Melissa Jefferson Wooden ha conquistato la vittoria sui 100 metri femminili in 10”76 nella quarantanovesima edizione dell’Allianz Memorial Ivo Van Damme allo Stadio Re Baldovino di Bruxelles davanti a 35000 spettatori. Jefferson Wooden ha proseguito la sua striscia vincente portando a nove il numero di vittorie consecutive sui 100 metri in una serie che comprende le vittorie ai Campionati statunitensi di Eugene in 10”65 (quinto miglior tempo mondiale della storia) nella tappa della Diamond League di Chorzow. La campionessa mondiale in carica Sha’Carri Richardson si è piazzata al secondo posto in 11”08 davanti alla britannica Daryill Neita (11”15), alla giamaicana Shelly Ann Fraser Pryce (11”17) e alla nigeriana Favour Ofili (11”19).

Melissa Jefferson Wooden: “So di essere in grandi condizioni di forma. Si tratta di correre la gara perfetta al momento giusto, quando conta di più, vale a dire ai Campionati del mondo di Tokyo. Il piano è vincere l’oro,. Sono in una buona posizione per essere una contendente per la medaglia d’oro. E’ il momento di avere fiducia”.

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Salto con l’asta femminile

La campionessa olimpica di Tokyo 2021 Katie Moon ha vinto la terza gara di questa stagione in Diamond League con 4.85m dopo i successi nei meeting di Rabat e di Parigi.

Moon, la britannica Molly Caudery e la neozelandese Imogen Ayris hanno superato tutte le misure fino a 4.64m al primo tentativo. Moon e Caudery hanno superato la quota di 4.80m al primo tentativo. Moon ha valicato l’asticella a 4.85m alla terza prova aggiudicandosi la vittoria.

L’astro nascente statunitense Hana Moll ha avuto bisogno di due tentativi a 4.44m ma ha valicato l’asticella alle misure di 4.54m e 4.64m alla prima prova e 4.74m alla seconda prima di commettere tre errori a 4.80m. Ayris ha sbagliato tre prove a 4.74m chiudendo al quarto posto. Roberta Bruni ha superato 4.24m nella prima gara dopo l’infortunio subito a Parigi lo scorso 20 Giugno.

Katie Moon: “E’ stata una gara fantastica. Era esattamente il risultato che speravo, soprattutto in avvicinamento alle Finali di Diamond League e ai Mondiali di Tokyo. La gara del Campionati statunitensi non è andata come speravo, dal punto di vista tecnico. Sono felice non solo della vittoria, ma .del modo in cui ho saltato Volevo eseguire un buon salto. Il mio tentativo riuscito a 4.85m è stato uno dei miei migliori salti di sempre. Questo risultato mi regala tanta fiducia in vista delle finali della Diamond League. Non ho mai saltato bene a Zurigo. E’ un trend che voglio provare a cambiare settimana prossima”.

Lancio del disco maschile

Il giamaicano Ralford Mullings ha vinto la prima gara della sua carriera in Diamond League con l’eccellente misura di 69.66m al sesto tentativo riservato soltanto ai primi tre classificati. Mullings si era portato al comando con un lancio da 69.41m al quarto tentativo superando il primatista del mondo Mykolas Alekna, che era in testa fino a quel momento con un lancio da 68.39m al terzo tentativo. Il discobolo lituano si è assicurato il posto nella finale della Diamond League grazie al secondo posto di Bruxelles. Kristjan Ceh si è classificato al terzo posto con 67.13m davanti a Daniel Stahl (67.10m) e a Matthew Denny (66.39m)

Ralford Mullings: “E’ la mia prima vittoria in Diamond League. Sono felice per qualunque misura serve per arrivare tra i primi tre classificati. E’ la mia prima gara in Europa. E’ stata un’esperienza interessante. E’ importante abituarsi ai viaggi e acclimatari. Non avevo programmato di andare a Zurigo. L’università inizia settimana prossima, più precisamente Lunedì. Devo capire come fare andare a Zurigo e sono qualificato”.

Lancio del giavellotto maschile

Il tedesco Julian Weber ha aperto la gara del lancio del giavellotto con la misura di 87,01m realizzata al primo tentativo. Il campione europeo di Monaco di Baviera 2022 si è migliorato con un super lancio da 89.66m al quarto tentativo. Il campione olimpico di Londra 2012 Keshorn Walcott ha incrementato due volte il personale stagionale prima con 85.63m e 86.30m aggiudicandosi il secondo tentativo davanti al trinidegno Anderson Peters (85.17m) davanti a Oliver Helander (83.97m).

