vinto alle Olimpiadi e ho battuto il record del mondo non credo di aver raggiunto la perfezione. Prima della gara di Parigi ho capito che potevo fare qualcosa di speciale. Appena iniziata la gara, ho commesso diversi errori, ma quando ho saltato 2.07m, la mia allenatrice era davvero eccitata. Prima del tentativo a 2.10m ho pensavo che non sarebbe stato possibile battere questo record. Poi ho chiesto al pubblico di battere le mani. L’atmosfera nello stadio era fantastica. Ho pensato che ci sarebbe stata una grande festa in Ucraina e che avrei scritto il mio nome nella storia dello sport ucraino. In quel momento c’erano solo brutte notizie. Quando ho saltato 2.10m, non ho capito immediatamente cosa significasse. L’ho capito davvero in Ottobre, quando io e la mia allenatrice siamo tornate in Ucraina. Il Comitato Olimpico ucraino mi ha eletto atleta dell’anno. E’ importante fare quello che si ama di più. Bisogna semplicemente trovare la propria passione”.

Mahuchik darà vita ad una rivincita dei Mondiali di Nanchino con le australiane Nicola Olyslagers ed Eleanor Patterson. Olyslagers ha conquistato il suo secondo titolo mondiale indoor con 1.97m battendo Patterson con la stessa misura di 1.97m per un numero minore di errori. La saltatrice originaria del New South Wales si è aggiudicata successivamente il titolo australiano a Perth con il personale stagionale di 2.01m.

Patterson si é laureata campionessa del mondo outdoor a Eugene 2022 con 2.02m e ha vinto l’argento ai Mondiali di Budapest con 1.99m e il bronzo alle Olimpiadi di Parigi con 1.95m.

La Germania sarà rappresentata da Christina Honsel, sesta alle Olimpiadi di Parigi e quarta ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 e agli Europei indoor di Apeldoorn 2025, e Imke Onnen, sesta agli Europei indoor di Apeldoorn.

Le altre stelle in gara sono la britannica Morgan Lake, quarta ai Mondiali di Budapest 2023 con 1.97m e quinta agli Europei Indoor di Apeldoorn, la finlandese Ella Junnila, terza agli Europei indoor di Torun 2021 e quinta agli Europei outdoor di Roma 2024, e l’ucraina Yulia Levchenko, argento ai Mondiali di Londra 2017.

200 metri femminili

La due volte campionessa mondiale Shericka Jackson sfiderà la due volte campionessa europea Mujinga Kambundji sui 200 metri femminili.

Jackson ha vinto due ori mondiali sui 200 metri femminili a Eugene 2022 in 21”45 e a Budapest 2023 in 21”41 diventando la seconda donna più veloce della storia a soli 8 centesimi di secondo dal record mondiale di Florence Griffith Joyner. La sprinter caraibica ha trionfato tre volte in Diamond League sui 200 metri nel 2022, sui 100 e sui 200 metri nel 2023. L’anno scorso si è infortunata poche settimane prima delle Olimpiadi, ma è tornata ad esprimersi su buoni livelli con 7”14 sui 60 metri outdoor a Kingston e 36”13 sui 300 metri a Miramar.

Shericka Jackson: “Sono contenta di iniziare la stagione della Diamond League sui 200 metri. I Mondiali di Tokyo sono in Settembre e ho molto tempo per trovare la condizione migliore. Nel 2023 sono andata vicina a battere il record del mondo. E’ un obiettivo che ho ancora in mente. Se sono in forma, tutto è possibile”.

Kambundji ha vinto la medaglia d’argento agli Europei indoor di Apeldoorn in 7”02 dietro a Zaynab Dosso e il secondo titolo mondiale indoor consecutivo cui 60 metri a Nanchino con 7”04 lo scorso Marzo, due ori agli Europei all’aperto sui 200 metri a Monaco di Baviera 2022 e a Roma 2024, il bronzo mondiale outdoor sui 200 metri a Doha 2019 e si è piazzata al sesto posto in due finali olimpiche di fila sui 100 metri a a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 con lo stesso tempo di 10”99 (ad un decimo di secondo dal suo record svizzero di 10”89).

La statunitense Anavia Battle ha stabilito la migliore prestazione mondiale dell’anno di questo inizio di stagione con 10”98 al Tom Jones Memorial di Gainesville. Le altre sprinter statunitensi in gara sono Tamara Clark, sesta sui 200 metri ai Mondiali di Eugene 2022, Jenna Prandini, campionessa mondiale a Eugene 2022 e argento olimpico a Tokyo 2021 con la staffetta 4×100, e Twanisha Terry, oro con la staffetta 4×100 ai Mondiali di Budapest 2023 e alle Olimpiadi di Parigi 2024.

