Francesco Pernici conquista con il tempo di 1’44″05 del suo nuovo personale, un ottimo secondo posto negli 800 metri del Memorial Van Damme, quattordicesimo e ultimo meeting della Diamond League 2025, nella gara vinta dal primatista belga e atleta di casa, Elliot Crestan, in 1’43″91,con l’olandese Samuel Chapple terzo in 1’44″36 e l’altro azzurro presente, Catalin Tecuceanu, ritiratosi per un contatto ai 600 metri che di fatto gli fa perdere il ritmo e lo pone fuori dalla competizione.
A poco più di tre settimane dall’inizio dei campionati mondiali di Tokyo, grande conferma quindi per il 22enne mezzofondista bresciano, di fatto al suo debutto assoluto in una prova di Diamond League pur se non valida ai fini dell’assegnazione dei punti per le finali che si svolgeranno il 27 e 28 agosto prossimo a Zurigo, in un anno che l’ha visto crescere nettamente sia da un punto di vista cronometrico che di autorità nell’affrontare le gare, mentre Tecuceanu anche lui qualificato per la manifestazione iridata in Giappone, non è riuscito a confermare per quanto accaduto i segnali di ripresa mostrati nel corso degli Assoluti di Caorle a inizio agosto, quando aveva battuto proprio Pernici per il titolo, dopo aver avuto qualche problema a inizio della stagione all’aperto nel trovare la giusta forma.
Marta Zenoni, primatista italiana dei 1500 indoor e del miglio outdoor, non riesce nell’impresa di attaccare il record italiano dei 1500 all’aperto di Sintayehu Vissa con 3’58″15 realizzato alle Olimpiadi di Parigi, chiudendo la sua gara vinta dalla statunitense Nikki Hiltz con 3’55″94, in ottava posizione con 4’00″00, ma sicuramente ci prova quantomeno sino ai 400 metri dall’arrivo dove passa con un tempo che potrebbe portarla al nuovo primato nazionale, salvo poi cedere nell’ultimo giro anche perché leggermente sofferente per un piccolo problema muscolare avuto qualche giorno prima.
Nelle altre gare con presenza italiana sesto posto nell’alto maschile per il 36enne Marco Fassinotti con la misura di 2.18, posizione che non gli garantisce per una sola posizione la qualificazione per le finali di specialità a Zurigo la prossima settimana, dove ci sarà invece Ayomide Folorunso sesta a sua volta in serata nei 400 H con 55″35, mentre Roberta Bruni al rientro nel salto con l’asta dopo due mesi a causa di un infortunio, si ferma in nona posizione con 4,24.
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