Julian Weber: “La competizione é stata straordinaria. Mi sono divertito molto. Sono felice del risultato e della vittoria. L’atmosfera era speciale. Ho fatto un giro d’onore con la bandiera tedesca. Tecnicamente è andata meglio, ma non sono ancora al 100% in tutti i lanci. Ho avuto alcuni problemi con la rincorsa. La regolarità è mancata in parte. Il lancio oltre gli 89 metri non è stato perfetto. Ho ancora margini di miglioramento. Lavorerò su questi dettagli per far sì che le cose vadano perfettamente ai Mondiali”.

Getto del peso femminile

La canadese Sarah Mitton, vincitrice della Finale della Diamond League a Bruxelles, ha preso il comando al primo tentativo con un lancio da 19.61m. La due volte campionessa del mondo Chase Jackson ha migliorato dopo 11 anni il primato del meeting detenuto dalla neozelandese Valerie Adams con la straordinaria misura di 20.90m al terzo tentativo. La statunitense ha concluso la gara con un lancio da 19.31m e un nullo ma è bastato oer portare a casa la sedicesima vittoria della sua carriera in Diamond League e la terza in questa stagione. Mitton si è migliorata con 19.89m sempre alla terza prova. Jessica Schilder si è classificata al terzo posto con 19.58m precedendo la campionessa olimpica di Parigi 2024 Yemisi Obunleye (18.99m)

Chase Jackson: “Ho realizzato il record del meeting. E’ stata una bella sensazione. Sono stata regolare. Spero di continuare così. Mi sono fatta male al dito prima dei Campionati statunitensi. Per le finali di Zurigo spero di poter vincere il Trofeo dei diamanti e di essere regolare. Mi piacerebbe superare la barriera dei 21 metri. Il pubblico è stato straordinario. Ha fatto il tifo per tutte le atlete in gara. E’ stata una sensazione bellissima”.

1500 metri femminili

La campionessa staunitense Nikki Hiltz ha vinto a sorpresa la prima gara della Diamond League della sua carriera stabilendo il primato stagionale di 3’55”94 salendo al terzo posto nella classifica di specialità della Diamond League. Hiltz ha raggiunto il suo primo piazzamento tra le prime quattro in un meeting della Diamond League. L’australiana Linden Hall si è classificata al secondo posto in 3’56”33 davanti alla keniana Nelly Chepchirchir (3’57”35”) e alla due volte campionessa europea Laura Muir (3’57”63) e alla francese Agathe Guillemot (3’58”29). La primatista italiana del miglio Marta Zenoni si è piazzata all’ottavo posto con un buon 4’00”00, seconda migliore prestazione della sua carriera. La bergamasca ha avvicinato il record personale di 3’59”16 realizzato al passaggio intermedio ai 1500 metri durante il record italiano sul miglio al meeting di Londra.

Nikki Hiltz: “E’ stata una buona gara. Mi sono divertita. Sono felice di aver vinto e di essere riuscita ad adattarmi a tutto quello che è successo nella gara. Ho realizzato il personale stagionale. Significa che sto raggiungendo il top della forma al momento giusto. Non sono sicura di partecipare alle Finali di Zurigo. Da un lato mi piacerebbe avere la possibilità di confrontarmi contro le migliori a l mondo. Avrei però bisogno di un periodo di allenamento per preparare i Mondiali”.

Marta Zenoni: “Buone sensazioni, nonostante il risentimento muscolare che ho avuto qualche giorno fa. Fino a poco prima di entrare in pista ero in dubbio, ma ho visto che la gamba stava bene e sono molto fiduciosa”.

1500 metri maschili

Niels Laros ha vinto i 1500 metri in 3’30”58 battendo il primatista mondiale under 20 Phanuel Koech Kipkosgei (3’31”41( e il bronzo olimpico Yared Nuguse (3’31”51), il portoghese Isaac Nader (3’31”77) e il campione del mondo under 20 di Cali 2022 Reynold Cheruyiot (3’31”36). Laros ha collezionato la sua seconda vittoria in carriera in Diamond League dopo il successo nel Bowerman Mile di Eugene lo scorso 5 Luglio. L’olandese ha messo a segno inoltre un’inedita doppietta vincendo gli 800 metri e i 5000 metri agli Europei under 23 di Bergen

Niels Laros: “Questa è la mia seconda gara stagionale in Diamond League e la mia seconda vittoria. Seleziono le mie gare con precisione ed è bello essere riuscito a vincerle entrambe. E’ diverso correre senza Jakob Ingebrigtsen. Spesso è lui a spingere il ritmo quando i pacemaker concludono il loro compito. Le gare diventano più tattiche senza di lui. Non so se sia meglio per me. Ognuno è in grado di gestire diversi scenari di gara. Sono qualificato per le Finali di Zurigo. E’ importante per me essere in buone condizioni in questo periodo della stagione con l’avvicinarsi dei Mondiali di Tokyo”.