100 metri ostacoli femminili

La bahamense Devynne Charlton ha vinto la sua seconda medaglia d’oro consecutiva ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025 sui 60 metri ostacoli in 7”72. Charlton ha stabilito il primato mondiale indoor con 7”65 a Madrid e si è classificata al quarto posto ai Mondiali di Budapest 2023 e al sesto posto alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Devynne Charlton: “Tutto quello che faccio è mirato a diventare un’atleta migliore”.

Le principali avversarie della caraibica sono la due volte campionessa mondiale outdoor Danielle Williams, la statunitense Grace Stark, la polacca Pia Skryszowska e la nigeriana Tobi Amusan.

Williams ha vinto il suo primo titolo mondiale outdoor a Pechino nel 2015 e ha fatto il bis otto anni dopo nella rassegna iridata di Budapest 2023 in 12”43, a 11 centesimi di secondo dal su record personale di 12”32 realizzato a Londra nel 2019. Williams ha aperto la stagione 2025 con un secondo posto sui 100 metri ostacoli in 12”70 e una vittoria sui 100 metri in 11”54 nella prima tappa del circuito Grand Slam Track di Kingston.

Stark ha vinto il titolo NCAA outdoor a Eugene nel 2024 in 12”47 e si è piazzata al quinto posto sia alle Olimpiadi di Parigi 2024 in 12”43 sui 100m ostacoli sia ai Mondiali Indoor di Nanchino 2025 sui 60 metri ostacoli in 7”74.

Pia Skrzyszowska ha vinto la medaglia di bronzo agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 sui 60 metri ostacoli in 7”83, due medaglie agli Europei outdoor (oro a Monaco di Baviera 2022 in 12”53 e bronzo a Roma 2024 con 12”42). Ai Mondiali indoor ha vinto la medaglia di bronzo a Glasgow 2024 in 7”79 e si è classificata al quarto posto in 7”74 a Nanchino 2025.

Amusan ha vinto la medaglia d’oro ai Mondiali outdoor di Eugene 2022 con 12”06 ventoso dopo aver stabilito il record del mondo con 12”12 in semifinale.

Le altre ostacoliste in gara sono la statunitense Nia Ali, campionessa mondiale a Doha 2019 e due volte iridata ai Mondiali indoor a Sopot 2014 e a Portland 2016, la statunitense Tonea Marshall, quinta ai Trials olimpici statunitensi in 12”38, la sudafricana Marlone Fourie, primatista nazionale con 12”49 a Hengelo 2024 e atleta accredita di un personale stagionale di 12”69 a Johannesburg nel 2025, la cinese Wu Yanni, seconda alle Universiadi di Chengdu 2023, e l’australiana Liz Clay, campionessa nazionale in 12”74.

400 metri maschili

Il grenadino Kirani James è l’atleta meglio piazzato nel Ranking mondiale di World Athletics tra quelli presenti in gara a Xiamen con il suo quarto posto. James ha completato la collezione di medaglie alle Olimpiadi (oro a Londra 2012, argento a Rio de Janeiro 2016 e bronzo a Tokyo 2021) e ai Mondiali (oro a Daegu 2011, bronzo a Pechino 2015 e argento a Eugene 2022) e si aggiudicato tre titoli della Diamond League nel 2021, 2022 e 2023. James si è classificato al quinto posto nella finale olimpica di Parigi in 43”87 e al secondo posto nella finale della Diamond League di Bruxelles del 2024.

Lo statunitense Chris Bailey ha corso il quarto tempo più veloce al mondo in questa stagione con l’ottimo 44”34 realizzato nella prima tappa del Track Grand Slam di Kingston. Bailey ha stabilito la migliore prestazione mondiale indoor del 2025 con 44”70 a Fayetteville in Febbraio un mese prima di vincere il titolo mondiale indoor a Nanchino in 45”08. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 Bailey si è piazzato al sesto posto nella finale dei 400 metri in 44”58 e ha vinto la medaglia d’oro con la staffetta 4×400 in 2’54”43.

La starting list comprende anche Bayapo Ndori e Busang Collen Kebinatshipi, due membri della staffetta 4×400 del Botswana che ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Parigi con il primato africano di 2’54”43. Ndori ha stabilito il secondo tempo più veloce di questa stagione con 44”35 a Gaborone e ha vinto a Pretoria in 44”59 battendo Tebogo. Kebinatshipi ha stabilito i migliori tempi stagionali di 44”90 sui 400 metri a Francistown e di 20”13 sui 200 metri a Gaborone.

Il belga Alexander Doom torna da un infortunio che non gli ha permesso di prendere parte alla stagione indoor.

