Leonardo Fabbri ha confermato nel getto del peso della Diamond League dell’Athletissima di Losanna, il secondo posto della precedente tappa di Chorzow, con una miglior misura nella serata di 21,77 in una gara condizionata da una pedana molto bagnata per la pioggia, e vinta dallo statunitense Joe Kovacs con 22.04, con l’altro azzurro Zane Weir che ha confermato la sua condizione non ottimale chiudendo in decima e ultima posizione con un solo tentativo valido a 19,77.

Mattia Furlani, in quello che doveva essere per lui un test fondamentale nel salto in lungo in vista dei Mondiali di Tokyo, ha trovato le condizioni meteo peggiori della serata con la pioggia che sino a quel momento era caduta incessante ma non fortissima, che è aumentata invece di intensità allagando completamente la pedana, con il 20enne atleta azzurro che ha fatto quello che ha potuto come tutti, ma alla fine ha chiuso in sesta posizione grazie a una miglior misura di 7.60, con due altre prove valide a 7.55 7.51, oltre che due nulli, nella gara vinta dall’uzbeko Anvar Anvarov con 7,84 davanti allo svizzero Simon Ehammer secondo con 7.72, mentre il greco super campione di tutto Miltiadis Tentoglou è settimo con 7,52 a ulteriore conferma di una competizione totalmente distorta dalle condizioni climatiche.

Nella gara dei 110 ostacoli, disputata in uno dei rari momenti senza pioggia pur se sulla pista sempre bagnata, il primatista italiano Lorenzo Simonelli si è piazzato in quarta posizione con un buon 13″21 sotto la pioggia e sulla pista bagnata, a conferma dell’ottima impressione fornita negli assoluti di Caorle a inizio agosto quando fece 13″18, dimostrando come la squalifica patita a Chorzow sempre in Diamond pochi giorni fa fosse dovuta solo allo sbilanciamento subito per aver toccato male una barriera, in una gara dove lo statunitense leader mondiale stagionale Cordell Tinch domina in 12″98 davanti al connazionale Jamal Britt secondo in 13″13, con l’azzurro autore di un’ottima prima parte di rettilineo e primo tra gli atleti europei presenti tra cui il francese Just Kwaou Mathey, quinto in 13″25, autore poche settimane fa di un eccellente crono di 12″99 nei suoi campionati nazionali.

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