400 metri maschili

Lo statunitense Jacory Patterson ha vinto la seconda gara di Diamond League della sua carriera in un eccellente 44”05 battendo il campione olimpico della staffetta 4×400 Vernon Norwood (44”62) e il vincitore della finale della Diamond League del 2024 Charlie Dobson (44”61). Il belga Daniel Segers si è classificato al quarto posto in 44”90 precedendo di un centesimo di secondo il bronzo olimpico di Parigi 2024 Muzala Samukonga (44”91).

Jacory Patterson: “Ho sempre detto che volevo correre in un meeting della Diamond League. Ho vinto a Bruxelles ed è davvero pazzesco. La pista è speciale perché permette di correre forte in curva. E’ stato divertente e il pubblico è fantastico. Mi da fiducia aver corso un grande tempo. Ho corso in una corsia esterna e non avevo punti di riferimento. Ho cercato di seguire il piano per correre un buon tempo. Il campo di partenti era davvero competitivo. Vincere con questi avversari è stato fantastico”.

Salto triplo femminile

La cubana Davisleidy Velazco ha migliorato il primato personale di 11 centimetri con 14.72m portandosi in testa al terzo tentativo nel salto triplo femminile Leyanis Perez Hernandez ha saltato 14.78m nel quinto tentativo portandosi al comando. Perez ha vinto per il secondo anno consecutivo a Bruxelles dopo il successo nella Finale della Diamond League dell’anno scorso. La statunitense Jasmine Moore, bronzo olimpico nel salto in lungo e nel salto triplo, si è piazzata al terzo posto con 14.38m davanti a Shanieka Ricketts (14.29m).

Leyanis Perez Hernandez: “E’ la mia seconda vittoria a Bruxelles. Il clima era freddo, ma era un fattore che non potevo gestire. Sono pronta per la finale della Diamond League. È un evento importante per me”.

5000 metri femminili

Agnes Jebet Ngetich, primatista mondiale sui 10 km su strada, ha dominato i 5000 metri femminili in 14’24”99 battendo con un margine di 6 secondi e 52 centesimi l’etiope Likina Amebaw (14’31”51”). L’etiope Aleshingm Baweke si è classificata al terzo posto in 14’31”88 davanti alla statunitense Josette Andrews (14’33”16). La spagnola Marta Garcia ha migliorato il primato nazionale con 14’33”40.

Agnes Ngetich: “Oggi la gara non è andata male. Sono felice della vittoria ma speravo di correre più veloce. Volevo migliorare il personale ma ho dovuto spingere da sola ed è stata dura. Ora mi concentro sui Mondiali dove doppierò 5000 e 10000 metri. Sono ambiziosa. Voglio almeno una medaglia”.

Miglio siepi

La campionessa olimpica dei 3000 siepi Winfred Yavi ha vinto la gara sull’insolita distanza del miglio siepi femminile in 4’40”13 mancando l’obiettivo di battere la migliore prestazione mondiale all-time di 4’25”.

Winfred Yavi: “Ho avuto buone sensazioni. Sono soddisfatto per la vittoria. Ho provato a spingere. Speravo di correre più veloccemente. E’ una distanza insolita. Normalmente corro i 3000 metri. Ho dovuto cambiare il modo di saltare le barriere perché correvo più velocemente. Ora torno a casa per continuare a lavorare. Quest’anno mi sono allenata duramente con il mio allenatore per migliorare le mie capacità. Continuerò ad allenarmi in vista dei Mondiali di Tokyo. Spero di vincere una medaglia. Non sarò facile, ma ce la metterò tutta”.

400 metri ostacoli femminili

La vice campionessa olimpica Anna Cockrell si è aggiudicata i 400 metri ostacoli femminili in 53”66 respingendo il tentativo di rimonta finale la panamense Gianna Woodruff, che ha migliorato il personale stagionale di un decimo di secondo con 53”89. La belga Naomi Van de Broeck ha migliorato il record nazionale con 54”12. Ayomide Folorunso, già qualificata per la finale della Diamond League di Zurigo, si è classificata al sesto posto in 55”35 nella sua prima gara dopo un infortunio che non le ha permesso di partecipare agli Assoluti di Caorle.

