Marcell Jacobs chiude in terza posizione con l’eccellente crono di 9″96 i 100 metri maschili della sua seconda gara consecutiva in Diamond League, dopo il quinto posto con 9″99 del Golden Gala Pietro Mennea, confermando la sua condizione in crescita e un possibile ritorno verso i suoi migliori livelli, ma soprattutto in questo 2026 che l’ha visto tornare ad essere allenato dal tecnico dei suoi trionfi, Paolo Camossi, che potrà presentarsi agli Europei di Birmingham ad agosto da assoluto favorito, nell’ottica di conquistare il titolo per la terza volta dopo il 2022 e il 2024.
Nell’ottava tappa del principale circuito di meeting disputata nello Stade Charléty di Parigi, vittoria dello statunitense Trayvon Bromell in 9″91 davanti al connazionale Noah Lyles secondo in 9″92, mentre quarto è il sudafricano Akani Simbine in 9″97 e quinto l’altro USA Jordan Anthony in 9″99.
Nelle serie dei 100 metri non valide per il Trofeo del Diamante, l’azzurra Alessia Pavese ha vinto la sua per millesimi sulla francese Chloe Galet, realizzando il primato personale con 11″33, mentre anche Filippo Randazzo al maschile ha ottenuto il successo nella la sua eguagliando il primato stagionale di 10″30, mentre ancora al femminile l’altra italiana Gloria Hooper è seconda invece nella sua con 11″30.
Successivamente nella 4×100 mista, la nuova disciplina introdotta da quest’anno in tutte le grandi competizioni internazionali, la formazione italiana composta da Randazzo, Pavese, Lorenzo Ianes, quest’ultimo al debutto assoluto con la maglia della nazionale, e Hooper, ha chiuso in seconda posizione con il tempo di 41″04 nella prova vinta dalla Francia con 40″99, anche se al traguardo aveva chiuso in prima posizione la Germania poi squalificata.
Tra le altre gare da evidenziare l’ennesima sensazionale prestazione della svizzera Audrey Werro che ha dominato ancora una volta gli 800 donne con un altro straordinario crono, 1’53″80, grazie al quale si è migliorata di ulteriori 18 centesimi, confermata la miglior prestazione mondiale dell’anno e la terza di sempre nella storia, avvicinando ancor di più lo storico primato risalente al 1983 della slovacca Jarmila Kratochvílová, di 1’53″28, mentre si è comportata molto bene anche l’olandese Femke Bol, alla terza competizione in carriera sul doppio giro di pista, seconda con un eccellente 1’55″60.
Armand Duplantis, infine, è tornato senza alcun problema alla vittoria nel salto con l’asta maschile, con il record del meeting di 6.13, provando anche poi tre tentativi falliti a 6,32 che sarebbe stato il suo sedicesimo record del mondo consecutivo, cancellando quindi subito il piccolo smacco subito il 7 giugno scorso in occasione della Diamond League di Stoccolma, quando il fenomeno svedese venne incredibilmente battuto dopo 3 anni di imbattibilità.
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