Doom ha vinto due medaglie d’oro sui 400 metri con il record personale di 45”25 e nella staffetta 4×400 ai Mondiali indoor di Glasgow 2024 e due titoli europei sui 400 metri con il record nazionale outdoor di 44”15 e nella staffetta 4×400 a Roma nel 2024. Il belga si è aggiudicato la prima gara della sua carriera in Diamond League a Marrakesh nel 2024 correndo in 44”51.

Il giovane norvegese Edvard Ingvaldsen é l’altro atleta top europeo in gara. Ingvaldsen ha vinto il titolo europeo under 23 ad Espoo 2023 e si è piazzato al sesto posto ai Mondiali di Budapest 2023 in 45”08 dopo aver migliorato il primato nazionale con 44”39 nelle batterie.

La entry list comprende anche lo statunitense Vernon Norwood, medaglia d’oro con la staffetta 4×400 nelle ultime due edizioni delle Olimpiadi di Tokyo 2021 e di Parigi 2024 e dei Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 23 e terzo al Grand Slam Track di Kingston in 44”70, il sudafricano Lythe Pillay, campione del mondo under 20 a Cali 2022 e atleta accreditato di un personale stagionale di 44”97, e il diciottenne cinese Alixier Wumaier, che ha migliorato il record personale con 45”79.

3000 siepi maschili

Il marocchino Soufiane El Bakkali ha vinto due medaglie d’oro olimpiche consecutive a Tokyo 2021 e a Parigi 2024 e due titoli mondiali a Eugene 2022 e a Budapest 2023 sui 3000 siepi. Il fuoriclasse marocchino ha collezionato dieci vittorie in gare della Diamond League dal 2022 e il Trofeo della Diamond League grazie alla vittoria nella finale della Diamond League di Zurigo nel 2022. Dopo tre anni di imbattibilità El Bakkali è stato sconfitto dal keniano Amos Serem nella Finale della Diamond League di Bruxelles nel 2024. El Bakkali ha vinto dieci gare del circuito dei diamanti in carriera, compreso il successo nella prima edizione del meeting di Xiamen in 8’10”23 nel 2023.

L’altro medagliato in gara è il keniano Abraham Kibiwot, terzo sia ai Mondiali di Budapest 2023 sia alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Il Kenya sarà rappresentato da Simon Kiprop Koech, due volte vincitore in Diamond League nel 2023 a Montecarlo in 8’04”19 e nella finale di Eugene in 8’06”26 e settimo classificato alle Olimpiadi di Parigi.

La starting list annovera anche l’etiope Samuel Firewu, vincitore nella tappa della Diamond League di Doha nel 2024 in 8’07’25” e sesto nella finale della Diamond League di Parigi in 8’08”87 nel 2024, il tunisino Mohamed Jhinaoui, quarto alle Olimpiadi di Parigi con il record nazionale di 8’07”73.

Lancio del disco femminile

La due volte campionessa olimpica Valarie Allman sfida la cinese Feng Bin e la croata Sandra Elkasevic.

Allman ha stabilito la migliore prestazione mondiale dal 1989 con la straordinaria misura di 73.52m lo scorso 12 Aprile. La discobola statunitense ha vinto due medaglie d’oro olimpiche consecutive a Tokyo 2021 e a Parigi 2024, quattro trofei della Diamond League di fila dal 2021 al 2024 e un totale di 13 gare in questo circuito. Allman ha un ottimo ricordo della Cina avendo conquistato due gare consecutive di Diamond League in questo paese nel 2024 a Xiamen con il record del meeting di 69.80m e a Suzhou. In caso di vittoria nella Finale della Diamond League Allman eguaglierebbe la pesista neozelandese Valerie Adams con cinque Trofei dei Diamanti diventando la seconda atleta a pari merito con il maggior numero di successi dietro alla discobola Sandra Elkasevic e alla triplista Caterine Ibarguen.

Feng Bin ha vinto il titolo mondiale a Eugene nel 2022 con il record personale di 69.12m e l’argento olimpico a Parigi 2024 con 67.51m. La discobola cinese insegue la seconda vittoria della sua carriera al meeting di Xiamen dopo la vittoria nella prima edizione del 2023 con 67.41m.

Elkasevic ha vinto due ori olimpici a Londra 2012 e a Rio de Janeiro 2016, due titoli mondiali a Mosca 2013 e a Londra 2017, sette medaglie d’oro europee consecutive dal 2010 al 2024 e sette Trofei dei Diamanti nel 2010, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016 e 2017.

La cubana Yaimé Perez, campionessa mondiale a Doha 2019 e medaglia di bronzo olimpica a Tokyo 2021, ha stabilito il record personale di 73.09 nel 2024 a Ramona e un personale stagionale di 66.96m sempre nella piccola località dell’Oklahoma.

L’altra medagliata in gara è la statunitense di origini hawaiane Laulaga Tausaga, campionessa mondiale a Budapest 2023 e seconda nelle liste mondiali stagionali con il record personale di 70.72m a Ramona.