Anna Cockrell: “Ho provato buone sensazioni. Ho vino correndo una buona gara. Mi sono allenata duramente in questa stagione. E’ importante trovare un buon piano gara ed eseguire nel miglior modo possibile. Il mio prossimo obiettiivo è la finale della Diamond League di Zurigo. Spero di correre ancora più velocemente. Amo correre qui

Ayomide Folorunso: “Questa è una gara importante per ritrovare il giusto feeling e provare qualche novità a livello di ritmica. Contenta di essere tornata dopo oltre un mese per un piccolo intoppo che però ho risolto abbastanza velocemente. Un passo avanti, ora penso alla finale della prossima settimana”.

200 metri maschili

Il portacolori della Repubblica Dominicana Alexander Ogando si è aggiudicato i 200 metri maschili in 20”16 battendo per appena tre centesimi di secondo lo statunitense Robert Gregory (20”19). Il nigeriano Ubodi Onwuzurike si è classificato al terzo posto in 20”29 davanti allo statunitense Christian Coleman (20”42).
Alexander Obando: “La gara è andata molto bene. Sono felice di essere riuscito a vincere. Ringrazio Dio per avermi dato un’altra opportunità. Torno ad allenarmi prima della finale della Diamond League a Zurigo. Il risultato sarà nelle mani di Dio”
3000 siepi maschili:

Il lussemburghese Ruben Querinjean ha vinto a sorpresa i 3000 siepi stabilendo il record nazionale con 8’09”47. Querinjean ha preceduto il vincitore della Diamond League del 2019 Getnet Wale (8’09”62). Isaac Updike ha regalato l’altra sensazione della serata chiudendo al terzo posto con il personale di 8’10”58 davanti al keniano Abraham Kibiwot (8’11”26)

Ruben Querinjean: “Ho corso una gara eccezionale. Negli ultimi metri ho capito di poter vincere. Ho la fiducia nel mio sprint. L’obiettivo era correre in 8’12”. Questo tempo é incredibile. Ora vado ai Mondiali

Salto in alto maschile

L’ucraino Oleg Doroshchuk ha vinto il salto in alto con 2.25m battendo per un numero minore di errori il belga Thomas Carmoy. Doroshchuk e Carmoy hanno commesso due errori a 2.28m prima di sbagliare la prova finale a 2.30m. Il campione olimpico Hamish Kerr ha superato 2.18 al primo tentativo prima di commettere tre errori a 2.22m. Il campione italiano Marco Fassinotti ha avuto bisogno di due prove per superare 2.18m ma ha commesso tre errori a 2.22m.

Salto in lungo femminile

Fleur Jong si é imposta nel salto in lungo femminile con 6.77m davanto alla portacolori del Burkina Faso Marthe Koala (6.60m), a Milica Gardasevic (6.46m), a Pauline Hondema (6.43m) e alla tre volte campionessa olimpica di heptathlon Nafissatou Thiam (6.40m).
800 metri maschili:

Il primatista belga Elliot Crestan ha vinto gli 800 metri con il personale stagionale 1’43”91 battendo l’azzurro Francesco Pernici, che ha migliorato il suo record per un centesimo di secondo con 1’44”05. L’atleta bresciano aveva corso in 1’44”06 nella batteria degli Europei under 23 di Bergen. Il campione europeo indoor Samuel Chapple si è classificato al terzo posto in 1’44”35 davanti al marocchono Moad Zahafi (1’44”44), a Ferguson Rotich (1’44”49) e al belga Theo De Smet (1’44”93). Si è ritirato Catalin Tecuceanu.

Francesco Pernici. “Molto soddisfatto per il secondo posto in una gara di questo livello anche se puntavo in alto, volevo scendere sotto 1:44 e manca poco. Esco da qui consapevole di una condizione in crescita, si lavora per arrivare al top ai Mondiali di Tokyo con l’obiettivo della semifinale e per sognare qualcosa di ancora più grande”.

Mixed 4×100 relay

The Netherlands formed by Afrifa, Bisschops, Ekpo and De Blaauw won the mixed 4×100 relay in 40.96 ahead of Belgium (Verherstareetn, Rosius, Vlemincx, Rosius), second in 41.16.

400 metri (gara ad inviti inserita prima del programma principale)

Il giamaicano Antonio Watson, campione del mondo a Budapest 2023, ha vinto la gara dei 400 metri maschili ad inviti in 44”89. Il belga Dylan Borlée ha migliorato il record personale con 44”94.

Staffetta 4×100 mista

Il team olandese formato da Afrifa, Bisschops, Ekpo e De Blaauw ha vinto la staffetta 4×100 mista in 40”96 davanti al Belgio (41”16)