La primatista italiana Daisy Osakue torna in pedana due settimane dopo aver stabilito la migliore prestazione nazionale stagionale con 63.10m a Ramona. La torinese allenata da Maria Marello si è piazzata ottava nella finale olimpica di Parigi e detiene il record italiano con 64.57m.

La starting list comprende l’olandese Jorinde Van Klinken, due volte argento nel lancio del disco e nel getto del peso agli Europei di Roma 2024 e quarta nel disco ai Mondiali di Eugene 2022 e di Budapest 2023, la tedesca Marike Steinaker, quarta alle Olimpiadi di Parigi con 65.37m e la svedese Vanessa Kamgha, quinta alle Olimpiadi di Parigi e vincitrice nella Coppa Europa di lanci di Nicosia.

Getto del peso femminile

La statunitense Chase Jackson affronterà la canadese Sarah Mitton, la cinese Gong Lijao e l’olandese Jessica Schilder in una grande gara di getto del peso femminile.

Jackson ha vinto due medaglie d’oro ai Mondiali outdoor a Eugene 2022 con 20.49m e a Budapest 2023 con 20.43m, tre medaglie ai Mondiali indoor (argento con 20.21 a Belgrado 2022 e due bronzi a Glasgow 2024 con 19.67m e a Nanchino 2025 con 20.06m) e ll titolo della Diamond League a Eugene 2023 con il primato statunitnse di 20.76m.

Mitton ha collezionato due titoli mondiali indoor di fila a Glasgow 2024 con 20.22m e a Nanchino 2025 con 20.48m, l’argento ai Mondiali a Budapest 2023 con 20.08m e la Finale della Diamond League di Bruxelles 2024 con 20.25m.

Schilder ha vinto due ori consecutivi agli Europei outdoor a Monaco di Baviera 2022 con 20.24m e a Roma 2024 con 18.77m e il titolo europeo ad Apeldoorn 2025 con il record nazionale di 20.69m.

Gong Lijao ha vinto l’oro olimpico a Tokyo 2021 con 20.58m, due titoli mondiali outdoor a Londra 2017 e a Doha 2019 e tre edizioni consecutive della Finale della Diamond League nel 2017, 2018 e 2019.

La starting list comprende la neozelandese Maddison Lee Wesche, argento olimpico a Parigi 2024 con 19.86m, la cinese Song Jiayuan, bronzo olimpico a Parigi 2024, la svedese Fanny Roos, quarta ai Mondiali indoor di Nanchino 2025, la portoghese Jessica Inchude, sesta ai Mondiali indoor di Nanchino.

Salto in lungo maschile

Il vice campione olimpico giamaicano Wayne Pinnock sfida il connazionale Tajay Gayle, il bulgaro Bozhidar Saraboyoukov, l’australiano Liam Adcock e il cinese Zhang Minqkun.

Pinnock ha vinto tre medaglie d’argento nella sua giovane carriera ai Mondiali di Budapest 2023 con il record personale di 8.50m, alle Olimpiadi di Parigi 2024 con 8.36m e ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 8.29m, il titolo NCAA indoor con 8.40m e la finale della Diamond League a Zurigo con 8.18m.

Il connazionale Tajay Gayle ha vinto due medaglie ai Mondiali (oro a Doha 2019 con il record personale di 8.69m e il bronzo a Budapest 2023 con 8.27m). Gayle ha stabilito un primato stagionale di 8.34m a Kingston lo scorso 22 Febbraio.

Sarabouykov ha conquistato la medaglia d’oro agli Europei indoor di Apeldoorn 2025 con 8.13m battendo di un solo centimetro l’azzurro Mattia Furlani e l’argento agli Europei under 20 di Gerusalemme 2023 con il record personale di 8.22m arrivando ad un solo centimetro dall’atleta reatino. Il giovane saltatore bulgaro ha dimostrato di essere un atleta polivalente vincendo anche due argenti nel salto in alto ai Mondiali under 20 di Cali 2022 e nel salto triplo a Gerusalemme 2023.

Adcock ha conquistato a sorpresa la medaglia di bronzo ai Mondiali indoor di Nanchino 2025 con 8.28m.

I migliori statunitensi in gara sono Marquis Dendy, campione del mondo indoor a Portland 2016, Jeremiah Davis, vincitore ai Trials statunitensi con 8.20m nel 2024, e Isaac Grimes, secondo ai Campionati NCAA indoor a Fayetteville nel 2021.

Il migliore degli atleti cinesi è Zhang Mingkun, settimo alle Olimpiadi di Parigi e atleta accreditato di un personale di 8.24 realizzato quest’anno a Pombal durante la stagione indoor.